Eurojuniores a conclusione: per Caneva “bilancio positivo, una grande Italia”

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Roma, 2 luglio 2017 – Si chiude con un bilancio positivo di tre medaglie la kermesse continentale juniores di Dortmund (GER) che ha visto l’Italia sul podio con Simone Iannattoni, argento nei 96 chilogrammi stile libero, Elena Esposito, bronzo nei 63 chilogrammi e Eleni Pjollaj, bronzo nei 72.
La gara greco romana in questa edizione 2017 è stata sfortunata: nessuno dei quattro Azzurri a competere per il podio europeo è riuscito ad avvicinarsi. Giovanni Freni che difendeva il bronzo conquistato nel 2016 nei 50 chilogrammi non è riuscito a ripetere l’impresa nella categoria di peso superiore, i 55. Anche se partito bene passando gli ottavi ai danni del polacco Sebastian Nowicki (4-1), non è riuscito ad imporsi sull’ucraino Mykhaylo Stupin e non ha avuto opportunità di ripescaggio.
Nei 50 chilogrammi è stato in gara Gheorghe Macarie che non ha superato il primo turno contro l’israeliano Maksym Vysotskyi così come Luca Godino nei 96 stoppato dal georgiano  Giorgi Barbakadze. Sorte simile anche negli 84 chilogrammi che vedevano in gara Antonio Malangone fermato dal bielorusso Mikita Klimovich che però lo ha trascinato ai ripescaggi. Qui l’Azzurro si è arreso al georgiano Temuri Tchkuaselidze.
Positivo è il bilancio tracciato dal Team Manager Lucio Caneva: “siamo ovviamente molto soddisfatti del risultato che è andato ben oltre le nostre più rosee aspettative. Le ragazze sono state tutte molto competitive e grintose, con gli acuti di Elena Esposito e Eleni Pjollaj che hanno ben rappresentato il lavoro che la squadra femminile sta facendo con grande impegno. Voglio sottolineare che sono entrambe giovanissime: Pjollaj è del ’99 quindi al primo anno juniores, mentre Esposito è ancora cadetta. Questo evidenzia ancor di più la ricchezza del risultato. Per quanto riguarda lo stile libero la prestazione di Iannattoni è stata decisamente eccezionale perché ottenuta in uno stile particolarmente ostico e perché ha posto di nuovo l’Italia tra i paesi di rilievo nel panorama internazionale. Ma siamo soddisfatti anche degli altri atleti in gara perché tutti hanno sostenuto la prova continentale con coraggio e dignitosamente, anche se poi il risultato non c’è stato. Posso dire – conclude Caneva – che il livello tecnico giovanile è in decisa crescita e questo ci fa ben sperare per il percorso che stiamo già facendo in vista di Tokyo 2020, che resta il nostro obiettivo principe.”

Tutti i risultati su https://unitedworldwrestling.org/event/european-championships-1 

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