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A Parigi i Campionati Mondiali Veterani e Kata con numeri da record

Roma, 2 novembre 2025. Dal 3 al 7 novembre 2025, la capitale francese ospiterà i Campionati Mondiali Veterani, manifestazione che quest’anno fa registrare un vero e proprio record di partecipazione, con 2.578 atleti iscritti provenienti da 68 nazioni.
Un evento di portata globale, disponbile in streaming su judo.tv, che conferma la crescita e la vitalità del movimento master a livello internazionale. L’Italia sarà presente con la più numerosa compagine di sempre, composta da 120 atleti (92 uomini e 28 donne) e 15 tecnici accreditati, risultando quarta nazione per numero di presenze, dopo Francia, Germania e Brasile.  Cifre che testimoniano la costante espansione del settore e la qualità del lavoro svolto dai tecnici e dalle società italiane. A guidare la squadra azzurra saranno i tecnici Manuela Tadini e Massimo Lucidi, che sottolineano con orgoglio: “Essere qui, in rappresentanza dei colori dell’Italia, con un gruppo così numeroso e motivato, è un grande onore. Questo record dimostra quanto il movimento master italiano stia crescendo e guadagnando spazio nel panorama mondiale del judo.” Al termine della competizione veterani, l’8 e il 9 novembre sarà la volta dei Campionati Mondiali di Kata, che vedranno impegnati 474 atleti provenienti da 37 nazioni. L’Italia, presente con 50 atleti in gara, si conferma la nazione europea più medagliata nella disciplina e sarà guidata dal Maestro Elio Paparello, Presidente della Commissione Nazionale Kata. “Il settore Kata rappresenta un’eccellenza per il nostro Paese” – ha dichiarato il Maestro Paparello – “e questi numeri confermano la solidità e la continuità dei risultati ottenuti dagli atleti italiani negli ultimi anni.” Un doppio appuntamento mondiale che vedrà l’Italia protagonista, con l’obiettivo di confermare il proprio valore tecnico e la passione che anima il movimento judoistico nazionale, dai veterani ai kata.

A Chisinau Parlati chiude con l’oro. Terzi Marini, Sperotti e Carletti

  • Manuel Parlati
  • Tiziana Marini
  • Jean Carletti
  • Claudia Sperotti

Roma, 1 novembre 2025. L’Italia chiude magistralmente la seconda giornata del Campionato d’Europa con l’oro di Manuel Parlati (Fiamme Oro) e le tre medaglie di bronzo di Claudia Sperotti (Accademia Torino), Tiziana Marini (Akiyama Settimo) e Jean Carletti (GS Esercito), piazzandosi seconda nel medagliere di gara. “Questo 2025 è stellare per i nostri colori.”- commenta Raffaele Toniolo - “Basta pensare al numero di medaglie vinte nei 3 Europei riservati alle classi maggiori: otto medaglie agli Europei Senior, nove medaglie agli Europei Juniores e nove agli Europei U23. Un grazie a tutti i club, ai tecnici, alle famiglie che supportano questi atleti e che insieme alla Federazione hanno fatto raggiungere al judo italiano un livello che fino a dieci anni fa sembrava impossibile.” 

Manuel Parlati si laurea quindi Campione Europeo nei -81 kg, superando con determinazione Zita (CZE), Tyrrell (GBR) e ai quarti Fasching (AUT). In semifinale incontra il greco Zaragkas, mettendo a segno due yuko e un waza-ari, subisce un waza-ari e conclude con un ippon di osaekomi. La finale per l’oro contro Rajabli (AZE)  è contesa e Manuel subisce uno yuko per poi recuperare con due yuko. “Sono veramente felice per come sia andata oggi la giornata, vincere l'Europeo è stata la mia rivincita dopo il Grand Prix a Lima, dove ho provato sensazioni pessime durante gli incontri e la gara. Vorrei ringraziare le Fiamme Oro e la Nippon Club. Inoltre un grazie particolare va al mio mental coach Marco Pacifico, al fisioterapista Paolo De Simone, a tutta la mia famiglia, mio zio che mi ha seguito oggi sulla sedia e a chi mi ha supportato dagli spalti, mio padre, Christian, Genny, Giovanni, Matteo, Manuel e Pino Maddaloni. Spero di vincere l'anno prossimo nella mia città!”

