Mondiali U21 a Dushanbe con De Luca bronzo e Valeriani quinta
È subito medaglia per l’Italia nella prima giornata dei campionati del mondo juniores a Dushanbe, in Tajikistan. A conquistarla è stato un eccellente Alessio De Luca che, dopo l’argento agli Europei, ha fatto il bis con il bronzo al mondiale. Dopo essere approdato ai quarti di finale dei 66 kg con le vittorie sul bulgaro Kristian Genov (ippon), sull’uzbeco Nizomiddinxuja Toshpulatov (tre sanzioni), è stato sconfitto dal giapponese Shuntaro Fukuchi (due wazari) e nel recupero è stato capace di rimontare il wazari del kazako Magzhan Alzhanov mettendo a segno prima wazari con sumi gaeshi doppiato subito dopo con seoi nage. A completare il capolavoro del triestino è stata la finale per il terzo posto che lo ha visto opposto al roccioso uzbeko Zamohshari Bekmurodov. È stato un incontro sfiancante per De Luca che ha scelto la strategia dell’anticipo, precedendo sempre l’azione dell’avversario il quale, ovviamente, ha reagito sempre. Ed è stato proprio sulla reazione dell’uzbeco che De Luca, dopo aver evitato è andato a terra rimanendogli alle spalle e con una rapida azione delle mani gli ha serrato il collo, stringendo forte, fino alla resa.
“Ancora una volta De Luca ha dimostrato il suo valore -ha detto il coach azzurro Salvatore Ferro- prendendosi un fantastico bronzo perdendo solo con il giapponese che ha vinto poi la categoria. Bellissimo anche il percorso di Rebecca Valeriani che ha perso la finale per il bronzo con la Campionessa Europea Seniores Kristina Dudina. Tutti gli altri ragazzi hanno dimostrato il loro valore, cedendo solo a chi poi ha vinto le medaglie”.
“Sono veramente felice della medaglia che è arrivata -ha commentato Alessio De Luca- penso che sia la gran chiusura di un cerchio, cioè quella delle gare “giovanili”. Ritengo che questa medaglia non sia solo merito mio, ma dello staff gigantesco che mi segue: dai tecnici di Settimo, tutti compresi; Monica e Raffa (Barbieri e Toniolo, ndr) che è da quando ho 3 anni che mi seguono, Poi Enrico (Parlati, ndr) che, sia agli Europei che al mondiale, mi è stato in sedia caricandomi molto ed anche a tutti gli uke che ho in palestra, soprattutto Pietro e i dragoni. Il ringraziamento più grande va alla mia famiglia, che mi sostiene ogni giorno sia economicamente che moralmente. È a loro che devo tutte le mie vittorie. Prendo questo bronzo come trampolino di lancio per il mondo senior, vediamo… può darsi che il meglio debba ancora arrivare”.
È stato quinto posto invece per Rebecca Valeriani che, nei 48 kg, ha dato il massimo e ha superato con tre sanzioni la bielorussa Aryna Makeyenka, in gara con il backnumber IJF, quindi l’ungherese Tamara Harsvolgyi (wazari) e, nei quarti, l’inglese Summer Shaw è stata penalizzata per un’azione di waki gatame. Non c’è stato niente da fare purtroppo, nella semifinale con la giapponese Sachiyo Yoshino, passata con wazari e tre sanzioni, così come nella finale per il bronzo, con la russa Kristina Dudina targata IJF che si è imposta con sumi gaeshi wazari proseguito in immobilizzazione.
“Oggi è stata una giornata intensa e piena di emozioni -ha detto Rebecca Valeriani- anche se il rammarico per non essere riuscita a salire sul podio è forte, sono comunque fiera di me stessa per aver dimostrato di potermela giocare con le più forti. Ho imparato tanto da questa esperienza e non vedo l'ora di tornare sul tatami per continuare a fare quello che più mi piace”.
