Sipario ad Olbia sul Trofeo Italia U15: i risultati
Roma, 21 settembre 2025 – Grande spettacolo di judo al GeoPalace di Olbia, dove si è disputata la tappa sarda del Trofeo Italia U15, manifestazione organizzata dall’ASD Centro Sportivo Olbia e dalla FIJLKAM. Oltre 350 judoka, accompagnati da 135 tecnici e in rappresentanza di 126 club, si sono dati battaglia nel weekend per salire sul podio sardo.
A livello di club, la classifica generale (tra maschile e femminile) ha visto il successo della SSD Kumiai (2 ori e 2 bronzi), davanti al San Cesareo (2 ori e 1 bronzo) e all’Angiulli (2 ori).
Tutti gli ori di giornata:
Maschile
- 38 kg – Matteo Codispoti (Giovinazzo)
- 42 kg – Nicolas Nitti (Angiulli)
- 46 kg – Mattia Lattanzi (Harmony)
- 50 kg – Alejandro Diquattro (Koizumi)
- 55 kg – Bruno De Denaro (DLF Udine)
- 60 kg – Gabriele Alemanno (Kumiai)
- 66 kg – Gianluca Sanna (Judo Cuneo)
- 73 kg – Thomas Guatteri (KSDK Parma)
- 81 kg – Cristian Savarese (Flat Sport)
- +81 kg – Mirko Padalino (Corassori)
Femminile
- 40 kg – Asia Ferraris (Angiulli)
- 44 kg – Flora Tabacchetti (Alexandria)
- 48 kg – Emma Dobrovolschi (Kumiai)
- 52 kg – Miryam Porcari (San Cesareo)
- 57 kg – Francesca Sechi (C.S.G. Sieni)
- 63 kg – Elisa Comelli (Kuroki)
- 70 kg – Sofia Zaporojanu (Yama Arashi)
- +70 kg – Sara Ferro (San Cesareo)
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Brillano gli azzurri a Skopje: oro per Casaglia e Basso, bronzo per Rocco e Giorgi
Roma, 21 settembre 2025. Termina la seconda giornata di gara a Skopje e la compagine italiana riesce ad ottenere il terzo posto nel medagliere, dopo Serbia e Germania. Gli azzurri in gara oggi salgono per ben due volte sul gradino più alto del podio con Leonardo Casaglia (CS Carabinieri) nei -81 kg e Francesco Basso (CS Carabinieri) nei -100kg. Casaglia supera in ordine Moorhead (GBR), Thomas (GER), Tsoutlasvili (GRE). Ha poi la meglio su entrambi i rappresentanti bulgari (Valkov e Gramatikov) e conquista la medaglia d’oro. Anche Basso è oro grazie a tre vittorie contro Blez (GER), Raicevic (SRB) e Papanikolaou (GRE).
Nei -52 kg sono invece Giulia Giorgi (ASD Judo Virtus) e Alessandra Rocco (CRS Akiyama Settimo). Giorgi supera Kutyla (POL), Slavinec (SLO), si arrende a Djeriou (GER) e nella finale per il bronzo ha la meglio su Stakhov (GER). Percorso simile quello di Alessandra Rocco che vince i primi due match contro Guenther (GER) e Barber (GBR) per poi cedere contro Nisavic (SRB) e salire sul gradino più basso del podio con la vittoria su Kutyla (POL).
Medaglia sfumata e quinto posto per Enrico Bergamelli (CS Carabinieri) nei -100 kg, Elena Guarducci (CRS Akiyama Settimo) nei -48 kg e Giulia Sorelli (ASD Judokan) nei -57 kg.
Il prossimo appuntamento per la classe Seniores è fissato a Praga per lo European Open del 27-28 settembre 2025.
Andreini é argento a Skopje, bronzo per Misoaga
Roma, 20 settembre 2025. Nella prima giornata di gara alla European Cup Senior di Skopje é Pietro Andreini (CRS Akiyama Settimo) a conquistare la medaglia d’argento nei - 60 kg. L’azzurro supera Standke (GER), Grigorov (BUL) per poi avere la meglio su Simeonov (BUL) in semifinale. Cede poi in finale per ippon contro il tedesco Heyder.
