Italia ancora protagonista a Parigi: Bellandi si conferma regina di Parigi. Quinti Pedrotti e Pirelli
Roma, 8 Febbraio 2026. L’Accor Arena di Parigi-Bercy si conferma terra di conquista per il judo azzurro. Nella seconda e cruciale giornata del Grand Slam 2026, l’Italia recita un ruolo da protagonista assoluta, trascinata da una Alice Bellandi in piena forma e dalla solidità di Irene Pedrotti e Gennaro Pirelli.
Non ci sono più aggettivi per descrivere Alice Bellandi. La bresciana, in forza alle Fiamme Gialle ha letteralmente dominato il tatami parigino dei -78 kg, confermando quel feeling speciale con la capitale francese che l'ha già vista trionfare ai Giochi Olimpici. Il suo percorso verso la finalissima è stato un saggio di tecnica e aggressività che le hanno permesso di superare nell'ordine Stjepanovic (SRB), Boehm (GER) e la francese Ngelebeya. La finale per l'oro la vede opposta a Lytvyenko (UAE) e Alice mette a segno uno splendido waza-ari a 20 secondi dalla fine del match. L'azzurra è stata premiata sul podio da Francesco Lollobrigida, Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, presente a Bercy. "L’emozione non si trattiene e Parigi per me è un posto speciale e da oggi chiaramente per due. Voglio ringraziare le Fiamme Gialle, Antonio Ciano e la federazione che ci ha promesso di fare questa gara. Ora guardiamo avanti i propri ai prossimi appuntamenti. Chiaramente è stata una gara, è una gara tosta a Parigi a livello emotivo forse anche anche di più che a livello fisico e c'erano tante cose da gestire. A Parigi non è solo il tatami anche un pubblico anche tutto quanto. Il tatami è ancora al posto che io amo e fortunatamente mi piace, amo quello che faccio e quindi tutto sembra più semplice."
Irene Pedrotti (Fiamme Azzurre) nei -70 kg dopo una serie di piazzamenti prestigiosi negli ultimi mesi, ha dimostrato una maturità agonistica notevole superando De Villers (NZL), Scoccimarro (GER), Vetterli (SUI) cedendo solo in semifinale all'ungherese Ozbas. Nella finale per il bronzo ha affrontato la spagnola Tsunoda che come già successo in occasione della finale del Grand Slam di Tokyo ha superato la nostra azzurra nel golden score.
Gennaro Pirelli (Fiamme Oro) nei -100 kg si è reso protagonista di una prestazione entusiasmante che l'ha visto superare il cipriota Kroussaniotakis e l'azero Bagurov prima di fermarsi nei quarti di finale contro il kazako Sharkan. L'azzurro ha saputo resettare la tensione e superare nei recuperi il russo Bifov per guadagnarsi l'accesso alla finale per il bronzo contro l'altro rappresentante russo Bilalov. Gennaro affronta un lungo incontro, arrivando al golden score con il tabellone che segna due sanzioni per entrambi gli atleti ma subisce uno yuko di osae komi ed è costretto a fermarsi ai piedi del podio.
Eliminazione precoce al primo round per Tiziano Falcone (Fiamme Gialle) nei -90 Kg. Ecco il commento della DTN: "Italia molto positiva in apertura di stagione con 5 atleti nel blocco finale; prestazione che, al Torneo di Parigi, non si registra spesso. Grandissima Alice che mette al collo un altro oro pesante dopo quello Olimpico e quello Mondiale. Concentrata, determinata e paziente ha dominato alla grande la gara. Manuel era alla gara di rientro dopo un intervento di pulizia al gomito e ha dato prova di solidità a sicurezza. Peccato per la finale. Valerio, Irene e Genny si sono fermati ai piedi del podio ma hanno fornito prestazioni di assoluto rilievo. Il resto dei ragazzi ha ben figurato e non dimentichiamoci che mancavano diversi atleti di prima fascia. Ora ci concentriamo sul TC che ci vedrà impegnati da domani fino a giovedì." Il prossimo appuntamento per i nostri azzurri è fissato al Grand Slam di Tashkent (Uzbekistan), in programma dal 27.02 all’1.03.
Domenica di bronzo a Roma e Sarajevo
Roma, 8 febbraio 2026. La seconda e ultima giornata di gara della European Cup Cadet di Roma ha messo il sigillo su un fine settimana di judo internazionale di altissimo profilo, che ha visto il Palapellicone di Ostia accogliere alcuni tra i migliori talenti europei della classe cadetti. Dopo l’intensa giornata inaugurale, la domenica ha confermato il valore della manifestazione. Protagoniste sul tatami le categorie femminili -57 kg, -63 kg, -70 kg e +70 kg e maschili -73 kg, -81 kg, -90 kg e +90 kg, che hanno offerto sfide di alto livello, spesso decise nei momenti chiave, a testimonianza della qualità e della preparazione degli atleti presenti.
