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Judo

European Cup a Praga, azzurri sette volte sul podio

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Praga, 1 agosto 2010. L’Italia U20 è salita sette volte sul podio della Sports Hall AC Sparta a Praga, dove si è disputato il 16° Czech International Junior Tournament, gara classificata Top Level del circuito European Cup. Con 436 atleti di 32 nazioni, la manifestazione in repubblica Ceka si è confermata una gara particolarmente impegnativa, ma gli azzurrini guidati da Laura Di Toma, Raffaele Toniolo con la collaborazione di Pierangelo Toniolo hanno portato ugualmente un risultato convincente rappresentato dal primo posto di Angelina Bombara nei 44 kg, i secondi posti di Anna Bartole nei 48 kg, Andrea Regis nei 73 kg e Giuliano Loporchio nei 90 kg ed i terzi posti di Odette Giuffrida nei 52 kg, Fabio Basile nei 55 kg e Luca Ardizio nei 100 kg. Da sottolineare inoltre, che Angelina Bombara, Fabio Basile e Odette Giuffrida appartengono ancora alla classe cadetti (U17) ed in particolare la Giuffrida ha gareggiato nei 52 kg soltanto per prendere confidenza con una categoria superiore alla sua, che la vedrà impegnata a Singapore nei Giochi Olimpici Giovanili (21-25 agosto). «Siamo molto soddisfatti – ha detto Raffaele Toniolo – soprattutto per il miglioramento che alcuni ragazzi hanno saputo esprimere rispetto il torneo a Liebnitz di due mesi fa. Riteniamo che la programmazione puntigliosa e la partecipazione ai camp stiano pagando, ma osserviamo anche con soddisfazione l’armonia speciale con la quale i nostri cadetti e junior interagiscono». Il commento tecnico Chiudiamo con altre due medaglie il Top Ranking U20 di Praga. Due bellissime medaglie ed un quinto posto ci permettono di archiviare questo torneo con molte soddisfazioni per il miglioramento continuo dimostrato da alcuni componenti e per la confermata competitività mantenuta da altri. Il Torneo era difficile, come nelle previsioni, e l’Italia U20 si è comportata da protagonista. Hanno partecipato 31 nazioni: 28 europee e 3 extraeuropee (Corea del Sud, Brasile e Kazakistan). Solo la Germania, presente in tutte le categorie con minimo 4 atleti, ha conquistato un numero di medaglie superiore a noi. Chiudiamo dunque con 7 medaglie: 1 oro, 3 argenti, 3 bronzi, accompagnati da un quinto posto e due settimi posti. Positivo anche il test della competizione a cui sono stati sottoposti Odette Giuffrida e Fabio Basile che difenderanno i nostri colori tra 20 giorni a Singapore nella prima edizione dei Giochi Olimpici Under 18. Entrambi hanno combattuto negli U20 pur essendo ancora U17 ed hanno conquistato il bronzo battendo avversari di assoluto livello internazionale. La prima medaglia della giornata arriva dalla bellissima gara di Giuliano Loporchio (Angiulli Bari) allenato da Nicola De Bartolo, che conquista l’argento al limite dei 90 Kg. Esentato dal sorteggio dal primo turno, il secondo incontro vede l’azzurro opposto a Orlik (SUI) che lo impegna duramente con il suo pericoloso uchi mata a sinistra. Dopo esser passato in vantaggio per yuko di kaeshi, giuliano aumenta il vantaggio marcando waza ari di harai goshi, poi però cede un po’ consentendo una rimonta parziale all’avversario facendosi sanzionare due volte e subendo, proprio allo scadere del tempo yuko di uchi mata. Terzo turno con l’ostico Debreliev (BUL) che Giuliano fa sanzionare deu volte guadagnandosi la semi finale dove si trovva opposto al vice campione del mondo U20 in carica Shinjikashvili (GEO). Giuliano imbriglia bene tatticamente l’avversario continuando a controllare la sua manica destra fino ad arrivare alla prima sanzione. Il georgiano cambia ritmo per cercare di recuperare ma l’azzurro non molla e continua ad aver ragione tatticamente dell’avversario che ragiona poco e nel tentativo di recuperare attacca direttamente con la mano una gamba di Giuliano: gli arbitri si riuniscono, chiedono l’aiuto dal care system e squalificano il georgiano proiettando il nostro rappresenta tante in finale. L’avversario dell’azzurro è