Longo è d’argento nella European Cup Cadet di Berlino
Roma, 25 Aprile 2026. E’ giunta al termine la prima giornata di gara presso lo SportForum di Berlino che ha ospitato una delle tappe European Cup Cadet. Quella tedesca, come di consueto, si sta dimostrando una delle gare più impegnative del circuito con ben 35 nazioni ai nastri di partenza.
Tra gli azzurri, ha spiccato Sofia Longo (Judoka Riccionese) nei -44 kg che si è resa protagonista di una gara condotta con determinazione sin dalle fasi iniziali. Dopo aver superato all’esordio Heydarzade (AZE) ha continuato la sua striscia vincente contro Soffer (ISR) e Soubielle (FRA) in semifinale. Nella finalissima ha dovuto cedere il passo, nel golden score, alla turca Yilmazturk.
Buone anche le prove fornite da Sara Coni (Nippon Napoli) -44 kg, Enrico Petrosino (Star Judo Club) -55 kg e Marco Parlati (Nippon Napoli) -66kg che si sono fermati ai piedi del podio.
Domani in gara le categorie più pesanti con inizio ore 9.00. Link judo.tv
Trofeo Italia Esordienti a Bari: successo per Judo Team Iacovazzi nelle categorie maschili
Roma, 25 Aprile 2026. Si è da poco conclusa la prima giornata del Trofeo Italia EsB riservata alle classi maschili. Sul Tatami del Palaghiaccio "Di Palma" sono saliti circa 400 atleti che hanno dato vita ad una giornata intensa ed emozionante.
Di seguito i vincitori delle categorie: Paolo Francesco Enzo (Judo Mandraccio) -38kg, Ben Mokhtar (Atletico Alessandria), Astori Edoardo (Judo Giovinazzo) -46kg, Loiotile Luca (Judo Team Iacovazzi) -50kg, Arrabbito Ignazio (Koizumi Scicli) -55kg, Di Rosa Cristiano (Judo Ushijima) -60kg, Marini Alberto (Judo Ladispoli) -66kg, Kapanaza Giorgi (La Popular Bari) -73kg, Burdulia Giulio (Harmony Judo Club) -81kg, Toracchio Jonas (Yama Arashi Montesilvano) +81kg.
Nella classifica per società successo per Judo Team Iacovazzi, seguito da C.S. Guido Sieni e Koizumi Scicli.
Domani in gara le categorie femminili
Gli esordienti pronti per il Trofeo Italia a Bari
Roma, 23 aprile 2026. Nel weekend di sabato 25 e domenica 26 aprile 555 atleti U15 si preparano a dare il meglio sul tatami del Palaghiaccio “Di Palma” DI Bari. Le categorie più numerose in gara saranno i -55 kg con ben 70 partecipanti e i -42 kg femminili con 43 atlete. Il programma dell’evento prevede il sabato 25.04 dedicato alla classe maschile e la domenica 26.04 a quella femminile. L’elenco completo degli iscritti è consultabile sul sito federale. L’intero evento sarà disponibile, con aggiornamenti in diretta, su Portal Manager.
Gli azzurrini U18 tornano in scena a Berlino
Roma, 21 aprile 2026. Gli azzurrini tornano sui tatami internazionali nelle giornate di sabato 25 aprile e 26 aprile, alla Millennium Cadet European Cup di Berlino che conta ben 778 partecipanti. Gli italiani in gara sono ben 21: Sofia Longo(Judoka Riccionese) e Sara Coni (Nippon) nei -44 kg, Ludovica Storione (Kumiai) nei -48 kg, Sofia Guion (Kumiai) nei -52 kg, Margherita Actis (Akiyama Settimo) e Miryam Porcari (S.Cesareo) nei -57 kg, Valeria Giordano (Banzai Cortina), Emma Roitberg (Ronin Monza) e Asia Musazzi (Sav 95) nei -63 kg, Elisa Palermo (Kumiai) +70 kg, Matteo Douine (Accademia Torino), Enrico Petrosino (Star Judo Club) e Mattia De Laurentis (Kumiai) nei -55 kg, Gabriele Carabotto (Kumiai) ed Emanuele Gesuele (Nippon) nei -60 kg, Marco Parlati (Nippon) e Antonio De Mari (Valmareno Judokai) nei -66 kg, Emiliano Ceci (Banzai) e Mario Florin Barbalata (S. Cesareo) nei -73 kg, Riccardo Canepari (Accademia Prato) nei -81 kg, Nicolò Signorini (Ronin Kai Verona) nei -90 kg.
