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Judo

European Juniors Cup a Leibnitz, argento per Bartole e bronzo a Di Guida

Leibnitz (AUT), 6 giugno 2010. Italia U20 ancora due volte sul podio in Austria, nella Leibnitz Sportshall dove si è conclusa l’European Juniors Cup. Dopo Andrea Regis, primo nei 73 kg ed Enrico Parlati, terzo nei 66 kg, hanno conquistato una medaglia Anna Bartole, seconda nei 48 kg e Domenico Di Guida, terzo nei +100 kg. “La gara è cresciuta di livello rispetto l’anno scorso – hanno detto Moraci, Di Toma e Toniolo – e lo dimostrano i 600 atleti di 28 nazioni presenti, ciononostante abbiamo ottenuto lo stesso il buon risultato di 4 medaglie, cui si sono aggiunti un quinto e 4 settimi posti, proprio come nel 2009”. Soddisfazione anche per la prova positiva dell’arbitro internazionale Marco Migni, cui sono è stata affidata la direzione di diverse finali e per il comportamento della squadra in generale, che rimane in Austria per il trainingcamp fino a martedì compreso. Il reportage della Commissione per l'Attività Giovanile Un argento, un bronzo, e tre settimi posti per gli azzurri nella seconda giornata del torneo di Leibnitz. Altre due medaglie arrivano dalla seconda giornata di gare a Leibnitz per merito di Anna Bartole, argento al limite dei 48 Kg,. e di Domenico Di Guida, bronzo negli oltre 100 Kg. Questi, sommati ai risultati di ieri, permettono alla Nazionale U20 di eguagliare il risultato del 2009 con 4 medaglie conquistate (1 oro, 1 argento e 2 bronzi) e in totale 9 atleti nei primi sette posti della classifica (1 quinto e 4 settimi posti). Risultato buono considerando il livello della gara che è sicuramente aumentato rispetto all’anno scorso. Bellissima la gara di Anna Bartole (Società Ginnastica Triestina) che conquista la finale con 4 ippon di pregevole fattura. Al primo turno la triestina si trova opposta alla russa Demidova e se ne sbarazza con ippon di o uchi gari. Al secondo incontro l’azzurra liquida la pratica con l’ungherese Konya immobilizzandola in tate shio gatame. Nei quarti di finale Anna si trova di fronte alla tedesca Wirth, attualmente quarta in RL; l’incontro è duro, Anna viene sanzionata, ma poi prende il sopravvento sulle prese ed incalza la tedesca che non riesce a reagire. Gli arbitri non sanzionano e allora ci pensa l’uchi mata della Bartole a fare la differenza: bellissimo ippon. Semi finale con la russa Dmitrieva (argento Europeo e bronzo Mondiale 2009 nella classe U17): anche qui incontro duro e spigolosa ma l’azzurra trova subito la tattica giusta sulle prese e appare sempre padrona dell’incontro. Arriva la prima sanzione per la russa ma gli arbitri non infliggono la seconda e si va al GS. Anche qui la musica non cambia con Anna che attacca e la russa che agisce solo di rimessa. A 30’’ dal termine la triestina attacca in uchi mata e, sulla reazione della russa, si aggancia in ko uchi gari: ippon. In finale Anna sale scarica e regala l’oro alla francese Gabrielli subendo ippon di uchi mata dopo 30’’ dall’inizio del match. Bel bronzo anche per Domenico Di Guida (Star Judo Club Napoli) che al primo turno si trova di fronte all’ostico olandese Meyer. Mimmo ci mette un po’ a capire la strada giusta e concede un po’ troppo all’avversario, poi però si ritrova e dopo un tai otoshi contato yuko vince per immobilizzazione. Secondo turno con l’israeliano Mamistalov (oro Europeo U17 nel 2009) e anche qui Mimmo non riesce subito ad entrare nel clima di gara. Viene sanzionato dall’arbitro prima di cominciare a cambiare marcia fino a marcare waza ari e chiudere ancora a terra. La semi finale vede il napoletano opposto al russo Krivobokov, qui Mimmo commette un errore tattico appoggiando la sua mano destra sul bavero sinistro del russo e concedendo così all’avversario la possibilità di eseguire l’unica tecnica che tira: ippon di makikomi. Mimmo reagisce e liquida la pratica per il bronzo in brevissimo tempo con il polacco Nasiadko. Tra tutti gli altri azzurri impegnati ieri occorre sottolineare le belle prove di Diego Frustaci (Banzai Cortina Roma), Mariella Epifani (Judo Kyai Ostuni) e Giulia Mongiello (Akiyama Settimo Torinese) tutti classificatisi al settimo posto. In particolare buona la prova di Frustaci che ha disputato 6 incontri vincendone 4: importante la vittoria del romano sul vice campione del mondo U17 2009 Toth (HUN) che ha dovuto inchinarsi al potente shime waza dell’azzurro.

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