Domenica, a Gorle, via alla prima prova del Trofeo Italia Master 2026
Roma, 26 febbraio 2026 – Domenica 1° marzo il judo veterani torna protagonista con la prima prova del Trofeo Italia Master 2026, in programma a Gorle (Bergamo).
Sono 214 gli atleti iscritti, affiancati da 48 tecnici, numeri che confermano la crescita costante e la rilevanza sempre maggiore del settore master all’interno del movimento nazionale.
Da segnalare il nuovo record di partecipazione femminile: saranno infatti 32 le atlete in gara, dato che consolida la squadra italiana femminile veterane tra le più numerose a livello internazionale.
La partecipazione a una delle prove del Trofeo Italia 2026 rappresenta inoltre requisito necessario per la qualificazione ai Campionati Italiani, Europei e Mondiali Veterani della stagione in corso.
Soddisfazione è stata espressa dalla Commissione Nazionale Master, composta dal Presidente Kata e Master Cesare Amorosi, dal Presidente Master Massimo Lucidi, dal Vicepresidente Manuela Tadini e dai componenti Marco Gigli, Pasquale Iacomino e Massimo Inzillo, che saranno presenti alla manifestazione e proseguono il lavoro di sviluppo e diffusione del settore su tutto il territorio nazionale.
L'Italia del Judo pronta a brillare a Tashkent: la diretta su Sky
Roma, 25 febbraio 2026 - La stagione del World Judo Tour sposta i riflettori verso est: dal 27 febbraio al 1° marzo 2026 Tashkent ospiterà il Tashkent Grand Slam 2026, una delle tappe più attese del calendario internazionale.
Dopo un avvio di stagione entusiasmante a Parigi, il palcoscenico si accende nuovamente per i nostri azzurri, pronti per un banco di prova di alto profilo, in contatto diretto con le migliori realtà mondiali.
La squadra italiana è composta da: Assunta Scutto (Fiamme Gialle) e Francesca Milani (Fiamme Oro) nei -48 kg, Odette Giuffrida (Esercito) e Gaia Stella (Fiamme Gialle) nei -52 kg, Michela Terranova (Carabinieri) e Giulia Carnà (Fiamme Oro) nei -57 kg, Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) nei -63 kg, Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) e Giorgia Stangherlin (Carabinieri) nei -70 kg, Asya Tavano (Fiamme Azzurre) ed Erica Simonetti (Esercito) nei +78kg, Andrea Carlino (Esercito) nei -60 kg, Elios Manzi (Fiamme Gialle) e Valerio Accogli (Carabinieri) nei -66 kg, Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) e Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) nei -73 kg, Leonardo Casaglia (Carabinieri) e Manuel Parlati (Fiamme Oro) -81 kg.
Ecco il programma di gara, distribuito sulle tre giornate:
Venerdì 27 febbraio: -48 kg, -52 g, -57 kg; -60 kg, -66 kg
Sabato 28 febbraio: -63 kg, -70 kg; -73 kg, -81 kg
Domenica 1 marzo: -78 kg, + 78 kg; -90 kg, -100 kg, +100 kg
Tutto l’evento è disponibile sulla piattaforma judo.tv e da venerdì a domenica in diretta su Sky Sport Arena, con il commento di Ivano Pasqualino e Ylenia Scapin
European Cup Cadet Porec: oltre 100 azzurrini ai nastri di partenza
Roma, 24 febbraio 2026. Il grande judo giovanile sbarca in Istria sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo, in occasione della European Cup Cadet 2026 che si conferma ancora una volta tappa cruciale del circuito EJU. Pronti a scendere sul tatami di Parenzo oltre 750 atleti in rappresentanza di circa 30 nazioni e, tra questi ben 110 azzurrini (64 ragazzi e 45 ragazze) che cercheranno di ben figurare in questa tappa croata che rientra tra le quattro monitorate dai tecnici della Nazionale U18 in vista delle future competizioni.
