Europei a squadre, Italia con onore
Varsavia, 23 aprile 2017. Che la Georgia fosse un osso duro, era chiaro a tutti ben prima del campionato d’Europa a Varsavia. E infatti, quando il sorteggio della gara a squadre maschile ha pescato il foglietto con il nome ‘Italia’ da affiancare a quello della testa di serie numero 1, appunto, la Georgia, il sospiro di sollievo degli altri 14 coach presenti lo si è percepito anche a distanza. Ma i cinque moschettieri azzurri hanno dato battaglia senza risparmiarsi e si sono conquistati l’applauso del pubblico e dei forti rivali. Antonio Esposito ha portato a casa anche il punto dell’onore con un waza ari di o uchi gari a Rekhviashvili negli 81 kg, ma hanno dato prova di valore anche Medves con Giunashvili nei 66 kg, Casaglia con Shavdatuashvili nei 73 kg, Marconcini con Gviniashvili nei 90 kg e Vincenzo D’Arco con Tushishvili nei +90. La Georgia poi, è toccata inevitabilmente anche agli altri, prima la Serbia, quindi l’Ucraina ed infine la Russia. E quell’osso duro della Georgia, alla fine, si è confermata la squadra campione d’Europa. Il torneo femminile invece, ha registrato il successo della Francia, ritornata regina spodestando in finale la Polonia.
Squadre M: 1) Georgia; 2) Russia; 3) Ungheria e Ucraina
Squadre F: 1) Francia; 2) Polonia; 3) Croazia e Germania
Dynamic Cup a Catania, cadetti al Fitness e junior al Koizumi
Catania, 23 aprile 2017. Fitness Club Nuova Florida fra i cadetti e Koizumi Scicli fra gli juniores, sono le società che si sono aggiudicate il primato nella Dynamic Cup disputata nel PalaCatania cui hanno partecipato 377 atleti, 272 cadetti e 105 juniores, ai quali sono venuti a mancare una cinquantina di atleti pre-iscritti. Questi i vincitori.
Cadetti, 46: Simone Casareto (Kimura Genova); 50: Luca Rafaniello (Judokwai Mestre); 55: Luca Forte (Judo Preneste Castello); 60: Michele Ronzoni (Shentao Bergamo); 66: Giovanni Donzella (Koizumi Scicli); 73: Francesco Agostino (Pro Recco Judo); 81: Mattia Gallina (Miriade Roma); 90: Simone Dalma (Nippon Napoli); +90: Davide Borriero (Menchella Club); 44: Silvia Drago (Ippon Club Enna); 48: Sara Russo (Akiyama Settimo); 52: Alessia Tedeschi (Mediolanum); 57: Asia Lorenzon (Pol. Tamai); 63: Martina Lanini (Judo Vanzago); 70: Cecilia Betemps (Asd Centro Torino); +70: Vanessa Origgi (Virtus Arosio)
Juniores, 55: Alessio Di Clemente (Lido Kodokan Empoli); 60: Patrick Cala Lesina (Airon Judo 90 Furci Siculo); 66: Simone Allibrio (Lido Club Koizumi Scicli); 73: Daniele Mililli (Lido Club Koizumi Scicli); 81: Jonatha Altomare (Dojo Judo Piano Lago); 90: Alessandro Regonesi (Jitakioei Samurai Milano); 100: Ahmed Moha Said Abdalla Hassan (Banzai Cortina Roma); +100: Oliver Grasso (Dynamic Center Gravina)
Europei 2017, il video di Italia-Georgia maschile
Varsavia, 23 aprile 2017. Rivedi l'incontro degli Europei 2017, Italia-Georgia (squadre M) di oggi, primo turno della gara maschile.
