Akiyama vince a Genova e Roma ai CNU a Campobasso
Akiyama Settimo e Kumiai Druento. A Genova, nella seconda giornata del 34° Trofeo Genova Città di Colombo, quella riservata al Grand Prix juniores, la classifica per società ha ripetuto i nomi delle prime classificate fra i cadetti, invertendone però la posizione. Entrambe a quota 46, ma con l’Akiyama al primo posto, così come per il terzo posto Judokan e Judo Preneste hanno ottenuto entrambe 26 punti, ma sul terzo gradino del podio è salito il Judokan.
A Campobasso invece, si sono disputati i Campionati Nazionali Universitari che hanno assegnato i titoli tricolori maschili e femminili assegnando a Roma il primato nella classifica dei CUS, con Torino e Bologna rispettivamente seconda e terza. Il CUS Bologna si è aggiudicato invece il titolo italiano universitario a squadre, seconda Parma e terze pari merito Milano e Napoli.
Giuffrida oro e Scutto argento ai Mondiali ad Abu Dhabi
Odette Giuffrida è campionessa del mondo! Con un wazari di okuri ashi barai piazzato esattamente alla metà del tempo della finale per il primo posto dei 52 kg sull’uzbeca Diyora Keldiyorova, l’immensa Odette ha fatto suo il titolo mondiale 2024. A 29 anni e sette mesi, con un palmares che era già pazzesco prima, ora aggiunge un titolo mondiale che l’Italia conquistò (doppio) per l’ultima volta nel 1991 a Barcellona con Alessandra Giungi ed Emanuela Pierantozzi.
Medaglia d'argento per Assunta Scutto, sconfitta nella finale mondiale dei 48 kg dalla mongola Baasankhuu Bavuudorj. Fra Scutto e Bavuudorj è stata una finale stellare, uno scambio di attacchi e contrattacchi incessante e proprio su uno di questi, il seoi nage di Assunta è stato schivato e contrattaccato dal sumi gaeshi della mongola. Wazari annunciato quando sul cronometro mancano solo sei secondi. Che Bavuudorj ha dedicato ad un tentativo di juji gatame prima di poter esultare per il suo primo titolo mondiale, conquistato a 24 anni. Assunta Scutto di anni ne ha 22 e questa medaglia d’argento, oltre ad essere bellissima, è la terza consecutiva ai campionati del mondo.
L'Italia, al termine di questa prima straordinaria giornata, è al primo posto nel medagliere per nazioni.
>>> RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA
Assunta Scutto nei 48 kg e Odette Giuffrida nei 52 kg disputeranno la finale per la medaglia d’oro. Niente male come inizio per questi campionati del mondo ad Abu Dhabi. L’appuntamento con il blocco delle finali è per le ore 16 con Assunta Scutto che affronterà la mongola Baasankhuu Bavuudorj e Odette Giuffrida invece si contenderà il titolo iridato con l’uzbeca Diyora Keldiyorova.
Questa la cronistoria della prima giornata
Andrea Carlino è il primo degli atleti italiani a salire sul tatami della Mubadala Arena e, nei 60 kg, deve cedere il passo all’olandese Emiel Jaring che prevale per tre sanzioni a due.
È poi il turno di Assunta Scutto che, nei 48 kg, impiega 13 secondi per sconfiggere la maltese Katryna Esposito con il primo attacco di seoi nage.
Apre anche la categoria dei 52 kg e Odette Giuffrida supera Estrella Lopez Sheriff con la sua combinazione di seoi nage/tani otoshi valutata wazari e poi, per la spagnola arriva anche la terza sanzione.
Secondo incontro per Assunta Scutto opposta alla russa Sabina Giliazova (Ain), va subito in vantaggio con seoi nage-wazari cui segue, poco dopo, sode tsuri komi goshi-ippon.
C’è quindi una doppia sfida fra Italia e Giappone con Angelo Pantano chiamato ad affrontare nei 60 kg Yaiki Nakamura e, nei 52 kg, Odette Giuffrida ha di fronte Kisumi Omori.