Jean Carletti (GS Esercito) conquista medaglia di bronzo nei -100 kg dopo due vittorie consecutive contro Sibisan (ROU), Zdrale (SRB) e si ferma ai quarti contro lo slovacco Mataseje (SVK), recupera contro Chantre (POR) e ottiene la vittoria d’ufficio contro Duinovs (LTU). “Oggi ringrazio me e l’Esercito Italiano”. 

Claudia Sperotti (Accademia Torino) è bronzo nei -78 kg vincendo contro Perkovic (CRO), cede contro Zarybnicka (CZE) ai quarti ma poi recupera contro Hanstede (NED) e conquista  il bronzo contro Krapu (FIN). “Sono contentissima per questa medaglia, anche se ci sono ancora cose da migliorare. Un grazie enorme ai miei genitori che rendono possibile tutto questo, ai miei allenatori e a tutti i ragazzi dell’Accademia Torino per il supporto e l’energia di ogni giorno.”  

Tiziana Marini (Akiyama Settimo) è terza nei +78 kg, dopo una vittoria contro Gonsior (POL), una sconfitta in semifinale contro la romena Visa e vince per waza-ari contro Dirigen (TUR). "Sono contenta di come ho affrontato questa gara, quando la testa e il cuore lavorano insieme il risultato è inevitabilmente positivo. Sto imparando molto su di me e questa gara ne è la dimostrazione. Un ringraziamento speciale va ai miei genitori che investono sempre nella mia carriera sportiva e sono con me ogni giorno nonostante la distanza. Grazie a tutta l’Akiyama e a chi mi aiuta ogni giorno a vivere il mio sogno nella migliore forma possibile. Ai miei amici, sanno di essere fondamentali nella mia vita. A Dario. Consapevole che si può sempre fare di più, oggi sono fiera di me."

Settimo posto per Henry Owusu Asare Owusu (Kyu Shin Do Kai Parma) nei -100 kg, che non riesce a superare le  fasi di ripescaggio. 

Bright Maddaloni Nosa (Fiamme Oro) subisce uno stop al primo round contro Brekke-Jenssen (NOR). 

L’Italia brilla al Campionato Europeo U23 di Chisinau con un oro e quattro bronzi

  • Giulia Carnà
  • Alessandra Rocco
  • Valerio Accogli
  • Alessio De Luca
  • Giulia Ghiglione

Roma, 31 ottobre 2025. É stata una magnifica Italia quella in gara oggi alla Chisinau Arena (Moldavia), come conferma il DT Raffaele Parlati: “Un primo giorno di gara ricco di soddisfazioni. Tutti i ragazzi si sono espressi al massimo delle loro potenzialità conquistando 5 medaglie, 2 quinti e 2 settimi. Spicca la medaglia d'oro di Giulia Carná che, con una prestazione convincente, si laurea Campionessa d'Europa. Si confermano ormai ai vertici Valerio Accogli, Alessio De Luca, Giulia Ghiglione e Alessandra Rocco a dimostrazione che il judo italiano gode di un ottimo stato di forma. Complimenti a tutti i tecnici che hanno svolto un lavoro egregio.” A dominare la giornata è stata proprio Giulia Carnà (Fiamme Oro), che conquista il tetto d’Europa nei -57 kg. L’azzurra supera senza esitazioni Bjoeraas (NOR), Bras (POR), Loladze (GEO) e in semifinale supera la lituana Kuchar. La finale per l’oro la vede opposta alla francese De Carvalho e Giulia mette a segno uno yuko al golden score. 

