Clan: la seconda stagione della serie ispirata a Maddaloni, presentata oggi al CONI
Roma, 19 febbraio 2024 – E’ stata presentata oggi in conferenza stampa, presso il Salone d’Onore del CONI, la seconda stagione della serie“Clan - Scegli il tuo destino”, prodotta per la RAI da KidsMe in collaborazione con Rai Kids.
La serie è basata sul romanzo bestseller “O Maé – Storia di Judo e di camorra” di Luigi Garlando, ispirato alla storia vera della palestra di Gianni Maddaloni a Scampia.
Presenti per la FIJLKAM – che ha dato fin dall’inizio supporto tecnico-logistico e patrocinio al progetto - la Consigliera federale del settore judo Maria Teresa Motta e le atlete della nazionale Assunta Scutto e Martina Esposito.
“E’ un onore per me essere qui oggi – ha esordito la Consigliera Motta – e voglio portare i saluti del Presidente federale Giovanni Morsiani e del Presidente del judo Giuseppe Matera. Ringrazio il CONI ed il Presidente Malagó per ospitarci in questa bellissima location. Il cuore di questa serie sta nell’evidenziare che anche se si ha la sfortuna di nascere in zone difficili e disagiate si può sempre scegliere quale strada prendere per il proprio futuro in questo caso grazie allo sport, il judo, e all’incontro con le persone giuste. Noi qui abbiamo due atlete del judo, Martina Esposito e Susy Scutto, che hanno vissuto la realtà di quel territorio e che oggi sono atlete di altissimo livello. A testimonianza che si può scegliere e con l’impegno arrivare a raggiungere i propri sogni.”
Entrambe le stagioni sono disponibili sulla piattaforma gratuita RaiPlay
Bronzo per Bedel a Baku, Pelligra vince a Tunisi. Le gare di Samorin e Veneto
Roma, 16 febbraio 2024 – E’ finalmente arrivata la medaglia dal Grand Slam di Baku grazie a Kenny Bedel che ha portato a casa il bronzo dei 90 chilogrammi.
Ha vinto la sua pool nettamente e sempre per ippon, imponendosi su Danny Vojnikovich (AUS), Mansur Lorsanov (IJF) e Azizbek Avazmuradov (UZB), per poi essere stoppato in semifinale dal giapponese Murao (vincitore poi della categoria) e mandato alla finale per il bronzo. Qui l’azzurro si è affermato sul finlandese Artur Kanevets per un waza-ari e due yuko, portando finalmente l’Italia sul podio.
Qui i risultati completi
Oro per Vincenzo Pelligra al Tunis African Open nella categoria 81 chilogrammi. Pelligra, unico italiano in gara, ha conquistato il podio battendo nell’ordine Rayen Mejri, David Popovici, Arslen Benhaoua e, in finale, Elyas Parhizgar.
Qui i risultati di Tunisi
Azzurrini lontani dal podio, invece, alla Samorin Cadet European Cup, solo Luca Chiarella si è portato in zona medaglia concludendo al settimo posto.
Qui i risultati di Samorin
In Italia si è svolto il Grand Prix del Veneto con l’affermazione dell’Akiyama Settimo nella classifica maschile, avanti alla rappresentativa della Scozia e al Dojo Sacile, mentre nella classifica femminile è stata la Kumiai ad imporsi su Judo Vanzago ed ancora sulla Scozia.
Qui i risultati completi
Stangherlin quinta al Grand Slam di Baku
Roma, 15 febbraio 2025 – Giorgia Stangherlin ha sfiorato il podio dei 70 chilogrammi oggi, al Grand Slam di Baku.
Si è imposta nella sua pool dopo aver battuto Fidan Ogel (TUR) e Aoife Coughlan (AUS), ma in semifinale ci ha pensato la romena Serafima Moscalu a fermare la sua corsa con un ippon. Nella finale per il bronzo Stangherlin non è riuscita ad imporsi sulla giapponese Shiho Tanaka.
Nella gara maschile solo Manuel Parlati (73 kg) si è portato in zona podio concludendo al settimo posto.
Domani per l’ultimo giorno di gara ci saranno Kenny Bedel e Tiziano Falcone entrambi nella categoria 90 chilogrammi.
Sarà possibile seguire le finali in diretta su Sky Sport Arena (canale204), dalle ore 14 alle 16.30, sempre con il commento di Ylenia Scapin e Ivano Pasqualino.
