Pedrotti e Valeriani brillano nell’European Open a Ostia
Leonardo Valeriani ed Irene Pedrotti hanno conquistato la medaglia d’oro nel PalaPellicone ad Ostia, nella prima giornata della Rome European Open 2024, manifestazione che registra la partecipazione di 224 qtleti di 28 nazioni.
Leonardo Valeriani si è imposto nei 73 kg superando in finale l’altro azzurro Luca Rubeca e dopo le vittorie ottenute su Giorgi Iantbelidze (Geo), Ivo Verhorstert (Ned) e Federico Bosis (Ita), mentre Irene Pedrotti ha dominato la categoria dei 70 kg grazie alle vittorie ottenute su Antonietta Palumbo (Ita), Vera Zemanova (Cze) ed, in finale, sulla tedesca Giovanna Scoccimarro.
“Gran bella prova quella di Irene -ha detto il capoallenatore dell’Italia femminile, Francesco Bruyere- specialmente l’incontro di finale con la forte atleta tedesca, a conferma del salto di qualità fatto in questo quadriennio. Vincere a casa è sempre bello ed emozionante e questo per lei è un ottimo punto di partenza per il quadriennio che è già iniziato. I miei complimenti vanno a lei e a tutte le ragazze italiane che sono arrivate a medaglia oggi, ho visto davvero un ottimo livello e tanta determinazione che ci fa ben sperare il futuro”.
In questa prima giornata della manifestazione romana, sul podio sono saliti anche Francesco Sampino, secondo nei 60 kg, Francesco Cargnelutti, secondo nei 66kg, Luca Rubeca , secondo nei 73 kg ed, al terzo posto, Federico Bosis e Luigi Brudetti nei 73 kg, Raffaella Lelia Ciano nei 63 kg, Claudia Sperotti ed Antonietta Palumbo nei 70 kg, Betty Vuk nei 78 kg ed Alessia Giordano nei +78 kg.
“Questa prima giornata di gara mi ha dato la conferma dell'ottimo stato di salute di cui gode il judo italiano -ha commentato Raffaele Parlati, capoallenatore maschile- ottima la prestazione della squadra maschile che porta a casa ben 6 medaglie per cui faccio i complimenti a Sampino, Cargnelutti, Bosis, Brudetti. Rubeca ed a Leonardo Valeriani che conquistando l'oro nei 73 kg ha confermato quanto di buono aveva fatto intravvedere nelle precedenti competizioni. Doppi complimenti quindi a Leonardo con l'auspicio che questo suo processo di crescita lo possa portare a conquistare traguardi ancora più prestigiosi”.
Domani seconda giornata con le categorie più leggere femminili e le più pesanti maschili.
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Si rimane a Las Vegas per i mondiali di kata
Las Vegas ha calato il sipario sulla rassegna iridata dei veterani e si appresta quindi ad avviare l’altro evento in programma sabato e domenica che assegna i titoli mondiali di kata 2024.
I campionati del mondo di specialità registrano in quest’occasione la partecipazione di 278 judoka di 32 nazioni e l’Italia si presenta con 14 coppie. “Ancora una volta -ha detto Cesare Amorosi- siamo la Nazionale con il maggior numero di coppie partecipanti alla competizione, segno evidente della diffusione che questo tipo di competizione ha ormai nel nostro paese e della passione dei nostri atleti, disposti ad affrontare la lunga trasferta pur di partecipare al prestigioso evento”.
Cinque i kata classici in gara per la categoria senior e limitata a tre kata per l’under 23 (Nage, Katame e Ju no Kata)
La gara inizia sabato 9 con il Nage no Kata (Senior e Under 23), il Katame no Kata Senior e il Ju no Kata Senior, mentre domenica 10 sarà la volta del Katame no Kata e Ju no Kata Under 23, Kime no Kata e Kodokan goshin jutsu senior.