Nakamura non lascia spazio all’azzurro e chiude in un minuto con ko uchi gari-wazari cui segue poi un rovesciamento che porta all’immobilizzazione-ippon.
Giuffrida invece elimina Omori con un de ashi barai-wazari che la giapponese, nonostante si lanci all’assalto, non riesce proprio a rimontare.
Assunta Scutto è nei quarti di finale ed affronta la turca Tugce Beder
Beder guadagna un vantaggio (wazari) con un attacco di sode tsuri komi goshi, ma poi il rovesciamento-speciale di Assunta rimette le cose a posto e con ippon di resa chiude la partita.
Siamo ai quarti di finale anche per Odette Giuffrida, che si trova di fronte a Larissa Pimenta (Bra) in un incontro che, per individuare la vincitrice, richiede un golden score di altri quattro minuti. Passa Odette ed è semifinale con Amandine Buchard (Fra).
Ma prima c’è la semifinale dei 48 kg ed Assunta Scutto affronta la forte diciottenne svedese Tara Babulfath. Passa un minuto ed Assunta mette a segno wazari con sode tsuri komi goshi sul bordo. Babulfath parte all’attacco, sfiora la rimonta con un’immobilizzazione, ma Scutto si libera in tempo. Ad un certo punto l’azzurra accusa un cedimento al ginocchio, ma stringe i denti fino al termine ed è in finale per l’oro. Dopo i terzi posti a Tashkent 2022 e Doha 2023, per il terzo anno consecutivo Assunta Scutto sale sul podio ai mondiali.
I primi quattro minuti di semifinale fra Giuffrida e Buchard trascorrono senza punti, ma tanti tentativi da entrambe le parti. Una sola sanzione ciascuna. Odette raddoppia per un falso attacco, emulata da Buchard quando il crono segna 2’30”. Passa un altro minuto con Buchard che anticipa sempre l’azione e Giuffrida che allarga le braccia a dimostrarne l’insussistenza. Arriva così la terza sanzione. Per Odette… anzi no… per la francese. Ed anche Odette è in finale.
Kumiai primo a Genova nel Grand Prix cadetti
I piemontesi del Kumiai Druento si sono aggiudicati il primo posto nella classifica per società del 34° Trofeo Genova Città di Colombo, tappa del Grand Prix cadetti cui hanno partecipato 737 atleti appartenenti a 241 società sportive.
Con un primo, quattro terzi e tre settimi posti il Kumiai ha totalizzato ben 40 punti, precedendo sul podio delle società l’Akiyama Settimo Torinese, secondo con 32 e lo Skorpion Pordenone, terzo con 28.
Domenica, seconda giornata di gare nello Stadium della Fiumara, con la tappa di Grand Prix riservata alla classe juniores con 293 atleti di 145 società sportive.
Ecco i sorteggi dei Mondiali… fra poche ore si inizia
Tutto pronto ad Abu Dhabi per dare il via, fra poche ore, ai campionati del mondo di judo. La cerimonia dei sorteggi è stata effettuata ed i tabelloni di gara sono stati pubblicati.
Domani le gare alla Mubadala Arena iniziano alle 11:00 con le prime tre categorie (-48 kg, -60 kg e -52 kg), il blocco finale inizierà invece, ogni giorno alle 18:00 in punto. Le gare si possono seguire su judotv.com, sul sito web IJF e su tutte le piattaforme social media IJF.
“C’è poco da dire… -è stato il commento del team manager della squadra azzurra, Alessandro Comi- Disputare i campionati del mondo come ultima gara del percorso di qualificazione a Parigi è una fatica nella fatica: oltre a giocarsi la medaglia iridata, in molti qui si giocano un triennio di lavoro in chiave olimpica. I sorteggi del mondiale sono sempre duri, chiunque tu sia: il mondiale è il mondiale e questo lo è di più. Sarà una settimana avvincente, per alcuni determinante… lasciamo che a parlare sia infine il tatami”.