Europei a Varsavia, un assaggio di Georgia per l’Italia
Varsavia, 22 aprile 2017. Un assaggio di Georgia per gli Azzurri nella terza giornata del Campionato d’Europa a Varsavia. Può sembrare un disegno della fantasia ed è soltanto la realtà di una gara che, per Nicholas Mungai e Vincenzo D’Arco si è trasformata in una durissima sfida. Da ripetere domani, al primo turno della gara a squadre. Nei 90 kg, dopo la vittoria al golden score con uno yoko tomoe su Bodilrau (Rou), Nicholas Mungai è andato a sbattere su Beka Gviniashvili, georgiano intrattabile in qualsiasi categoria si cimenti, mentre Vincenzo D’Arco ha colto l’occasione per testare la consistenza di Varlam Liparteliani nei 100 kg. Non è andata meglio a Giuliano Loporchio che, sempre nei 100 kg, ha schivato l’ostacolo georgiano, ma è capitato con Elkhan Mammadov, 35enne azero destinato ad arricchire il suo palmares con il titolo europeo. Eliminate purtroppo, anche Valeria Ferrari ed Assunta Galeone che, nei 78 kg, sono state fermate entrambe dalle atlete ungheresi, Abigel Joo per la Ferrari, Evelin Salanki per la Galeone. Le circostanze hanno indotto al ritiro dell’Ital-donne dalla gara a squadre ed è Dario Romano a spiegarle: “Abbiamo rinunciato perché Carola Paissoni si è stirata il collaterale e non è in grado di gareggiare, Susi Galeone, che avrebbe dovuto fare il peso massimo, si è lussata un dito oggi all’inizio dell’incontro e quindi, considerando anche che il 57 kg non ce l’avevamo, abbiamo deciso di rinunciare”.
90: 1) Aleksandar Kukolj (Srb); 2) Axel Clerget (Fra); 3) Beka Gviniashvili (Geo) e Khusen Khalmurzaev (Rus); 100: 1) Elkhan Mammadov (Aze); 2) Cyrille Maret (Fra); 3) Kirill Denisov (Rus) e Kazbek Zankishiev (Rus); +100: 1) Guram Tushishvili (Geo); 2) Adam Okruashvili (Geo); 3) Lukas Krpalek (Cze) e Roy Meyer (Ned); 78: 1) Audrey Tcheumeo (Fra); 2) Guusje Steenhuis (Ned); 3) Abigel Joo (Hun) e Natalie Powell (Gbr); +78: 1) Maryna Slutskaya (Blr); 2) Svitlana Iaromka (Ukr); 3) Larisa
Campionati Europei Live: Mungai eliminato da Gviniashvili, azzurri fuori dal final block
Roma, 22 aprile 2017 - Finisce anche l'avventura di Nicholas Mungai ai Campionati Europei di Judo in programma a Varsavia. Mungai - unico italiano ad andare oltre il primo turno - arriva agli ottavi di finale dove perde contro il georgiano Gviniashvili che si impone grazie a un Ippon. Nel primo turno Mungai si era imposto al Golden Score grazie a un waza-ari contro il rumeno Cristian Bodirlau. Tutti gli altri atleti azzurri sono stati eliminati dopo la prima sfida; nella categoria 100 kg, Giuliano Loporchio è stato estromesso dal georgiano Varlam Liparteliani grazie a un waza-ari dell'avversario, Assunta Galeone perde il suo confronto con l'Ungherese Evelin Salànki: la campionessa accusa un problema alla mano, ed è costretta a cedere il passo incassando tre shido. La gara di Valeria Ferrari (cat 78 kg) dura quindici secondi, il tempo di incassare un Ippon dall’ungherese Abigél Joó. Vincenzo D'Arco - nei 100 kg - resta sul tatami un minuto e dieci secondi: l'azero Elkhan Mammadov risolve la contesa con un Ippon. Tutti gli azzurri fuori dalla final block. Il torneo individuale - sia maschile che femminile - è stato avaro di soddisfazioni: domani nella gara a squadre l'ultima possibilità per andare a caccia del riscatto.