Sono invece quattro le medaglie di bronzo conquistate dai nostri azzurri. Alessio De Luca (GS Esercito) e Valerio Accogli (GS Carabinieri) calcano assieme il terzo gradino del podio nei - 66 kg, con un percorso similare. De Luca vince contro Fiks (ISR) per poi fermarsi ai quarti di finale contro Polikevicius (LTU). Nelle fasi di recupero supera Yotov e conquista il bronzo sull’ucraino Viskov. Stessa ascesa per Accogli che ha la meglio su Moraru e subisce una battuta d’arresto contro Viskov (UKR), recupera con Hambaryan (ARM) e vince per il terzo posto su Polikevicius (LTU). Giulia Ghiglione (GS Esercito) è terza nei -48 kg e supera per ippon Tomankova (SVK), cede ai quarti contro la turca Ertem per un solo yuko ma procede dritta verso il bronzo europeo con due vittorie consecutive su Vainer (MDA) e Perez Soler (ESP). L’altra medaglia di bronzo femminile è di Alessandra Rocco (Akiyama Settimo) nei -52 kg, conquistata dopo due vittorie su Herta (MDA) e Beres (FRA). Rocco si piega in semifinale contro la serba Nisavic ma mette a segno un ippon contro Chiron (MDA) nella finale per il terzo posto. Ecco i commenti degli azzurri.

Giulia Carnà: “L’obiettivo di questa gara era COSTRUIRE. Incontro dopo incontro, senza fretta e non preoccupandosi del risultato. Ho vissuto ogni incontro al pieno delle mie potenzialità e sono estremamente felice che io sia riuscita a vivere con molta tranquillità questo mio primo Campionato Europeo U23, e ancora più soddisfatta nell’ aver vinto questa medaglia d’oro in una categoria in cui mi mancava. Voglio ringraziare le Fiamme Oro per darmi la possibilità di allenarmi quotidianamente e giorno dopo giorno al meglio delle condizioni. Ringrazio il mio maestro Fabrizio Fantauzzo che mi ha seguito durante tutta la gara senza mai lasciarmi un attimo e voglio ringraziare anche tutta la famiglia della Judo Virtus, il maestro Marco e i miei compagni di fatica e di gioie. Un grande grazie alla mia mental coach Costanza e alla mia famiglia.”

Valerio Accogli: “Sono arrivato a Chisinau puntando al titolo Europeo. Purtroppo non è arrivato il risultato sperato ma resta comunque una medaglia importante. Ho avuto buone sensazioni sin dal primo incontro e sono riuscito a mantenere la concentrazione fino alla fine. Ringrazio il C.S. Carabinieri per il costante supporto, il Banzai Cortina Roma e i miei amici che si allenano ogni giorno in palestra con me.”

Alessio De Luca: “Ogni tanto un pizzico di fortuna serve, addizionato al duro lavoro e alla dedizione. Penso che in questa gara ci sia stato. Non sono per nulla felice di come siano andati gli incontri, non ho combattuto al massimo delle mie potenzialità e sono passato in svantaggio più volte per poi recuperare con un ippon. Alla fine conta il risultato e la medaglia è arrivata.  Voglio ringraziare la mia famiglia,  i miei allenatori e compagni che mi aiutano e spronano ogni giorno per diventare un judoka migliore, il Signore che mi sta accanto nella vittoria e nella sconfitta e il Gruppo Sportivo Esercito che mi sostiene con forza.”

Giulia Ghiglione: “Avrei voluto la medaglia di un colore diverso ma sono felice del risultato e del modo in cui ho combattuto, soprattutto perchè sto migliorando nella lotta a terra in cui prima non ero così sicura. Ringrazio la mia famiglia, i miei allenatori e il Gruppo Sportivo Esercito per il sostegno costante.”

Alessandra Rocco: “Sono molto contenta per la gara di oggi, finalmente è arrivata la mia prima medaglia importante, forse mi ci vorrà qualche giorno per metabolizzare il tutto. Ringrazio i miei genitori che sono venuti fin qui, loro sono e saranno sempre la mia forza. Inoltre ringrazio Matteo Piras, Pierangelo Toniolo e Marco Pacifico fondamentali per la mia crescita tecnica e personale.”

