Europei Giovanili di Limassol: quattro finali per l’oro e due medaglie di bronzo nella prima giornata
Roma, 6 febbraio 2026 – È cominciata con ottimi risultati per l’Italia la prima giornata dei Campionati Europei Giovanili di Limassol, in scena da oggi a domenica nella città cipriota. In gara oltre 1.200 atleti provenienti da tutta Europa, suddivisi nelle tre classi giovanili: Cadetti (U16), Juniores (U18) e U21.
Nella giornata odierna spazio alle eliminatorie e alle finali per il bronzo del kata individuale in tutte le fasce d’età, oltre al kumite riservato ai Cadetti.
È proprio nel kumite maschile U16 che è arrivato il miglior exploit azzurro, con quattro atleti qualificati alle finali per l’oro su cinque categorie in programma. Domenica, infatti, combatteranno per il titolo continentale Edoardo Cafiso (52 kg), Achille Giuliani (57 kg), Raffaele Baldassarre (63 kg) e Riccardo De Gregorio (70 kg).
Due invece le medaglie di bronzo conquistate nel kata individuale, entrambe meritate al termine di finali convincenti: Roberta Dominici ha superato la georgiana Lia Khurtsilava per 4-1, mentre Vincenzo Pappalardo ha avuto la meglio sul rumeno Alexandru Nicolas Modi con un netto 5-0.
A un passo dal podio, infine, Sofia Onori nei +61 kg di kumite Cadetti e Lucio Marchese nel kata Juniores, entrambi classificati al quinto posto dopo essere stati fermati nei match decisivi.
Il programma proseguirà domani con nuove eliminatorie e finali per il bronzo nel kata a squadre e nel kumite Juniores e U21. Le finali per l’oro si disputeranno nella giornata conclusiva di domenica.
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Il Karate italiano al centro del Movimento Olimpico: Davide Benetello alla Sessione CIO di Milano-Cortina 2026
Roma 4 febbraio 2025 – In occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, il Karate italiano e internazionale ha riaffermato la propria presenza ai vertici del panorama sportivo mondiale. Davide Benetello, Presidente del Settore Karate FIJLKAM e membro del Comitato Esecutivo della World Karate Federation (WKF), ha rappresentato la federazione mondiale durante i lavori della Sessione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) tenutasi nel capoluogo lombardo.
La partecipazione è iniziata con la cerimonia di apertura presso il Teatro alla Scala di Milano, un evento di altissimo profilo istituzionale nobilitato dalla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In uno scenario che ha celebrato l'unione tra i valori dello sport e l’eccellenza della cultura italiana, Benetello ha preso parte all’evento insieme alla neo-eletta Presidente del CIO, Kirsty Coventry, e ai massimi vertici delle Commissioni Olimpiche.
Il contesto ha favorito importanti momenti di confronto con le principali autorità politiche e sportive nazionali, tra cui il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il Presidente del CONI, Luciano Bonfiglio, il Governatore del Veneto, Stefano Stefani, e il Presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò.
La missione istituzionale è proseguita presso la sede di Fiera Milano, dove hanno avuto luogo i lavori ufficiali della Sessione CIO. In questa sede, Davide Benetello – delegato dal Presidente WKF Antonio Espinós – ha operato al fianco del CEO WKF Sara Wolff.
L’incontro con i dirigenti sportivi internazionali ha permesso alla delegazione del Karate di confrontarsi direttamente sulle linee guida che governeranno il Movimento Olimpico nel prossimo decennio. Un’occasione strategica per osservare da vicino le prospettive future dello sport mondiale e consolidare il posizionamento del Karate all'interno delle dinamiche a cinque cerchi.
"Rappresentare il Karate italiano e la WKF in un contesto di questo livello è un’esperienza di immenso valore istituzionale," ha dichiarato Davide Benetello. "Partecipare alla definizione del cammino dello sport mondiale per i prossimi dieci anni è un onore e una responsabilità. Come cittadino italiano, sono orgoglioso dell’eccellenza che il nostro Paese e il nostro sport sanno esprimere in manifestazioni di tale portata."