Gwend settima agli Europei a Varsavia, Marconcini out
Varsavia, 21 aprile 2017. L’Italia è costretta ad accontentarsi e, nella seconda giornata del campionato d’Europa a Varsavia, registra un settimo posto. È quello ottenuto dalla 27enne Edwige Gwend nei 63 kg, che ha disputato tre incontri e per concluderli ha sempre proseguito con il golden score. È andata bene con la spagnola con Isabel Puche (Spa), superata per una sanzione, pollice verso invece nei quarti di finale con la slovena Tina Trstenjak e, nei recuperi, con l’israeliana naturalizzata inglese Alice Schlesinger. Non ha nascosto la delusione Matteo Marconcini, sconfitto al primo round degli 81 kg dal turco Ilker Gulduren. “Era un po’ che non uscivo al primo turno” ha detto il campione aretino, sconfitto per un’immobilizzazione che spiega così: “l’avevo girato – ha detto - poi mi ha immobilizzato, ho sfilato il braccio, ma avendo le gambe libere ho preso testa e braccio aspettandomi il matè... che non è arrivato… poi mi hanno detto che non avevo chiuso la testa, non so che dire”. Eliminati anche Antonio Esposito (81) con Frank De Wit (Ned), nei 73 kg Leonardo Casaglia con Nikola Gusic (Mne) e Andrea Gismondo con Tommy Macias (Swe), per Carola Paissoni (70) la soddisfazione di superare Lola Mansour (Bel) prima di cedere il passo a Marie Eve Gahie (Fra). Sabato è il turno di Nicholas Mungai (90), Vincenzo D’Arco, Giuliano Loporchio (100), Valeria Ferrari, Assunta Galeone (78). 63: 1) Tina Trstenjak (Slo); 2) Margaux Pinot (Fra); 3) Alice Schlesinger (Gbr) e Kathrin Unterwurzacher (Aut); 70: 1) Sanne Van Dijke (Ola); 2) Giovanna Scoccimarro (Ger); 3) Barbara Matic (Cro) e Marie Eve Gahie (Fra); 73: 1) Hidayat Heydarov (Aze); 2) Musa Mogushkov (Rus); 3) Rustam Orujov (Aze) e Tommy Macias (Sve); 81: 1) Alan Khubetsov (Rus); 2) Dominic Ressel (Ger); 3) Aslan Lappinagov (Rus) e Dominik Druzeta (Cro)
Campionati Europei Live: Edwige Gwend battuta ai ripescaggi, italiani fuori dal podio
Roma, 21 aprile 2017 - Giornata grigia sotto il cielo di Varsavia, i risultati degli atleti azzurri impegnati agli Europei di Judo disattendono le attese. L'Italia perde subito due dei suoi judoka di punta; nella categoria 81 kg Matteo Marconcini esce di scena subendo un Ippon dal turco Iker Gulduren, non va meglio al Campione Mondiale Juniores Antonio Esposito estromesso per tre shido nel confronto con l'olandese Frank De Wit. Nella categoria 73 kg eliminati dal torneo anche Leonardo Casaglia che incassa due wazari dal montenegrino Nikola Gusic, e Andrea Gismondo che perde per Ippon con lo svedese Tommy Macias. Carola Paissoni - nella categoria 70 kg - supera il primo turno contro la belga Lola Mansour, ma si ferma allo step successivo perdendo contro la francese Marie Eve Gahie che la elimina grazie a un Ippon. Le speranze italiane si aggrappano alle prestazioni di Edwige Gwend che dopo aver superato al Golden Score la spagnola Puche, cede ai quarti di finale contro la slovena Tina Trstenjak per un waza-ari al Golden Score. Ai ripescaggi la Gwend trova la britannica Alice Schlesinger, e dopo un incontro estremamente equilibrato, perde la sfida al Golden Score.
Campionati Europei Live: cinque azzurri eliminati Edwige Gwend fuori ai quarti, ora va ai ripescaggi
Roma, 21 aprile 2017 - Non sembra essere una giornata propizia per i colori azzurri ai campionati Europei di Judo in programma a Varsavia. L'Italia perde subito due dei suoi atleti di punta; nella categoria 81 kg matteo Marconcini esce di scena subendo un Ippon dal turco Iker Gulduren, non va meglio al Campione Mondiale Juniores Antonio Esposito estromesso per tre shido nel confronto con l'olandese Frank De Wit. Nella categoria 73 kg eliminati dal torneo anche Leonardo Casaglia che incassa due wazari dal montenegrino Nikola Gusic, e Andrea Gismondo che perde per Ippon con lo svedese Tommy Macias. . Carola Paissoni - nella categoria 70 kg - supera il primo turno contro la belga Lola Mansour, ma l'atleta azzurra perde per Ippon con la francese Marie Eve Gahie e viene eliminata. Le speranze di medaglia sono su Edwige Gwend che - dopo aver superato al Golden Score la spagnola Puche - e aver perso ai quarti di finale contro la slovena Tina Trstenjak per un waza-ari al Golden Score, disputerà nel pomeriggio (a partire dalle 16.00) i ripescaggi contro la britannica Alice Schlesinger. (Segui la diretta streaming su www.fijlkam.it)
Campionati Europei Live: Esposito e Marconcini fuori al primo turno, avanza la Paissoni
Roma, 21 aprile 2017 - Non sembra essere una giornata propizia per i colori azzurri ai campionati Europei di Judo in programma a Varsavia. L'Italia perde subito due dei suoi atleti di punta; nella categoria 81 kg matteo Marconcini esce di scena subendo un Ippon dal turco Iker Gulduren, non va meglio al Campione Mondiale Juniores Antonio Esposito estromesso per tre shido nel confronto con l'olandese Frank De Wit. Eliminato dal torneo anche Leonardo Casaglia che incassa due wazari dal montenegrino Nikola Gusic. In attesa di assistere alle sfide di Edwige Gwend opposta alla spagnola Puche e Andrea Gismondo che andrà a confrontarsi con lo svedese Tommy Macias, le uniche speranze sono riposte su carola Paissoni che - nella categoria 70 kg - batte la belga Lola Mansour; l'atleta azzurra ora è attesa dall'incontro con la francese Marie Eve Gahie.