Terzo posto per Manuel Misoaga (ASD Girolamo Giovinazzo) nei -66 kg, che dopo aver superato il croato Tomasevic, si arrende a Yotov (BUL) e ottiene due vittorie nette contro Macdonald (GBR) e il collega azzurro Magnano. Nella finale per il bronzo é opposto a Morales Martinez (ESP) superato per yuko e ippon.
Settimi classificati sono Thomas Sassi (Akiyama Settimo) e Alberto Magnano (Accademia Torino SSD) fermati entrambi nelle fasi di ripescaggio.
Domani seconda giornata di gara, in streaming sulla piattaforma judo.tv
Ad Olbia la tappa sarda del Trofeo Italia: in gara oltre 350 judoka U15
Roma, 19 settembre 2025 – È tutto pronto ad Olbia per il Trofeo Italia U15, in scena questo fine settimana, presso la il Palazzetto dello Sport GeoPalace. Organizzata dall’ASD Centro Sportivo Olbia e dalla FIJLKAM, la tappa sarda attende oltre 350 atleti e 135 tecnici, provenienti da 126 club, pronti a competere per un posto sul podio.
Le competizioni avranno inizio sabato 21 alle 9:00 con le gare maschili e proseguiranno domenica 22, sempre dalle 9:00, con le gare femminili.
Tutto pronto a Skopje per la European Cup Senior
Roma, 18 settembre 2025. Tutto pronto per questo weekend di gare allo Sports Center Jane Sandanski di Skopje (Macedonia del Nord) dove riprende il tour della categoria Seniores. A rappresentare il tricolore sarà una folta squadra: Elena Guarducci (CRS Akiyama Settimo) e Anna Iovino (ASD Ginnastica New Body Center) nei -48 kg, Alessandra Rocco (CRS Akiyama Settimo) e Giulia Giorgi (ASD Judo Virtus) nei -52 kg, Giulia Sorelli (ASD Judokan) nei -57 kg, Nicolle D’Isanto (GS Fiamme Azzurre) nei -63 kg, Ludovica Franzosi (GS Aeronautica) nei -70 kg, Thomas Sassi (CRS Akiyama Settimo), Pietro Andreini (CRS Akiyama Settimo) e Vincenzo Skenderi (CS Esercito) nei -60 kg, Manuel Misoaga (ASD Girolamo Giovinazzo), Francesco Troiano (Judo Sport Academy ASD), Nicolò Morelli (Akiyama Settimo) e Alberto Magnano (Accademia Torino SSD) nei -66 kg, Matthew Paul Marastoni (Judo Valpolicella), Bruno Adinolfi (ASD Ginnastica e Arti Marziali Torre del Greco), Lorenzo Iovine (ASD Nippon Club) nei -73 kg, Salvatore D’Arco (GS Fiamme Azzurre), Alessandro Bellini (CS Carabinieri) e Leonardo Casaglia (CS Carabinieri) nei -81 kg, Andrea Raffaeli (ASD Banzai Cortina Roma) nei -90 kg, Enrico Bergamelli (CS Carabinieri) e Daniele Accogli (GS Fiamme Oro) nei -100 kg, Francesco Basso (CS Carabinieri) nei +100 kg. Le giornate di gara seguiranno il seguente programma:
- Sabato 20.09: -60 kg, -66 kg, -73 kg / -63 kg, -70 kg, -78 kg, -+78 kg
- Domenica 21.09: -81 kg, -90 kg, -100 kg, + 100 kg / -48 kg, -52 kg, - 57 kg
Tutto l’evento è disponibile in streaming sulla piattaforma judo.tv.
Campionato Europeo Judo Adattato: Italia in prima linea
Roma, 17 settembre 2025. La città di Conegliano, in Veneto, si prepara a scrivere un capitolo fondamentale nella storia dello sport inclusivo. Il 6 e 7 novembre, la città ospiterà il primo storico Campionato Europeo di Judo Adattato, un evento che segna il culmine di anni di impegno e dedizione per rendere il judo accessibile a tutti. L'Italia, e in particolare la FIJLKAM, si trova in prima linea in questa iniziativa pionieristica, dimostrando ancora una volta la sua leadership nel promuovere i valori di inclusione e rispetto che sono intrinseci alla disciplina.