La presenza della FIJLKAM e della WKF ai lavori della Sessione CIO sottolinea la continuità del dialogo tra il Karate e le istituzioni olimpiche, confermando l'impegno della Federazione nel promuovere i valori della disciplina ai massimi livelli della governance sportiva.
Al via gli Europei Giovanili di Karate 2026: l’Italia difende il primato dell’anno scorso
Roma, 3 febbraio 2026 – Dal 6 all’8 febbraio Limassol ospiterà la 53ª edizione dei Campionati Europei Giovanili di Karate, rassegna dedicata alle categorie Cadetti (U16), Juniores (U18) e Under 21.
Il palcoscenico sarà quello dello Spyros Kyprianou Athletic Center, che accoglierà kata e kumite individuali, oltre alle competizioni di kata a squadre, confermate in forma unificata per Cadetti e Juniores, e introdotte quest’anno anche per U21.
Per l’evento sono attesi oltre 1.200 giovani atleti provenienti da 47 Paesi europei, impegnati in 39 categorie complessive.
L’Italia si presenterà a Limassol con una delegazione di 48 atleti, la più numerosa tra le nazionali iscritte, ed è chiamata a difendere il primato dell’anno scorso. Nel 2025, a Bielsko-Biała, in Polonia, gli azzurri avevano chiuso in testa al medagliere con sei titoli continentali e quattordici medaglie complessive, davanti a Francia e Ucraina.
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Il programma si articolerà su tre giornate. Venerdì 6 febbraio spazio alle eliminatorie e alle finali per il bronzo del kata individuale in tutte e tre le classi d’età, insieme al kumite Cadetti. Sabato 7 sarà dedicato al kata a squadre e al kumite Juniores e Under 21, di nuovo con eliminatorie e finali per il bronzo. Domenica 8 febbraio, infine, si disputeranno tutte le finali per l’oro.
Gli Europei di Limassol aprono dunque il calendario continentale 2026 del karate giovanile.
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Sabatino e Maresca: due bronzi italiani alla Premier League di Istanbul
Roma, 25 gennaio 2026 – Si chiude con due medaglie di bronzo il bilancio dell’Italia nella prima tappa della Premier League WKF, andata in scena da venerdì a domenica a Istanbul. A salire sul podio, entrambi nelle categorie leggere del kumite maschile, sono stati Christian Sabatino nei 60 kg e Luca Maresca nei 67 kg.
Sabatino, giovane atleta sarnese, ha firmato un exploit di spessore superando, nella finale per il bronzo, il greco Christos-Stefanos Xenos, campione del mondo 2023. L’incontro, equilibrato fino agli ultimi secondi, si è concluso 5-4 per l’azzurro, che ha saputo gestire la pressione e piazzare i colpi decisivi.
Conferma invece per Luca Maresca, che ha consolidato la propria esperienza internazionale battendo 6-3 il cinese di Taipei Cheng-Chung Shih. Per il capitano della squadra nazionale di kumite, si tratta dell’ennesimo podio in Premier League.
Manca invece la medaglia Erminia Perfetto, impegnata nella finalina dei 50 kg. L’azzurra si è dovuta arrendere alla croata Ema Sgardelli, chiudendo comunque al quinto posto.
Con tre finali per il bronzo conquistate e due medaglie portate a casa, termina così la trasferta azzurra a Istanbul (CLICCA QUI PER TUTTI I RISULTATI) La prossima occasione per gli italiani arriverà in casa: dal 13 al 15 marzo, il PalaPellicone di Ostia ospiterà la seconda tappa della Premier League 2026.
Istanbul: 3 finali per il bronzo conquistate dagli italiani nella prima giornata di Premier
Roma, 23 gennaio 2026 – È iniziata oggi a Istanbul la prima tappa 2026 della Premier League WKF, il circuito internazionale di punta del karate mondiale.
La prima giornata ha visto protagonisti il kata femminile e le categorie leggere del kumite: in gara le classi 50 e 55 kg femminili e 60, 67 e 75 kg maschili.