il tedesco Glockner che lo aveva battuto due settimane fa a Paks (HUN). Questa volta Giuliano combatte diversamente e fino a metà incontro è perfettamente in parità, anche se l’avversario lo anticipa e lo fa sanzionare due volte. Il barese aumenta i ritmi e mette alla strette il tedesco che sente la pressione e su un attacco mal preparato gli offre l’opportunità di un contraccolpo che però non viene contato dalla terna. Successivamente Giuliano attacca per cercare di ribaltare le sorti del match ma incappa nell’harai goshi del tedesco che lo relega al secondo posto. Bellissimo anche il bronzo conquistato da Luca Ardizio (Akiyama Settimo Torinese) allenato da Pierangelo Toniolo che conferma la medaglia dello stesso colore ottenuta 15 giorni prima in Ungheria. Esentato dal primo turno per sorteggio, Luca non al secondo turno si trova di fronte Behrla (GER) che riesce a superare grazie a due yuko di harai makikomi e due passività. Terzo turno con il coreano Kim: Luca comincia bene marcando yuko di harai makikomi ma poi si deve arrendere al potente hiza guruma dell’asiatico. Primo turno di recupero contro il polacco Zakrzewski che Luca passa agevolmente marcando waza ari sempre di harai maikomi. Al turno di recupero successivo Luca incontra il serbo Jurisic e chiude dopo pochi secondi marcando ippon ancora con il suo potente harai makikomi. Finale per il bronzo con il potente georgiano Narimanidze. Luca intelligentemente non lascia avvicinare l’avversario e lo chiude sempre con la presa alta lavorando sulle gambe e con attacchi veloci di seoi. L’avversario non riesce a capire tatticamente l’incontro, subisce due sanzioni e Luca può salire sul podio per il meritato bronzo. Tratto da www.eju.net Germany won the medal tally winning five gold medals. Georgia won three, Austria, Korea and Slovenia two titles. Israel unfortunatel lost three finals as well as Italy, but Italy already won a gold medal on Saturday. The three Italian winners of their finals: 16-year old Angelina Bombara (1-U44), 15-year old Fabio Basile (3-U55) and Odette Giuffrida aged 15 (3-U52) were the youngest three medallists. This says enough about the storm we can expect coming from Italy. Le classifiche 55 kg: 1) Danny Paul Kiel (GER); 2) Otar Kaidarashvili (GEO); 3) Grigor Ivanyan (ARM) e Fabio Basile (ITA); 60 kg: 1) Kim Won Jin (KOR); 2) Shmagi Lagazauri (GEO); 3) Lukasz Kielbasinski (POL) e Gor Harutyunyan (ARM); 66 kg: 1) Lasha Shavdatuashvili (GEO); 2) Golan Pollack (ISR); 3) Julian Kolein (GER) e Grzegorz Lewinski (POL); 7) Enrico Parlati (ITA); 73 kg: 1) Betkili Aphrasidze (GEO); 2) Andrea Regis (ITA); 3) Hannes Conrad (GER) e Kim Gi Wook (KOR); 81 kg: 1) Avtandil Tchrikishvili (GEO); 2) Robin Pacek (SWE); 3) Tomas Knapek (CZE) e Yannick Gutsche (GER); 90 kg: 1) Simon Glockner (GER); 2) Giuliano Loporchio (ITA); 3) Azer Aghayev (AZE) e Giorgi Nozadze (GEO); 100 kg: 1) Karl Richard Frey (GER); 2) Yakov Mamistvalov (ISR); 3) Luca Ardizio (ITA) e Young Hoon Kim (KOR); +100 kg: 1) Daniel Allerstorfer (AUT); 2) Szabolcs Gombar (HUN); 3) Gu Ham Cho (KOR) e Tamasz Talach (POL) 44 kg: 1) Angelina Bombara (ITA); 2) Julijana Savic (SRB); 3) Andrea Kunitz (GER); 4) Irina Mora Hernandez (GER); 48 kg: 1) Sonia Wirth (GER); 2) Anna Bartole (ITA); 3) Julia Pohl (GER) e Katharina Taferner (AUT); 52 kg: 1) Tina Zeltner (AUT); 2) Giri Cohen (ISR); 3) Kathrin Frey (SUI) e Odette Giuffrida (ITA); 7) Martina Lo Giudice (ITA); 57 kg: 1) Emma Barkeling (SWE); 2) Fabienne Kocher (SUI); 3) Mia Hermnasson (SWE) e Svea Schwaebe (GER); 63 kg: 1) Vlora Bedzeti (SLO); 2) Halima Mohamed Seghir (POL); 3) Flavia Gomes (BRA) e Kathrin Unterwurzacher (AUT); 5) Valentina Giorgis (ITA); 70 kg: 1) Seong Yeon Kim (KOR); 2) Anne Ritt (GER); 3) Miriam Dunkel (GER) e Ulrike Scherbarth (GER); 78 kg: 1) Urska Gracner (SLO); 2) Ivana Maranic (CRO); 3) Tereza Dzhurova (BUL) e Ana Velensek (SLO); +78 kg: 1) Claudia Probst (GER); 2) Jasmin Kuelbs (GER); 3) Kristin Buessow (GER) e Urska Urek (SLO); 7) Elisa Marchiò (ITA)

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