Le coppie della rappresentativa italiana sono state convocate tramite la ranking list nazionale 2024, un criterio che la Commissione Nazionale Kata ha applicato sempre in questo quadriennio e prevede la qualificazione a mondiali ed europei esclusivamente alle coppie al primo posto della classifica.
La squadra è composta da coppie di valore e di esperienza assieme a coppie all’esordio in ambito mondiale.
“Siamo convinti -hanno detto i componenti la Commissione Nazionale Kata- che tutti gli atleti siano al meglio della loro preparazione così da poter esprimere il massimo in una gara che negli ultimi anni ha raggiunto un livello di qualità dei partecipanti alto”.
Cesare Amorosi è il Team Official e Coach della squadra, mentre Giovanni Strazzeri è presente come arbitro.
L’Italia chiude con l’oro di Degortes ed il tris di bronzo: Carta-Merelli-Tandoi
Si sono conclusi i Campionati Mondiali di Judo Veterani 2024 a Las Vegas con tutte le categorie femminili e l'ultima categoria maschile dell'evento e, a questo punto, giornata di pausa per riallestire la sala per i Campionati del Mondo di Kata che iniziano domani.
La quarta ed ultima giornata è stata molto positiva per la squadra azzurra che ha conquistato una medaglia d’oro con Raimondo Degortes nei 66 kg M2 e tre medaglie di bronzo con Elen Merelli nei 52 kg F3, Alessandra Carta nei 52 kg F4 e Thomas Tandoi nei 100 kg M2.
I commenti dei protagonisti
Raimondo Degortes: “Oggi ho combattuto per le mie figlie, e ringrazio chi in questo percorso mi è stato vicino, Federico e Alejandro, le società dove mi alleno il Centro Sportivo Olbia e la Falcon Judo Club di Miami”.
Elen Merelli: ”Penso sia stata una delle medaglie più sofferte e più belle della mia carriera, la dedico a tutte le persone che mi hanno aiutata ad arrivare a questo momento: ai miei sponsor, al mio tecnico Manuel Bonini e a mio marito”.
Alessandra Carta: “Nonostante mi abbiano accorpato alla categoria di peso superiore, in quanto io ero iscritta nei 48, sono molto contenta di questa medaglia, che dedico a me, ai miei genitori e al maestro. Una bella soddisfazione per le fatiche che abbiamo affrontato”
Thomas Tandoi: “Mi sono fatto un regalo e sono veramente felice che posso festeggiare a Las Vegas questa splendida medaglia di bronzo ed il mio compleanno assieme ad una squadra stupenda che è questa squadra”.
Massimo Lucidi: “Ho visto l’entusiasmo di una classe master in crescita sia nei numeri che tecnicamente. Il grande affiatamento con la collega Manuela Tadini, grande collaborazione e gioco di squadra degli atleti ha prodotto un buon risultato“.
Manuela Tadini: “Abbiamo fatto il possibile per supportare gli atleti nelle difficoltà di gara e organizzative e la squadra è stata fantastica. Coesa, vicina nelle sconfitte, felice nelle vittorie e sempre presente anche ai compagni che, per vari motivi, sono rimasti a casa. Questa Italia Master è unica”.
Giovanni Strazzeri, presidente della commissione nazionale master e kata: “Sono emozionato per queste medaglie in un campionato del mondo ricco di soddisfazioni. Si sente la compattezza del gruppo e lo spirito di squadra. È stato fatto un ottimo lavoro”.
Riflettori sul PalaPellicone per l’Open di Roma. Sei cadetti a Gyor
Sabato e domenica nel PalaPellicone a Ostia per la Rome European Open ed a Gyor per la Cadet European Cup. È questo il programma del judo per un fine settimana intenso ed avvincente con 248 atleti di 32 nazioni in gara ad Ostia e 614 atleti di 29 nazioni in gara in Ungheria. Partecipazione straordinaria per gli atleti italiani nella Open di casa, ben 91 gli iscritti, 60 nelle categorie maschili e 31 in quelle femminili, ben 33 i tecnici italiani accreditati.
