Grand Slam Parigi: Lombardo d'argento e Accogli ai piedi del podio
Roma, 7 febbraio 2026. L’Accor Arena di Bercy non tradisce mai! Nella giornata inaugurale del Grand Slam di Parigi 2026, il tour mondiale ha regalato emozioni fortissime ai colori azzurri. L'Italia chiude la prima giornata di gara con un bilancio abbastanza positivo: Manuel Lombardo è argento nei 73 kg, mentre il giovane Valerio Accogli nei 66 kg si ferma ai piedi del podio.
Manuel Lombardo (C.S. Esercito) è tornato nella "sua" Parigi con la ferocia dei giorni migliori. Il torinese, ha dimostrato una condizione fisica invidiabile, gestendo i momenti di pressione con la freddezza del veterano e, superando nell’ordine Schmidt (GER), Gjakova (KOS) e Asadulloev (TJK) nei quarti di finale. In semifinale ha saputo sapientemente gestire il sorprendente giovane britannico Levy con la consueta lucidità tattica. Nella finalissima per l’oro ad attenderlo il temibile Makhmadbekov (UAE) che dopo un minuto ha sorpreso Manuel marcando waza ari. L'azzurro ha provato ad incalzare l'avversario ma un secondo waza ari ha messo fine all'incontro. "Sono sollevato nel ritrovare delle buone sensazioni sul tatami di gara dopo sette mesi lontano dai palcoscenici internazionali, ha dichiarato lo stesso Manuel a fine gara. L'obbiettivo stagionale resta il Mondiale, quindi continuerò a lavorare per farmi trovare pronto"
Ancora una conferma per il giovane Valerio Accogli (C.S. Carabinieri) che ha saputo confermare quanto di buono mostrato nelle precedenti tappe del World Judo Tour, superando nell’ordine Jazan (ISR), Yondonperenlei (MGL) e Yough (GBR). Nei quarti di finale arriva però lo stop ad opera del Campione del Mondo in carica Takeoka (JPN) che al golden score è riuscito a trovare il guizzo vincente che ha sbarrato la strada al nostro azzurro, fino a quel momento impeccabile. Nell’incontro di recupero ha mantenuto la giusta concentrazione e lucidità contro il portoghese Gago, accedendo cosi alla finale per il bronzo. Ad attenderlo l’azero Pashayev, campione uscente qui a Parigi nell’edizione 2025, che negli ultimi secondi del match ha portato a segno un gaeshi valutato yuko, che lascia ai piedi del podio il nostro portacolori.
Poca fortuna per il resto della squadra azzurra impegnata oggi, con alcune sconfitte ai turni preliminari lasciano l'amaro in bocca. In campo maschile Andrea Carlino (C.S. Esercito) nei 60 Kg dopo aver superato Velasco (USA) e Kondo (JPN) si è arreso al giovane Asphiz (ISR) mentre Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) nei 73 Kg non è riuscito a superare al primo turno l’ungherese Szegedi. Tra le donne invece, Kenya Perna (Fiamme Gialle) nei -52 Kg e Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) -63 Kg dopo aver superato il primo incontro sono state fermate dalle brasiliane Pimenta e Silva. Infine, Susy Scutto (Fiamme Gialle) e Francesca Milani (Fiamme Oro) nei -48 sono state fermate al primo incontro.
Domani seconda ed ultima giornata di gara che vedrà impegnati gli azzurri Alice Bellandi nei 78 Kg, Irene Pedrotti nei 70 Kg, Gennaro Pirelli nei 100 Kg e Tiziano falcone nei 90 kg. L’inizio gara è programmato alle ore 8.00 e sarà possibile seguire, come di consueto, l’intero evento su judo.tv
Il Judo piange la scomparsa del Maestro Piero Manca
Roma, 5 Febbraio 2026 - È scomparso il Maestro Piero Manca, figura di rilievo del judo italiano. Nuorese, attivo per oltre quarant’anni nel settore, Manca era stato recentemente insignito dell’8° Dan, dalla Presidenza FIJLKAM ed è stato uno dei massimi esperti di kata, ricoprendo il ruolo di componente della Commissione Nazionale.