Podio sfumato ma buona prestazione per Pietro Andreini (GS Aeronautica) nei -60 kg ed Elena Guarducci (Akiyama Settimo) nei -48 kg, fermati nella finale per il bronzo rispettivamente da Ignasiak (POL) ed Ertem (TUR). Settimo posto per Sara Corbo (GS Carabinieri) nei -63 kg e Federico Bosis (Asd Polisportiva Besanese) nei - 73 kg. Giornata sfortunata per Giulia Giorgi (Judo Virtus) nei -52 kg, Gaia Massimetti (Fiamme Gialle) nei -57 kg e Fabrizio Esposito (Fiamme Azzurre) -73 kg. 

Domani seconda giornata di gara, live su judo.tv, con gli azzurri: Claudia Sperotti (Accademia Torino) nei -78 kg, Tiziana Marini (Akiyama Settimo) nei +78 kg, Bright Maddaloni Nosa (Fiamme Oro) e Manuel Parlati (Fiamme Oro) nei -81 kg, Jean Carletti (GS Esercito) e Henry Owusu Asare Owusu (Kyu Shin Do Kai Parma) nei - 100 kg.

Sarajevo in bronzo per Adrasti e Pellitteri, quinto Signorini in Slovenia

  • Elisa Adrasti,
  • Silvia pellitteri,

Roma, 26 ottobre 2025. É bronzo a Sarajevo per due delle nostre azzurre: Silvia Pellitteri (Fiamme Azzurre) nei -57 kg ed Elisa Adrasti (Asd Amici nello Sport) nei -48 kg. Pellitteri supera Nedanovska (MKD) con un ippon per poi arrendersi ai quarti di finale contro la slovena Tomc. Recupera negli incontri di ripescaggio contro Samardzic (BIH) e conquista il terzo gradino del podio su Kuzmina (IJF). Adrasti parte con una vittoria ai quarti di finale contro la polacca Stoklosa e cede contro Moiseeva (IJF) in semifinale. Nella finalina ha la meglio su Handan (BIH).

A chiudere questo fine settimana di gare è il quinto posto a Kranjska Gora per Nicolò Signorini (Ronin Kai Verona) nei -90 kg, dopo due vittorie consecutive contro Zunic (CRO) e Franca (SLO) e due sconfitte contro Babaicenko (LTU) e Berglez Kos (SLO).

Sipario sul Grand Prix Lucania: oltre 1.200 judoka a Policoro

  • Policoro
  • Grand Prix Lucania
  • 2025

Roma, 27 ottobre 2025 – Si è conclusa a Policoro (Basilicata) la sesta edizione del Grand Prix Lucania, in scena ieri e oggi, sabato 25 e domenica 26 ottobre, con la partecipazione di circa 1.200 atleti, tra U18 e U21, in rappresentanza di società provenienti da tutta Italia.

Organizzato dal Comitato Regionale FIJLKAM Basilicata con il supporto della New Kodokan e delle amministrazioni locali, in particolare del Comune di Policoro, il torneo ha offerto ai giovani judoka l’opportunità di confrontarsi a livello nazionale e di accumulare punti preziosi per le classifiche federali.

La prima giornata di gara, sabato, è stata dedicata alle categorie Under 18.

Nel dettaglio, i podi maschili e femminili:

Maschile – 1.Kumiai, 2.Akiyama, 3.Nicolaus;

Femminile – 1.Akiyama, 2.Kumiai, 3.Skorpion

Per consultare i risultati individuali U18, clicca qui.

Domenica è stato invece il turno degli Under 21.

Nel dettaglio, i podi maschili e femminili:

Maschile – 1.Preneste, 2.Nicolaus, 3.Ippon Club;

Femminile – 1.Akiyama, 2.Kumiai, 3.Paradise.

Per consultare i risultati individuali U21, clicca qui.

Alla manifestazione hanno preso parte numerose autorità federali e sportive, tra cui il Presidente Nazionale del Settore Judo Giuseppe Matera, il Consigliere Federale Andrea Regis e il Direttore Sportivo Nazionale Bruno D’Isanto.

«Policoro è ormai una tappa fondamentale del calendario federale – ha dichiarato il presidente Matera – Questo evento non solo consente agli atleti di confrontarsi ai massimi livelli nazionali, ma rappresenta anche un’occasione di crescita per tutto il movimento judoistico della Basilicata».

