Judo

Mondiali Veterani: Noja d’argento, Invernizzi di bronzo

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Roma, 24 settembre 2026. Ancora una giornata ricca di soddisfazioni ai Mondiali Veterani, con gli atleti italiani protagonisti sul tatami e capaci di conquistare due importanti medaglie.

La giornata si apre con la splendida prestazione di Renato Noja, medaglia d’argento nei 60 kg M8, al suo esordio in una rassegna iridata Master. Inserito nel girone all’italiana, Noja affronta subito il judoka kazako che conquisterà poi il titolo mondiale, cedendo nel primo incontro. L’azzurro reagisce però con grande determinazione e inanella tre vittorie consecutive per ippon, superando nell’ordine gli avversari di Tajikistan, Germania e Brasile e conquistando così il titolo di vicecampione del mondo. “Sono contento, la gara è cominciata male ma è finita alla grande, 46 anni dopo la mia ultima gara! Dedico la vittoria alla mia nipotina”, ha commentato Noja al termine della competizione.

Medaglia di bronzo e sesto podio mondiale della carriera per Giuliano Invernizzi, impegnato nei 90 kg M9. L’azzurro supera per ippon i rappresentanti di Paesi Bassi e Francia, prima di cedere in semifinale contro il judoka croato. Nella finale per il bronzo Invernizzi ritrova però la sua efficacia e chiude l’incontro con uno splendido ippon, conquistando la medaglia. A 77 anni, Invernizzi è il secondo atleta più anziano in gara e commenta così il risultato: “Sono contentissimo di aver battuto il campione mondiale in carica”.

Sfiora invece il podio Andrea Leobono, quinto classificato nei 60 kg M7. Tre gli incontri disputati dall’azzurro, che si arrende nella finale per il bronzo al termine di una gara combattuta e nella quale la medaglia è rimasta a portata di mano. “Il livello si alza anno dopo anno. La mia sensazione è di rammarico per non aver portato a casa nessuna medaglia, ma ho combattuto mettendoci tutto quello che riuscivo. Ringrazio Massimo e Manuela per la professionalità e per essermi stati vicino”, le parole di Leobono al termine della competizione.

Tre incontri anche per Franco Ghiringhelli, settimo nei 73 kg M7. Il percorso dell’azzurro lo porta ad affrontare al primo incontro il campione mondiale in carica. Nel recupero, Ghiringhelli incontra poi un atleta francese particolarmente forte dal punto di vista fisico. Un episodio contestato e una situazione tipica della dinamica del judo interrompono il suo cammino verso il podio. “Nel primo incontro avevo il campione del mondo in carica. Nel recupero un francese molto forte fisicamente, ho attaccato, siamo caduti insieme e hanno dato vantaggio all’altro. Nel judo può veramente succedere di tutto. Ora mi alleno per una rivincita ai prossimi Europei, ci proverò con tutte le mie energie”, ha dichiarato Ghiringhelli.

Si chiude così un’altra giornata importante per la rappresentativa italiana ai Mondiali Veterani, con l’argento di Noja, il bronzo di Invernizzi e due piazzamenti ottenuti da Leobono e Ghiringhelli.

La rassegna iridata prosegue con le categorie femminili, attese sul tatami nella giornata di oggi.