Sardinia Beach Wrestling e seconda tappa dei Campionati Italiani: i risultati e le parole di Vincenzo Piroddu

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Roma, 15 giugno 2026 – Ieri a Stintino sono andati in scena la 21ª edizione del Torneo Internazionale “Sardinia” e la seconda tappa del Campionato Italiano di Beach Wrestling, per una domenica all’insegna della lotta sulla spiaggia internazionale.

Entrambi dedicati a diverse classi d’età, il Sardinia ha assunto anche un ruolo particolare in direzione dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026, mentre il Campionato Italiano ha fatto qui la sua seconda tappa, dopo quella di Torino.

Per tutti i risultati dettagliati: clicca qui per il Sardinia e qui per la tappa tricolore.

Ecco invece la classifica generale delle squadre: 1.Extreme Piroddu, 2.Athlon Sassari, 3.Roger Gracie 

Abbiamo parlato della manifestazione insieme a Vincenzo Piroddu, presidente della Commissione Nazionale di Beach Wrestling.

Il percorso verso Dakar 2026 è passato anche da Stintino. Che valore ha per il beach wrestling italiano ospitare un evento valido per le qualificazioni all’appuntamento olimpico?

“Essere stati scelti per ospitare un’accademia preparatoria in vista dei Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 rappresenta un importante riconoscimento per il beach wrestling italiano e per il lavoro svolto negli ultimi anni nella promozione e nello sviluppo della disciplina.

Nonostante le modifiche al programma dovute all’attuale contesto geopolitico internazionale, resta per noi motivo di grande soddisfazione essere stati individuati dalla comunità internazionale del wrestling come sede di un’iniziativa così prestigiosa. È una conferma della qualità organizzativa raggiunta e della capacità di Stintino di accogliere eventi di livello internazionale.

La partecipazione di atleti e tecnici provenienti da diversi Paesi ha inoltre rappresentato un’importante occasione di confronto e crescita, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nel percorso di sviluppo del beach wrestling a livello mondiale e ad accompagnare al meglio gli atleti nel loro cammino verso Dakar 2026.”

Com’è stato il clima di questo evento con atleti e tecnici provenienti da diversi Paesi?

“Anche quest’anno il clima è stato estremamente positivo, caratterizzato da grande partecipazione, spirito sportivo e alto livello tecnico. La competizione internazionale di Stintino rappresenta ormai una tradizione consolidata: da oltre vent’anni richiama atleti, tecnici e delegazioni provenienti da diverse nazioni, confermandosi come uno degli appuntamenti storici del beach wrestling europeo.

Siamo orgogliosi di essere stati tra i pionieri di questa disciplina, quando il beach wrestling era ancora una realtà emergente. In tutti questi anni abbiamo lavorato con passione e continuità per far crescere l’evento, cercando ogni anno di migliorarne il livello tecnico e organizzativo.

La presenza di atleti provenienti da diversi Paesi conferma il prestigio raggiunto dalla manifestazione e ci stimola a proseguire nel percorso di crescita, offrendo sempre maggiori opportunità di confronto sportivo e contribuendo allo sviluppo internazionale del beach wrestling.”

Negli ultimi anni il beach wrestling sta trovando sempre più spazio nel panorama internazionale. Quali sono oggi le principali aree di sviluppo della disciplina in Italia e quale ruolo può avere il circuito nazionale in questo percorso?

“Negli ultimi anni il beach wrestling ha registrato una crescita significativa a livello mondiale, grazie alla sua spettacolarità, alla semplicità delle regole e alla capacità di adattarsi a contesti molto diversi. In Italia le principali aree di sviluppo riguardano soprattutto il settore giovanile, la formazione dei tecnici e degli ufficiali di gara, nonché l’organizzazione di eventi sempre più qualificati e attrattivi.

In questo percorso il circuito nazionale svolge un ruolo fondamentale. È il punto di partenza per avvicinare nuovi praticanti, creare continuità agonistica e consentire agli atleti di maturare esperienza prima di confrontarsi con il livello internazionale. Inoltre, rappresenta uno strumento essenziale per individuare e valorizzare nuovi talenti, contribuendo alla costruzione di una filiera sportiva capace di accompagnare gli atleti fino ai più importanti appuntamenti continentali e mondiali.

L’obiettivo è continuare a rafforzare questa rete, aumentando la partecipazione e la qualità delle competizioni, affinché il beach wrestling italiano possa consolidare il proprio ruolo nel panorama internazionale e guardare con fiducia alle sfide future.”