Per i dettagli e gli approfondimenti, è possibile consultare la news completa sul sito del Comitato Regionale FIJLKAM Basilicata.

Simeoli di bronzo a Sarajevo. Sfuma il podio per gli azzurrini a Kranjska Gora

Roma, 25 ottobre 2025. Nadia Simeoli (Il Tempio Asd) é bronzo allo European Open di Sarajevo nei -63 kg. L’azzurra supera Von Leupoldt (GER) per somma di waza-ari e si arrende a Renshall (GBR) ai quarti. Vince poi l’incontro di ripescaggio contro Saint Etienne (FRA) e conquista il bronzo su Nalbat (NED).

A Kranjska Gora (Slovenia) sfuma il podio per Alice Bronzin (Polisportiva Dlf Udine) nei -48 kg, che vince con Gupalo (GER) e Pisoni (ITA) e si ferma poi contro le russe Zakharova in semifinale e Mishenkina nella finale per il bronzo. Settima Angelica Tait (Ippon Academy Asd) nei -52 kg, che non riesce a superare le fasi di recupero.

Domani seconda giornata di gara per entrambi gli eventi, disponibili su judo.tv.

IJF Academy, l'eccellenza al Centro Olimpico di Ostia: Edizione Storica Dedicata alle Donne e la Visione di Crescita Internazionale

  • IJF ACADEMY,

Roma 24 ottobre 2025 - Il Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone” di Ostia si conferma fulcro del judo mondiale ospitando due prestigiose sessioni dell'IJF Academy. La prima, un'edizione storica e interamente femminile, si è tenuta da lunedì 20 a sabato 25 ottobre.
Questa sessione speciale, che ha visto la partecipazione di 20 judoka e coach donne, ha rappresentato un evento cardine, combinato con il programma del CIO "Women in High Performance Sport". Tra i nomi di spicco presenti figurano le campionesse Nora Gjakova e Sabrina Filzmoser.
L'impegno del Centro Pellicone prosegue senza sosta: un secondo appuntamento dell’IJF Academy, aperto anche agli uomini, prenderà il via il 27 ottobre e si concluderà il 2 novembre, con 43 partecipanti totali, tra cui le olimpioniche italiane Alessandra Giungi e Giovanna Tortora.

A dare il benvenuto ai partecipanti è stato il Presidente della FIJLKAM, Giovanni Morsiani, che ha ribadito la centralità del ruolo italiano:
"L'IJF considera il nostro Centro Olimpico di Ostia un hub di riferimento. Auspichiamo che questa struttura possa diventare un punto fermo nel panorama delle attività dell'IJF. La Federazione Italiana mette a disposizione del Judo internazionale l'intera struttura, garantendo la massima collaborazione."
Il Presidente Morsiani ha poi concluso focalizzandosi sulla visione a lungo termine:
"Il nostro scopo è garantire una crescita costante del mondo del Judo italiano, inserito in un contesto di qualità e standard internazionali. A tal proposito, ringrazio il Presidente Marius Vizer e rinnovo la totale collaborazione della Federazione Italiana per tutte le attività che riguardano l'IJF."

Il Direttore dell'IJF Academy, Envic Galea, ha espresso il suo legame con il Centro e la filosofia dell'edizione femminile:
"È sempre un grande piacere tornare qui a Roma e al Centro Olimpico di Ostia. Ricordo perfettamente questo luogo quando era solo un progetto iniziale: il Presidente Matteo Pellicone mi mostrò la sua visione per questo centro, e ho avuto l'onore di vederlo crescere dal nulla fino a diventare questo polo internazionale."
Riguardo al corso per sole donne, Galea ha sottolineato l'obiettivo di merito:
"L'idea di fondo non è solo quella di organizzare un corso per donne, ma di aiutare le donne a progredire, valorizzandole per le loro capacità. Vogliamo dare loro la consapevolezza di essere brave allenatrici, non semplicemente perché sono donne.