Questa è la programmazione Tv dedicata ai Mondiali
RAIPLAY
- Diretta tutti i giorni, tranne lunedì e martedì
RAISPORT
- Diretta lunedì, martedì e mercoledì
- Differite lunedì 8.15 e 23.55, mercoledì 0.50 (notte tra MER e GIO), giovedì 7.30 e 0.50 (notte tra GIO e VEN), venerdì 1.10 (notte tra VEN e SAB).
Commento Fabrizio Tumbarello e Luigi Guido
SKY
- Sky Sport Arena, tranne venerdì 24 che sarà su Sky Sport Max
Commento di Ivano Pasqualino (lunedì e mercoledì), Gianmario Bonzi (gli altri giorni) e Ylenia Scapin
EuroSport (Streaming)
- Tutti i giorni in diretta, commento in inglese
A Genova per il Città di Colombo-Grand Prix cadetti e junior
Sabato 18 e domenica 19 maggio Genova ospita la 34esima edizione del Trofeo Genova Città di Colombo, tappa dei circuiti nazionali Grand Prix cadetti e juniores. L’appuntamento allo Stadium della Fiumara organizzato dal Centro Sportivo Marassi Judo rientra fra gli eventi di “Genova 2024 Capitale Europea dello Sport” ed è stato presentato mercoledì nel salone d’onore del Comune di Genova. Oltre 1300 gli atleti iscritti alla competizione, accompagnati da 300 allenatori per 240 società sportive da tutta Italia, Azerbaijan, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Principato di Monaco, San Marino, Spagna, Svizzera, Turchia e Ungheria.
«Ogni anno è sempre più difficile organizzare –ha detto nel suo intervento Rosario Valastro, presidente del Marassi Judo– ma noi teniamo molto a questa manifestazione e ci impegniamo sempre al massimo per ripagare la storica fiducia della FIJLKAM che vede nel torneo un’opportunità di crescita per tanti giovani. Siamo in particolar modo felici di poter constatare il ritorno di tante delegazioni straniere, alcune storicamente affezionate a noi, e ciò significa aver fatto breccia nel loro cuore grazie alla nostra ospitalità”.
>>> Vedi anche la notizia su FIJLKAM LIGURIA
Domenica ad Abu Dhabi via i Mondiali preolimpici
Domenica prossima ad Abu Dhabi, nella Mubadala Arena, iniziano i campionati del mondo di judo che, a poco più di 70 giorni dalle Olimpiadi, metteranno a confronto gli atleti di 110 nazioni.
L’Italia, che proprio un anno fa a Doha, festeggiò il migliore risultato di sempre ai Mondiali di judo, si presenta a ranghi completi con 18 atleti per le gare individuali ed altri quattro a rinforzo per affrontare al meglio la gara a squadre mixed-teams che, venerdì 24 maggio, concluderà la rassegna iridata.
Particolarmente affollata è anche la delegazione al seguito della squadra, segnale chiaro di aspettative elevate, superiori alle medaglie ed i piazzamenti ottenuti a Doha un anno fa, quando Manuel Lombardo mise al collo l’argento nei 73 kg, Assunta Scutto (48), Odette Giuffrida (52) ed Alice Bellandi (78) il bronzo, Christian Parlati (90) quinto, Elios Manzi (66) ed Asya Tavano (+78) settimi.
Importante sarà anche la copertura mediatica con le dirette TV su Sky Sport Arena, tutti i giorni tranne venerdì 24, che passerà su Sky Sport Max, sempre con il commento tecnico di Ylenia Scapin, sempre in diretta sulla Rai con il commento di Fabrizio Tumbarello e Luigi Guido (programmazione consultabile su RaiPlay) e su Eurosport.