Ecco il programma di gara, in diretta su judo.tv:
Sabato 25.04: -40 kg, -44 kg, -48 kg, -52 kg; -50 kg, -55 kg, -60 kg, -66 kg
Domenica 26.04: -57 kg, -63 kg, -70 kg, +70 kg; -73 kg, -81 kg, -90 kg, + 90 kg
Pirelli e Bellandi sul tetto d’Europa. Bronzo per Tavano
Roma, 19 aprile 2026. Chiusura di grande spessore per la nazionale italiana a Tbilisi, dove nell’ultima giornata di gara gli azzurri mettono il sigillo su una prestazione di altissimo livello conquistando due medaglie d’oro e un bronzo, a conferma della solidità e della qualità del gruppo.
Ancora una volta protagonista assoluta è Alice Bellandi, che nella categoria -78 kg si rende autrice di un percorso impeccabile, dominando la competizione con autorevolezza e determinazione: l’atleta delle Fiamme Gialle costruisce il suo oro attraverso quattro vittorie consecutive, superando nell’ordine Ludford (GBR), Babintseva (RUS), Issoufi (FRA) e Reid (GBR), imponendo il proprio ritmo e confermando una superiorità tecnica ormai consolidata a livello internazionale. Alice si rende anche protagonista di un magnifico record: é infatti l'unica atleta italiana ad aver conquistato il titolo europeo, mondiale ed olimpico. "É una grande soddisfazione, era il titolo che mancava e che mi é sfumato qualche anno fa a pochi secondi dalla fine. Ogni risultato per me ha un sapore diverso ed una storia diversa. Questa giornata é stata tosta, ero consapevole del fatto che mi mancasse questo titolo e quindi ha avuto un impatto maggiore."
A completare la straordinaria giornata arriva anche l’oro di Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg, protagonista di una gara praticamente perfetta, nella quale non lascia spazio agli avversari e conquista il gradino più alto del podio grazie ai successi su Pantic (MNE), Kuczera (POL), Eich (SUI), Bilalov (RUS) e Catharina (NED), evidenziando una condizione fisica e mentale di altissimo profilo. "Sono felice, tanto che non riesco nemmeno a parlare bene. Mi sento veramente molto maturato. Ogni movimento è pesato, meno impulsivo. Sento di stare meglio sul tatami. Essere Campione d’Europa (e mi fa ancora strano dirlo) è frutto di tanto lavoro, fatto con il cuore. Dall’infortunio sono stati due mesi di fisioterapia e allenamento. Ringrazio la Nippon, le Fiamme Oro, la Federazione e i Maestri Lello, Enrico, Massimo e Pino."
A chiudere il sipario é stata la medaglia di bronzo conquistata da Asya Tavano (Fiamme Azzurre) nei +78 kg: dopo l’esordio vincente contro Bulavina (UKR) e la sconfitta contro Vukovic (CRO), l’azzurra è protagonista di una brillante risalita nei recuperi, superando la connazionale Erica Simonetti e imponendosi poi nella finale per il bronzo contro l’estone Aktas, chiusa al golden score grazie ad un decisivo shime waza. "Non è la mia prima medaglia europea ma sono molto contenta. Peccato per il secondo incontro, ho cercato comunque di rimanere lucida. É una medaglia molto importante, prendo e porto a casa tutto, anche se volevo fosse di un altro colore. Penso di dover migliorare sempre, prima o poi arriveranno le medaglie pesanti."
Erica Simonetti (Esercito) conclude la sua prova al settimo posto, dopo la vittoria iniziale su Diacenco (MDA) e le successive sconfitte contro Hershko (ISR) e Tavano nel percorso di recupero.