Fondatore nel 1980 della Scuola di Judo Osaka di Nuoro, ha operato come docente federale dal 1990, contribuendo alla formazione tecnica di generazioni di praticanti. Per il suo costante impegno sportivo era stato insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI.
La Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, nel ricordare la dedizione e la competenza che hanno caratterizzato il suo lungo percorso, esprime il proprio cordoglio alla famiglia, a cui va l’abbraccio dell’intero movimento judistico nazionale.
Roma si prepara alla European Cup Cadet: il grande judo internazionale U18 protagonista al Palapellicone
Roma, 5 febbraio 2026. Roma è pronta ad accogliere, per la prima volta in assoluto, il kickoff 2026 del circuito internazionale U18. Il 7 e 8 febbraio, il Palapellicone di Ostia diventerà infatti il palcoscenico di un evento di assoluto prestigio, capace di richiamare l’élite del judo cadetto europeo. La scelta della capitale italiana sembra non essere casuale: Roma, con la sua storia millenaria, evoca forza, sfida e determinazione. “É motivo d’orgoglio ospitare l’esordio del tour continentale U18 e vederlo partire proprio da Ostia, con numeri incredibili. Sarà una sfida importante per la nostra federazione ed un’occasione importante per valorizzare la caratura del sistema Italia”, dice Alessandro Comi, Eju Sport Director.Il Palapellicone, impianto simbolo del judo azzurro, ha già ospitato numerosi eventi di rilievo internazionale, ma mai una tappa della European Cup Cadet. Un debutto che segna un momento storico e che conferma il ruolo centrale della nostra nazione nell’organizzazione di grandi manifestazioni per ogni classe d’età. I numeri annunciano uno spettacolo straordinario: oltre 30 nazioni partecipanti e quasi 800 atleti attesi, pronti a dare vita a incontri di elevato valore tecnico e agonistico. La European Cup Cadet rappresenta infatti un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei futuri protagonisti del judo internazionale ed una vera celebrazione del judo giovanile europeo, un’occasione di confronto, crescita e spettacolo che porterà Roma ancora una volta al centro della scena sportiva internazionale.
“Siamo davvero entusiasti e pronti ad accogliere a Ostia oltre 750 atleti, che tra sabato e domenica prenderanno parte alla prima European Cup Cadetti della stagione. Sarà un weekend intenso, carico di energia ed emozioni, che proseguirà poi con un importante training camp, a conferma di quanto questo appuntamento sia sentito e atteso.” - dichiara Andrea Regis - “Ci aspettavamo numeri importanti, ma la risposta arrivata dagli atleti e dalle delegazioni straniere ha superato ogni aspettativa: un segnale fortissimo dell’interesse e del valore che questa competizione rappresenta nel panorama internazionale del judo giovanile. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di aumentare il numero dei tatami, così da garantire un flusso di gara più rapido ed efficiente e offrire agli atleti le migliori condizioni possibili. Il nostro obiettivo principale è quello di rendere onore agli atleti, valorizzando non solo i loro risultati sportivi, ma anche l’impegno, i sacrifici e il percorso che li ha portati fin qui, insieme alle loro famiglie. Quest’anno, inoltre, Ostia ospiterà anche l’Open, rafforzando ulteriormente il ruolo centrale di questa sede nel calendario internazionale. I grandi numeri confermano che l’area della Capitale gode di un riscontro straordinario a livello mondiale: Roma continua ad avere un fascino unico, capace di attrarre atleti, tecnici e federazioni da ogni parte del Mondo. Siamo pronti, motivati e determinati a fare del nostro meglio per garantire la piena riuscita dell’evento, con l’augurio di regalare a tutti i partecipanti un’esperienza sportiva di alto livello e un ricordo indimenticabile.”