L'entusiasmo è stato condiviso dalla campionessa olimpica Tina Trstenjak, che ha partecipato in qualità di expert:
"Sono entusiasta di essere qui, specialmente per questa sessione storica interamente femminile, guidata da expert donne. Sono rimasta colpita dalla preparazione delle partecipanti e dalla velocità con cui si stanno sviluppando."
Trstenjak ha inoltre elogiato la sede italiana:
"La struttura è perfetta: tutto è vicino, dall'alloggio al dojo, che è spazioso. Il cibo è fantastico, e tutto ciò di cui abbiamo bisogno è eccellente qui. Adoro venire in questo centro, lo considero uno dei migliori luoghi in cui organizzare sessioni pratiche."

A guidare e formare i partecipanti in queste cruciali sessioni di Ostia è stato un team di altissimo livello composto da:
Daniela Krukower, Larisa Cedric, Sanda Corak, Envic Galea, Slavisa Bradic, Tina Trstenjak, Tibor Kozsla, Daniel Lascau, Loredana Lascau, Giulia Quintavalle, Mark Huizinga, Jean Luc Georges Ruege, Michel Luis Gaston Huet.

Parlati trionfa a Guadalajara. Pirelli d’argento

Roma, 20 ottobre 2025. Si conclude in maniera trionfale il Grand Prix di Guadalajara (MEX) con l’inno di Mameli che risuona all’interno dell’Unidad Deportiva Lopez Mateos grazie alla strepitosa prova di Christian Parlati (Fiamme Oro) nei -90 Kg. Il percorso di Christian è stato dominante sin dai primi incontri che l’hanno visto superare l’americano Knauf e lo slovacco Barto senza esitazioni. In semifinale ad attenderlo il temibile brasiliano Schimidt, superato nelle fasi finali del match grazie ad un’astuta azione di ko soto gake. Nella finale per l’oro anche l’altro brasiliano Franckowiak, dopo una partenza arrembante, è stato superato dal nostro azzurro che ha messo a segno due yuko.

Percorso simile per l’altro azzurro Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 Kg che dopo aver superato agevolmente Ochoa (MEX) e Briceno (CHI) si è imposto anche in semifinale su l’altro rappresentante azzurro Bergamelli grazie ad lavoro di ne waza concluso in kata gatame. Lo stop è arrivato in finale dal campione Olimpico incarica Kotsoiev (AZE), abile a marcare yuko nelle fasi iniziali del match e a gestire il ritorno del nostro azzurro che ha dominato per gran parte dell’incontro. Nella stessa categoria Enrico Bergamelli (C.S. Carabinieri) si è fermato ai piedi del podio dopo una prestazione più che positiva. Nel match d’esordio ha superato per ippon Duinovs (LAT) e nei quarti di finale è riuscito ad imporsi, nel golden score, sul numero 1 del seed Goncalves (BRA). Dopo essere stato fermato in semifinale dal compagno di squadra Pirelli ha affrontato l’ucraino Savytskiy nella finale per il bronzo che è riuscito a marcare yuko ad un minuto dal termine, difendendo il vantaggio fino alla fine facendo sfumare la possibilità di una medaglia per il nostro azzurro.

“Oro, argento e bronzo ecco come l'Italia chiude GP in Messico e se aggiungiamo anche i 5 quinti posti vuol dire che 8 atleti su 14 hanno raggiunto il final block, il commento di Raffaele Toniolo. Christian oggi ha dominato facendo vedere a tutti quello di cui è capace. Solo il brasiliano in finale ha provato ad impensierirlo con una partenza sprint ma quando Christian ha imposto il suo judo non c'è stato nulla da fare. Genny è arrivato in finale da dominatore, purtroppo una partenza con il freno a mano tirato nell'ultimo atto gli ha fatto incassare uno yuko dal campione olimpico che non è riuscito a ribaltare nonostante abbia dominato la seconda parte del march. Buona gara anche per Enrico culminata nell'eliminazione della TdS n.1 del tabellone nei quarti di finale. Purtroppo nella finale per il bronzo Enrico non è riuscito ad esprimersi al massimo e ha dovuto lasciare la medaglia all'avversario”.

Il prossimo appuntamento con IJF World Tour sarà il Grand Prix di Zagabria in programma dal 14 al 16 novembre.