Il settimo posto ha premiato invece la gara di Vincenzo Manferlotti nei 60 kg che, dopo l’ippon di de ashi barai nel golden score su Christopher Velazco (Usa), ha prevalso nettamente anche sull’armeno Arshak Bekchyan, fermandosi poi nei quarti con l’uzbeco Murodil Murodillaev e nel recupero con il kazako Talgat Orynbassar. In gara nei 60 kg anche Francesco Sampino che, purtroppo, è stato fermato dalla squalifica con il colombiano Jeronimo Pino Balbin.
Anche Sofia Mazzola ha gareggiato nei 48 kg e, dopo il successo nel primo turno sulla turca Zilan Ertem (tre shido), è stata sconfitta (ippon) dalla cinese Xinran Hui, che poi si è aggiudicata il titolo a spese della giapponese Yoshino.
Una vittoria nei 52 kg anche per Ilaria Finestrone, che si è imposta per ippon su Arina Gazakova (Tkm) ed è stata poi eliminata dall’azera Aydan Valiyeva, così come Micaela Sciacovelli che, dopo la netta vittoria su Yi-Hsi Shen (Tpe), si è trovata di fronte alla giapponese Iroha Oi, che poi si è aggiudicata il titolo mondiale della categoria. Una casualità non proprio fortunata che ha segnato anche la gara nei 66 kg di Valerio Accogli, il quale dopo aver vinto con uno splendido ippon di uchi mata su Kazybek Chynybekov (Kgz), ha dovuto cedere il passo all’eccezionale giapponese Kairi Kentoku. Poi, in finale, Kentoku ha lanciato con eri seoi nage il suo compagno di squadra Shuntaro Fukuchi… che ha vinto il titolo.
Domani è il turno dei 57 kg con le azzurre Giulia Carnà e Michela Terranova, i 63 kg con Sara Corbo e Savita Russo e dei 73 kg con Fabrizio Esposito e Manuel Parlati.
Judo Lotta Karate in Sicilia per il Trofeo Coni
Inizia domani e si concluderà domenica in Sicilia la nona edizione del Trofeo Coni, manifestazione multisportiva rivolta ai ragazzi Under 14 per 4 giorni di evento, 7 discipline sportive associate, 37 federazioni sportive nazionali, 4.500 fra atleti e tecnici impegnati in 44 discipline sportive.
Venerdì è in programma la cerimonia d’apertura alle 18,30 a Piazza Università a Catania, e sarà il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ad inaugurare l’evento, affiancato dal presidente del Coni Giovanni Malagò. La cerimonia sarà seguita in videocollegamento delle rappresentative che prenderanno parte alle gare in programma a Palermo.
Questa nona edizione del Trofeo Coni vedrà in gara anche rappresentative di comunità italiane all’estero di Argentina, Australia, Brasile, Venezuela e Stati Uniti, che parteciperanno anche ad un progetto Coni-Fondazione Agnelli di sensibilizzazione all’interno della vita scolastica dell’attività sportiva.
A Catania gareggiano arrampicata sportiva, ciclismo, badminton, baseball e softball, atletica, armi sportive da caccia, golf, calcio, pallamano, hockey, pallavolo, rugby, scherma, sport rotellistici, tiro a volo, tennis e padel, vela, pugilato, tiro a segno, football americano, biliardo e bowling e cricket.
Judo, lotta e karate gareggiano invece a Palermo assieme a ginnastica, bocce, canottaggio, canoa e kayak, danza sportiva, pallacanestro, pesistica, pentathlon moderno, pesca sportiva, sci nautico e wakeboard, taekwondo, tiro con l’arco, tennistavolo, triathlon, kickboxing, dama, palla tamburello, orientamento, scacchi.
Il programma
Giovedì 3 ottobre
Arrivo delle Rappresentative Regionali a Catania e Palermo presso le strutture di accoglienza; Giochi Fair Play CONI – Attività sportive multidisciplinari basati sui valori olimpici
Venerdì 4 ottobre
Competizioni Sportive (Lotta e Judo)
Cerimonia di Apertura Ufficiale del Trofeo CONI 2024: Catania - Piazza Università e video collegamento con le rappresentative di base a Palermo
Sabato 5 ottobre
Competizioni Sportive (Karate)
Cerimonia di Chiusura Ufficiale del Trofeo CONI 2024 e proclamazione della Regione Vincitrice: Palermo – Foro Italico Umberto I e video collegamento con le rappresentative di base a Catania
Domenica 6 ottobre
Partenza delle rappresentative
In 17 a Dushanbe per i campionati del mondo juniores
Domani alle 14 a Dushanbe, ovvero alle 11 in Italia, si terrà la cerimonia del sorteggio per i campionati del mondo juniores in programma a partire da mercoledì nel Kasri Tennis della capitale del Tajikistan. Diciassette gli atleti chiamati a difendere la maglia azzurra per puntare ad un posto sul podio iridato con il supporto dei tecnici Salvatore Ferro, Enrico Parlati, Vito Zocco.
