Roma, 24 agosto 2026 – Si è chiusa al PalaWojtyla di Martina Franca l’avventura della lotta libera maschile ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Per l’Italia, la giornata delle finali ha portato un quinto e un quarto posto, con Gabriele Niccolini negli 86 kg e Abraham Conyedo Ruano nei 125 kg, entrambi impegnati nelle sfide per il bronzo.
Gabriele Niccolini, ventidue anni, che ieri aveva costruito un percorso di grande livello superando il campione del mondo 2025 e il campione d’Africa 2026, ha affrontato il trentunenne macedone Ahmad Magomedov, al quale si è però dovuto arrendere. Per il giovane azzurro è arrivato così il quinto posto.
Quinta posizione anche per Abraham Conyedo Ruano, impegnato nei 125 kg. L’azzurro, che ci aveva portato sul podio olimpico di Tokyo nella categoria dei 97 kg, ha affrontato il greco Azamat Khosonov, ma non è riuscito a imporsi, chiudendo anche lui subito ai piedi della zona medaglie.
Concluse le finali della lotta libera maschile, l’attenzione si sposta ora sulla lotta femminile, che domani vivrà la giornata dei ripescaggi e delle finali. Cinque le azzurre ancora in gara: Emanuela Liuzzi nei ripescaggi, Fabiana Rinella, Immacolata Danise ed Enrica Rinaldi nelle finali per il bronzo, e Laura Godino nella finale per l’oro.