L'evento conferma la sua crescita costante, posizionandosi come uno dei tornei più competitivi d'Europa e per gli azzurrini l'obiettivo è chiaro: dare continuità agli ottimi risultati ottenuti a inizio febbraio nella tappa di Roma e scalare il ranking internazionale.
Programma gara:
- sabato 28 febbraio le categorie maschili -50 kg, -55 kg, -60 kg e -66 kg mentre le categorie femminili saranno -40 kg, -44 kg, -48 kg e -52 kg;
- domenica 1 marzo le categorie maschili -73 kg, -81 kg, -90 kg e + 90 kg e le categorie femminili -57kg, -63 kg, -70 kg e + 70 kg.
Come di consueto la competizione potrà essere seguita su judo.tv
Veterans European Cup Riga: Aiello e Cicuto sul podio.
Roma, 21 febbraio 2026. Primo appuntamento delle Veterans European Cup 2026, gare di alto livello del circuito EJU. La piccola compagine italiana composta dagli atleti Melissa Cicuto e Aiello Francesco rientra portando in Italia un doppio oro per Melissa Cicuto premiata nel Tachi Waza e nel Ne waza, e due medaglie per Francesco Aiello rispettivamente d’argento nel Tachi Waza e di bronzo nel Ne Waza. Francesco AIELLO si esprime in modo eccellente vincendo 3 incontri per ippon nel Tachi Waza e classificandosi al secondo posto, successivamente vince la medaglia di Bronzo nel ne Waza vincendo altri due incontri esprimendo grande livello tecnico in entrambe le categorie.
Italia prima nel medagliere a Lubiana, si chiude il weekend di gare
Roma, 15 febbraio 2025. Si chiude questo intenso fine settimana a Lubiana con il tricolore che domina il medagliere. A garantire la prima posizione azzurra è stata la medaglia d’oro di Ilaria Finestrone (Judo Team Iacovazzi) nei -52 kg, che ha ottenuto quattro vittorie consecutive su Tatrishvili (GEO), Weill dit Morey (FRA), Beaton (CAN) e Poulange (FRA). Giulia Ghiglione (GS Esercito) è invece argento nei -48 kg, vince su Stoklosa (POL), Ersin (TUR) e Gomez Antona (ESP), per poi arrendersi in finale contro l’altra rappresentante spagnola Cid Bacells. Alice Bersellini (Accademia Torino) conquista il gradino più basso del podio dei -52 kg, con tre vittorie su Beorlegui Oses (ESP), Bayanmunkh (MGL), Serra (GER), una sconfitta su Poulange (FRA). Vince la finale per il bronzo su Alessandra Rocco (Akiyama Settimo), poi quinta. Il prossimo appuntamento d’élite per il judo internazionale è previsto dal 27.02 al 1.03, con gli azzurri impegnati al Grand Slam di Tashkent.
Sipario sul Trofeo Italia Kata Villanova: i risultati
Roma, 15 febbraio 2026 – Dopo l’EJU Kata Tournament disputato ieri, oggi a Pordenone si è svolta la seconda tappa del Circuito Nazionale Kata con il Trofeo Italia “Villanova”, confermando l’alto livello tecnico già emerso nella giornata di sabato.
Alla manifestazione hanno preso parte 99 coppie, poco meno di 200 atleti complessivi, tra cui diverse formazioni straniere rimaste in Italia dopo l’impegno europeo. Una presenza che ha contribuito ad arricchire ulteriormente il confronto sul tatami, offrendo prove di qualità e grande tecnica in tutte le categorie.
Particolarmente significativa l’affluenza nelle classi Under 15 (Esordienti A e B) e Under 18 (Cadetti), dato che conferma l’attenzione crescente delle nuove generazioni verso il kata. Buona partecipazione anche nelle categorie A2 e A1, a completare un quadro equilibrato e distribuito dell’intero movimento.