“Partiamo alla volta di Dushanbe con grande entusiasmo. -ha detto il tecnico Vito Zocco- La squadra è composta da ben 17 atleti, gli stessi che hanno preso parte al Campionato Europeo a inizio settembre con l'unica eccezione nella categoria degli 81 kg dove c’è Simone Covi. I ragazzi sono molto motivati e pronti a mettersi in gioco fin dalla prima giornata di gara prevista per mercoledì”.
La squadra
48 kg: Sofia Mazzola, Rebecca Valeriani
52 kg: Ilaria Finestrone, Micaela Sciacovelli
57 kg: Giulia Carnà, Michela Terranova
63 kg: Sara Corbo, Savita Russo
60 kg: Vincenzo Manferlotti, Francesco Sampino
66 kg: Valerio Accogli, Alessio De Luca
73 kg: Fabrizio Esposito, Manuel Parlati
81 kg: Simone Covi
90 kg: Cristiano Mincinesi, Henry Owusu Asare Owusu
Martedì 1° ottobre
Ore 14:00: sorteggio
Mercoledì 2 ottobre
F -48 kg
F -52 kg
M -60 kg
M -66 kg
Giovedì 3 ottobre
F -57 kg
F -63 kg
M -73 kg
Venerdì 4 ottobre
F -70 kg
M -81 kg
M -90 kg
Sabato 5 ottobre
F -78 kg
F +78 kg
M -100 kg
M +100 kg
Domenica 6 ottobre
Mixed teams
Giacomo Gamba è bronzo a Praga ed a Riccione si conferma il Kumiai
Medaglia di bronzo per Giacomo Gamba nella seconda giornata dell’European Open a Praga. A Riccione invece, dopo il successo ottenuto ieri nella gara maschile, il Kumiai ha confermato il primato anche nella classifica femminile del Grand Prix Emilia Romagna, torneo valido per il circuito del Trofeo Italia riservato agli Esordienti B.
Quattro le vittorie ottenute da Giacomo Gamba negli 81 kg a Praga, sullo svizzero Thien Oulevey e sul francese Spiros Eleftheriadis e quindi, dopo la sconfitta nei quarti con il georgiano Iraki Beroshvili, ha superato Jan Svoboda (Cze) e per il terzo posto Botond Toth (Hun).
Nella Play Hall a Riccione invece, si è concluso l’appuntamento romagnolo con il Trofeo Italia ed il club Kumiai ha ribadito il primato nella classifica per società anche in ambito femminile conquistando quattro medaglie con Stella Pasca, oro nei 52 kg, Ludovica Storione, argento nei 44 kg, Emma Dobrovolschi e Greta Campanella, bronzo rispettivamente nei 48 e 57 kg.
>>> RISULTATI PRAGA
Grand Prix Emilia Romagna: primo posto maschile al Kumiai
Con il successo del Kumiai, primo con 36 punti, si è conclusa la gara maschile del Grand Pirx Emilia Romagna nella Play Hall di Riccione. La manifestazione, valida per il circuito del Trofeo Italia riservato agli Esordienti B, ha registrato la partecipazione di 451 atleti nelle categorie maschili ed altre 225 sono attese domenica nelle categorie femminili. Il podio delle società di questa prova, il Kumiai lo ha condiviso con l’Harmony club, secondo con 20 punti ed il Nicolaus, terzo con 20 punti.