Doppio quinto posto nella prima giornata a Baku
Roma, 14 febbraio 2025 – Con due quinti posti e un settimo piazzamento si chiude per l’Italia la prima giornata del Grand Slam di Baku.
Veronica Toniolo, alla sua prima competizione nel World Judo Tour del nuovo anno, ha esordito nella pool B dei 57 chilogrammi battendo l’azera Fidan Gasimova per yuko. Il successivo incontro con la brasiliana Jessica Lima l’ha mandata ai ripescaggi dove si è imposta sulla georgiana Eteri Liparteliani per waza-ari e ha conquistato l’accesso alla finale per il bronzo. Al termine di un incontro molto equilibrato ha ceduto la medaglia alla serba Marica Perisic per hansoku-make (penalità).
Podio sfiorato anche da Giulia Ghiglione nei 48 chilogrammi: dopo aver superato l’azera Leyla Aliyeva per hansoku-make, è stata fermata dalla svedese Tara Babulfath e nel ripescaggio ha battuto la brasiliana Natasha Ferreira per yuko. La finale per il bronzo l’ha vista opposta alla serba Andrea Stojadinov che si è imposta sull'azzurra per waza-ari.
Nella gara maschile settimo posto per Valerio Accogli nei 66 kg, mentre Giuseppe De Tullio e Biagio D’Angelo non sono riusciti a portarsi in zona medaglia.
Domani il Grand Slam prosegue con gli azzurri Manuel Parlati (73 kg), Leonardo Valeriani (73 kg), Leonardo Casaglia (81 kg), Giacomo Gamba (81 kg) e Giorgia Stangherlin (70 kg).
Sarà possibile seguire le finali in diretta su Sky Sport Arena (canale204), dalle ore 14 alle 16.30 (considerato il fuso orario di Baku di + 3 ore) con il commento di Ylenia Scapin e Ivano Pasqualino.
Gli appuntamenti del fine settimana tra Grand Slam, Cadet European Cup e Tunis African Open
Roma, 12 febbraio 2024 – Appuntamento a Baku, in Azerbaijan, con il secondo Grand Slam dell’anno dove saranno in gara dodici atleti ed atlete, che parteciperanno individualmente in base ai regolamenti in vigore per la libera partecipazione agli eventi internazionali.
Alla competizione, in programma da venerdì 14 a domenica 16, parteciperanno Biagio D’Angelo (60 kg), Valerio Accogli (66 kg), Giuseppe De Tullio (66 kg), Manuel Parlati (73 kg), Leonardo Valeriani (73 kg), Leonardo Casaglia (81 kg), Giacomo Gamba (81 kg), Kenny Bedel (90 kg), Tiziano Falcone (90 kg), Giulia Ghiglione (48 kg), Veronica Toniolo (57 kg) e Giorgia Stangherlin (70 kg).
La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena (canale204), dalle ore 14 alle 16.30 (considerato il fuso orario di Baku di + 3 ore) con il commento di Ylenia Scapin e Ivano Pasqualino.
Nove cadetti e cadette saranno, sabato e domenica, in Slovacchia per prendere parte alla Samorin Cadet European Cup, sempre a partecipazione individuale.
Qui l’elenco.
Il programma di gara: sabato -50 kg, -55 kg, -60 kg, -66 kg maschili e -40 kg, -44 kg, -48 kg, -52 kg femminili. Domenica -73 kg, -81 kg, -90 kg, +90 kg maschili e -57 kg, -63 kg, -70 kg, +70 kg femminili.
Ultimo appuntamento del fine settimana è con il Tunis African Open dove gareggerà Vincenzo Pelligra negli 81 kg.
Si chiude con doppio oro l’European Cadet Cup di Genova, con altre 4 medaglie
Roma, 9 febbraio 2025 – Una doppietta d’oro ha concluso l’European Cadet Cup di Genova che ha fruttato anche altre quattro medaglie, una d’argento e tre di bronzo, alla squadra italiana.
Francesco Mazzon e Gianluca Picchi sono stati i vincitori delle categorie 90 e +90 chilogrammi, mentre Rachele Moruzzi ha conquistato l’argento dei 57 kg., Giorgia Frosoni il bronzo dei 63 insieme a Edoardo Russo negli 81 kg. e Antonio Capezzuto nei 90.
