Roma, 23 settembre 2026. Sarajevo si prepara ad accogliere il grande appuntamento mondiale del Judo Kata. Sabato 26 e domenica 27 settembre si svolgeranno nella capitale della Bosnia ed Erzegovina i Campionati Mondiali di Kata, che riuniranno atleti provenienti da tutto il mondo nelle categorie Cadetti, Junior e Senior. L’IJF registra 462 atleti in rappresentanza di 35 nazioni e di tutti e cinque i continenti, numeri che testimoniano la dimensione internazionale dell’evento. Saranno oltre 230 le coppie complessivamente impegnate sui tatami di Sarajevo, con un programma che comprenderà i diversi kata previsti a livello internazionale. Si prospetta dunque un Campionato del Mondo particolarmente partecipato e di alto livello tecnico. L’Italia si presenterà all’appuntamento con una rappresentativa particolarmente ampia, ben 37 kata in gara, il contingente più numeroso tra le 35 nazioni iscritte. Le coppie azzurre saranno distribuite nelle tre fasce d’età previste dal programma mondiale: 19 coppie Senior, 9 Junior e 9 Cadetti. Una presenza importante che permetterà all’Italia di essere rappresentata in numerose specialità e che arriva al termine di una stagione internazionale nella quale il movimento azzurro del kata ha ottenuto risultati significativi. Già nel mese di marzo, dopo la Kata World Series di Louvain-la-Neuve, l’Italia aveva conquistato il primo posto nella Ranking List IJF Kata per nazioni.
A guidare la rappresentativa italiana a Sarajevo sarà il Presidente della Commissione Nazionale Kata e Master, M°Cesare Amorosi, affiancato dai membri della Commissione Kata, che accompagneranno gli atleti in questo importante appuntamento internazionale. La partecipazione italiana non sarà però limitata agli atleti. A Sarajevo saranno infatti presenti anche quattro arbitri italiani di kata: Giuliano Casco, Carlo Camparo, Marco Migni e Flavio Poccobelli, chiamati a rappresentare l’Italia anche nel settore arbitrale. Il Campionato del Mondo rappresenterà il momento culminante della stagione internazionale 2026. Per le 37 coppie italiane sarà l’occasione di confrontarsi con i migliori atleti al mondo.
Sabato si svolgerà la gara per le categorie Senior (nage no kata, Katame no kata, ju no kata, kime no kata, kodokan goshin jutsu), mentre domenica le categorie senior (koshiki no kata e itsutsu no kata) junior (nage no kata, Katame no kata e ju no kata) e cadetti (nage no kata, Katame no kata e ju no kata)
Ecco il commento di Cesare Amorosi: “La Nazionale Italiana Kata si presenta al più importante appuntamento dell' anno nelle migliori condizioni possibili. La competizione sarà molto difficile e, vedendo l' andamento delle gare internazionali di quest'anno, sarà senz' altro più alto rispetto al 2025. In questo Campionato del Mondo, per la prima volta, gareggeranno i cadetti. Secondo l' attuale regolamento IJF, per quanto riguarda il Nage no Kata, in questa fascia d' età è previsto il sorteggio del ruolo di tori e di uke. Vedo molto positivo e stimolante per il judo in generale e per il nostro movimento, l' estensione delle gare di Kata a partire dai cadetti, l' Italia infatti è stata tra le prime Nazioni ad aprire agli Under 18 questo tipo di competizioni, così come da quest' anno abbiamo aperto agli Esordienti con un regolamento specifico, e abbiamo avuto già modo di apprezzare i benefici e la risposta positiva delle società.”