Il bilancio complessivo dell’ultima giornata conferma così l’altissima caratura della squadra azzurra, capace di esprimere qualità, carattere e continuità di rendimento in un contesto internazionale di elevato livello competitivo. Ecco il commento del DT Raffaele Toniolo a fine gara: "Siamo contenti per i ragazzi. Grazie alla Federazione e grazie i club che preparano al meglio i ragazzi. Quattro medaglie sono un bottino stretto rispetto alle otto dell'anno scorso, che hanno rappresentato un record assoluto e difficilmente eguagliabile da grandi nazioni come Francia o Russia. Queste quattro medaglie ce le teniamo strette. Un doppio oro europeo poi é da valorizzare, poiché da quando gli Europei vengono disputati congiuntamente uomini e donne, è la prima volta che l'Italia ottime due medaglie d'oro. Pirelli ha fatto una grande gara vista la preparazione sfortunata, con un inizio anno difficile. Infatti dopo il quinto posto al Grand Slam di Parigi si è infortunato il primo giorno al training camp. Gennaro ha voluto esserci oggi e tutta Europa l'ha visto. Per Bellandi ogni vocabolario ha terminato le parole per descriverla. Sottolineo che nemmeno Alice é in un buon momento e dovrà assentarsi per recuperare al meglio in vista del suo appuntamento a Los Angeles, con alle spalle un magnifico triplete. Tavano é una garanzia perché arriva sempre in fondo. Medaglia agli Europei e quinti posti mondiali lo confermano. Peccato per l'ingenuità commessa ai quarti di finale ma siamo felici perché la finale per il bronzo non era scontata. Giuffrida é invece una campionessa immensa, soprattutto perché da capitana di questa squadra riesce sempre a trascinare in alto il gruppo. Ne approfitto per ricordare a tutti che é necessario stringerci a questa squadra. "Insieme per progredire" non l'ho detto io, quindi cerchiamo di stare vicini a questi grandi campioni. Questi ragazzi soffrono tutti i giorni, si allenano da professionisti e meritano l'attenzione di tutti."
Ecco il commento di Maria Teresa Motta, rappresentare federale qui a Tbilisi: "Esperienza entusiasmante con un gruppo di ragazzi molto affiatati e ben diretti dallo staff presente qui a Tbilisi. Ho visto tutti nostri atleti dare il massimo in tutti gli incontri nonostante un sorteggio non benevolo e delle decisioni arbitrali molto discutibili. Siamo comunque riusciti a raggiungere il quarto posto finale nel medagliere con i due titoli continentali, i due bronzi e un quinto posto. Fieri ed orgogliosi dei nostri ragazzi, guardiamo al futuro con ottimismo e convinzione."
Si chiude il sipario sulla Coppa Italia di Gerenzano, Akiyama Settimo vince
Roma, 19 aprile 2026. Si chiude oggi il sipario sulla Coppa Italia, con le categorie femminili in gara oggi. Questa finale rappresenta un momento di sintesi dell’intera stagione, ma anche un’opportunità di visibilità e crescita per tutto il movimento. Il settore femminile, in particolare, continua a dimostrare vitalità e qualità, confermandosi come una componente fondamentale del judo nazionale, capace di esprimere talento e valori sportivi.
Le nuove campionesse italiane sono: Iovino Anna (New Body) nei -48 kg, Rocco Alessandra (Crs Akiyama Settimo) nei -52 kg, Stoppari Emma (Ginnastica Triestina) nei -57 kg, Frosoni Giorgia (Csj Roma) nei -63 kg, Simeoli Nadia (Il Tempio) nei -70 kg, Caleo Irene (Crs Akiyama Settimo) nei -78 kg, Marini Tiziana (Crs Akiyama Settimo) nei +78 kg.
È l’Akiyama Settimo a vincere anche quest’oggi la classifica per società, seguita da Accademia Torino e Judo Team Iacovazzi. I risultati completi su Judo Manager Portal.
Successo master a Varsavia, la coppa Italia a Gerenzano
Roma, 18 aprile 2026. Grande squadra italiana a Varsavia per la tappa polacca del tour europeo veterani, con 18 atleti italiani presenti. Medaglie d’oro per Vitalie Ursu kg.90 M2, Roberto Maserin kg.60 M3 e Silvio Lilli kg.73 M8
“ Bella gara, sono contentissimo del mio primo oro per l’Italia, ha commentato Ursu. Ho dato tutto anche se non è facile ... io faccio anche l’allenatore e dedico la medaglia ai miei ragazzi del Dojo e alla mia famiglia che mi danno la forza per andare avanti. Grande il Team Italia che è sempre al Top”. Soddisfazione anche nelle parole di Maserin: “Sono molto soddisfatto, non solo per il risultato ma per come ho gestito il calo peso e la gara, nonostante la fase di carico a livello di allenamento… le sensazioni sono state ottime sia a livello mentale che fisico, è stato un ottimo test in preparazione dei Mondiali”. Infine il commento di Lilli: “Sono molto contento di avere vinto la mia prima gara internazionale”
Medaglie d’argento per Melissa Cicuto kg.63 F2, Thomas Tandoi kg.100 M3, Paolo Valli kg.73 M2, Leonardo Rocca kg.90 M3, Armando Vettori kg.90 M7, Andrea Ricaldone kg.+100 M8. Medaglie di bronzo per Mihai Ciocan kg.73 M5 e Francesco Aiello kg.73 M4. Nella competizione di ne waza medaglie per Melissa Cicuto oro nei kg.63 F1-3 e Francesco Aiello bronzo nei kg.81 M4-6.