Un totale di ben quindici medaglie per una competizione che ha messo in evidenza la qualità dei nostri giovani judoka.
Ma sentiamo le emozioni della gara raccontate dai protagonisti e delle protagoniste:
Gianluca Picchi: “Sono molto contento di questa medaglia d'oro. I sacrifici che ogni giorno faccio passano in secondo piano di fronte alle emozioni che provo cantando l’inno d'Italia sul podio. Ringrazio la mia famiglia che mi supporta sempre anche da lontano e la mia società: i Poeti del judo.”
Francesco Mazzon: “sono molto contento di questa gara, oltre ovviamente al risultato sono anche contentissimo di come ho gestito gli incontri dal primo all'ultimo, non vedo l'ora di rimettermi alla prova nelle prossime Eurpean Cup.”
Matteo Gualandi: “Dopo un periodo di cambiamenti, oggi ho avuto delle buone sensazioni. Un po’ di rammarico per la finale, ma già da lunedì ricominciamo a lavorare. Ringrazio tutti i ragazzi della mia palestra ed i Maestri, un ringraziamento al maestro Danilo per avermi seguito oggi. Questa medaglia è condivisa con la mia famiglia ed il mio migliore amico Francesco, che è come un fratello con il quale condividiamo insieme questo percorso.”
Alice Bronzin: “abbastanza contenta della gara, è la mia prima eu cup. La prossima volta cercherò di vincere!”
Miriam Tempesta: “È stata una bella gara, mi sentivo pronta ad affrontare questa competizione, anche se non sono riuscita a vincere la finale questo è solo un appuntamento rimandato, un obiettivo su cui continuare a lavorare. Ringrazio la mia famiglia e la mia società Nippon che mi sostengono sempre.”
Flavia Gresi: “Sono contenta del risultato ottenuto pur essendo il mio primo European Cup. Ovviamente la medaglia d’oro è solo un appuntamento rimandato alla mia prossima competizione. Ringrazio la mia famiglia, la mia società e i miei maestri che mi hanno aiutato in questa esperienza.”
Rachele Moruzzi: “sono molto contenta di questa medaglia anche se un po’ rammaricata per la finale. Tuttavia, è la mia prima medaglia in European Cup nella nuova categoria e quindi non posso essere che contenta e fiera di me stessa. Spero che questo sia solo l’inizio di tanti successi!”
Alice Lieti: “questa é stata la mia prima gara a livello europeo, sono felicissima del risultato ottenuto e continuerò a lavorare con passione per migliorarmi. Ringrazio la mia palestra Akiyama, i miei maestri Toniolo, Massimiliano Carollo che mi ha seguito alla sedia e tutta la mia famiglia.”
Ludovica Storione: “In questa gara mi sentivo particolarmente bene sia fisicamente che mentalmente. Essendo primo anno cadetta sono molto contenta del risultato anche se c’è sempre da migliorare. Mi sono allenata e impegnata molto in questo ultimo periodo per riuscire al meglio in questa competizione e spero che il costante allenamento porti risultati ancora più belli. Dedico questa medaglia ai miei maestri e ai miei compagni del Kumiai che mi hanno sostenuto molto in questo periodo e soprattutto alla mia famiglia.”
Aurora Montalbano: “Non pienamente soddisfatta del risultato, ma comunque contenta di aver portato a casa la mia prima medaglia ad un European Cup. Ringrazio i miei maestri per l’aiuto e il supporto costante, tutta la famiglia Virtus, il tecnico Davide che mi ha seguito in sedia, e la mia famiglia.”
Giulia Bonzano: “Sono molto contenta della gara di ieri, perché ho iniziato bene l'anno nonostante alcune difficoltà iniziali. Anche dopo aver perso la semi finale sono rimasta concentrata in gara per la finale per il bronzo.”
Giorgia Frosoni: “Sono molto contenta per questo bronzo, da un po’ di tempo ho diversi problemini fisici che non mi permettono di allenarmi al meglio ma comunque cerco di sfruttare ogni opportunità che ho, questa medaglia voluta e molto sofferta la dedico a mio nonno Gianni.”
