Roma, 1° settembre 2026 – Prima giornata di gare per il karate ai Giochi del Mediterraneo di Taranto e subito grande prestazione della Nazionale italiana, che al PalaWojtyla di Martina Franca ha conquistato sei medaglie su sette categorie in gara. Per gli azzurri sono arrivati tre argenti e tre bronzi, per un avvio di altissimo livello nella rassegna mediterranea.
Nella sessione mattutina, Erminia Perfetto ha conquistato l’argento nei 50 kg. L’azzurra ha aperto il suo percorso con il netto 6-0 sulla croata Ema Sgardelli, poi ha superato 5-3 la siriana Ledy Asfoura ai quarti e 3-2 la greca Christina Pappa in semifinale. Soltanto nella finalissima si è fermata contro l’algerina Cylia Ouikene, che si è imposta con il punteggio di 9-3.
Stesso metallo anche per Veronica Brunori nei 55 kg, protagonista di un percorso netto fino alla finale per l’oro. Dagli ottavi in avanti l’azzurra ha battuto l’egiziana Ahlam Youssef 6-0, la spagnola Ruth Couso 7-2 e la francese Silya Abdesselem 9-0 in semifinale. Nell’ultimo atto è arrivata una sfida tiratissima contro la marocchina Chaimae Elhayti, chiusa sul 3-2 in favore dell’avversaria.
Bronzo invece per Luca Maresca nei 67 kg. Il campione europeo in carica ha vinto un difficile primo turno contro l’egiziano Adel Ahmed O, chiuso sul 3-3, ma si è poi arreso al macedone Matej Belistojanoski, poi finalista, con il punteggio di 2-0. Nel ripescaggio Maresca ha superato 4-0 il siriano Mustafa Almasalmeh, prima di aggiudicarsi la medaglia di bronzo nella spettacolare finale contro il greco Georgios Baliotis, conclusa 11-9.
Nel blocco pomeridiano è arrivato il bronzo di Alessandra Mangiacapra nei 61 kg. L’azzurra ha iniziato con una netta vittoria per 9-1 sulla cipriota Maria Kyprianou, prima di fermarsi ai quarti contro l’egiziana Rahma Tolba, vincitrice per 9-3. Ripescata, Mangiacapra ha battuto di misura la croata Mia Greta Zorko in un incontro difficile, concluso 8-7, e ha poi conquistato il podio superando 5-4 la francese Monica Arzumian nella finale per il bronzo.
Medaglia di bronzo anche per Daniele De Vivo nei 75 kg. L’azzurro ha iniziato il suo percorso con il 2-0 sull’algerino Oussama Zaid, per poi imporsi 5-4 ai quarti sullo spagnolo Joan Just Clopes. In semifinale si è arreso al turco Omer Yurur, ma si è rifatto nella finalina, dove ha superato 8-0 il siriano Fawaz Bani Almarjeh.
A completare il medagliere azzurro di giornata è stato l’argento di Silvia Semeraro nei 68 kg. L’azzurra è partita con un netto 8-1 sulla kosovara Vlere Qerimi, per poi imporsi 3-0 ai quarti sulla turca Eda Eltemur. In semifinale ha avuto la meglio anche sulla croata Sadea Becirovic, guadagnandosi la finale contro l’egiziana Feryal Abdelaziz, storica rivale della categoria, in un incontro dal sapore olimpico. La sfida si è chiusa sul 2-0 per Abdelaziz, con Semeraro sul secondo gradino del podio.
Si è invece conclusa al primo turno la gara di Christian Sabatino nei 60 kg. L’azzurro è stato eliminato dal greco Christos Stefanos Xenos, senza poi poter usufruire del ripescaggio.
Domani il karate tornerà protagonista con le ultime tre categorie di peso in programma. Per l’Italia saliranno sul tatami Matteo Fiore, Matteo Avanzini e Clio Ferracuti.