Decretati a Gerenzano (VA) i nuovi campioni italiani di Coppa Italia: Samouini (Akiyama Settimo), Ninfo (Akiyama Settimo) a -66 kg, Piccolo (Accademia Torino) nei -73 kg, Salvetti (Forza e Costanza) nei -81 kg, Carta (Accademia Prato) a -90 kg, Fava (Kdk Spello) a -100 kg, Moreno (Judo Ronin) +100 kg. La classifica per societá a seguire: Akiyama Settimo, Banzai Cortina, Accademia Torino.
Italia senza medaglie a Tbilisi nella terza giornata
Roma, 18 aprile 2026. Giornata sfortunata per gli azzurri a Tbilisi, che superano quasi tutti il primo match per arrendersi al secondo.
Antonio Esposito (Fiamme Azzurre) nei -81 kg. Vince contro Bibitko (ISR) e subisce una battuta d’arresto per mano dell’ucraino Svidrak.
Sorte simile per Leonardo Casaglia (Carabinieri) vince contro Vitkauskas (LTU) ma si arrende al finladese Ihanamaki.
Nei -70 kg, Giorgia Stangherlin (Carabinieri) supera Tsimko (UKR) ma perde contro la francese Auchecorne, dopo un incontro combattuto. Nella stessa categoria di peso Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) ha la meglio su Gulbani (GEO) ma cede contro Taimazova (RUS)
Eliminazione precoce per Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg, fermato al primo turno dal campione olimpico in carica Bekauri (GEO).
"Anche oggi i nostri 5 atleti non sono riusciti a raggiungere i quarti di finale. I nostri ragazzi hanno dato tutto e sono molto dispiaciuto per alcune decisioni arbitrali che hanno penalizzato Giorgia, Irene ed Antonio. Sinceramente oggi abbiamo visto decisioni poco sensate come l'azione che ha decretato la vittoria del serbo nella finale per il bronzo a 81 kg. Domani ultima giornata con i nostri ragazzi che, come sempre, combatteranno senza risparmiarsi."
Domani in gara, da seguire su judo.tv: Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg, Alice Bellandi (Fiamme Gialle) nei -78 kg, Erica Simonetti (Esercito) ed Asya Tavano (Fiamme Azzurre) nei +78 kg.
Chyurlia e Ciano: eccellenze azzurre premiate in Georgia
Roma, 18 aprile 2026 - Non solo tatami. Il movimento azzurro si distingue ai Campionati Europei di Tbilisi anche per il prestigio dei propri quadri tecnici e arbitrali. Nella serata di ieri, durante il Grand Galà della European Judo Union (EJU), l'Italia ha ricevuto due dei premi più ambiti della stagione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto nel panorama internazionale.
Per il terzo anno consecutivo, la EJU ha conferito a Roberta Chyurlia il titolo di miglior arbitro donna dell'anno. Per l'azzurra si tratta del sesto premio complessivo in carriera, un risultato che consolida la sua posizione di vertice nella classe arbitrale mondiale dopo le partecipazioni ai Giochi di Tokyo 2020 e Parigi 2024.
Le parole di Roberta Chyurlia:
"Un’emozione unica!Una serata speciale; ho percepito realmente, per la prima volta, che forse sono sulla strada giusta. Avere il rispetto di grandi campioni, coaches ed addetti ai lavori e’ una sensazione indescrivibile. La Georgia,poi, e’ una nazione speciale; un posto in cui il Judo e’ parte integrante della vita di tutti, ricevere questo premio qui non ha paragoni. Sarebbe stata la serata perfetta solo se la mia famigliola fosse stata fisicamente con me anche se loro ci sono sempre e comunque; mai come questa volta li devo ringraziare senza di loro nulla sarebbe possibile. Grazie anche a chi ha fatto parte e fa parte del mio percorso che era presente all’evento stasera. Con alcuni di loro ho iniziato quest’avventura nel 2017 e ognuno nel proprio campo ha dimostrato che impegno e perseveranza pagano."