L'evento rappresenta il primo grande appuntamento ufficiale di questa disciplina a livello europeo, fortemente voluto dall'European Judo Union (EJU). Negli ultimi anni, l'EJU ha investito significativamente nell'approccio educativo e inclusivo che il judo può offrire, organizzando seminari e incontri volti a esplorare il tema della disabilità e le sue interazioni con lo sport. La FIJLKAM ha abbracciato con entusiasmo questa visione. Dopo aver ospitato con successo il primo seminario tecnico-scientifico di judo adattato a Ostia l'anno scorso, la federazione ha deciso di fare il passo successivo, candidandosi per l'organizzazione di questa rassegna continentale.
Le parole del Dott. Giuseppe Matera, Presidente del Settore Judo, riflettono l'orgoglio e l'onore di ospitare un evento di tale portata. "È un onore oltre che un grande motivo di orgoglio poter ospitare il primo Campionato Europeo di Judo Adattato," ha dichiarato Matera. "L'esperienza vissuta lo scorso anno a Ostia aveva suscitato tante emozioni e riflessioni in tutti i partecipanti, aprendo nuovi orizzonti sull'importanza dei valori e dei benefici della nostra disciplina." Le sue parole evidenziano la profondità emotiva e l'impatto trasformativo che il judo adattato ha avuto sui partecipanti.
Anche Alessandro Comi, Head Sport Commissioner dell’EJU, che ha seguito da vicino gli eventi preparatori, ha espresso il suo entusiasmo. "L'approccio adottato dagli esperti EJU, che ha portato a questo primo grande evento, è quello di portare sul tatami le abilità e non le patologie," ha spiegato Comi. "L'obiettivo è valorizzare, attraverso il judo e i suoi principi base, ciò che ogni atleta può fare. Lo slogan EJU – Judo, more than sport – in questo caso diventa realtà." La filosofia alla base del judo adattato si concentra sul potenziale di ogni individuo, sfidando le narrazioni tradizionali sulla disabilità e promuovendo una cultura di rispetto e valorizzazione delle diversità.
L'evento di Conegliano promette di essere più di una semplice competizione sportiva. Sarà una celebrazione del coraggio, della resilienza e dell'inclusione, un'occasione per gli atleti di mostrare il loro talento e per il pubblico di assistere a una dimostrazione tangibile di come lo sport possa abbattere barriere e unire le persone. Un pensiero rimarcato anche dalla responsabile EJU Judo Adapted Marina Drašković che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento alla nostra federazione: “È un grande onore annunciare che il 6 e 7 novembre l'Italia ospiterà i Campionati Europei Open di Judo Adattato, un evento storico per il nostro sport e per l'Unione Europea di Judo. Per la prima volta, apriamo i campionati ad atleti con tutti i tipi di disabilità, secondo i criteri di ammissibilità recentemente pubblicati. Questa espansione segna una pietra miliare significativa: riflette non solo la crescita del judo adattato, ma anche il nostro impegno per l'inclusività, le opportunità e l'eccellenza sportiva. Siamo particolarmente grati alla Fijlkam per il suo impegno e la sua collaborazione nel rendere possibile questo evento storico. Ciò che rende questo campionato così speciale non è solo la competizione, ma lo spirito che la accompagna. Ogni evento di judo adattato è un mix di determinazione, amicizia e puro amore per lo sport”
Sempre nella medesima località ma nei successivi giorni, 8 e 9 novembre, sarà di scena la classe seniores in occasione del Conegliano European Open che sarà come di consueto un palcoscenico importante che una moltitudine di atleti provenienti da tutto il continente.