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La gara di Pordenone ha segnato anche un passaggio importante sotto il profilo regolamentare: per la prima volta in una competizione nazionale è stato applicato il nuovo regolamento IJF nelle prove di Nage no Kata Cadetti, con il sorteggio dei ruoli di Tori e Uke. Un adeguamento necessario per allinearsi agli standard internazionali, accolto con interesse da tecnici e atleti presenti.
Oro per Simonetti e Bronzo per Ninfo in Slovenia. Brilla anche l’Italia del kata.
Roma, 14 febbraio 2026. La prima giornata di gara a Lubiana (Slovenia) si apre con il bronzo di Federico Ninfo (Akiyama Settimo) nei - 66 kg. Ninfo supera in ordine Demets (BEL), Botabay (KAZ), Van Harten (NED) e si arrende ai quarti di finale contro Hamroyev (UZB). Supera l’incontro di ripescaggio a tavolino e nella finalina per il bronzo, opposto al kazako Bozsha, mette a segno un waza ari. È oro nei +78 kg per Erica Simonetti (GS Esercito) che supera la romena Castellano Marino e la brasiliana Silva. In finale ottiene la vittoria per somma di sanzioni su Soliman (EGY) e conquista il gradino più alto del podio.
Settimo posto nella stessa categoria per Tiziana Marini (Akiyama Settimo), fermata nell’incontro di recupero dalla tedesca Wojta. Domani seconda giornata di gara, in diretta su judo.tv, con le categorie: -48 kg, -52 kg, -57 kg, -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.
Al palazzetto Flora di Pordenone, l' EJU Kata Tournament è terminato con l’Italia prima nel medagliere con 11 medaglie d’oro, 7 d’argento e 6 di bronzo. Molte sono state le coppie azzurre che hanno gareggiato, una buona parte delle quali alla loro prima esperienza internazionale, in particolar modo nella categoria cadetti (Under 18). La manifestazione, che contava 11 nazioni partecipanti e 136 atleti complessivi, si è distinta fin da subito per l’altissimo livello tecnico, con la presenza di judoka già medagliati ai Campionati Europei e Mondiali.
“Le coppie hanno dimostrato un’eccellente preparazione e ottenendo risultati di grande prestigio, confermando il valore del movimento nazionale sulla scena internazionale.” - dichiara Cesare Amorosi, responsabile azzurro dei Kata- “Il livello complessivo della competizione è stato ottimo, particolarmente in alcuni kata dove hanno gareggiato le nostre coppie più titolate, che hanno approfittato della competizione per verificare e migliorare il proprio livello in vista dei Campionati Europei di maggio. Sono personalmente molto soddisfatto delle prestazioni dei cadetti, i quali hanno senz' altro mostrato un ottimo livello competitivo, soprattutto in considerazione del fatto che è stata la prima gara internazionale nella quale l' Italia ha schierato delle coppie non solo nel Nage no Kata, ma anche nel Katame no Kata. Un altro aspetto molto importante è costituito dalla nutrita presenza dei nostri arbitri internazionali, i quali sono stati distribuiti nelle varie giurie assieme ai loro colleghi internazionali, avendo l' occasione di confrontarsi con diverse esperienze e i punti di vista, che senz'altro saranno utili per riportare importanti dettagli tecnici utili a tutto il nostro movimento.”
I risultati completi sono presenti sul sito judo.tv. Il prossimo appuntamento internazionale sarà all' IJF Kata World Series di Louvaine la Neuve (Belgio) il 7 marzo, una delle competizioni internazionali più importanti e tradizionalmente più partecipata, se non si considerano i Campionati Europei e Campionati del Mondiali.
L’Akiyama vince il Grand Prix del Veneto: tutti i risultati
Roma, 14 febbraio 2026 – Si è chiuso oggi al PalaUbroker di Bassano del Grappa il Trofeo Italia – Grand Prix del Veneto, che ha visto la partecipazione di 436 atleti, impegnati nelle rispettive categorie maschili e femminili.