Cominciamo la cronaca dalla bella finale per il bronzo conquistata da Christian Sabatino nella categoria al limite dei 60 kg di kumite. L’atleta sarnese ha dominato il suo girone, battendo il giapponese Yoshishito Yatoji e l’egiziano Elgharib Aly Zyad e pareggiando contro il kazako Zholaman Bigabyl. Ai quarti si è invece dovuto arrendere al turco Eray Samdan che, vincendo la semifinale con il greco Xenos, ha ripescato Sabatino. Proprio questa semifinale è invece costata l’eliminazione per Angelo Crescenzo, anche lui speranzoso del ripescaggio dopo la vittoria del girone e la sconfitta ai quarti.
Anche Erminia Perfetto e Luca Maresca hanno conquistato una finale per il bronzo, rispettivamente nei 50 e nei 67 kg, attraverso il ripescaggio. Erminia è stata sconfitta ai quarti dalla tedesca, poi finalista, Shara Hubrich. Nel girone, la karateka umbra si era classificata in prima posizione grazie alla decisiva vittoria sull’algerina Rayane Sekkour. Il napoletano, invece, ha perso i quarti con il greco Georgios Baliotis, anche lui finalista. Nel girone aveva dominato grazie alle vittorie sul rumeno Baicu e sul francese Tas.
Sono dunque tre le finali conquistate dagli italiani, tutte per il bronzo. Domenica, nella giornata interamente dedicata alle finali, Christian Sabatino sfiderà il greco Cristos-Stefanos Xenos, Erminia Perfetto la croata Ema Sgardelli e Luca Maresca il taiwanese Cheng-Chung Shih.
Nel kata, nessuna finale ma sono da segnalare le buone prove di Miriam Ederar e Carola Casale. Le due italiane hanno vinto i loro gironi ma sono state fermate ai quarti di finale, rispettivamente dalla spagnola Paola Garcia Lozano e dalla giapponese Nakaji Hisami, senza poter godere della possibilità del ripescaggio. Sia la spagnola che la giapponese, infatti, hanno poi perso la semifinale.
Il programma proseguirà domani, sabato 24, con le eliminatorie del kata maschile e le categorie pesanti del kumite (61, 68 e +68 kg femminili; 84 e +84 kg maschili).
Per tutti i dettagli sulla competizione, i risultati in tempo reale e il link allo streaming ufficiale sul canale YouTube WKF, clicca qui.
Il Presidente della Repubblica incontra gli atleti paralimpici: Mattia Allesina e la delegazione FIJLKAM al Quirinale
Roma, 21 gennaio 2026 – Mattina di grande emozione oggi al Quirinale, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato una rappresentanza degli atleti paralimpici italiani che, nel corso del 2025, hanno conquistato la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo e alle Deaflympics. Un momento di forte riconoscimento istituzionale per l’impegno e i risultati raggiunti dagli azzurri del movimento paralimpico, che continuano a portare alto il nome dell’Italia e a valorizzare il ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita.
"Nutriamo un profondo senso di orgoglio per ciò che avete fatto – le parole del Capo di Stato – Consapevoli dei sacrifici, delle rinunce e della fatica che richiede una lunga preparazione per una breve competizione. Dietro ogni risultato, che arrivi o meno una medaglia, c’è un percorso umano straordinario che rappresenta una testimonianza di impegno civile per tutto il Paese. Lo sport paralimpico, nato dall'intuizione di Antonio Maglio nel 1960, è oggi un elemento di civiltà che spinge tanti giovani a superare i propri limiti. La vostra sfida più grande non è solo contro gli avversari, ma con voi stessi: il vostro esempio è un messaggio potente che contribuisce alla crescita civile dell'Italia, e in questo cammino la Presidenza della Repubblica vi sarà sempre vicina."
