Lavoratori sportivi autonomi con partita IVA: Quadro RR e calcolo dei contributi INPS
Roma, 28 maggio 2026 - Con la Circolare n. 62 del 27 maggio 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni per la compilazione del Quadro RR del modello Redditi 2026-PF, relativo al periodo d’imposta 2025.
Tra le indicazioni di maggiore interesse per il mondo sportivo dilettantistico vi sono quelle riguardanti i lavoratori sportivi autonomi titolari di partita IVA iscritti alla Gestione separata INPS.
La news riepiloga le indicazioni fornite dall’INPS con la circolare in parola, con particolare attenzione alla franchigia previdenziale annua di 5.000 euro, alle aliquote contributive applicabili per il 2025 e alle modalità di versamento tramite modello F24.
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Detrazione spese per attività sportive praticate dai ragazzi
Roma, 28 maggio 2026 - Lo Sportello Fiscale informa che, nella dichiarazione dei redditi 2026 relativa al periodo d’imposta 2025, è possibile beneficiare della detrazione IRPEF del 19% per le spese sostenute per l’attività sportiva dilettantistica praticata dai ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni.
La detrazione spetta per le spese di iscrizione annuale e abbonamento sostenute presso associazioni e società sportive dilettantistiche, palestre, piscine e altri impianti sportivi destinati alla pratica sportiva non professionistica, entro il limite massimo di 210 euro per ciascun ragazzo.
Per fruire dell’agevolazione è necessario che la spesa sia documentata e pagata con strumenti tracciabili.
Nella news sono riepilogati i requisiti soggettivi e oggettivi, la documentazione da conservare, le modalità di compilazione del modello 730/2026 e del modello Redditi PF 2026, nonché le limitazioni previste per i contribuenti con redditi elevati.
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Pubblicati gli elenchi delle ASD ammesse ed escluse
Roma, 27 maggio 2026 - Sono stati pubblicati gli elenchi dell’Agenzia delle Entrate relativi al 5 per mille 2025 per le associazioni sportive dilettantistiche.
Per il settore sportivo dilettantistico risultano 14.904 ASD ammesse e 712 escluse, per un importo complessivo destinato superiore a 21 milioni di euro.
Le ASD interessate sono invitate a verificare la propria presenza negli elenchi e la correttezza dei dati indicati, anche tramite la piattaforma dedicata del Dipartimento per lo Sport.
Si ricorda infine l’obbligo, per gli enti beneficiari, di predisporre il rendiconto e la relazione illustrativa entro un anno dalla ricezione delle somme, con trasmissione obbligatoria in caso di contributi pari o superiori a 20.000 euro.
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L'Agenzia delle Entrate risponde: esenzione IVA, gestione impianti sportivi
Roma, 15 maggio 2026 - L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 2/2025, ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’esenzione IVA prevista dall’art. 36-bis del D.L. 75/2023 per le prestazioni di servizi strettamente connesse alla pratica sportiva.
Il caso esaminato riguarda la concessione in uso e gestione di un impianto sportivo da parte di un Comune a favore di un’associazione sportiva dilettantistica. L’Agenzia ha escluso l’applicabilità dell’esenzione IVA, ritenendo che l’accordo non si limiti alla mera fruizione dell’impianto per l’attività sportiva, ma comprenda anche servizi accessori e profili di natura commerciale, tra cui la possibilità di effettuare pubblicità all’interno della struttura.
La risposta assume particolare rilievo per gli organismi sportivi dilettantistici che gestiscono o utilizzano impianti sportivi, poiché conferma la necessità di valutare con attenzione la natura delle prestazioni rese e l’eventuale presenza di elementi non strettamente connessi alla pratica sportiva.
Nella news allegata si riepilogano il quadro normativo, il contenuto dell’interpello e le principali indicazioni operative fornite dall’Agenzia delle Entrate.
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Fattura elettronica e lavoro sportivo dilettantistico: dal 15 maggio c'è il codice “ESENZSPORT”
Roma, 14 aprile 2026 - Dal 15 maggio 2026, con l’adozione della versione 1.9.1 delle specifiche tecniche della fattura elettronica, viene introdotto il nuovo codice “ESENZSPORT” nel blocco AltriDatiGestionali del file XML.
La novità riguarda i compensi relativi al lavoro sportivo dilettantistico, consentendo una più chiara evidenziazione delle somme che rientrano nel regime di esclusione dalla base imponibile fiscale fino a euro 15.000 annui, ai sensi dell’art. 36, comma 6, del D.Lgs. n. 36/2021.