Nella classifica a squadre il primo posto è andato all’Akiyama di Torino con 42 punti, davanti alla Pro Recco, seconda con 30 punti, e al Kyu Shin Do Kai di Parma, terzo classificato.
Per quanto riguarda i titoli individuali, tra i maschi, nei 60 kg si è imposto Alessandro Del Re dell’Akiyama, mentre nei 66 kg ha vinto Klajdi Bitri del Samurai Jesi. Nei 73 kg successo ancora per l’Akiyama con Riccardo Roma, negli 81 kg primo posto per Nicola Chiari del KSDK Parma e nei 90 kg vittoria per Mattia Atzori della Pro Recco. Nei 100 kg ha conquistato l’oro George-Eduard Serban dello Shinsei Firenze, mentre nei +100 kg si è imposto Alessandro Rigoni del KSDK Parma.
Nel settore femminile, nei 48 kg ha vinto Sara Cesselli del Judo Preneste; nei 52 kg successo per Asia Toro del Kodokan Chieti; nei 57 kg primo posto per Emma Stoppari della Triestina; nei 63 kg affermazione di Rachele Moruzzi dello Skorpion Pordenone; nei 70 kg oro per Ludovica Franzosi dell’Aeronautica Militare; nei 78 kg vittoria per Carlotta Schiavon del Judo Murano e nei +78 kg primo posto per Eleonora Ghetti del Mestre 2001.
QUI TUTTE LE INFORMAZIONI DETTAGLIATE.
L’appuntamento con il judo nazionale è ora a domani, a Villanova di Pordenone, dove andrà in scena il Trofeo Italia di kata.
Judo nazionale: dal Grand Prix del Veneto al Kata a Villanova
Roma, 12 febbraio 2026 – Fine settimana intenso per il judo nazionale, con due eventi in calendario: il Grand Prix Internazionale del Veneto e il Trofeo Italia Kata di Villanova. Due occasioni preziose per confrontarsi sul tatami e misurare i progressi raggiunti in vista dei prossimi impegni.
A Bassano del Grappa il Grand Prix del Veneto
Appuntamento fissato per sabato 14 febbraio al PalaUbroker di Bassano del Grappa (VI), che ospiterà l’edizione 2026 del Grand Prix Nazionale del Veneto. La competizione, riservata alle classi Cadetti (U18), Junior (U21) e Senior, vedrà 593 partecipanti totali, di cui 436 atleti e 156 tecnici.
Il formato prevede il raggruppamento delle tre classi d’età, ovviamente suddivise tra categorie maschili e femminili. La giornata sarà strutturata in tre blocchi: il primo dalle 9:00 alle 11:00, il secondo dalle 12:00 alle 14:00 e il terzo dalle 15:00 alle 17:00 circa, per garantire fluidità e piena valorizzazione del programma.
INFORMAZIONI DETTAGLIATE E IN TEMPO REALE.
A Villanova il Trofeo Italia Kata
Domenica 15 febbraio, la scena si sposterà a Villanova (Pordenone), dove si terrà il Trofeo Italia Kata, ospitato nella Palestra Comunale di via Peruzza 10. La manifestazione è aperta a tutti i judoka, maschi e femmine, tesserati FIJLKAM, EJU e IJF, appartenenti alle classi Esordienti A e B, Cadetti, Junior, Senior e Master.
Il programma si aprirà alle 9:00 con il Trofeo Italia Kata Under 15 e Under 18. A seguire, dalle 10:00 circa, inizierà il Trofeo Ilaria Kata A2, mentre intorno alle 12:00 prenderà il via il Trofeo Italia Kata A1.
INFORMAZIONI DETTAGLIATE E IN TEMPO REALE.
Per le informative di gara di entrambi gli eventi, vai qui.