Programma giornaliero
Domenica 19 maggio-1ª giornata
Donne: -48 kg (Assunta Scutto); -52 kg (Odette Giuffrida)
Uomini: -60 kg (Angelo Pantano, Andrea Carlino)
Lunedì 20 maggio-2ª giornata
Donne: -57 kg (Veronica Toniolo)
Uomini: -66 kg (Elios Manzi, Matteo Piras); -73 kg (Giovanni Esposito, Manuel Parlati)
Martedì 21 maggio-3ª giornata
Donne: -63 kg (Savita Russo, Flavia Favorini)
Uomini: -81 kg (Antonio Esposito)
Mercoledì 22 maggio-4ª giornata
Donne: -70 kg (Irene Pedrotti, Kim Polling); -78 kg (Alice Bellandi)
Uomini: -90 kg (Christian Parlati)
Giovedì 23 maggio-5ª giornata
Donne: +78 kg (Asya Tavano)
Uomini: -100 kg (Gennaro Pirelli); +100 kg
Venerdì 24 maggio-6ª giornata
Mixed teams: -57 (Thauany David Capanni Dias), -73 (Giovanni Esposito, Manuel Lombardo), -70 (Irene Pedrotti, Kim Polling), -90 (Antonio Esposito, Christian Parlati, Lorenzo Rigano), +70 (Alice Bellandi, Asya Tavano), +90 (Nicholas Mungai, Gennaro Pirelli)
La delegazione italiana è composta da Domenico Falcone, Massimiliano Benucci, Giuseppe Matera, Bruno D’Isanto, Roberta Chyurlia, Antonio Ciano, Alessandro Comi, Corrado Bongiorno, Francesco Bruyere, Raffaele Toniolo, Laura Di Toma, Raffaele Parlati, Enrico Parlati, Federica Foschi, Stefano Bonagura.
Reportage dalla Colombia del kata italiano
Cesare Amorosi, della commissionale nazionale kata, ha diretto su incarico della Federazione un seminario tecnico in Colombia che, la federazione judo sudamericana, ha definito “un successo completo”.
Questo infatti, il testo riportato dai canali ufficiali colombiani.
!Todo un éxito!
El seminario nacional de Katas, con la participación de maestros de la Comisión e invitados especiales, entre ellos el maestro Cesar Amorossi de Italia , fue todo un éxito en Pereira.
Las ligas acudieron al llamado y ahora, hay material para trabajar en las regiones.
"Agradecemos el impulso dado por nuestro presidente Wilson Figueroa y el órgano de administración de la Federación en pleno" puntualizó el maestro Jhon Harold Londoño, director académico del evento.
En el tatami, fue reconocida la labor del maestro italiano Cesar Amorossi.
¡Los esperamos de nuevo en la querendona, transnochadora y morena, Pereira!
Gracias @judorisaralda
Google-traduzione
Un successo completo! 💯✅
Il seminario nazionale di Kata, con la partecipazione degli insegnanti della Commissione e di ospiti speciali, tra cui l'insegnante Cesar Amorossi dall'Italia 🇮🇹, è stato un grande successo a Pereira.
Le leghe hanno risposto all’appello e ora c’è materiale su cui lavorare nelle regioni.
"Apprezziamo l'impulso dato dal nostro presidente Wilson Figueroa e da tutto l'organo amministrativo della Federazione", ha affermato il professore Jhon Harold Londoño, direttore accademico dell'evento.
Sul tatami è stata riconosciuta l'opera del maestro italiano Cesar Amorossi.
Ti aspettiamo nuovamente nella querendona, nottambulo e tenebroso, Pereira!
Grazie @judorisaralda
Questo invece è il report di Cesare Amorosi
Dal 2 al 5 maggio si è svolto nella città di Pereira (Colombia) un seminario per gli allenatori, arbitri e atleti dedicato ai kata nel quale il nostro membro della Commissione Nazionale Amorosi Cesare è stato il docente inviato dalla Federazione su invito della Federazione Colombiana di Judo. Gli argomenti trattati sono stati il Ju, il Kime e il Kodokan goshin jutsu e degli spunti didattici per l’insegnamento del Nage e del Katame no Kata.
Durante il seminario c'è stato inoltre l’intervento on line di circa un’ora della Dottoressa Sara Baldin, la quale ha illustrato i principi generali della preparazione atletica specifica per l'attività kata ed esempi del lavoro svolto con alcune delle coppie della Nazionale Italiana Kata. Il seminario ha avuto un ottimo successo e riscontro, prova del valore e della considerazione che la nostra Federazione e la nostra Commissione Nazionale Kata ha in questo ambito nel contesto internazionale.
