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Europei a Tallinn, azzurri vicino al podio. Gobbi: "Ottima prova, ma c'è da lavorare"

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Roma, 3 maggio 2019 - Nel fine settimana di Pasqua si sono svolti a Tallin, in Estonia, i Campionati Europei di Sumo. Gli azzurri, accompagnati dal Direttore Tecnico Fausto Gobbi e dall’arbitro mondiale Sergio Palumbo, si sono fatti valere in una competizine di altissimo livello tecnico ed agonistico. I primi due giorni, venerdì 19 e sabato 20 aprile, rispettivamente nelle classi giovanili Under 21 e Under 23, Fabio Strippoli, Gabriele Strippoli, Enrico Zanetti, Andrea Marasca e Mattia Quaranta si sono fermati al settimo posto: “Ha giocato un po’ l’inesperienza – sottolinea Gobbi -, ma dato il livello il risultato è comunque buono. Peccato per Zanetti e Quaranta che non sono riusciti a bissare l’argento e il bronzo della scorsa edizione”. Nei Seniores, la domenica di Pasqua, la competizione si è fatta ancora più dura: “Molti i campioni che sono stati eliminati nei turni preliminari, questo fa capire la difficoltà della competizione. Il veterano Vito Sganga ha trovato sul suo percorso un avversario più giovane e poco onesto dal punto di vista agonistico, mentre Stefano Valerio, Zanetti e Quaranta sono incappati in gironi con lottatori davvero proibiti”. Occasione ghiotta per la squadra senior che, dopo aver eliminato Finlandia, viene però eliminata dall’Ucraina: “Ci sarebbe bastato battere l’Ungheria per tentare la corsa al bronzo, ma nonostante l’ottima prova di Quaranta, vittorioso sul peso massimo Nemes, a fermarci è stato il giudizio arbitrale e così settimo posto. In ogni caso siamo felici si avere una squadra così giovane e tecnicamente valida. Forse un po’ più di “fame” non guasterebbe, ma i componenti sono gli stessi medagliati dell’anno scorso quindi sappiamo di poter far bene, ora si torna a lavorare”. 

Menzione d’onore all’arbitro mondiale Sergio Palumbo che è stato confermato responsabile europeo e ha ricevuto il diploma di 5 dan, il massimo ottenibile a livello continentale, e quello di arbitro di categoria A. 

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