Tra i protagonisti anche Mattia Allesina, atleta di parakarate, campione del Mondo 2025 nella categoria “Intellectually Impaired” di kata, e pluricampione europeo. Allesina, classe 1997, originario di Busto Arsizio, è stato autore di una ennesima stagione straordinaria culminata con la vittoria iridata in una finale tutta italiana contro il compagno di squadra Patrick Buwalda. Alla cerimonia, svoltasi nella splendida cornice del Palazzo del Quirinale, hanno preso parte i rappresentanti del Comitato Paralimpico Italiano con il suo presidente Marco Giunio De Sanctis, i delegati delle federazioni sportive coinvolte, insieme agli atleti e ai tecnici che hanno contribuito ai successi internazionali dell’ultimo anno. Per la FIJLKAM, hanno partecipato il Presidente Giovanni Morsiani, il Segretario Generale Massimiliano Benucci, il Presidente del Settore Karate Davide Benetello e il Presidente della Commissione Parakarate Luca Nicosanti.
“È stata una grande emozione – ha detto il Presidente Morsiani – per noi e per gli atleti della Fijlkam, essere ricevuti oggi al Quirinale. Le parole del Presidente Mattarella, profonde e ricche di significato, hanno saputo interpretare al meglio i valori più autentici degli sport paralimpici. Come Federazione, siamo profondamente fieri dei nostri ragazzi: continueremo a sostenerli con forza nel loro percorso, certi che la loro dedizione sia motivo di immenso orgoglio non solo per noi, ma per l'intero Paese.”
“Come Presidente del settore Karate, oggi abbiamo vissuto un momento di profonda commozione al Quirinale – ha aggiunto Davide Benetello – Le parole del Presidente Mattarella hanno dato voce ai nostri sentimenti, esaltando lo sport come strumento di civiltà e superamento dei limiti. Per la nostra Federazione l’integrazione è una realtà quotidiana: i nostri atleti paralimpici sono parte essenziale e indissolubile del nostro mondo, vivendo e allenandosi costantemente in sinergia con la Nazionale Senior. Sono campioni che onorano l’Italia con i loro risultati internazionali e rappresentano, a tutti gli effetti, il cuore pulsante del nostro movimento azzurro."
Foto Mezzelani GMT
Al via il circuito Premier League 2026: si parte da Istanbul
Roma, 20 gennaio 2026 – La stagione 2026 del karate mondiale entra nel vivo con la prima tappa del circuito Premier League WKF, in programma da venerdì 23 a domenica 25 gennaio a Istanbul.
La Premier League rappresenta il circuito più prestigioso della World Karate Federation, riservato ai migliori atleti del ranking mondiale. Ogni categoria prevede la partecipazione dei primi 32 classificati, a scalare in caso di assenze, garantendo un livello tecnico tra i più alti in assoluto.
Sono 36 gli italiani attesi sul tatami turco. Tra loro, anche atleti dai risultati recenti eccezionali, Alessio Ghinami e Terryana D’Onofrio, rispettivamente argento e bronzo ai Mondiali 2025, ed Erminia Perfetto, argento agli ultimi Europei. Insieme a loro, tanti altri nomi noti del panorama nazionale e giovani in crescita, protagonisti nei recenti appuntamenti internazionali e nel circuito Serie A.
L’obiettivo è uno: scalare il ranking e puntare al titolo di Grand Winner 2026, riconoscimento assegnato ai migliori atleti dell’anno al termine delle quattro tappe della Premier League.
Il programma prevede due giornate di eliminatorie, venerdì e sabato, prima delle finali di domenica:
- Venerdì 23 si parte con il kata femminile e con le categorie leggere del kumite.
- Sabato 24 spazio al kata maschile e alle categorie di peso più alto nel kumite.
- Domenica 25 sarà interamente dedicata alle finali per il bronzo e per l’oro.
Si ricorda, inoltre, che a partire da gennaio 2026, sono entrate in vigore alcune modifiche regolamentari sia nel kata che nel kumite. Clicca qui per approfondire le novità del regolamento.
La seconda tappa della Premier League 2026 si disputerà per la prima volta in Italia, a Roma, dal 13 al 15 marzo.
Per tutti i dettagli, l’elenco degli atleti, i sorteggi e i risultati in tempo reale, clicca qui.
