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Judo

Damico, Rosetta e Macrì sul podio, Italia protagonista agli Europei U17 a Teplice

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Teplice, 27 giugno 2010. Italia protagonista nella Nová sportovní hala di Teplice, che ha ospitato il Campionato d’Europa U17 di judo. La giornata conclusiva della rassegna continentale ha portato il terzo posto di Nicolas Damico (90), Rosetta Melora (70) e Giuseppina Macrì (+70) ed è un bel successo per il team azzurro che ha disputato una finale con 8 dei 16 atleti in gara, meritando due primi, un secondo, quattro terzi posti ed un quinto posto. L’Italia si conferma al secondo posto nel medagliere generale per quantità e qualità, ma è prima nel parziale femminile. Dietro la Russia (5 oro, 2 argento, 4 bronzo) c’è il team di Moraci, Di Toma e Toniolo (2-1-4) e poi Ucraina (1-4-1), Spagna (1-2-1), Germania (1-1-3). Al titolo europeo conquistato da Angelina Bombara nei 44 kg e Odette Giuffrida nei 48 kg, l’argento di Fabio Basile nei 55 kg ed il bronzo di Gabriele Melegari nei 66 kg, si sono aggiunte le medaglie di Nicolas Damico, Rosetta Melora e Giuseppina Macrì. Approdato alla semifinale dei 90 kg vincendo con Julian Stiebeling (GER) e Vitali Zianko (BLR), Damico è stato sconfitto da Max De Vreeze (NED), vincitore del titolo, ma per il terzo posto ha vinto per ippon con Ushangi Gasitashvili (GEO). Rosetta Melora si è classificata terza nei 70 kg, vincendo con Ines Schumacher (SWI), Patricia Kalydy (HUN), Una Tuba (SRB). Persa la semifinale con Andrea Sebastian (ESP), la torinese ha vinto la finale per il bronzo con Julie Pierret (FRA). Stesso percorso nei +70 kg per Giuseppina Macrì che ha vinto con Anastasiya Dzidzenka (BLR), Amber Van der Hoff (NED), ha perso la semifinale con Anastasiia Sapsai (UKR) e per il terzo posto ha vinto con Marine Erb (FRA). Legittima la soddisfazione da parte dello staff tecnico azzurro: «Sette medaglie, otto atleti arrivati a disputare una finale, sono dati che parlano da soli – hanno detto – è evidente che siamo soddisfatti. A questo punto, il problema è riuscire a fare meglio la prossima volta». Ma c'è anche una dedica, è di Nicola Moraci: "personalmente dedico queste vittorie ad un grande e fraterno amico scomparso recentemente, Franco Difeliciantonio". Il report della Commissione Chiudiamo con tre bellissime medaglie gli Europei U17. Storica prestazione della Nazionale Italiana U17 che conquista altre tre medaglie a Teplice nel campionato d’Europa portando così a 7 il numero totale di madaglie. Con questo risultato l’Italia conferma il secondo posto del 2009 a Koper (SLO) sempre dietro la Russia ma con una differenza minore. Medaglia di bronzo per Melora Rosetta (Akiyama Settimo) al limite dei 70 Kg. La piemontese affronta al primo turno Schumacher (SUI) e se ne sbarazza con waza ari si seoi nage, seguito da un latro seoi nage contato yuko e terminato in kesa gatame. Secondo incontro con l’ostica Kalidy (HUN) che sorprende Melora e marca yuko, l’azzurra non demorde e a 1’ dalla fine infila ancora seoi nage a sx contato waza ari che poi amministra fino alla fine. Nei quarti di finale Melora è opposta alla testa di serie numero 2: Tuba (SRB). L’azzurra controlla bene la presa a sx della serba e la impensierisce con attacchi a destra di o uchi gari. A 1’30” dal termine la piemontese chiude l’avversaria con la presa alta e marca yuko di harai goshi. Vani i tentativi di recupero della Tuba e quindi l’azzurra vola in semi finale. Opposta alla Sebastian (ESP), Melora comincia bene e dimostra la sua superiorità tattica, purtroppo però una disattenzione sul bordo favorisce un seoi della spagnola che prosegue anche in immobilizzazione e ferma così il cammino della