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Lotta

Con un argento e due quinti posti si chiude l’EuroCadetti di Sarajevo

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Roma, 8 agosto - Un altro quinto piazzamento per gli azzurrini oggi, nella giornata conclusiva degli Europei Cadetti di Sarajevo ottenuto nella greco romana da Fabio Macrì (Pol. Carignano) nei 76 chilogrammi. L’azzurrino, alla sua prima competizione continentale, ha condotto una grande gara sotto la guida attenta dei suoi due allenatori, i campioni olimpici Vincenzo Maenza e  Gianmatteo Ranzi. Un sorteggio fortunato gli ha consentito di partire direttamente dagli ottavi contro l’ungherese Gyorgy Papp che ha battuto per 0-1, 1-0, 3-2. Nei quarti si è visto contrapposto al forte Timur Khamikoev (RUS) che non gli ha lasciato alcun margine di movimento, ma che proseguendo fino alla finale gli ha permesso di continuare la corsa per il bronzo. Khamikoev ha vinto poi l’oro nella categoria. Il primo degli incontri di ripescaggio ha visto l’azzurro contrapposto al finlandese Ukkola, superato dal torinese per 0-2, 6-0, 3-0. Il sogno del bronzo si è, tuttavia, infranto contro il bielorusso Ivan Kapelchyk, molto superiore tecnicamente al nostro bravo atleta. “Anche se non è arrivata un’altra medaglia resta la soddisfazione di aver fatto una bella gara, con sicurezza e tenacia - commenta Salvatore Passafiume dal campo di gara - dopo l’argento di Dalma Caneva e il quinto posto di Carola Rainero, ecco oggi un altro gran bel risultato. Arrivare a medaglia e vincere è ovviamente una soddisfazione enorme, ma anche arrivare in finale, considerato il grande divario tra la nostra lotta e quella del resto d’Europa, riempie di soddisfazione e ci fa capire di essere sulla buona strada. I nostri giovani sono competitivi nel panorama europeo e costituiscono per la lotta italiana un grande patrimonio”.

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