La diretta streaming dell’intera manifestazione sarà trasmessa sul canale YouTube WKF Official.
Sipario sulla Open League Senior di Padova: i risultati del kata e del kumite a squadre
Roma, 18 gennaio 2026 – Si è chiusa oggi, al Palasport Arcella di Padova, l’edizione 2026 della Open League Senior, con una seconda e ultima giornata dedicata al kata, prima individuale e poi a squadre, e al kumite a squadre nel pomeriggio.
Nel kata femminile individuale, la vittoria è andata a Giulia Marchetti, davanti alla compagna di squadra Sofia Stangherlin: entrambe atlete dello Sport Target. Sul terzo gradino del podio, Marta Andreini e Clelia Rigoni.
In campo maschile, successo per Matteo Paraboschi dello Shinanban Karate, seguito da Calogero Di Vrusa, secondo classificato, mentre Fioravanti e Botti hanno chiuso con il bronzo.
Nel kata a squadre, invece, confronto diretto tra due formazioni: il Sen Shin Kai di Rovigo, primo, ha avuto la meglio sull’AKS Firenze, secondo.
Spazio nel pomeriggio al kumite a squadre, nella formula “mixed open” (tre atleti e tre atlete per ciascun team, senza suddivisione per categorie di peso), novità significativa del programma. A conquistare il gradino più alto del podio è stata la formazione A del CTR Lombardia, seguita al secondo posto dal CTR Veneto. Terzo posto condiviso per il Karate Puleo Firenze e per il Karate Savez.
Per tutti i risultati dettagliati è possibile consultare la sezione dedicata.
Giro di boa a Padova: i risultati del kumite individuale alla Open League Senior
Roma, 17 gennaio 2025 – Al Palasport Arcella di Padova è andata oggi in scena la prima giornata della Open League Senior, interamente dedicata al kumite individuale, con le categorie femminili e maschili.
Gare intense, combattute, con la partecipazione tantissimi atleti del territorio nazionale e non solo. Alcune categorie hanno infatti visto la presenza di atleti stranieri, dalla Bosnia, che hanno contribuito ad alzare il livello della competizione.
Tra le donne, Alessandra Bossi (CTR Lombardia) ha conquistato il gradino più alto del podio nei 50 kg, superando in finale Valentina Scillia, mentre Abenante e Sbabo hanno chiuso al terzo posto. Nei 55 kg ha vinto Cecilia Massari (Karate Valceno-Valtaro), seguita da Caterina Piantini e dalle due terze classificate Mancinelli e Gramegna. Nei 61 kg si è imposta Giulia Angelucci, dell’Esercito Roma, con Alessia Montanari in seconda posizione e i bronzi andati a Dumani e Don. Categoria 68 kg che ha visto il successo della padovana Sofia Rampazzo (Sen Shin Kai), che ha avuto la meglio sulla bosniaca Jana Krnetic; al terzo posto Blagojevic (Bosnia) e Fregonese. Nei +68 kg, infine, l’oro è andato a Francesca Plutino (Karate Nakayama), argento a Maria Carlotta Dalle Fusine, bronzi per Febo e per la bosniaca Blazevic.
Nel tabellone maschile, nei 60 kg è salito sul gradino più alto Matteo Landi (Karate Nakayama), davanti a Luca Serri, con Foschi e Mallardi medaglie di bronzo. Nei 67 kg ha vinto Angelo Crescenzo (Esercito Roma) battendo in finale Alfio Russo, mentre Tibaldi e Demargherita hanno chiuso terzi. Nei 75 kg primo posto per Mattia Pizzi (Playsport Center), argento per Samuele Rufini, bronzi a Caruana e Ferrara. Negli 84 kg si è imposto il bosniaco Nebojsa Ratkovic davanti ad Andrea Ortenzi, mentre Amarie e Golinelli hanno conquistato il terzo posto. Nei +84 kg, infine, vittoria per Michele Ciani (Esercito Roma) contro il bosniaco Milos Dejanovic, mentre Spiazzi e Martellini hanno chiuso sul podio con il bronzo.