Europei, Giuffrida quinta “mi dispiace, ora al lavoro per il mondiale”
Varsavia, 20 aprile 2017. Il quinto posto di Odette Giuffrida ha aperto per l’Italia il campionato d’Europa a Varsavia. “Si è confrontata al meglio dell’attuale condizione – ha detto il coach Dario Romano - ha risolto un incontro con un guizzo di alta classe, ma effettivamente le energie erano queste. Non mi piace trovare scuse, però il colpo ricevuto nell’occhio in semifinale l’ha disorientata, e da quando è scesa dal tatami e poi fino alla finale per il bronzo, da quell’occhio ci vedeva poco e gli veniva anche da vomitare. Nei prossimi giorni Odette si curerà gli acciacchi e saprà ripartire alla grande. Sono orgoglioso di lei, anche questa volta non si è risparmiata”. La Giuffrida ha ottenuto due vittorie, la prima al golden score con la turca Korkmaz (shido 3) e poi con Krasniqi (Kos), intrappolata con un fulmineo koshi jime che ha risolto una partita difficile a poco più di un minuto dal termine. In semifinale, opposta alla Kuznetsova, Odette si è fatta irretire dalle azioni d’anticipo della russa e per aggredirla si è scoperta incassando due waza ari. Un punto l’ha incassato anche nella finale per il bronzo con la svizzera Tschopp, che dopo oltre 1 minuto di golden score, è stata brava ad inserirsi su un’azione di Odette, sempre generosa. “Mi dispiace tanto di come sia andata la gara. – ha detto Odette - Ho voluto mettermi in gioco nonostante la condizione fisica non sia neanche al 30 per cento e mi assumo tutte le responsabilità per questa medaglia buttata. Mi dispiace tanto, lo ripeto, ma tornerò a lavorare sodo per arrivare in ottima condizione al campionato del mondo”. Si sono battuti bene anche Francesca Milani, sconfitta nei 48 kg da Irina Dolgova (Rus), poi argento alle spalle della sedicenne ucraina Bilodid, Carmine Di Loreto nei 60 kg, che ha superato Siccardi (Mon) e ceduto poi a Mckenzie (Gbr), per finire con Matteo Medves nei 66 kg, che ha superato il francese Mariac, prima di cedere di fronte a Zantaraia, che si è poi aggiudicato il titolo. “Mi rode più aver perso con Zantaraia che non se avessi perso con Mariac, che ho sentito molto forte sulle prese – ha detto Medves - comunque una buona esperienza, solo cose positive, adesso spero che nella gara a squadre ci capiti l’Ucraina così posso rimettere le cose a posto”. Venerdì, seconda giornata, con ben sei azzurri in gara nei 73 kg Leonardo Casaglia ed Andrea Gismondo, negli 81 kg Antonio Esposito e Matteo Marconcini, nei 63 kg Edwige Gwend e nei 70 kg Carola Paissoni.
60: 1) Robert Mshvidobadze (Rus); 2) Yanislav Gerchev (Bul); 3) Francisco Garrigos (Esp) e Orkhan Safaroiv (Aze); 66: 1) Georgii Zantaraia (Ucr); 2) Adrian Gomboc (Slo); 3) Matej Poliak (Svk) e Nijat Shikhalizada (Aze); 48: 1) Daria Bilodid (Ucr); 2) Irina Dolgova (Rus); 3) Eva Csernoviczki (Hun) e Monica Ungureanu (Rou); 52: 1) Majlinda Kelmendi (Kos); 2) Alesya Kuznetsova (Rus); 3) Joana Ramos (Por) e Evelyne Tschopp (Sui); 57: 1) Priscilla Gneto (Fra); 2) Theresa Stoll (Ger); 3) Nora Gjakova (Kos) e Helene Receveaux (Fra)