“Si tratta di un’European Open che viene subito dopo le Olimpiadi -è il commento del DT azzurro Laura Di Toma- ed è una grande opportunità in particolare per gli atleti italiani oltre che una buona ripartenza per tutti i partecipanti che continuano e devono mettersi in gioco per il loro futuro judoistico. In bocca…. a tutti”.
“Visti i partecipanti sarà sicuramente una Open di ottimo livello tecnico e per questo mi aspetto una gara coinvolgente e interessante. -ha detto il capoallenatore maschile Raffaele Parlati- La folta partecipazione degli atleti italiani in gara ci dà la consapevolezza che il movimento judoistico italiano in questi anni è cresciuto in maniera esponenziale per cui in tanti sono pronti a confrontarsi in questo tipo di competizione”.
“Una gara di buon livello -ha commentato infine Francesco Bruyere, capoallenatore femminile- chiaramente dopo le Olimpiadi la gran parte dei top player internazionali è ancora a riposo, ma l’Italia è ben rappresentata. Mi aspetto molte medaglie dalle nostre atlete, questa sarà sicuramente una buona occasione per mettersi in mostra in vista del nuovo quadriennio. In bocca al lupo a tutte quante”.
Le gare potranno essere seguite in diretta streaming su IPPON TV con una successiva sintesi su Rai Sport
Sono sei invece gli atleti italiani in gara in Ungheria per la Gyor Cadet European Cup e si tratta di Antonio Daloia ed Andrea Rusalen nei 60 kg, Steven Peluso ed Antonio Capezzuto negli 81 kg, Giorgia Frosoni e Lucrezia Zedda nei 57 kg, che saranno assistiti dai tecnici Andrea Frosoni, Silvio Tavoletta, Mattia Scacco, Ignazio Capezzuto, Michele Pizzolla.
Mondiali veterani a Las Vegas e la curiosa sfida dei gemelli Agostini
È stata una giornata difficile per i colori azzurri, la terza dei campionati mondiali veterani a Las Vegas e, dopo le soddisfazioni per le medaglie meritate nelle prime due giornate, si incassa soltanto un piazzamento con Gianni La Piccirella, settimo ni 66 kg M4. È certamente una curiosità quella dei gemelli Agostini che si sono trovati uno di fronte all’altro nei recuperi dei 60 kg M5, ma a Las Vegas, fra l’italiano Emanuele ed il belga Ermanno, ha prevalso quest’ultimo. Che poi è salito anche sul podio.
“Peccato per Gianni Piccirella che, dopo un bell’incontro vinto per ippon -ha raccontato il coach Manuela Tadini- è stato poi stoppato prima della finale per il bronzo. Nulla da fare purtroppo per Lamberto Raffi negli 81 kg M5 e per Emanuele Agostini nei 60 kg M5, che dopo il buon incontro con il francese Djadri, poi medaglia d’argento, si è ritrovato a combattere nel recupero con il fratello gemello Ermanno, che gareggia per il Belgio e si è poi classificato al terzo posto.
Domani giornata numero 4 con gli M2, ultima classe maschile assieme a tutte le classi femminili.
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Oro mondiale a Las Vegas per Maserin! Deiana secondo e Rocca terzo
Oro, argento e bronzo per l’Italia nella seconda dei campionati mondiali di judo veterani a Las Vegas, che ha impegnato sui tatami allestiti nel Rio Hotel and Casino Conference Center le classi maschili M1 e M3. Gradino più alto del podio per Roberto Andrea Maserin, primo nei 60 kg M3 e piazza d’onore perFederico Deiana, secondo nei 60 kg M1, mentre Leonardo Rocca si è piazzato al terzo posto nei 90 kg M3.