La squadra tricolore, in assoluto rinnovo, sarà presente con ben 276 atleti in gara e punterà a formarsi in questo primissimo evento internazionale. Vi sono atleti che hanno ottenuto importanti piazzamenti nelle varie tappe del World Cadet Tour, ai campionati continentali e mondiali come: Giada Tursi, Aurora Ferro, Matteo Douine, Flavia Gresi e Sara Coni (che da poco veste i colori azzurri). Le categorie più numerose sono quelle centrali: -66 kg (105 iscritti) e i -57 kg (50 iscritte). Per quanto riguarda le partecipazioni internazionali non passano inosservati alcuni nomi tra cui Fenne Peeters (BEL), vincitrice degli EYOF 2025 e bronzo europeo 2025, Helea Balleuil (FRA) vincitrice di tre tappe European Cup 2025 nei -52 kg e Astan Sacko (FRA), prima nella ranking list e argento continentale 2025 nei +70 kg. Nelle categorie maschili sarà Tajus Babaicenko (LTU) ad affrontare la nuova categoria di peso (-90 kg) dopo un roseo 2025, con due bronzi tra campionato europeo e mondiale e la medaglia d’oro degli EYOF. A conferma dell’alto livello della competizione troviamo tra gli iscritti il ceco Adam Rusnak, argento europeo 2025 nei -73 kg e l’estone Georg Noges, bronzo europeo 2025 nei -66 kg.
Ecco il programma di gara, in diretta streaming su Judo.tv, delle giornate di sabato 7.02 e domenica 8.02.
Sabato: -40 kg, -44 kg, -48 kg, -52 kg; -50 kg, -55 kg, -60 kg, -66 kg.
Domenica: -57 kg, -63 kg, -70 kg, +70 kg, -73 kg, -81 kg, -90 kg, +90 kg.
Paris Grand Slam 2026: Bercy accende la nuova stagione del World Judo Tour
Roma, 4 febbraio 2026. Il Paris Grand Slam 2026 si conferma uno degli appuntamenti centrali del calendario internazionale e rappresenta, come da tradizione, l’evento di apertura del World Judo Tour. Il torneo, alla sua 52ima edizione, in programma il 7 e 8 febbraio presso l’AccorArena di Parigi Bercy, riunirà l’élite mondiale del judo in un contesto di altissimo livello tecnico e agonistico.
L’edizione di quest’anno assume un’importanza particolare: a partire dal Grand Slam di Ulaanbaatar, nel mese di giugno, prenderà infatti il via il percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Parigi sarà dunque il primo vero banco di prova della stagione, come dimostra anche il grande interesse del pubblico, con i biglietti esauriti da diverse settimane.
Saranno oltre 500 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 82 nazioni, a conferma dello status eccezionale dell’evento. Nelle 14 categorie che si affronteranno figurano numerosi protagonisti del ranking mondiale, tra cui sette numeri uno, nove numeri due e quattro numeri tre, oltre a un’ampia presenza di campioni del mondo e medagliati olimpici.
La Francia, nazione ospitante, presenterà una squadra completa e competitiva, guidata dal campione del mondo Joan-Benjamin Gaba (-73 kg) e dalla plurimedagliata olimpica Romane Dicko (+78 kg).
Particolare attenzione, come sempre, sarà rivolta alla Nazionale giapponese, presente a Parigi con una formazione di altissimo profilo, in grado di competere per il podio in numerose categorie.