L’Italia del judo tra l’Open di Lubiana e l’Eju Kata Tournament di Pordenone
Roma, 11 febbraio 2026. La Stožice Arena aveva già ospitato un grande evento nel 2013, quando Lubiana fu sede dei Campionati Mondiali Juniores. A salire sul tetto del mondo fu proprio Antonio Esposito, nei -73 kg e Odette Giuffrida conquistò la medaglia di bronzo nei -52 kg. Questa volta, però, i riflettori saranno puntati sugli atleti della categoria Senior. La seconda edizione dell’European Open di Lubiana rappresenta un importante salto di qualità, soprattutto in termini di partecipazione. Se lo scorso anno erano stati 419 gli atleti provenienti da 31 Paesi a salire sul tatami sloveno, questo fine settimana sono attesi oltre 500 judoka in rappresentanza di più di 40 nazioni.
Sono pronti i 18 azzurri che difenderanno il tricolore nelle giornate di sabato 14 e domenica 15 febbraio: Giulia Ghiglione (GS Esercito), Sofia Petitto (Accademia Torino), Elena Guarducci (Akiyama Settimo) e Rebecca Valeriani (GS Fiamme Azzurre) nei - 48 kg, Alice Bersellini (Accademia Torino), Alessandra Rocco (Akiyama Settimo) e Ilaria Finestrone (Judo Team Iacovazzi) nei - 52 kg, Silvia Pellitteri (GS Fiamme Azzurre) nei - 57 kg, Nadia Simeoli (Il Tempio ASD) nei -63 kg, Irene Caleo (Akiyama Settimo) nei - 78 kg, Erica Simonetti (GS Esercito) e Tiziana Marini (Akiyama Settimo) nei +78 kg. Pietro Andreini (GS Aeronautica), Thomas Sassi (Akiyama Settimo) nei - 60 kg, Federico Ninfo (Akiyama Settimo), Francesco Cargnelutti (GS Esercito) e Alessio De Luca (GS Esercito) nei -66 kg, Tommaso Fava (Judo Kodokan Samurai) nei 100 kg.
Nella prima giornata di gara le categorie saranno le seguenti: -63 kg, -70 kg, -78 kg, +78 kg, -60 kg, -66 kg, + 73 kg. La seconda giornata prevede invece i -48 kg, i – 52 kg, i -57 kg, i -81 kg, -90 kg, i -100 kg, i + 100 kg. L’Intero evento sarà disponibile in streaming sulla piattaforma judo.tv.
Nel frattempo, a Pordenone, sabato 14 febbraio 2026, si svolgerà l’EJU Kata Tournament, gara internazionale che si svolge a Pordenone da ormai molti anni. É un evento significativo, poiché si tratta del primo EJU Kata Tournament nella storia di queste competizioni, configurandosi così come un appuntamento ormai tradizionale nell' ambito del kata. L'Italia è ben rappresentata, con oltre quaranta coppie iscritte, che si misureranno con le coppie straniere provenienti da oltre dieci nazioni europee. L'EJU Kata Tournament sarà l'occasione, particolarmente per i nostri atleti di punta, di verificare lo status del loro allenamento in vista del prossimo IJF Kata World Series in Belgio.
“Faccio personalmente il migliore in bocca al lupo a tutti gli italiani in gara, sono convinto che daranno il meglio e che ben figureranno in questa importante competizione.” - commenta Cesare Amorosi, responsabile della commissione Kata - “In occasione della gara l'EJU Kata Commission svolgerà gli esami per la qualifica di arbitri europei, ed anche in questo ambito sono molti gli arbitri italiani che proveranno ad ottenere la licenza continentale, elemento aggiungerà formazione ed esperienza alla nostra classe arbitrale, fattore molto importante per tutto il nostro movimento.”
Tutte le informazioni e i risultati nel sito IJF a questo link.