L’Italia juniores batte ogni record a Bratislava
Roma, 9 settembre 2025. È un’Italia da sogno quella di Bratislava e la squadra juniores ottiene un record storico, dominando il medagliere della competizione. L’inno di Mameli suona per ben quattro volte grazie a Cristiano Mincinesi, Gaia Stella, Michela Terranova e Savita Russo. Sono due le medaglie d’argento (Francesco Sampino, Ilaria Finestrone) e tre quelle di bronzo (Lucio Tavoletta, Sofia Mazzola, Serena Ondei). Questo risultato rappresenta un’importante iniezione di fiducia in previsione della rassegna iridata juniores, in programma a Lima (Perù) dal 5 al 7 ottobre. Ecco il commento di Raffaele Toniolo: “I record sono fatti per essere battuti ma nessuno si sarebbe aspettato che il record di medaglie conquistate ad un Europeo Juniores (Den Haag 2023) durasse solo 2 anni! Anche quest'anno, come nel 2023, questo numero impressionante di medaglie (9 contro le 7 del 2023) portano l'Italia al primo posto del medagliere. E anche ora come nel 2023 c'erano proprio tutti: russi, francesi, tedeschi, olandesi, ecc..Questo risultato certifica, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'invidiabile stato di salute del judo italiano, degli atleti, delle società e dei tecnici italiani. Queste risorse che tutto il mondo ci invidia orchestrate al meglio dalla nostra Federazione e dai tecnici federali ci permettono di battere record su record in tutte le classi. E ora ci dobbiamo attendere di battere altri record soprattutto se tutta l'Italia judoistica si stringe attorno ai progetti Federali che stanno portando il nostro paese ad essere riconosciuto internazionalmente come il Sistema Judo Italia.”
L’Italia del kata brilla a Madrid: il tricolore rimane in vetta nel medagliere
Roma, 7 settembre 2025. Dopo il primo posto nel medagliere conquistato dalla splendida squadra azzurra Juniores a Bratislava, l’Italia brilla anche a Madrid all’EJU Kata Tournament 2025, appuntamento internazionale di altissimo livello che ha visto confrontarsi le migliori coppie di caratura internazionale in una cornice di grande prestigio. Alla competizione hanno preso parte 17 coppie italiane, che hanno regalato emozioni e risultati straordinari: quattro medaglie d’oro, una d’argento e una di bronzo. A conquistare l’oro sono stati: Francesco Cosentino, Andrea Giannettoni (Nage no kata, cadetti). Mauro Collini e Tommaso Rondinini (Nage no kata, senior), Gianni Tarabelli e Angelica Tarabelli (Ju no kata, senior) ed Enrico Tommasi e Yuri Ferretti (Kime no kata, senior). La medaglia d’argento è stata conquistata da Filippo Marzaloni e Nicola Bellosi nel Nage no kata (senior). Giada Casetta e Francesco Piva ottengono invece il bronzo nel Katame no kata (junior).Un ulteriore prestigio è stato dato da Erik Cheli, in coppia con il suo maestro Mauro Collini, il quale ha vinto tre medaglie d’oro nella categoria Adapted del Nage no kata, Kodokan Goshin Jutsu e Koshiki no kata.
Con questi risultati, la Nazionale Italiana conferma il proprio valore nel panorama internazionale del kata, dimostrando ancora una volta la qualità del lavoro tecnico svolto e la determinazione dei suoi interpreti. Ecco il punto di vista di Giuliano Casco: “A rappresentare l'Italia al European Kata tournament di Madrid per il settore arbitrale erano presenti ben quattro arbitri licenza IJF (Carlo Camparo, Flavio Poccobelli, Luigi Viacelli e Giuliano Casco). Efficace il momento di confronto tra arbitri e Commissione Europea, fondamentale per capire e conseguentemente integrare l’allenamento in palestra. Nel complesso quindi la gara rappresenta sicuramente un momento positivo ed un buon banco di allenamento in ottica dei prossimi appuntamenti.”
Mincinesi d’ oro! E’ record a Bratislava per la spedizione azzurra
Roma, 6 settembre 2025. Si conclude il Campionato Europeo Juniores individuale con l’ennesimo podio per la spedizione azzurra. E’ infatti Cristiano Mincinesi (Fiamme Oro) a portare in alto i colori azzurri conquistando una strepitosa medaglia d’oro che porta il bottino finale a nove medaglie: un record assoluto, visto che nessuna spedizione azzurra in precedenza era riuscita a conquistare un numero così elevato di medaglie in occasione dei Campionati Europei.
