Roma, 25 agosto 2026 – Si chiude con quattro medaglie nell’ultima giornata l’avventura della lotta olimpica ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Al PalaWojtyla di Martina Franca, la lotta femminile ha firmato una giornata di alto livello per la Nazionale italiana, capace di conquistare quattro podi su cinque finali disputate nelle sei categorie in gara.
Dopo l’argento di Nikoloz Kakhelashvili e il bronzo di Luca Dariozzi, entrambi nella greco romana, sono state le azzurre a mettere la firma decisiva sul bilancio finale della rassegna mediterranea. L’Italia chiude così con sei medaglie complessive: due argenti e quattro bronzi, oltre a cinque quinti posti.
A giocarsi l’oro nei 68 kg è stata Laura Godino, opposta alla turca Nesrin Bas, campionessa europea in carica e vicecampionessa del mondo 2025. Una finale difficilissima, nella quale l’azzurra è riuscita a tenere il centro della materassina per buona parte dell’incontro, trovando anche un attacco nel finale. Bas, però, è riuscita a neutralizzare le altre iniziative di Godino e si è imposta con il punteggio di 4-2. Per la ventitreenne italiana resta una prestazione di grande valore e una medaglia d’argento importante.
La prima medaglia di giornata era arrivata nei 50 kg con Emanuela Liuzzi. L’azzurra, dopo aver battuto 5-0 la tunisina Chahrazed Ayachi nel turno di ripescaggio, avrebbe dovuto affrontare nella finale per il bronzo la francese Josephine Haemmerle, che però non si è presentata sul tappeto a causa di un infortunio. Liuzzi ha così conquistato la medaglia di bronzo, aprendo il conto dei podi italiani nella giornata conclusiva.
Bronzo anche per Fabiana Rinella nei 57 kg, protagonista di una finale dominata contro la tunisina Chahd Jeljeli, campionessa africana junior in carica. Una sfida tra due atlete U20, chiusa dall’azzurra per schienata dopo due minuti e mezzo, quando era già avanti di sei punti.
L’ultima finale italiana è stata quella di Enrica Rinaldi nei 76 kg, contro la francese Kendra Dacher, ventisettenne che l’aveva battuta nella finale per il bronzo degli ultimi Europei di Tirana. Questa volta la rivincita è arrivata: Rinaldi ha dominato l’incontro dall’inizio alla fine, imponendosi 7-0 con esperienza e qualità tecnica contro un’avversaria ostica e molto aggressiva. Una vittoria che ha consegnato all’Italia la sesta medaglia complessiva nella lotta.
L’unica sconfitta nelle finali di giornata è arrivata nei 62 kg con Immacolata Danise, impegnata per il bronzo contro l’egiziana Mouda Hamdoun, vicecampionessa africana in carica nonostante i suoi vent’anni. La lottatrice campana, ventiduenne, è stata superata per schienata e ha chiuso al quinto posto.
La lotta italiana saluta così i Giochi del Mediterraneo con un bilancio positivo: sei medaglie, due argenti, quattro bronzi e cinque quinti posti, con la greco romana e la lotta femminile a portare l’Italia sul podio nella rassegna di Taranto.




