Roma, 16 gennaio 2026 – Si è aperto oggi a Nizza il Grand Prix de France – Henry Deglane, giunto quest’anno alla sua 52esima edizione. La prima giornata è stata dedicata alla lotta femminile e l’Italia si è presentata con una selezione di sei atlete, accompagnate dai tecnici Salvatore Rinella e Michele Liuzzi, e dall’arbitro Caterina Li Citra.
Ottimo il bilancio azzurro al termine della giornata, con cinque medaglie conquistate: due d’oro, due d’argento e una di bronzo.
Emanuela Liuzzi, in gara nei 50 kg, ha aperto con una doppia vittoria per superiorità tecnica: prima contro la rumena Stefania Priceputu (10-0), poi sulla francese Josephine Hammerle con lo stesso punteggio. Due incontri netti, che le sono valsi la medaglia d’oro.
Fabiana Rinella, impegnata nei 57 kg, ha chiuso il suo percorso con quattro vittorie consecutive: la prima contro la finlandese Jenna Hemiae (14-2), poi contro le francesi Lilya Cohen (4-1), Céleste Sion (2-0) e Laurie Lessafre (12-2). Una prova solida che ha portato anche la termitana sul gradino più alto del podio.
Immacolata Danise, nei 62 kg, ha superato agilmente le prime due avversarie – la francese Iris Thiebaux e la ceca Tereza Mrackova, entrambe battute per 10-0 – prima di cedere alla francese Ameline Duarte. Per lei, una meritata medaglia d’argento.
Stesso risultato anche per Enrica Rinaldi, nei 76 kg. Dopo aver vinto contro la spagnola Carla Llera (6-2) e contro la compagna di squadra Fabiana Dattilo (7-0), si è fermata in finale contro la francese Kendra Dacher, conquistando così l’argento.
Fabiana Dattilo, nonostante le sconfitte iniziali con Dacher e Rinaldi, ha poi superato la spagnola Carla Llera, chiudendo al terzo posto con una medaglia di bronzo.
Ai piedi dal podio, purtroppo, Angela Casarola, la più giovane della spedizione italiana, impegnata nei 55 kg.
Il Grand Prix continuerà domani, venerdì 17, e sabato 18 gennaio con le giornate dedicate alla lotta libera maschile e alla lotta greco-romana.
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