Sin dai primi incontri Cristiano ha dimostrato la sua caparbietà e determinazione, superando Cremers (BEL) e Pecha (SVK) senza difficoltà. Nei quarti di finale è il georgiano Karelishvili ad impesierire un po' il nostro portacolori che riesce però a tenere alto il ritmo del match facendo infliggere 3 sanzioni al suo avversario. Stesso copione nella semifinale che lo vedeva contrapposto al temibile russo Bulgakov, che solo nelle fasi iniziali è riuscito ad impensierire l’azzurro prima di arrendersi allo scadere del tempo per somma di sanzioni. In finale ad attenderlo Marczak (POL), che aveva già incontrato e superato Cristiano nei mesi scorsi a Sarajevo. Questa volta però l’epilogo è diverso e, nella prima azione del golden score è il nostro azzurro a marcare ippon diventando il nuovo Campione d’Europa. Emozionato e soddisfatto a fine competizione: “Sono molto contento per la medaglia di oggi ma soprattutto per come ho affrontato tutti gli incontri. Sono riuscito a togliermi una grande soddisfazione ed è stato un riscatto anche con me stesso. Ringrazio lo staff della Nazionale, il mio gruppo sportivo Fiamme Oro e il mio tecnico Elio Verde, la mia famiglie e tutti quelli che mi hanno supportato”
Si ferma al 7° posto l’avventura continentale di Cinzia Caponetto (Judo Virtus) -78 Kg che dopo aver superato al primo incontro la serba Lubura per yuko, si è arresa prima alla tedesca Niemeyer e poi nei recuperi alla russa Riabchenko. Poco fortuna anche per Emiliano Rossi (Polisportiva Castelverde) nei + 100 Kg che dopo aver superato Tugui (ROU) si è fermato contro l’estone Masak senza possibilità di recupero. Terza giornata di gara e terza finale anche per l’arbitro mondiale Riccardo Del Carlo che ha diretto un accesissimo incontro tra il rappresentante armeno e il rappresentante georgiano.
Entusiasmanti anche i commenti dello staff tecnico juniores: “ Che dire?! Italia da record a Bratislava. Miglior risultato nella storia del judo italiano ad un Campionato Europeo Junior. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e di tutto lo staff della nazionale. Ringraziamo tutti i tecnici della delegazione che hanno partecipato fattivamente a questo successo ed anche le società di appartenenza degli atleti. Siamo estraneamente contenti delle sensazioni vissute in questi giorni, siamo un grande gruppo che ha tanta voglia di ripetersi al Mondiale. Ci vediamo a Lima!!”
Volge così al termine questa strepitosa edizione dei Campionati Europei Juniores con la squadra azzurra che mantiene la vetta del medagliere anche nell’ultima giornata di gara. Un risultato importante che fa ben sperare per il futuro del movimento judoistico italiano.
Russo si tinge d’oro, Tavoletta e Ondei di bronzo! Azzurri ancora protagonisti a Bratislava
Roma, 5 settembre 2025. Seconda giornata di gara nella Gopass Arena di Bratislava (SVK) con i nostri azzurri ancora protagonisti. Dopo la sontuosa prestazione di ieri che ha portato cinque medaglie alla spedizione azzurra oggi Russo ha fatto sventolare in alto il nostro tricolore e non da meno sono stati Tavoletta e Ondei con due splendidi bronzi che fanno salire il bottino totale a otto medaglie dopo le prime due giornate di gara.
Assoluta protagonista nei -63 kg l’Olimpionica Savita Russo (Fiamme Azzurre) che con la sua consueta tranquillità e determinazione ha sfoderato una prova magistrale che l’ha condotta alla finale per l’oro. Ha superato nell’ordine Mazouzi (SLO), poi la turca Oruc ed in semifinale la Boursas (FRA) tutte grazie al suo sensazionale o uchi gari divenuto ormai un marchio di fabbrica. Ad attenderla in finale la tedesca Bauer, oro lo scorso anno nella medesima rassegna continentale, che dopo dopo più di un minuto deve però cedere lo scettro all’azzurra. E’ infatti un poderoso o soto gari messo a segno da Savita a consacrarla nuova Campionessa d’Europa! Ecco il commento di Savita a fine gara:"Oggi mi sono divertita, sono stata me stessa fin dall'inizio e sono felice di aver vinto. Ringrazio il Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre che mi permette di allenarmi al meglio assieme alla Koizumi Scicli. Questo è stato il risultato che ha concretizzato il lavoro fatto in precedenza, anche se le gare non sempre vanno bene. Ringrazio la mia famiglia, Manuel e tutti i tecnici della nazionale."