Domani il programma proseguirà con il kata, prima individuale e poi a squadre, a partire dalle 9:00. Nel pomeriggio, infine, sarà il turno del kumite a squadre, sempre con eliminatorie e finali disputate consecutivamente.
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WKF: le modifiche al regolamento in vigore da quest’anno
Roma, 14 gennaio 2026 – La World Karate Federation ha annunciato, per voce del presidente della Commissione Rules e World Ranking Gunnar Nordhal, una serie di aggiornamenti al regolamento arbitrale validi dal 1° gennaio 2026, con modifiche sia per il kata che per il kumite. Cambiamenti che puntano a migliorare la chiarezza delle valutazioni, a valorizzare l’efficacia delle tecniche e a preservare l’integrità della disciplina.
“Credo che siano regole giuste, sia per il kata che per il kumite – ha dichiarato il DTN Luca Valdesi – Sono regole che aiutano ad identificare meglio il karate rispetto ad altri sport da combattimento o di esecuzione tecnica.”
Nel kata, la novità più rilevante riguarda il sistema di assegnazione della vittoria. Non sarà più la somma dei punteggi tecnici a determinare il vincitore di un incontro, ma la maggioranza dei voti espressi dai giudici. I punteggi continueranno ad essere attribuiti su scala decimale (da 0 a 10), ma avranno funzione puramente indicativa. L’obiettivo è eliminare i casi in cui un atleta vinceva pur avendo ricevuto il supporto di una minoranza di giudici, a causa della diversità di utilizzo della scala fatto da ciascun arbitro.
Sempre nel kata, la WKF ha deciso di intervenire sul fronte della teatralità superflua o eccessiva, per tutelare la natura della specialità. Gli atleti dovranno annunciare chiaramente il nome del kata eseguito e mantenere un kiai corretto, evitando semplici urla. Saranno a rischio squalifica coloro che insisteranno in comportamenti teatrali evidenti, come colpi al petto, alle braccia o al karategi, espirazioni forzate o battiti di piedi fuori contesto.
“Forse la squalifica per la teatralità eccessiva è una punizione molto grave, dura – ha specificato ancora Valdesi – Era già previsto un abbassamento del punteggio che però non aveva portato a nulla negli anni passati. La squalifica è un modo per far porre agli atleti la giusta attenzione su questo aspetto che stava diventando predominante, facendo perdere il significato del vero combattimento del kata.”
Nel kumite, la principale modifica riguarda le tecniche verso un avversario a terra: saranno consentiti solo colpi di mano. Qualsiasi calcio portato in quella situazione sarà considerato fallo.
In secondo luogo, si torna a valorizzare il mantenimento dell’attenzione sull’avversario dopo l’esecuzione di una tecnica, criterio spesso trascurato negli ultimi anni. Non sarà più possibile ottenere punti se, ad esempio, ci si gira dopo aver portato una tecnica o si perde l’equilibrio cadendo a terra subito dopo l’esecuzione.
Novità anche per lo skin touch, ovvero il contatto leggero senza trasferimento di energia, che sarà valido in tutte le categorie ufficiali. Per i più giovani (under 14), resta l’obbligo del casco protettivo e il sistema attuale di assegnazione punti resta in vigore al fianco dello skin touch: tecnica di mano a distanza di 5 cm e calcio a 10 cm dal bersaglio.
Semplificate anche le regole relative al Jogai (uscita dall’area di gara): se un atleta realizza un punto e poi esce, non verrà assegnato Jogai. Se un atleta subisce un punto mentre è già in situazione di Jogai, non riceverà un’ulteriore penalità Jogai in aggiunta.
Infine, cambia il sistema della Video Review: l’allenatore potrà richiedere la revisione indicando il tipo di tecnica contestata (1, 2 o 3 punti) attraverso l’apposito pulsante. I giudici incaricati valuteranno soltanto il punteggio segnalato, senza rivedere l’intera azione.
Per l’elenco completo delle modifiche regolamentari, clicca qui.




