Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Europei giovanili in Danimarca: oro per Murabito e Brunori, argento per Mangiacapra. L'Italia chiude al secondo posto

images/discipline/karate/large/murabito_europei_2019_giovanili.jpg

Roma, 10 febbraio 2019 - L’Italia chiude col botto i Campionati Europei giovanili di Aalborg in Danimarca. Dalla terza ed ultima giornata di gare arrivano altre tre medaglie dagli under 21: 2 ori e 1 argento. A conquistare il titolo Nicole Murabito e Veronica Brunori, argento per Alessandra Mangiacapra, mentre quinto posto per Rosario Ruggiero e Michele Ciani. Nicole, nei -50 kg, supera in successione la scozzese Amy Luke (4-2), la slovena Ursa Haberl (7-0) e la russa Valeriya Sergeeva (2-0), per poi avere la meglio in finale sulla turca Gulsen Demirturk per 4-1. Veronica invece domina i -55 kg battendo laserba Dina Durmis (0-0), la greca maria Stoli (2-0), la svizzera Maya Schaerer (4-0) e la turca Asena Pekmezoglu (3-0), mentre in finale si impone sulla francese Sara Hertault per 3-0. Anche per Alessandra un percorso ottimo: nei -61 kg ha la meglio sulla bielorussa Maryia Azarova (3-2), sulla rumena mihaela Malauta Miruna (0-0) e sulla svizzera Nina Radjenovic (3-2), ma è costretta a cedere il titolo alla russa Anna Rodina per 3-2. Amarezza per il bronzo olimpico ai Giochi Giovanili di Buenos Aires Rosario Ruggiero che, nei -67 kg, sfiora il podio dopo aver superato lo slovacco Matej Hajdu (1-0), il belga Jess Rosiello (8-0) e il danese Lucas Busk-Matthiasen (6-0), trova infatti lo stop in semifinale con l’ucraino Valentyn Naida per 1-0. L finalina per il bronzo lo vede sconfitto per senshu dal bielorusso Devid Nhuyen (2-2). Stessa sorte per Michele Ciani nei +84 kg dove vince sullo slovacco Attila Joba (0-0), poi contro il danese Christian Godthajalep Petersen (2-0) e il kosovaro Albrim Samohadaj (4-1), ma in semifinale viene fermato dall’azero Murad Hajizade per 2-0. Anche per lui podio sfiorato: la finalina vede mettersi al collo il bronzo il serbo Dorde Tesanovic per 3-0. 

L’Italia chiude la rassegna continentale 2019 al secondo posto nel medagliere con: 5 ori, 4 argenti e 2 bronzi. Gli azzurri non riescono quindi a mantenere il primato dell’anno scorso, conquistato dalla Turchia, ma dimostrano ancora una volta di essere tra le Nazioni più forti d’Europa. 

Altre News