Ennesima prova di carattere nei -73 Kg da parte di Lucio Tavoletta (C.S. Carabinieri) che dopo aver superato al primo turno il beniamino di casa Hager e il tedesco Akoto si è dovuto arrendere nei quarti di finale contro Goginashvili (GBR) al termine di un esaltante incontro terminato al golden score. Lucio ha saputo però reagire e ritrovare le energie fisiche e mentali per affrontare il recupero contro il temibile Yusubov (AZE) superato per somma di sanzioni. Nella finale per il bronzo è l’inglese Levy a gestire l’incontro facendo assegnare due shido all’azzurro che prontamente reagisce pareggiando prima le sanzioni ed infine mettendo a segno il punto decisivo per la conquista di una meritatissima medaglia di bronzo. Gioia e gratitudine traspare dalle parole di Lucio al termine della gara: “Oggi è stata una giornata molto dura, una gara molto intensa sotto tutti i punti di vista. Alla fine però il risultato è arrivato nonostante aspirassi al gradino più alto del podio. Questo traguardo è frutto di tanto duro lavoro svolto nei mesi scorsi, tanti sacrifici e tante rinunce. Ci tengo a ringraziare il C.S. Carabinieri ed in particolare il mio allenatore Giovanni Carollo, che mi ha seguito costantemente prima e durante la gara, ma anche Matteo Marconcini e Luigi Guido. Infine è doveroso ringraziare mio padre, mia madre e tutta la mia famiglia compresi i miei amici: se sono arrivato fin qui è anche merito loro.”
Percorso simile nei -70 Kg per Serena Ondei (C.S. Carabinieri) che dopo aver superato al primo incontro l’ostacolo russo Antonova, si è dovuta arrendere nei quarti di finale contro la Campionessa d’Europa in carica, la svizzera Fohouo. Nell’incontro di recupero è riuscita a gestire bene la polacca Glubliak raggiungendo cosi una meritata finale per il bronzo. In finale la temibile francese Tarbes-Takam numero 2 del seed e argento lo scorso anno a Tallin in una finale molto equilibrata per metà incontro fino ai due yuko piazzati dall’azzurra che la portano sul podio continentale. “ E' una medaglia che aspettavo da tempo" - ha commentato Serena al termine della gara- "Grazie al duro lavoro finalmente ci sono riuscita e non voglio però accontentarmi: punterò sempre più in alto. Ringrazio il C.S. Carabinieri per il costante supporto, in particolar modo il mio coach Giovanni Carollo, e i tecnici della Nazionale che mi hanno sostenuta durante la competizione”
Un po' di rammarico il 7° posto di Simone Covi (Akiyama Settimo) che dopo aver superato agevolmente Laleike (GER) e Fridman Zilberstein (ISR) è stato fermato dallo spagnolo Baztan Merchan e nei recuperi dal polacco Szulik. Eliminati al primo turno, senza possibilità di recupero, Gabriele Piccolo (Accademia Torino) nei -73 Kg sconfitto da Vardanian (SWE) poi finalista per l’oro, Sara Virgilio (Judo Virtus) nei -70 e Francesco Sansonetti nei -81 Kg (Fitness Nuova Florida).
Soddisfazione da parte di tutto lo staff azzurro qui a Bratislava per l’ottava medaglia conquistata che traspare dalle parole del responsabile Fabrizio Fantauzzo: “Seconda giornata di gara con i nostri ragazzi sempre in prima linea e autori di prestazioni esaltanti che ci permettono di consolidare la vetta, temporanea, nel medagliere. Domani saremo nuovamente pronti a dare battaglia con gli ultimi tre alfieri azzurri che scenderanno sul tatami di Bratislava. Forza Italia!!!”
Domani ultima giornata di gara che vedrà impegnati, dalle ore 10.30 gli azzurri Cinzia Caponetto nei -78 Kg, Cristiano Mincinesi nei -90 Kg ed Emiliano Rossi nei +100 Kg. Diretta su judo.tv