🥇 Roberto Maserin M3 kg.60 conquista con cipiglio il titolo iridato, imponendosi sui temibili avversari francese e kazako con il consueto mix di tecnica, tattica e concentrazione che lo contraddistingue
Le parole di Roberto Maserin : “Sono molto felice del risultato, mi sono preso la medaglia che volevo dall’anno scorso. Ringrazio tutta la squadra e i tecnici per il supporto e il sostegno”
🥈Federico Deiana M1 kg.60
In un impegnativo girone all’italiana Federico si impone nei primi due incontri per ippon con il tedesco e con il kazako vice campione del mondo 2023, perde con il georgiano poi vincitore della categoria, per poi completare l’opera con la vittoria di 3 shido contro lo statunitense, nonostante una pesante sofferenza alla spalla, che nonostante tutto non lo fa demordere
Titolo di vice campione del mondo dunque per Federico Deiana, dopo il titolo iridato del 2023
La sua dedica: “Dedico la medaglia a mio figlio, alla società che mi da’ una grande mano, a tutta la mia famiglia“
🥉 Leonardo Rocca M3 kg.90
Capolavoro per Leonardo Rocca con un totale di 5 incontri in una categoria con 31 contendenti, contro avversari di elevata caratura. Vinti perentoriamente i primi tre avversari di Messico, Stati Uniti e Belgio, quest’ultimo battuto dopo un lunghissimo golden score da cardiopalma. Persa la seminfinale con un georgiano, Leonardo completa poi l’opera annichilendo il forte brasiliano nella finale per il bronzo, e inchiodandolo con uno stellare passaggio a terra.
Il commento di Leonardo Rocca : “Sono ancora incredulo, e’ stata una gara impegnativa, 5 incontri con avversari molto forti, ho dato veramente tutto! Ringrazio la mia famiglia e le palestre in cui mi alleno, Judo Imola e Dojo Equipe Bologna”.
In gara anche Alberto Benedetti M3 kg.90 e Gian Mario Deiana M1 kg.+100. Giornata ricca di soddisfazioni quindi per i tecnici Massimo Lucidi e Manuela Tadini, e per tutta la squadra italiana, soprattutto considerando l’elevatissimo livello tecnico delle categorie in gara.
Domani, terza giornata di gare, con le classi M4 e M5
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L’argento di Invernizzi apre i Mondiali veterani a Las Vegas
La prima giornata dei campionati mondiali di judo veterani a Las Vegas ha assegnato le medaglie nelle quattro classi maschili più alte: M6, M7, M8, M9 e per l’Italia è arrivata subito una medaglia d’argento con Giuliano Invernizzi, secondo nei 100 kg M9.
Giuliano Invernizzi kg.100 M9 ha portato alto l’onore dell’Italia ai campionati mondiali veterani di Las Vegas, conquistando un’altra preziosa medaglia d’argento che va ad arricchire la sua collezione di medaglie mondiali ed europee.
Il girone all’italiana con 4 atleti in gara lo ha visto contrapposto dapprima al tedesco Lothar Sterlinsky, superato con un ottimo wazari, poi Giuliano è stato costretto a cedere il passo al moldavo Mihail Malear, vincitore della categoria, completando poi la sua gara con la vittoria per wazari sullo statunitense James Dugal.
“Ho cercato di dare il massimo -ha detto Giuliano Invernizzi- e ho portato una medaglia per l’Italia. Speravo fosse d’oro, ma poi si è sbiadita. Ho anche affrontato per la prima volta la nuova categoria dei 100 kg, sempre sostenuto da Manuela Tadini e Massimo Lucidi, due accompagnatori favolosi“.
Settimo posto invece, per gli altri tre atleti in gara oggi, Luca Spadini negli 81 kg M6, “Sono un po’ deluso, il livello è molto alto, con numerosi atleti”, Giovanni Lucantoni nei 73 kg M9, “Potevo gestire meglio la gara, soprattutto nel recupero” e Fabio Acerbi negli 81 kg M8 “Occasione sfumata, comunque sono pur sempre settimo al mondo! Con un po’ di fortuna sicuramente avrei potuto affrontare la finale per il terzo posto”.