Questi i risultati delle categorie maschili
Oro a Praga per Valeriani! Sul podio anche Zucco D Angelo e Ninfo
Prova superlativa di Leonardo Valeriani a Praga che ha messo al collo la medaglia d’oro nei 73 kg, nell’European Open cui hanno aderito 32 nazioni con 338 atleti. Ma nella prima giornata della manifestazione nella repubblica Ceca a
disputare delle gare eccellenti meritando la medaglia sono stati anche Agnese Zucco, argento nei 63 kg, Biagio D’Angelo, bronzo nei 60 kg e Federico Ninfo, bronzo nei 66 kg. Questo il commento di Leonardo Valeriani: “Sono molto contento del risultato ottenuto, finalmente sono riuscito a prendere la medaglia per cui lavoro ogni giorno, ringrazio tutto lo staff delle Fiamme Gialle, allenatori, direttore tecnico e preparatori che ogni giorno lavorano per me e con me”.
“Basta guardare il tabellone per capire che gara stratosferica ha fatto oggi Leo -ha detto il tecnico di Valeriani, Antonio Ciano- sei incontri, nessuna penalità e tutti gli incontri terminati per score. Oggi non ha sbagliato praticamente niente, attento tatticamente, forte fisicamente e sempre concentrato. Un mood che gli ha permesso di portare a casa questa medaglia d’oro e battere atleti sulla carta più quotati. Siamo contenti per lui e questa gara è la conferma che sta lavorando bene ed è il migliore auspicio per il suo primo Grand Slam che farà tra due settimane. Un ringraziamento va com’è ovvio che sia alle Fiamme Gialle”.
“Sono molto soddisfatta di come ho combattuto oggi -ha detto Agnese Zucco- nonostante gli errori fatti nella finale. Dopo due interventi una medaglia internazionale penso di meritarmela. So di meritarmi molto di più, e continuerò a lavorare per arrivare in perfette condizioni fisiche ai prossimi obbiettivi. Vorrei ringraziare lo staff medico e i preparatori delle Fiamme Gialle che mi stanno seguendo tutti i giorni per farmi arrivare al meglio in tatami. Grazie a Ylenia e Antonio che oggi in gara mi hanno seguito, al DT Salvatore che dal primo giorno che mi conosce crede un me. Questa medaglia la dedico alle persone che mi stanno veramente vicine tutti i giorni sopportandomi e spronandomi a far uscire il meglio di me”.
“Oggi è stata forse la miglior gara di sempre che abbia mai fatto. -è il commento di Biagio D’Angelo- Mi sentivo bene fin dal primo incontro, rapido, lucido, cose che non sentivo da tanto tempo. Sono contento di come sia andata questa gara e di aver comunque preso una medaglia nonostante gli inconvenienti capitati ai quarti di finale. Voglio ringraziare mio padre per avermi seguito e la mia famiglia, le Fiamme Oro, la famiglia Parlati e tutta la Nippon Club Napoli. Tutto a posto sono tornato! Ci vediamo ad Abu Dhabi”.
“Sono molto felice -ha detto Federico Ninfo- perché è la mia prima gara senior in Europa ed aver fatto medaglia è stata una grande soddisfazione, soprattutto con a fianco mia sorella che c’è sempre. Ringrazio anche l’Akiyama Settimo Torinese che mi permette di allenarmi al meglio”.
>>> RISULTATI PRAGA
Trofeo Italia a Riccione con 700 U15 ed Open a Praga per 29 italiani
L’appuntamento per il judo nel fine settimana è a Riccione con il Grand Prix Emilia Romagna, manifestazione del Trofeo Italia per gli Esordienti B ed in Czechia per la Praga European Open.
Sono quasi settecento gli Under 15 in gara nella Playhall a Riccione per la prima delle tre prove in calendario nell’ultimo quadrimestre e, come di consueto, vedrà impegnate le categorie maschili il sabato e le categorie femminili la domenica.
Sono 373 invece, gli atleti di 34 nazioni che sabato e domenica gareggeranno nella UNYP Arena a Praga per la Continental Open della Czech Judo Federation.