La nazionale italiana si presenterà con 13 atleti, parte dell’élite del judo nazionale: Francesca Milani (GS Fiamme Oro) e Assunta Scutto (GS Fiamme Gialle) nei -48 kg, Kenya Perna (GS Fiamme Gialle) nei -52 kg, Carlotta Avanzato nei -63kg (GS Fiamme Oro), Irene Pedrotti (GS Fiamme Azzurre) nei -70 kg, Alice Bellandi (GS Fiamme Gialle) nei -78 kg, Andrea Carlino (GS Esercito) nei -60 kg, Valerio Accogli (GS Carabinieri) nei -66 kg, Manuel Lombardo (GS Esercito) e Giovanni Esposito (GS Fiamme Gialle) -73 kg, Tiziano Falcone (GS Fiamme Gialle) nei -90 kg e Gennaro Pirelli nei -100 kg.
Ecco la dichiarazione congiunta di Raffaele Parlati e Raffaele Toniolo: “Ci presentiamo a Parigi con una squadra composta da diversi atleti di punta e con l'innesto di alcuni giovani che hanno ben figurato. Sicuramente sono assenti alcuni atleti della prima squadra che stanno recuperando da infortuni e che non vogliamo rischiare vicino all'inizio della qualificazione olimpica. La squadra si fermerà a Parigi anche nei giorni successivi per il Training Camp di allenamento per effettuare delle rifinute tecniche.”
Il programma di gara seguirà lo schema seguente:
-Sabato 7 febbraio -60 kg, -66 kg, -73 kg -48 kg, -52 kg, -57 kg, -63 kg
-Domenica 8 febbraio -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg, -70 kg, -78 kg, +78 kg
L’evento sarà trasmesso in diretta su Judo.tv mentre in Tv la diretta delle finali è prevista Sabato su Sky Sport Arena e domenica su Sky Sport Max a partire dalle ore 17.00 con il commento di Ylenia Scapin affiancata da Andrea Sozzi.
L’argento di Terranova chiude l’Open di Sofia
Roma, 1 febbraio 2026. Si chiude la seconda ed ultima giornata di gara con l’argento di Michela Terranova (GS Carabinieri) nei -57 kg. Michela arriva in finale senza sbavature, con quattro vittorie consecutive su Chyzhevska (UKR), Dodaj (KOS), Wilson Claret (ESP) e Nairne (GBR). Nell’incontro per la medaglia d’oro viene poi sconfitta dalla nipponica Yokoji. Quinto posto nella stessa categoria di peso per Gaia Massimetti (GS Fiamme Gialle), che non riesce a superare l’incontro di ripescaggio contro Nairne (GBR). Appuntamento al prossimo weekend, che vedrà parte della nazionale azzurra impegnata al Grand Slam di Parigi.
In Bulgaria è oro per Pantano, bronzo per Simeoli
Roma, 31 gennaio 2026. É la medaglia d’oro nei -66 kg di Angelo Pantano (GS Fiamme Gialle) a portare il tricolore sul gradino più alto del podio in questa prima giornata di gare allo European Open di Sofia (Bulgaria). Pantano supera in ordine Cakan (TUR), Hristov (BUL), Moreau (FRA). La semifinale lo vede opposto al collega azzurro Francesco Sampino (GS Fiamme Gialle) e in finale ha la meglio sul bulgaro Yotov, per waza-ari e due yuko. Nadia Simeoli (Il Tempio ASD) conquista invece la medaglia di bronzo nei -70 kg, superando Voracek (CRO), Gohsen (ISR), Cakarevic (CZE). Cede il passo in semifinale all'ucraina Tsimko ma nella finale per il bronzo supera la nipponica Honda per yuko. Alessia Giordano (ASD Judo Team Iacovazzi) si ferma ai piedi del podio dei +78 kg, ottenendo una vittoria contro Zhelezarska (BUL) e due sconfitte consecutive contro Bulavina (UKR) e Sato (JPN). Stessa sorte per Francesco Sampino (Gs Fiamme Gialle), quinto nei -66 kg: cede in semifinale contro Pantano e nella finalina per il terzo posto contro De Angelis (LAT).
Domani seconda giornata di gara, in streaming sulla piattaforma judo.tv, con le categorie: -48 kg, -52 kg, -57 kg; -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.