Il 9 maggio il Maestro Amorosi Cesare è stato ospite di un incontro alla facoltà di Scienze Motorie della Universidad Tecnologica de Pereira durante la quale ha illustrato la sua sperienza sul coaching nelle competizioni di kata agli studenti della facoltà, rispondendo alle domande dei numerosi studenti universitari intervenuti, i quali hanno dimostrato molto interesse e partecipazione.
Stangherlin settima ad Astana… Agli Assoluti A2 è bis della Nuova Florida
L’Italia ha chiuso alla grande il Grand Slam ad Astana, seconda dietro il Giappone nel medagliere per nazioni, nonostante la terza e conclusiva giornata abbia portato soltanto il settimo posto nei 78 kg di Giorgia Stangherlin. Una vittoria per lei, sulla croata Karla Prodan con un wazari di makikomi nel golden score, seguita dalle sconfitte con la polacca Beata Pacut-Kloczko e dalla russa Nadezhda Tatarchenko (Ain). Nei 100 kg Jean Carletti è stato fermato al primo turno da Piotr Kuczera (Pol), poi classificatosi al quinto posto. Il medagliere finale, quindi, registra il Giappone al primo posto con 2 medaglie d’oro e 4 di bronzo, seguito dall’Italia (1-1-2) e dalla Cina (1-1-1).
Tbilisi Veteran European Cup
Non è andata per il meglio la gara di Thomas Tandoi, impegnato nella Tbilisi Veteran European Cup (73 atleti di 11 nazioni), solitario partecipante italiano alla Cup europea in Georgia, che ha incassato quattro sconfitte nei 100 kg M3.
Campionati Italiani Assoluti A2
Si sono concluse anche le gare delle categorie femminili dei campionati italiani assoluti A2 nel PalaBarton a Perugia, ma il nome della società sportiva prima in classifica è rimasta la stessa: Nuova Florida.
Il Team laziale infatti, dopo il netto successo ottenuto sabato al termine della gara maschile, ha concesso il bis, imponendosi in cima alla classifica femminile con 20 punti, trovandosi poi sul podio delle società assieme all’Europaradise ed alla Judo Virtus, rispettivamente seconda e terza, anche se con lo stesso punteggio (16).
Assoluti A2 alla Nuova Florida e 5 medaglie nel kata a Radom
È stata una sfida stellare quella fra Nuova Florida ed Akiyama Settimo Torinese, ma alla fine è stato il team laziale ad aggiudicarsi il primato della classifica per società maschili in occasione del campionato italiano assoluto A2 nel PalaBarton a Perugia.
La Nuova Florida, infatti, si è classificata al primo posto con 34 punti, secondo il CRS Akiyama con 30 e, sul terzo gradino del podio per società, la Polisportiva Castelverde Roma con 14 punti. Soddisfatto il presidente umbro del judo, Robertino Camilli: “La prima giornata di gare è andata bene, -ha detto- tutto si è svolto perfettamente”. Domani in programma le gare delle categorie femminili.
Quì le classifiche complete unitamente ai tabelloni di gara e la classifica per società.
Radom European Kata Tournament 
Buone notizie anche dalla Polonia, dove si è svolto Radom l’European Kata Tournament in cui la squadra italiana ha ottenuto due primi, due secondi, un terzo ed un quarto posto, così come indicato di seguito:
KATAME NO KATA - Senior
Michael Chiara - Marco Corvetti: 1° posto
Massimo Cester - Davide Mauri: 2° posto
JU NO KATA - Senior
Giovanni Tarabelli - Angelica Tarabelli: 1° posto
Rebecca Volpi - Mihaela Gheorghita: 3° posto
Carlotta Franzina - Camilla Franzina: 4° posto
KIME NO KATA - Senior
Barbara Meconi - Maurizio Calderini: 2° posto
Lombardo oro ad Astana ed esordio di bronzo per Kim Polling
Altre due medaglie per la squadra azzurra impegnata in Kazakistan che, a questo punto, è passata al primo posto nel medagliere del Grand Slam ad Astana.