Ventinove gli atleti italiani in gara, dieci i coach ed un arbitro. Si tratta di Biagio D’Angelo, Michele Schiraldi (60), Giuseppe De Tullio, Federico Ninfo (66), Federico Bosis, Luigi Brudetti, Alessandro Magnani, Leonardo Valeriani (73), Giacomo Gamba (81), Enrico Signorini, Tommaso Fava, Andrea Raffaeli, Lorenzo Rigano, Mattia Gallina (90), Kevyn Perna, Davide Pozzi (100), Giulia Giorgi, Anna Iovino, Asia Avanzato (48), Gaia Stella (52), Stefania Solina (57), Raffaella Lelia Ciano, Antonietta Palumbo, Agnese Zucco (63), Claudia Sperotti, Ludovica Franzosi (70), Betty Vuk, Linda Politi (78), Alessia Giordano (+78).
Tecnici: Paolo Natale, Giorgia Dalla Corte, Alessandro Comi, Alessandra Giungi, Danilo Silveri, Matteo Marconcini, Domenico D’Angelo, Ylenia Scapin, Antonio Ciano, Camilla Ninfo.
Arbitro: Riccardo Del Carlo
Bronzo a Podgorica per Elisa Adrasti
È arrivata la medaglia anche nella seconda giornata della Podgorica Senior European Cup ed a conquistarla è stata Elisa Adrasti, che si è classificata al terzo posto nei 48 kg. Tre gli incontri disputati dalla torinese ventisettenne che, dopo aver superato la montenegrina Marija Simic, è stata sconfitta dall’australiana Anneliese Fiedler. Nella finale per il terzo posto l’atleta piemontese si è imposta per wazari sulla tedesca Helena Grau, meritando così la medaglia di bronzo.
“Sono contenta della medaglia vinta oggi” ha detto Elisa Adrasti, ed il padre-tecnico Rosolino ha aggiunto “Siamo contenti della gara, peccato per la semi finale ma siamo riusciti a rifarci con il bronzo”.
Gli atleti italiani hanno concluso quindi questa European Cup senior con cinque medaglie, due oro, un argento, due bronzo ed il terzo posto nel medagliere per nazioni alle spalle di Serbia e Germania.
>>> RISULTATI SECONDA GIORNATA
Lisciani e De Tullio primi a Podgorica e Lombardia prima a Spotorno
Sara Lisciani nei 63 kg e Giuseppe De Tullio nei 66 kg si sono classificati al primo posto in Montenegro, nella prima giornata della Podgorica Senior European Cup. Sul podio anche Claudia Sperotti, seconda nei 70 kg ed Irene Pedrotti, terza nella stessa categoria.
La Lombardia invece, si è aggiudicata a Spotorno il Grand Prix Veterani Liguria 2024, terza prova del Trofeo Italia Master, precedendo sul podio la Toscana, seconda ed il Lazio, al terzo posto. Infine, ad Amburgo, Giovanni Macchitella si è classificato al quarto posto nei 73 kg M4 nell’Hamburg Veteran European Cup.
Questi i commenti dei protagonisti a Podgorica.
Irene Pedrotti: “Sto cercando di ritrovare la pace e di ritrovarmi dopo una fine di quadriennio non esattamente come avrei voluto. Si riparte da qui, piano piano, e nonostante tutto e tutti. Ringrazio la mia famiglia, Matteo, tutta l’accademia Torino e Iron che oggi mi ha seguito in modo eccezionale spronandomi e standomi vicino”.
Claudia Sperotti: “Oggi superata un po’ di tensione iniziale mi sono sentita bene nonostante mi rimanga l’amaro in bocca per la finale che potevo disputare meglio. Ci tengo a ringraziare l’Accademia Torino e in particolare Iron Ferretti che oggi mi ha seguito e mi ha fatto arrivare in gara nelle migliori condizioni”.
Sara Lisciani: “Sono molto felice di questa medaglia, ringrazio il gruppo sportivo dei Carabinieri che mi danno l’opportunità di potermi allenare serenamente per i miei obiettivi. Ringrazio il mio allenatore Gianluca ferro che é sempre al mio fianco, in qualsiasi momento, Ylenia Monaco che mi ha aiutata fino all’ultimo e infine la mia famiglia che sono tutto per me”.