Sofia European Open: riparte l'attività internazionale seniores
Roma, 29 gennaio 2026. I riflettori del judo internazionale tornano ad accendersi a Sofia, sede del primo Europen Judo Open della stagione 2026. La capitale bulgara in questo weekend ospiterà oltre 400 atleti provenienti da 40 nazioni, tra cui 24 azzurri che scenderanno sul tatami per cercare di iniziare al meglio la stagione agonistica. Con l'inizio del nuovo anno la kermesse bulgara rappresenta il primo vero "test-match" per testare la condizione in vista degli appuntamenti futuri che vedono in programma due importanti Grand Slam, come Parigi e Tashkent, nel mese di febbraio.
La squadra azzurra è composta da: Elena Guarducci (Akiyama Settimo) nei -48 kg; Thauany David Capanni Dias (GS Carabinieri), Gaia Massimetti (GS Fiamme Gialle), Michela Terranova (GS Carabinieri) e Silvia Pellitteri (GS Fiamme Azzurre) nei -57 kg; Nadia Simeoli (Il Tempio ASD) e Aurelia Venditto ( ASD Fitness Club Nuova Florida) nei -63 kg; Serena Ondei (GS Carabinieri) nei -70 kg; Alessia Giordano (ASD Judo Team Iacovazzi) nei +78 kg; Diego Rea (GS Fiamme Azzurre) nei -60 kg; Giuseppe De Tullio (ASD Judo Team Iacovazzi), Angelo Pantano (GS Fiamme Gialle) e Francesco Sampino (Fiamme Gialle) nei -66 kg; Alessandro Magnani (GS Fiamme Gialle), Federico Bosis (ASD Polisportiva Besanese) Lorenzo Iovine (ASD Nippon Club), Lucio Tavoletta (GS Carabinieri), Matthew Paul Marastoni (ASD Judo Valpolicella) nei -70 kg; Bright Maddaloni Nosa (GS Fiamme Oro), Vincenzo Pelligra (GS Fiamme Azzurre), Leonardo Casaglia (GS Carabinieri) e Davide Esposito ( GS Fiamme Azzurre) nei -81 kg; Luigi Pippa (GS Fiamme Azzurre) nei -90 kg; Tommaso Fava (Kodokan Spello) nei -100 kg. L’intero evento è disponibile in streaming sulla piattaforma judo.tv
Programma di gara:
Sabato: -63 kg, -70 kg, -78 kg, +78 kg; -60 kg, -66 kg, -73 kg.
Domenica: -48 kg, -52 kg, -57 kg; -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.
Kata Word Series 2026: Italia subito in evidenza
Roma, 26 gennaio 2026. Si è svolta ieri a Gijon (SPA) la prima tappa del IJF World Series, competizione che apre ufficialmente il calendario internazionale del kata di judo. Alla competizione hanno partecipato 13 coppie italiane guidate dal capo delegazione Cesare Amorosi, Presidente della commissione nazionale kata e master.
Gli atleti hanno ottenuto brillanti risultati conquistando quattro ori, un argento e un bronzo: Mauro Collini - Tommaso Rondinini (nage no kata senior), Giovanni Tarabelli- Angelica Tarabelli (ju no kata senior), Enrico Tommasi- Yuri Ferretti (Kime no kata senior), Enrico Tommasi- Mauro Collini (koshiki no kata) hanno conquistato il gradino più alto del podio, la coppia Michael Chiara - Marco Corvetti (Katame no kata senior) la medaglia d’argento ed infine Giada Casetta - Francesco Piva (Katame no kata junior) la medaglia di bronzo. Nel medagliere della competizione la nazionale Italia si è classificata al secondo posto.
Soddisfazione da parte del responsabile Cesare Amorosi: “ il 2026 del kata inizia con ottimi risultati per le coppie italiane alla prima prova internazionale dell' anno. IJF Kata World Series e EJU Kata Tournament sono appuntamenti particolarmente utili per le coppie alle prime uscite internazionali che possono acquisire informazioni ed esperienza per migliorare il proprio livello, oltre che per le coppie veterane”.
