Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo
Judo

Scomparso a 76 anni l’icona del judo Anton Geesink

/immagini/Judo/2010/geesink2rid.jpg
Ostia, 28 agosto 2010. Il mondo del judo piange la scomparsa della sua icona Anton Geesink. Olandese, 10° dan e membro del CIO, è stato il primo non giapponese a vincere il titolo di campione del mondo nel 1961 ed il titolo olimpico a Tokyo nel 1964. Si è spento all’età di 76 anni. Nato il 6 aprile 1934 a Utrecht, Geesink è diventato il primo campione olimpico di judo nella categoria Open nel 1964 e ha vinto tre titoli mondiali, tra cui quello assegnatogli per il successo olimpico. Anton Geesink ha iniziato a gareggiare a 17 anni e ben presto è diventato fra i migliori judoka in Olanda. Non ci volle molto per diventare anche fra i migliori in Europa ed a fine carriera aveva maturato un record di 21 titoli europei. Geesink ha vinto il suo primo titolo iridato nel 1961, diventando il primo campione del mondo che non fosse giapponese. Quando il judo fu ammesso per la prima volta fra gli sport olimpici nel 1964 a Tokyo, la nazione ospitante era attesa ad una dimostrazione di forza nella quattro categorie di peso in gara. Ed i judoka giapponesi infatti, conquistarono l’oro nelle prime tre categorie e attesero il poker da parte dell’acclamato campione Akio Kaminaga, per la vittoria più importante. Ma l’imponente olandese si dimostrò un colosso invincibile per Kaminaga e fra l’incredulità di 18.000 spettatori, Geesink sconfisse nettamente Kaminaga. I compagni di squadra dell’olandese si precipitarono sul tatami per portare in trionfo il loro gigante, ma Geesink con un gesto del braccio li fece rapidamente allontanare, in modo da poter fare prima d’ogni altra cosa il saluto a Kaminaga, in segno di rispetto per il suo avversario. Un gesto che, più della sconfitta, ammutolì e mise in soggezione l’arena di Tokio. Nel 1965, Geesink vinse un altro titolo mondiale, questa volta nella categoria dei pesi massimi. Anton Geesink, nel corso della sua carriera, ha vinto anche 21 titoli europei e nessuno, nel mondo del judo, è ancora riuscito a fare altrettanto. Nell’ottobre 1997 gli è stato riconosciuto il 10° Dan, grado rarissimo per un judoka, recentemente assegnato anche allo scozzese George Kerr. Dal 1987, Geesink è diventato membro del Comitato Olimpico Internazionale.