La news riepiloga il funzionamento della nuova codifica, i riflessi fiscali e alcuni esempi operativi utili per la corretta compilazione della fattura elettronica.
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Assemblee in Videoconferenza: proroga del regime speciale al 30 settembre
Roma, 13 aprile 2026 - La recente proroga del regime speciale sulle assemblee consente ad ASD e SSD di continuare a svolgere, fino al 30 settembre 2026, le riunioni assembleari anche con modalità telematiche semplificate, pure in deroga alle previsioni statutarie, nel rispetto delle garanzie di identificazione, partecipazione e voto.
La news riepiloga il quadro normativo di riferimento, l’ambito applicativo per associazioni e società sportive dilettantistiche e le principali implicazioni operative, anche in vista di eventuali aggiornamenti statutari.
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5 per mille 2026: al via le domande per le ASD
Roma, 13 marzo 2026 - Dal 10 marzo al 10 aprile 2026 le Associazioni Sportive Dilettantistiche in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente possono presentare la domanda di iscrizione al 5 per mille 2026.
Sono tenute a presentare l’istanza le ASD di nuova costituzione e quelle che non risultano iscritte nell’elenco permanente 2026.
Non devono invece ripresentare la domanda le associazioni già regolarmente presenti nell’elenco permanente pubblicato dal CONI.
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate, direttamente oppure tramite un intermediario abilitato.
Si ricorda che possono accedere al beneficio le ASD iscritte al RASD, affiliate agli organismi sportivi riconosciuti e che svolgano in via prevalente attività di avviamento e formazione sportiva nei confronti dei giovani, degli over 60 o di soggetti svantaggiati.
Resta inoltre possibile la regolarizzazione entro il 30 settembre 2026, con versamento di 250 euro, ferma restando la sussistenza dei requisiti alla data ordinaria del 10 aprile 2026.
Per maggiori dettagli su requisiti, modalità operative e scadenze, si rinvia alla news completa.
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Certificazione Unica per l'anno 2025
Roma, 02 marzo 2026 - È disponibile la nuova circolare dedicata alla Certificazione Unica 2026 (redditi 2025), con un focus operativo sugli adempimenti a carico di ASD, SSD ed enti sportivi in genere. La news riepiloga:
- le scadenze di trasmissione (17 marzo, 30 aprile e 31 ottobre 2026) e il termine per la consegna ai percipienti;
- le novità del modello CU 2026, con particolare attenzione al quadro “Reddito di lavoro sportivo”, alla sezione 3-bis INPS Gestione Separata e alla nuova sezione “Somma che non concorre alla formazione del reddito”;
- le modalità di invio telematico e di consegna ai collaboratori;
- il regime sanzionatorio e la possibilità di ricorrere al ravvedimento operoso;
- esempi pratici di compilazione per co.co.co. sportive ex art. 25, D. Lgs. 36/2021, con indicazioni puntuali sui campi fiscali e previdenziali (franchigia fiscale e previdenziale, contributi Gestione Separata, codici “tipo rapporto”, quadro INAIL per amministrativo-gestionali).
Si invitano gli enti affiliati a verificare con attenzione le nuove indicazioni operative, al fine di evitare errori nella predisposizione e trasmissione delle certificazioni.
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Consulenza giuridica dell’Agenzia delle Entrate su quesiti tributari del CONI
Roma, 08 febbraio 2026 - Si pubblica la news relativa alla Consulenza giuridica dell’Agenzia delle Entrate n. 956-13/2024, resa su quesiti presentati dal CONI, in materia di lavoro sportivo (D.Lgs. 36/2021).
Il documento fornisce indicazioni su: soglia annua di € 15.000, ritenute, regime forfetario, premi a tesserati e profili IRAP.
Si invitano le affiliate e gli interessati a consultare la news per gli opportuni adempimenti.
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Compensi 2025 ai dipendenti pubblici
Roma, 29 gennaio 2026 - Gli enti sportivi che nel 2025 hanno avuto rapporti di lavoro sportivo con dipendenti pubblici devono trasmettere entro il 30 gennaio la comunicazione cumulativa degli importi erogati.
L’obbligo si applica per compensi complessivi sopra i 5.000 € annui.
Nella news vengono illustrate: soglie, tempistiche (anche in caso di cessazione del rapporto), sanzioni e facsimile di comunicazione da utilizzare.
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