Raffaele Sodano: “Sono molto contento di come è andata questa gara, anche se iniziata male sono riuscito a capovolgere la situazione e a portare una medaglia. Ho commesso alcuni errori che andrò a migliorare nei prossimi allenamenti con l’aiuto dei miei coach. Ci tengo a ringraziare tutte le persone che mi sono state accanto e soprattutto i miei coach.”
Edoardo Russo: “Sono soddisfatto per la mia prima medaglia nel circuito internazionale, c’è ancora molto da lavorare, ma è un buon inizio! Ringrazio la mia famiglia e la mia palestra per il sostegno che mi danno!”
Antonio Capezzuto: “Categoria molto difficile a causa della presenza di molti atleti stranieri. Bella organizzazione e ottima collaborazione con i tecnici federali. 15 giorni fa a Lignano Sabbiadoro ho conquistato una medaglia di argento nei cadetti e una di bronzo juniores sempre nella categoria 90 kg. Oggi questo mio splendido risultato lo dedico a mio padre, il quale mi sprona sempre ad andare avanti a testa alta. Con questa medaglia mi auguro di poter partecipare ai prossimi raduni della nazionale cadetti, saluto e ringrazio tutti.”
Importante anche il commento dei tecnici Francesca Campanini (Capo Allenatore Femminile), Massimiliano Pasca (Capo Allenatore Maschile) e Luca Ravanetti (Responsabile Organizzativo): “Concludiamo la tappa Europea che ha luogo in Italia e che dà il via al Tour Cadetti 2025 al terzo posto nel medagliere, dietro una Francia arrivata agguerrita e la Nazionale della Mongolia venuta in forze. In totale, l’Italia ha conquistato 2 ori, 5 argenti e 8 bronzi, piazzandosi al primo posto come numero di medaglie. Questo risultato e il numero di finali disputate dagli italiani mostra come anche quest’anno ci siano ottime potenzialità anche in ragazzi che iniziano per la prima volta al percorso cadetti. La strada per arrivare alle competizioni continentali estive è ancora lunga e questi ragazzi hanno ancora tutto il tempo di correggere alcuni degli errori mostrati in questa gara e poter esprimere il massimo potenziale.
Siamo molto contenti sia delle riconferme di alcuni dei ragazzi medagliati negli anni scorsi, sia di alcuni atleti che negli anni scorsi non sono riusciti a esprimersi al meglio, ma che pare che questo anno abbiano trovato la giusta strada. Speriamo che, con le gare future, possano essere ancora di più le medaglie iridate.
Facciamo un grosso complimento ancora ai ragazzi che in questi due giorni hanno dato battaglia sul tatami, alle Società che si sono impegnate e che li hanno seguiti per portarli a competere a livello internazionale e alle loro famiglie per il supporto che ogni giorno gli danno. Già da domani alcuni di loro saranno di nuovo sul tatami di Genova, questa volta per prendere parte al training camp organizzato successivamente alla European Cadet Cup.”
Medaglie da Sarajevo a Ljubljana: seconda giornata con brio
Roma, 9 febbrio 2025 – Ottime notizie dalla seconda giornata di gare della Sarajevo Junior European Cup e del Ljubljana European Open.
A Sarajevo è salita sul podio con l’oro al collo Michela Terranova nella categoria 57 chilogrammi, mentre Aurora Platania ha concluso con il bronzo la gara dei 48.
Grandi risultati anche a Ljubljana dove le medaglie conquistate oggi sono state quattro, tutte di bronzo: nella categoria 48 chilogrammi grazie a Sofia Petitto e Sofia Mazzola, nei 52 con Ilaria Finestrone e, a coronamento, nei 100 chilogrammi grazie a Jean Carletti.
Clicca qui per i risultati della Sarajevo Junior European Cup
Prima giornata di medaglie all’European Cadet Cup di Genova, oro a Ljubljana e ottimi risultati anche a Sarajevo
Roma, 8 febbraio 2025 – Si è conclusa la prima giornata dell’European Cadet Cup di Genova con ben nove azzurre e azzurri sul podio: quattro argenti e cinque bronzi sono il bottino che i nostri azzurrini hanno messo nel paniere di casa. Hanno conquistato la medaglia d’argento Flavia Cresi nei 40 kg, Miriam Tempesta nei 44, Alice Bronzin nei 48 e Matteo Gualandi nei 55. In bronzo Alice Lieti nei 40 kg, Ludovica Storione nei 44 kg, Aurora Montalbano nei 48, Giulia Bonzano nei 52 e Raffaele Sodano nei 60.