Manuel Lombardo ha vinto la medaglia d’oro dei 73 kg e Kim Polling quella di bronzo nei 70, kg in questa seconda giornata e, per il venticinquenne torinese si tratta del quarto successo in un Grand Slam, che si aggiunge a quelli di Abu Dhabi 2019, Antalya 2023 e Tashkent 2024.
Cinque vittorie per lui, tutte molto nette, su Darkham Koibagar (Kaz), Alexander Bernd Gabler (Ger), Joshua Green (Irl), Vusal Galandarzade (Aze) ed in finale sul russo Danil Lavrentev (Ain).
“Un Manuel sorridente, felice e molto forte, questo è il resoconto della giornata odierna e della medaglia conquistata. -è la dichiarazione di coach Pierangelo Toniolo- Serve positività nello sport, ma ancora di più serve in questi 76 giorni che ci distanziano da Parigi 2024. E oggi abbiamo visto un Manuel molto positivo. Tutti ingredienti importanti nella strada che stiamo percorrendo. Ora un po’ di riposo e poi si riparte”.
Per la trentatreenne esordiente in maglia azzurra Kim Polling invece, la medaglia messa al collo ad Astana è la prima per l’Italia, ma la quindicesima medaglia in un Grand Slam di una carriera incredibile. Seguita da Francesco Bruyere, Kim Polling ha superato Ida Eriksson (Swe), Hilde Jager (Ned) e dopo la sconfitta per immobilizzazione con Tais Pina (Por), ha vinto con Laerke Olsen (Den) e Eliza Wroblewska (Pol).
“Sono davvero molto contenta e sollevata -ha detto Kim Polling- perché proprio non avrei voluto fare una figuraccia oggi e adesso posso dire che sì, è andata bene e sono contenta! Certo con l’oro sarebbe stato meglio, ma va bene così. Ed è andata bene anche con Frà (Francesco Bruyere, ndr), non che avessi dubbi, ma è stata la prima volta che mi ha seguita in gara ed anche in questo caso l’intesa ha funzionato a meraviglia”.
“Direi buona la prima… -è il commento di Francesco Bruyere- Questa nuova avventura sta regalando a Kim un entusiasmo contagiante che oggi l’ha aiutata ad affrontare la gara nel migliore dei modi. Il sorteggio beffardo l’ha messa subito alla prova contro un’atleta olandese ma lei ha risposto con un numero di gran classe. Ha commesso solo un piccolo ingenuo errore ai quarti, ma per quello che ho visto sono sicuro che oggi avrebbe potuto vincere. Kim è una vera professionista, dall’alto del suo palmares è arrivata nella nostra Nazionale in maniera umile e con tanto rispetto per tutti e per il lavoro che svolgiamo, si è messa subito a disposizione ascoltando consigli per cercare di trovare una connessione vincente nel più breve tempo possibile. Kim è una campionessa e faremo grandi cose. Ci tengo a ringraziare mio fratello Alessandro è tutta l’Accademia Torino per l’egregio lavoro che hanno svolto con Kim in questi 8 anni”.
Nei 63 kg Flavia Favorini è stata sconfitta al primo turno dalla russa Dali Liluashvili (Ain) e Savita Russo dalla russa Kamila Badurova (Ain), mentre nei 70 kg Irene Pedrotti, opposta all’inglese Kelly Petersen Pollard (Gbr), ha incassato un wazari di sumi gaeshi nel golden score e non ha superato il primo turno.
Nei 73 kg Manuel Parlati non ha avuto difficoltà a superare il saudita Sulaiman Hamad (Ksa) e l’azero Rashid Mammadaliyev (Aze) prima di cedere il passo a Karim Abdulaev (Uae).
Negli 81 kg vittoria al primo turno per Bright Maddaloni Nosa con due wazari sul moldavo Mihail Latisev (Mda) e poi la sconfitta con lo svizzero Aurelien Bonferroni (Sui) per hansokumake (diving).
Domani terza e conclusiva giornata con le categorie più pesanti e gli azzurri Giorgia Stangherlin nei 78 kg e Jean Carletti nei 100 kg.