I risultati dal Trofeo Italia Città di Veroli e dall’Alpe Adria
Roma, 25 gennaio 2026 – Fine settimana intenso per il judo italiano, con due eventi di grande partecipazione dedicati alle classi U18 e U21: il Trofeo Italia Città di Veroli, alla sua prima edizione, e il 31° Alpe Adria Judo Trophy andato in scena come da tradizione a Lignano Sabbiadoro.
Al PalaCoccia di Veroli, sono stati circa 750 i judoka saliti sui tatami nella prima edizione del Trofeo, che ha visto impegnati U18 e U21 provenienti da tutta Italia. Tra gli U18 maschili, dominio della Judo Academy Meloni, prima con 38 punti, seguita dal Judo Giovinazzo con 20 e dal Juvenilia con 18. Nella femminile U18, successo della Mandraccio Roma (32), davanti al Team Jacovazzi Bari (28) e al Banzai Roma (16).
Risultati completi U18 maschile – Veroli / Risultati completi U18 femminile – Veroli
Per la classe U21 maschile, titolo per il Nippon Napoli con 40 punti, seguito dal Judo Preneste (22) e dal Nippon Roma (20). Tra le U21 femminili, vittoria del CSJ Roma (20), argento al Florida Roma (20) e bronzo per il Nippon Napoli (19).
Risultati completi U21 maschile – Veroli / Risultati completi U21 femminile – Veroli
A Lignano, il Bella Italia Village ha ospitato circa 850 atleti. Nella classifica a squadre U18 maschile, vittoria per l’Accademia Torino con 36 punti, seguita dal Kumiai Torino (30) e dallo Yama Arashi di Udine (20). In campo femminile, la U18 è stata vinta dal Kumiai (24), davanti all’Akiyama Torino (18) e al Sieni di Sassari (14).
Per tutti i risultati individuali e le classifiche U18, clicca qui.
La classifica società maschili U21 premia il Piemonte: al primo posto il Kumiai con 38 punti, seguito dal CRS Akiyama con 30 punti e dall’Accademia Torino con 28 punti. Speculare quella femminile, con una leggera variazione di punti: Kumiai 36, Akiyama 28, Accademia Torino 18.
La classifica generale si chiude con 74 punti per il Kumiai, 58 punti per l’Akiyama e 46 per l’Accademia Torino.
Per consultare tutti i risultati individuali degli U21, clicca qui.
Judo U18 e U21: a Veroli il Trofeo Italia e a Lignano l’Alpe Adria
Roma, 21 gennaio 2026 – Fine settimana intenso per il judo giovanile italiano, con due appuntamenti di rilievo in programma tra sabato 24 e domenica 25 gennaio.
Nel Lazio, il PalaCoccia di Veroli, in provincia di Frosinone, ospiterà la prima edizione del Trofeo Italia “Città di Veroli”, valido per le classi U18 e U21, maschile e femminile. L’evento, inserito nel circuito federale nazionale, prevede sabato la giornata dedicata agli U18, mentre domenica sarà il turno degli U21. Sono attesi circa 500 judoka nella classe cadetti e 275 nella classe juniores, con inizio gare fissato per le 9:00 in entrambe le giornate.

Contemporaneamente, sul versante nord-est, il Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro (Udine) farà da cornice alla 31ª edizione del Trofeo Italia Alpe Adria, tappa storica del calendario giovanile nazionale. Anche qui, la formula prevede la divisione su due giornate, sempre a partire dalle 9:00: sabato spazio agli U18, domenica agli U21. A Lignano si prevede la partecipazione di oltre 500 atleti nella classe cadetti e più di 350 tra gli juniores.
Per tutti i dettagli sui tornei di Veroli e di Lignano, clicca qui.