Domani, seconda giornata di gare, con le classi M1 e M3.
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>>> RISULTATI M7
>>> RISULTATI M8
>>> RISULTATI M9
Semmon Gakko e Kumiai prime nel GP Lucania juniores
La gara riservata alla classe juniores del Grand Prix della Lucania con la partecipazione di 227 atleti di 112 società sportive, ha registrato il primo posto nella classifica per società il Budo Semmon Gakko femminile ed ancora il Kumiai Druento maschile.
Si pubblicano i risultati della gara odierna a Policoro e valida per il Grand Prix Juniores.
>>> RISULTATI GRAND PRIX DELLA LUCANIA JUNIORES
Approfondimenti ed immagini vedi FIJLKAM Basilicata
GP della Lucania cadetti al Banzai (F) e Kumiai (M)
Banzai Cortina nella classifica per società femminile ed il Kumiai Druento per la maschile si sono aggiudicate il primo posto nel Grand Prix della Lucania nella classe cadetti disputato sabato con 654 atleti di 209 società sportive.
Nella foto: il podio per società maschili, 1) Kumiai; 2) Banzai; 3) Angiulli. La premiazione per società femminile sarà pubblicata appena disponibile.
>>> Risultati GRAND PRIX LUCANIA Cadetti
>>> FOTOGALLERY DEI PODI Cadetti (fonte FIJLKAM Basilicata)
Da domani Grad Prix Lucania a Policoro e da lunedì mondiali a Las Vegas
Sono pochi meno di mille gli atleti che, sabato e domenica a Policoro, si metteranno in gioco nel Grand Prix Lucania per mettere al collo le medaglie in palio ed aggiudicarsi i punti per le ranking list cadetti e juniores. L’appuntamento per i cadetti è domani, sabato 2 novembre, con 657 atleti sui tatami e per gli junior domenica, quando sui tatami del Pala Ercole si cimenteranno 234 atleti. Aggiornamenti ed immagini saranno riportati su FIJLKAM Basilicata.
Tutto pronto anche per squadra veterani, in partenza per i World Championships Veterans in programma a Las Vegas con inizio lunedì 4 novembre e fino a giovedì 7. La squadra italiana, capitanata da Massimo Lucidi e Manuela Tadini alla guida di 19 atleti, sarà impegnata in un campionato che registra la presenza di 1458 atleti provenienti da 68 nazioni.
Lunedì le gare partiranno con le categorie maschili M6, M7, M8, M9 (dai 55 anni in su), con Luca Spadini M6 kg.81, Fabio Acerbi M8 kg.81, Giovanni Lucantoni M9 kg.73, Giuliano Invernizzi M9 kg. 90, mentre martedì saranno impegnate le categorie M1 (dai 30 ai 34 anni) e M3 (dai 40 ai 44 anni), con Federico Deiana M1 kg.60, Gian Mario Deiana M1 kg.+100, Roberto Maserin M3 kg.60, Leonardo Rocca e Alberto Benedetti M3 kg.90
Mercoledì 06/11 di scena le categorie M4 e M5 (dai 45 ai 54 anni), con Gianni La Piccirella M4 kg. 66, Mihai Ciocan M4 kg.73, Emanuele Agostini M5 kg.60, Lamberto Raffi M5 kg.81. Giovedì si chiuderà con la categoria M2 (dai 35 ai 39 anni), e tutte le categorie femminili, con Raimondo Degortes M2 kg.66, Federico Vecchi M2 kg.90, Thomas Tandoi M2 kg.100, Ellen Merelli F3 kg.52, Alessandra Carta F4 kg.48, Sandra Trogu F7 kg.52
Difesa del titolo mondiale 2023 per Elen Merelli, Raimondo Degortes e Federico Deiana.
Le gare potranno essere seguite su judotv.com.
>>> Elenco iscritti