nostra rappresentante. Finale per il bronzo contro la Pierret (FRA) che tenta di chiudere con la presa alta a sx l’azzurra; Melora reagisce e marca waza ari di seoi a sx. La francese incalza ma la piemontese riesce a tenere bene la distanza e con attacchi di disturbo non si fa sanzionare fino al suono della sirena quando può liberare la sua gioia. Bronzo anche per Giuseppina Macrì (Judo Milone Crotone) che, esentata dal primo turno per sorteggio, comincia bene contro Dzidenka (BLR) marcando ippon di eri seoi a dx. Drammatico quarto di finale contro van der Hoff (NED): l’olandese non attacca e non viene mai sanzionata, Giusy cerca sempre di cambiare l’esito dell’incontro fino a quando viene sorpresa dall’uchi mata dell’avversaria contato yuko. Manca 1’30’’ alla fine ma la calabrese non demorde e riesce a far sanzionare due volte l’avversaria. Si va la gs dove, dopo 1’, Giusy ottiene yuko con morote seoi a dx e va in semi finale. In semi finale affronta l’ucraina Sapsai che appena due mesi fa l’aveva battuta in finale proprio nel torneo di Teplice. Purtroppo l’azzurra non ascolta quanto deve fare tatticamente e fa subito l’unica cosa che non doveva subendo ippon di harai makikomi. Finale per il bronzo con la francese Erb che sfrutta la differenza di peso per cercare di chiudere l’azzurra che di contro continua ad attaccare. Alla fine Giusy vince per due shido di passività e porta a casa la medaglia. Sul podio anche Nicholas Damico (A.S. Centro Ciriè) che esentato dal primo turno per sorteggio, si trova di fronte Stiebeling (GER) al secondo turno che liquida con un bellissimo harai maki komi. Quarti di finale con il bielorusso Zianko: l’incontro è tattico e il piemontese lo gestisce bene vincendolo per 4 shido assegnati all’avversario per passività. Semi finale con l’olandese de Vreeze che l’azzurro comincia bene marcando yuko di harai goshi. Poi però l’avversario prende le misure e contra l’harai goshi di Nicholas ottenendo waza ari. Ora l’incontro è in salita ma l’azzurro le prova tutte facendo sanzionare due volte l’avversario che però sorprende ancora su kaeshi di harai goshi il piemontese che deve cedere la finale. Per Nicholas è il primo incontro perso nella classe cadetti nel 2010. La finale per il bronzo vede il nostro rappresentante opposto a Gasitashvili (GEO): Nicholas segue la tattica concordata e fa sanzionare l’avversario che si scopre e si espone al potentissimo harai makikomi dell’azzurro che marca ippon e può liberare la sua gioia. Vogliamo sottolineare l’ottima prestazione dell’arbitro mondiale Gianluigi Pugnetti che ogni giorno è stato designato dalla Commissione Arbitrale ad arbitrare molte finali. Laura, Nicola, Raffaele Le classifiche della terza giornata -70 kg 1. SCHNEIDER, Lisa GER 2. SEBASTIAN, Andrea ESP 3. ROSETTA, Melora ITA 3. TUBA, Una SRB 5. ODINK, Yvonne NED 5. PIERRET, Julie FRA 7. JABLONSKA, Aleksandra POL 7. TURCHYN, Anastasiya UKR +70 kg 1. MARTIN, Aroa ESP 2. SAPSAI, Anastasiia UKR 3. LYANICHENKO, Yulia RUS 3. MACRI, Giuseppina ITA 5. ERB, Marine FRA 5. JOHNSON, Katrien BEL 7. LEWIS, Hannah GBR 7. VAN DER HOFF, Amber NED -81 kg 1. GMUREK, Marcin POL 2. TAVELURI, Lasha GEO 3. KHAMKHOEV, Izmayl RUS 3. TOTH, Krisztian HUN 5. LARCHANKA, Viktar BLR 5. OMEROVIC, Eldin BIH 7. GALANDI, Philipp GER 7. KACHALOV, Oleksandr UKR -90 kg 1. DE VREEZE, Max NED 2. MILESHKYN, Daniil UKR 3. DAMICO, Nicolas ITA 3. TALALUJEVS, Glebs LAT 5. ABAEV, Oleg RUS 5. GASITASHVILI, Ushangi GEO 7. MEIER, Tobias SUI 7. ZIANKO, Vitali BLR +90 kg 1. YAKUBOV, Kurban RUS 2. EIZAGUIRRE, Javier ESP 3. ELM, Paul GER 3. SILDVEER, Hennrich EST 5. JEREMIC, Nikola SRB 5. MATE, Erik HUN 7. NIKOLA, Sreckovic BIH 7. PINTARIC, Julian AUT

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