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Judo

Regis d’oro a Leibnitz nell’European Cup

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Leibnitz (AUT), 5 giugno 2010. Tutti in piedi nella Leibnitz Sportshall per l’azzurro Andrea Regis, vincitore dei 73 kg nell’European Cup under 20 di Leibnitz. Sei combattimenti hanno espresso la superiorità impressionante di Regis, che in finale ha battuto per ippon Alan Betanov (RUS), leader del ranking europeo. Sul podio anche Enrico Parlati, terzo nei 66 kg, mentre Massimiliano Carollo, sconfitto da Betanov nei 73 kg, si è classificato quinto e Marco D’Alesio, settimo nei 55 kg. “L’anno scorso qui conquistammo 4 medaglie – hanno detto Moraci, Di Toma e Toniolo – e partire subito con queste due di Regis e Parlati è positivo, soprattutto considerando il livello della gara, con seicento atleti di ventotto nazioni. Dispiace per le ragazze, in particolare per Valentina Giorgis, a causa di una contusione alla spalla non ha potuto completare il suo percorso”. Il reportage di Nicola Moraci, Laura Di Toma e Raffaele Toniolo. "Grandissima gara di Andrea Regis (Akiyama Settimo Torinese) che vince l’oro nel Torneo di Leibnitz mettendo in fila tutti i 58 partecipanti nella categoria al limite dei 73 Kg. Andrea ha sempre vinto per ippon sbarazzandosi, fino alla semifinale, nell’ordine di: Gazo (SVK), Setalo (HUN), Biekmann (NED) e De Gruijl (NED). Poi in semifinale Andrea strangola dopo nemmeno due minuti di gara il russo Khamkoev (campione del Mondo e d’Europa U17 nel 2009). La finale vede Andrea opposto all’attuale leader della Ranking Europea, il russo Betanov. Schermaglie iniziali con Andrea sempre vigile e tatticamente perfetto, poi il russo su un attacco del torinese prende la gamba per lanciare in te guruma, l’azzurro para prende a sua volta il pantalone e lancia il russo ottenendo un bellissimo ippon. Nella stessa categoria bella la gara anche di Massimiliano Carollo (Akiyama Settimo) che, fino alla semifinale si libera di, Muller (GER), Van Heukelom (NED), Brunner (AUT) e Conrad (GER). Massimiliano non riesce però ad arginare in semifinale la potenza di Betanov (RUS) e subisce ippon di te guruma. La finale per il bronzo lo vede opposto al turco Sorli che lo impegna da subito marcando yuko. Massimiliano prende le distanze e comincia a macinare ma su un suo attacco di ko soto gake accompagna prendendo il pantalone e gli arbitri decidono per un dubbio hansoku make che relega il torinese al quinto posto. Molto bella anche la gara di Enrico Parlati (Nippon Napoli) che arriva senza intoppi in semifinale superando, sempre per ippon: Hofacker (GER), Ivancik (SRB), Lyon (GBR) e Zadro (BIH). In semifinale Enrico affronta l’austriaco Weichinger, poi vincitore della categoria, che a circa metà incontra lo pesca su un contraccolpo, contato waza ari, su un seoi un po’ affrettato. A questo punto Enrico comincia ad incalzare l’austriaco supportato da tutto il palazzetto e gli arbitri non riescono a tenere in mano l’incontro. Prima un chiarissimo waza ari di Enrico viene contato yuko, poi l’austriaco non viene mai sanzionato per passività e la seconda sanzione per uscita viene inflitta solo alla quarta e plateale uscita. Nulla da fare e quindi Enrico affronta la finale per il bronzo con lo sloveno Jereb. Il napoletano non fa sconti a dopo circa 1’30’’ pesca l’avversario con uno splendido morote seoi a destra contato ippon. Tra tutti gli altri azzurri impegnati ieri occorre sottolineare le belle prove di Valentina Giorgis (Akiyama Settimo) nei Kg. 63 e di Marco D’Alesio (Judo Frascati) Kg. 55. La prima vince bene i primi due durissimi incontri con la tedesca Bazynski e con l’ungherese Szabo. Nei quarti di finale a 5’’ dalla fine sulla parità completa si infortuna alla spalla contro la francese Vernez e, per la brutta contusione rimediata, non riesce a disputare nemmeno i recuperi. Il romano vince i primi due incontri con l’austriaco Tiefgraber e con l’israeliano Abramov. Viene fermato dall’olandese Claproth, poi vincitore, nei quarti di finale e approda ai recuperi. Qui Marco supera il tedesco Ehrmann ma poi cede al russo Kalashaov e si ferma al settimo posto."

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