Cala il sipario al Palapellicone di Ostia: trionfano Fiamme Azzurre e Fiamme Gialle

Roma, 19 ottobre 2025. Si è concluso oggi al PalaPellicone di Ostia il Campionato Italiano a Squadre A1 di judo, che ha visto sfidarsi le migliori formazioni maschili e femminili del panorama nazionale. Nella categoria maschile a salire sul gradino più alto del podio è stato il Gruppo Sportivo Fiamme Gialle, che ha superato in una combattuta finale l’Akiyama Settimo con il punteggio di 3-2, al termine di un confronto di altissimo livello tecnico e agonistico. Le Fiamme Gialle avevano precedentemente eliminato l’Asd Fitness Club Nuova Florida in semifinale, mentre l’Akiyama aveva conquistato la finale dopo aver avuto la meglio sull’Accademia Prato.
Sul terzo gradino del podio si sono piazzati il GS Fiamme Azzurre, vittorioso nella finale per il bronzo contro l’Accademia Prato, e l’Asd Judo Preneste G. Castello, che ha superato l’Asd Fitness Club Nuova Florida nella finale per il bronzo.Nella categoria femminile, il titolo tricolore è andato invece alle Fiamme Azzurre, che hanno conquistato l’oro battendo in finale l’Asd Pro Recco Judo. A completare il podio l’Akiyama Settimo, che si è aggiudicata il terzo posto.

Una giornata di grande judo, che ha confermato il valore tecnico e la vitalità del movimento italiano, con incontri equilibrati, emozioni e una cornice di pubblico attiva e presente.

Casaglia è bronzo a Guadalajara. Longo trionfa a Riga

Roma, 19 ottobre 2025.   Italia sul podio nella seconda giornata del Grand Prix di Guadalajara (MEX) grazie alla medaglia conquistata da Leonardo Casaglia al termine di una giornata di gara ricca di colpi di scena.

L’atleta toscano in forza al Centro Sportivo Carabinieri ha superato nell’ordine il messicano Diaz Ramirez, il ceco Svoboda e nei quarti di finale al termine di un incontro al cardiopalma l’ucraino Svidrak. Fermato in semifinale da Galandarzade (AZE) è riuscito a superare nella finale per il bronzo il rappresentante domenicano Del Orbe Cortorreal.  

Nei -70 Kg percorso simile per le due azzurre Giorgia Stangherlin e Martina Esposito entrambe ai piedi del podio dopo una buona prova. Le due atlete del C.S. Carabinieri, dopo aver ceduto nei quarti di finale, sono riuscite a superare i rispettivi incontri di recupero per accedere al final block. Stangherlin dopo essere passata in vantaggio di yuko ha dovuto cedere il bronzo al Bronzo Olimpico Willems (BEL) mentre Esposito ad un minuto dal termine ha dovuto abbandonare l’incontro per un problema alla spalla.

Puntuale l’analisi di Raffaele Toniolo presente in Messico: “Anche oggi 3 azzurri nel finale block. Peccato per Martina che, in vantaggio di yuko, ha subito un'azione dalla brasiliana che le ha iperesteso la spalla ed ha dovuto cedere la medaglia all'avversaria.Stessa sorte per Giorgia che in vantaggio di yuko ad 1' dalla fine si è fatta sorprendere dal sumi gaeshi dell'avversaria e dalla conseguente immobilizzazione. Per entrambe comunque una gara positiva con begli incontri disputati con alcune atlete di vertice. Bella medaglia per Leo che è sempre rimasto centrato su ogni incontro senza mai perdere lucidità. Capolavoro con Svidrak dove ha saputo ribaltare le sorti del match proprio sul suono della sirena”

Fermati nelle fasi eliminatorie Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) e Lelia Ciano (Fitness Nuova Florida) nei -63 Kg, Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) nei -73 Kg e Vincenzo Pelligra nei -81 Kg.

Nella European Cup Cadet di Riga (LAT) è Sofia Longo (Judoka Riccionese) a trionfare nei -44 Kg. L’atleta ha superato nell’ordine Valkauskaite (LTU), Blaszczyk (POL) in semifinale ed infine la rappresentante israeliana Liberman superata per ippon ad un minuto dal termine dell’incontro.   

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