Judo

Seconda giornata a Napoli: l’Italia chiude con il quinto posto di Mincinesi. Domani attesa per il Mixed Teams Event

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Roma, 31 ottobre 2026. Prosegue a Napoli il Campionato Europeo U23 di judo e a sfiorare il podio in questa seconda giornata è Cristiano Mincinesi (Fiamme Oro), protagonista di una gara di grande intensità nella categoria -90 kg. L'azzurro inaugura il proprio percorso con due vittorie consecutive contro il francese Okoye e lo spagnolo Halich, conquistando l'accesso alla semifinale. Qui deve arrendersi al georgiano Javakhshvili, guadagnandosi comunque la possibilità di giocarsi una medaglia nella finale per il bronzo contro l'ungherese Kiss.

L'ultimo incontro regala emozioni fino agli istanti conclusivi: Mincinesi mette a segno uno yuko, ma l'ungherese riesce a ristabilire l'equilibrio a pochi secondi dal termine. Nel concitato finale, un'azione di ura nage viene valutata con un waza-ari a favore di Kiss, che conquista così la vittoria. Per l'azzurro arriva un quinto posto, al termine di una competizione affrontata con carattere e determinazione, che lo ha visto lottare fino all'ultimo per un posto sul podio continentale.

Settimo posto per Sofia Kubler (Accademia Prato) nei +78 kg. L’azzurra conquista una vittoria contro Mrvaljevic (MNE), ma deve poi cedere alla francese Mienandi Lahou e alla turca Yilmaz, chiudendo la competizione al settimo posto.

Giornata difficile anche per Manuel Parlati (Fiamme Oro), impegnato nei -81 kg, che saluta prematuramente la competizione dopo la sconfitta all’esordio contro il norvegese Brekke-Jenssen.

Stesso destino per Francesco Basso (Carabinieri) nei +100 kg: l’azzurro viene superato dal francese Rigaud e interrompe il proprio cammino nella competizione.

Non riescono a trovare la strada per proseguire il torneo neppure Serena Ondei (Carabinieri) e Lucia Magli (Accademia Torino), rispettivamente sconfitte dalla rumena Bob e dall’ israeliana Bar Or, uscendo entrambe nelle fasi eliminatorie.

L'Italia si conferma protagonista della rassegna continentale, attestandosi al primo posto nel medagliere complessivo al termine delle prime due giornate di gara. Un risultato che testimonia la qualità del movimento azzurro e il lavoro portato avanti dalla Federazione, con una squadra capace di conquistare importanti risultati e competere ai massimi livelli del panorama europeo.Archiviata la seconda giornata, l’attenzione si sposta ora sull’ultimo appuntamento della rassegna continentale. Domani sarà il giorno del Mixed Teams, una delle competizioni più spettacolari e coinvolgenti del programma, nella quale le rappresentative nazionali si sfideranno attraverso una formula che unisce atleti e atlete in un'unica squadra. Una prova di forza, compattezza e spirito di gruppo, capace di regalare emozioni fino all'ultimo incontro. A sostenere la squadra italiana ci sarà anche Henry Owusu (Fiamme Gialle), pronto a dare il proprio contributo alla spedizione azzurra in quest'ultimo appuntamento europeo.

 

Ecco il commento del nostro Presidente federale Gianni Morsiani: “Campionati Europei U23, gara importante in un contesto come Napoli. Con già quattro medaglie abbiamo dimostrato che l’Italia è una nazione vincente. Lo avevamo dimostrato ai Giochi del Mediterraneo e lo ribadiamo qui. Sappiamo vincere e sappiamo organizzare, in un contesto che ha una gestione importante del movimento “judo” con campioni importanti, come Gennaro Pirelli, che dimostrano essere non soltanto campioni sul tatami ma portatori di valori alti. La nostra federazione, con questo Campionato d’Europa, punta a salvaguardare questi concetti e ricorda alle federazioni internazionali che non siamo secondi a nessuno. Alzeremo sempre di più l’asticella e Napoli risponde presente. Il progetto del Grand Slam in Italia è possibile e se riusciremo a realizzarlo sarà importante per la nostra federazione”

A seguire le parole di Laszlo Tòth, presidente della European Judo Union: "È un onore per me essere qua in Italia, dopo così tanti anni. L’ultima gara era stata il campionato europeo juniores a Roma nel 1999. Tornare in Italia, a Napoli, mi rende felice. Qua ci sono i campioni del domani e molti campioni della squadra italiana sono originari di qui. E la federazione europea cresce assieme a quella italiana. Nell’ultimo periodo il judo italiano è in piena fioritura, come qualità e risultati. L’Europa è ancora il continente più forte e la squadra azzurra contribuisce notevolmente a questo risultato. A Napoli, con il supporto dell’organizzazione comunale e federale, si possono organizzare grandi eventi, come ad esempio un Campionato Europeo Senior.”

Il PalaVesuvio si prepara dunque a un'altra giornata di grande judo: gli azzurri sono chiamati a chiudere la rassegna davanti al pubblico di casa, con la voglia di tornare protagonisti e regalare nuove emozioni. Il Mixed Teams Event sarà trasmesso in diretta streaming su judo.tv.