Gianluca Ferro: “Oggi per me è stato un piacevole tornare indietro negli anni. Una grande vittoria quella di Sara. Ringrazio il Centro Sportivo dei Carabinieri per l'opportunità di collaborare con loro e mia moglie Cristiana sempre al mio fianco.
Giuseppe De Tullio: “Bella gara, gestita con il cervello. Mi sto allenando molto bene in questo periodo, spero di aver fatto divertire le persone che mi hanno guardato da casa e ringrazio soprattutto la mia famiglia, perché senza il loro appoggio non starei qui a questo livello, la Nippon Club Napoli che mi ha accolto come un figlio, mio zio Michele Iacovazzi e Sportlab con il grande Claudio che mi sta seguendo sullo stretching e mobilità. “Per essere il migliore devi essere in grado di gestire il peggio”.
Mimmo D’Angelo: “Soddisfatto. Questa è l'unica parola per la medaglia d'oro di Giuseppe De Tullio, che nulla ha sbagliato se non peccato di "voglia di vincere". Tanti ippon fino alla finale, fatta con il beniamino di casa, dimostrano il lavoro meticoloso che questo ragazzo fa in palestra con i suoi tecnici. La nota incolore con un pizzico di rammarico è il quinto posto di Lorenzo Iovine che per un soffio non è salito al podio. Nonostante tutto si pensa già a Praga”.
I Master a Spotorno
La Lombardia si è aggiudicata a Spotorno il Grand Prix Veterani Liguria 2024, terza prova del Trofeo Italia Master, precedendo sul podio la Toscana, seconda ed il Lazio, al terzo posto. Il Trofeo Master per Regioni invece, ha registrato il primo posto della Toscana davanti a Lombardia e Lazio. La manifestazione organizzata dallo Yama Arashi Savona ha registrato la partecipazione di 90 atleti, sette rappresentative ed altrettante società, con la presenza della commissione Master con Armando Vettori, in questo caso anche responsabile dell’organizzazione Massimo Lucidi e Giuseppe Macrì. L’ultimo impegno dell’anno che attende la classe Master è in programma a dicembre con la finale dei campionati italiani a squadre nel PalaPellicone a Ostia.
Spotorno e Amburgo per i Master e Podgorica per i senior
Il calendario federale riprende l’attività con la classe Master e sabato 21 fa tappa a Spotorno, in provincia di Savona, per il terzo ed ultimo appuntamento del Grand Prix Master 2024. La gara è di grande importanza sia per la classifica individuale che per l’appassionante Trofeo delle Regioni, con le squadre di Lombardia, Piemonte e Toscana in lizza per il primato distanziate di pochi punti. Stimolante la novità della collaborazione, promossa dal presidente Monica Albano con Giulia Meinardi ed Arianna Vettori, fra l’organizzazione del torneo con l’associazione per la difesa delle donne “Telefono Donna ODV” che testimonia la sensibilità dello Yama Arashi Savona e dello spirito del Judo contro ogni tipo di violenza.
Appuntamento Master anche ad Amburgo, in Germania, per la Hamburg Veteran European Cup, che registra la partecipazione di 177 atleti di 29 nazioni e, per l’Italia, è iscritto soltanto Giovanni Macchitella (73).
Sono diciannove invece gli atleti italiani che, sabato e domenica, gareggeranno in Montenegro nella Podgorica Senior European Cup, torneo con 272 atleti di 29 nazioni.
Si tratta di Thomas Sassi (60), Kail Basset, Giuseppe De Tullio, Alberto Magnano (66), Federico Bosis, Lorenzo Iovine (73), Salvatore D Arco, Luigi Pippa (81), Enrico Signorini, Tommaso Fava (90), Francesco Sanapo (100), Elena Guarducci, Elisa Adrasti (48), Ylenia Monaco (52), Cristina Piccin, Sara Lisciani (63), Irene Pedrotti, Claudia Sperotti (70), Rossana Tocci (78); Tecnici: Alessandro Comi, Gianluca Ferro, Andrea Ferretti, Valentino Piccinini, Domanico D’Angelo, Rosolino Adrasti.
Nella foto a lato: lo staff dello Yama Arashi Savona, organizzatore del Grand Prix Master in Liguria