Domani e gare continuano con il seguente programma: dalle ore 9 eliminatorie e ripescaggi femminile (kg 57, 63, 70, +70) e maschile (kg.73, 81, 90,+90). Dalle ore 15.30 final block. Clicca qui per la fotogallery della gara.
Grande soddisfazione è arrivata anche dalla Sarajevo Junior European Cup dove le medaglie sono state tre, tutte di bronzo grazie a Serena Ondei nei 70 kg, Francesco Crociani nei 60 e Lucio Tavoletta nei 73.
Il massimo podio arriva, però, dalla Slovenia dove Erica Simonetti ha conquistato il miglior piazzamento nei +78 kg. alla Ljubljana European Open, accanto alla sua compagna di categoria Tiziana Marini che si è presa il bronzo.
“Sicuramente un bell'inizio per questo 2025 – ha commentato dopo la premiazione Erica Simonetti - È la prima medaglia d'oro in un European Open per me, sono molto felice di com'è andata questa giornata. Sto lavorando molto per migliorarmi e sono felice di vedere dei piccoli passi avanti. Un grazie ad Akiyama Settimo, Esercito Italiano e Nicholas Mungai che mi ha seguito in gara e con cui lavoro tutti i giorni in palestra.”
Genova ospita la European Cadet Cup, Azzurri in gara anche a Sarajevo e Ljubljana
Roma, 5 febbraio 2025 – E’ stata presentata ieri in conferenza stampa la Genova Cadet European Cup, alla presenza dell’Assessora allo Sport della Regione Liguria Simona Ferro e dell’Assessora allo Sport del Comune di Genova Alessandra Bianchi. L’importante appuntamento EJU, che si svolgerà sabato e domenica nel nuovissimo Palasport cittadino, è ospitato dal capoluogo ligure nell’anno della sua investitura come Regione Europea dello sport. Sono iscritti alla gara 523 atleti ed atlete - di cui ben 198 italiani – e 21 nazioni.
“Non dimenticheremo facilmente questo 2025 perché Genova e la Liguria, nell’anno in cui è Regione Europea dello Sport, tornano a esser un punto di riferimento nazionale e internazionale per il Judo – ha dichiarato in conferenza stampa Rosario Valastro, Presidente del Marassi Judo, Società organizzatrice – I numeri mettono a dura prova qualsiasi organizzazione ma noi siamo certamente rodati dall’esperienza di 34 edizioni del Torneo Colombo, animati da una straordinaria passione sportiva che ci aiuta ogni volta ad accettare e vincere ogni sfida organizzativa”.
Il programma di gara: sabato 8 dalle ore 9 eliminatorie e ripescaggi, femminile (kg 40, 44, 48, 52) e maschile (50, 55, 60, 66). Dalle ore 16 final block. Domenica 9 dalle ore 9 eliminatorie e ripescaggi femminile (kg 57, 63, 70, +70) e maschile (kg.73, 81, 90,+90). Dalle ore 15.30 final block.
Nello stesso fine settimana si svolgeranno anche la Ljubljana European Open in Slovenia, con 36 azzurri in gara e la Sarajevo Junior European Cup in Bosnia-Herzegovina, con 14 azzurri.
Parigi regala un quinto posto a Pedrotti
Roma, 2 febbraio 2025 – Si è conclusa con un quinto posto la gara di Irene Pedrotti al Grand Slam di Parigi. L’azzurra è partita dei sedicesimi battendo la mongola che è stata squalifica per shido, ma ai quarti è stata fermata nettamente dalla spagnola Ai Tsunoda Roustant (che ha poi vinto l’oro) e mandata ai ripescaggi. Qui ha affrontato Serafima Moscalu (ROM) alla quale ha piazzato uno splendido ippon ed è passata alla finalina per il bronzo. Purtroppo stessa sorte le è toccata per mano dell’olandese Margit De Voogd che, con una leva al gomito, l’ha lasciata ai piedi del podio.
Nonostante non siano arrivate le due medaglie di bronzo, gli azzurri, con questa prova ad un Grand Slam di altissimo livello come quello Parigino, hanno dato prova della buona forma sia atletica che tecnica alla ripartenza del circuito dell’IJF World Judo Tour e del quadriennio olimpico.