Il valore dello staff tecnico nazionale è stato riconosciuto attraverso il premio assegnato ad Antonio Ciano, eletto miglior tecnico femminile d'Europa. Ciano, che proprio a Tbilisi conquistò l'argento europeo da atleta nel 2009, vede premiato il suo lavoro di preparazione tecnica e strategica maturato in anni di attività tra il club di origine, le Fiamme Gialle e il settore squadre nazionali.
Le parole di Antonio Ciano:
"Ricevere questo premio è un motivo di orgoglio e non parla solo di risultati, ma di un percorso fatto di ostacoli, scelte difficili e persone che non hanno mai smesso di credere nel mio lavoro, parla della mia famiglia che ha sopportato le mie assenze e festeggiato ogni piccolo passo. Questo premio è una responsabilità e ci ricorda che l’eccellenza non è un punto di arrivo, bensì un impegno quotidiano verso chi si fida di noi. Devo ringraziare in primis gli atleti, sono loro la mia motivazione più grande. Le Fiamme Gialle, il mio gruppo sportivo nonché la mia seconda famiglia che ha avuto fiducia delle mie qualità di tecnico ed educatore fin dal primo momento e che mi supporta ogni giorno in tutto. L'EJU per aver riconosciuto il mio lavoro tra i più meritevoli dei grandi allenatori Europei. La Fijlkam, che mi è stata vicino tanto nelle vittorie quanto nelle sconfitte e continua a far crescere il nostro bellissimo sport. I premi passano ma quello che resta è il lavoro che facciamo e le persone che tocchiamo, e con l'aiuto di Dio cercherò di fare ancora di più."
I riconoscimenti conferiti a Chyurlia e Ciano si inseriscono nel quadro dei premi annuali della federazione europea, volti a segnalare le figure che contribuiscono attivamente allo sviluppo del judo di alto livello. La consegna dei premi in Georgia sottolinea la rilevanza tecnica della scuola italiana all'interno della geografia del judo continentale.
Avanzato ai piedi del podio a Tbilisi
Roma, 17 aprile 2026. Quinto posto al Campionato Europeo di Tbilisi per Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) nei -63 kg al termine di un percorso competitivo che l’ha vista ottenere una vittoria su Kropska (POL) ed una sconfitta ai quarti di finale contro la croata Oberan. Nell’incontro di recupero ha la meglio per yuko su Mazouzi (SLO) ma non riesce ad ottnere la medaglia di bronzo nella finale contro la polacca Skymanska. “Il bicchiere è comunque mezzo pieno. Oggi per me non è stata una giornata facilissima. A livello fisico e mentale non mi sentivo al top ma sono riuscita ad arrivare al final block senza mai mollare. Ora preparo le gare per la qualifica che inizierà a giugno e continuerò a lavorare sugli errori.”
Veronica Toniolo (Esercito), nei -57 kg, vince contro la turca Budak ma si ferma contro Liparteliani (GEO), poi medaglia d’oro.
Eliminazione precoce per i nostri rappresentanti dei -73 kg: Leonardo Valeriani (Fiamme Gialle) è stato sconfitto da Ruebo (GER) e Fabio Basile da Gassner (AUT).
Ecco il commento del coach Francesco Bruyere: “Dispiace per il bronzo sfiorato da Carlotta che oggi, pur non essendo nelle migliori condizioni, è riuscita comunque a replicare la finale degli Europei dello scorso anno, a conferma della sua crescita e della sua continuità. Mettiamo esperienza nello zaino: non c’è motivo di preoccuparsi. Carlotta ha già dimostrato di poter battere chiunque e, con fiducia e serenità, tornerà presto a regalarci risultati importanti. Molto positiva la prestazione di Veronica: tornare su un tatami di questo livello dopo un anno non è mai semplice, farlo affrontando la campionessa del mondo che causò il suo infortunio lo è ancora meno. Eppure l’abbiamo vista tranquilla, consapevole e in ottima condizione fisica. Come già detto, il risultato in sé passava in secondo piano, ma per quanto mostrato oggi siamo convinti che sarebbe potuta arrivare fino in fondo. Direi, bentornata Veve. Peccato invece per i nostri due 73 kg, che hanno sottovalutato due situazioni pericolose a terra, compromettendo un percorso che aveva tutte le potenzialità per portarli sul podio europeo.”
Domani terza giornata di gara con: Leonardo Casaglia (Carabinieri) ed Antonio Esposito (Fiamme Azzurre) nei -81 kg, Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) e Giorgia Stangherlin (Carabinieri) nei -70 kg, Kenny Komi Bedel (Fiamme Oro) nei -90 kg. Evento disponibile su judo.tv