La giornata conclusiva ha rappresentato anche un importante momento di crescita per la squadra azzurra con il bronzo di Cristian Parisi (Akiyama Settimo) nei -81 kg ed i quinti posti di Ginevra Margherita Pia Cafaro (Judo Team Iacovazzi) nei -70 kg e di Federico Labate (Akiyama Settimo) nei +90 kg. L’Italia chiude questa prima edizione della Rome European Cadet Cup con il quarto posto nel medagliere. Ecco il commento di Massimiliano Pasca, membro DTN: “Si chiude la seconda giornata della European Cup Cadetti a Roma, non molto proficua per il judo italiano. Spicca però il terzo posto conquistato da Cristian Parisi nei -81 kg e i due quinti posti di Labate e Cafaro. Nel complesso è stata un’ottima prova che prosegue domani con il training camp, con alcuni atleti convocati, in vista di obiettivi sempre più alti.”
Con la conclusione dell’evento, la European Cup Cadet di Roma archivia un’edizione di assoluto valore sotto il profilo sportivo e organizzativo, confermando ancora una volta il Palapellicone di Ostia come sede di riferimento per il judo internazionale. Un appuntamento che si inserisce pienamente nella strategia federale di sviluppo del settore giovanile, offrendo agli atleti un contesto competitivo di alto livello e contribuendo alla crescita tecnica dell’intero movimento. Il lavoro proseguirà, a partire da domani, con il training camp, naturale prosecuzione di un evento che ha rappresentato un’importante opportunità di confronto e formazione nel panorama europeo.
Anche Sarajevo si tinge di bronzo con la medaglia di Giulia Sorelli (Fiamme Oro) alla European Cup Junior. L’azzurra dei -57 kg supera la romena Teisanu, perde in semifinale contro Mastnak e ha la meglio nella finalina contro Veinhandl Obaid (NED).
Prima intensa giornata alla European Cadet Cup di Roma. Frosoni e Mengia terze a Sarajevo
Roma, 07 febbraio 2026. Si è conclusa oggi la prima giornata di gara della European Cup Cadet di Roma, evento che segna uno storico debutto per la capitale, per la prima volta sede del kickoff stagionale del circuito under 18. Il PalaPellicone di Ostia ha accolto una partecipazione straordinaria, con oltre 30 nazioni rappresentate e quasi 800 atleti in gara, confermando il prestigio di questo appuntamento nel panorama del judo giovanile europeo. La giornata inaugurale ha visto salire sul tatami le categorie leggere e centrali, caratterizzate da numeri elevatissimi e da un livello tecnico già molto alto sin dalle prime fasi di gara. Grande attenzione per la squadra tricolore, presente con un contingente ampio e in fase di rinnovamento, chiamata fin da subito a confrontarsi con alcuni dei migliori prospetti europei della classe cadetti.
“Si chiude la prima giornata della European Cup Cadetti a Roma e prima importante tappa del circuito under 18.” – dice Massimiliano Pasca, membro della DTN cadetti – “Ottocento atleti iscritti ed un livello molto alto. Spiccano le otto medaglie dei nostri atleti, una su tutti la medaglia d’oro di De Denaro che domina la categoria dei -55 kg. Aspettiamo la giornata di domani, sperando nel successo azzurro.”
È stata in effetti una prima giornata intensa e combattuta per la nostra squadra, terminata con il secondo posto dell’Italia nel medagliere: una medaglia d’oro, due d’argento e cinque di bronzo. Bruno De Denaro (Yama Arashi Udine) conquista l’oro nei -55 kg ed Ismael Mehabra (Akiyama Settimo) è terzo nei -50 kg. Aurora Ferro (Asd Mandraccio) e Matilda Mariello (Accademia Torino) conquistano l’argento rispettivamente nei -44kg e nei -52 kg. Bronzo per Giada Tursi (Judo Jigoro Kano Mola), Sofia Longo (Judoka Riccionese Asd), Sara Coni (Nippon Club Napoli) e Aurora Montalbano (Judo Virtus).
Ecco il commento di Bruno De Denaro, unica medaglia d’oro azzurra: “Vincere è stato bellissimo oggi. Vedere mia mamma e i miei amici felici mi ha reso orgoglioso. Non vedo l’ora di rivivere ogni cosa. Non ero sicuro di poter vincere, ero sicuro di tutti coloro che credevano in me, avevano ragione. Oggi non è importante per la medaglia in sé ma tutto il mio percorso. La cosa importante è dove mi porterà questa vittoria. Voglio ringraziare mamma e papà, tutti coloro che hanno tifato per me e tutti i ragazzi del mio club.”
L’evento proseguirà domani, domenica 8 febbraio, con le restanti categorie di peso, completando un emozionante weekend di judo, da seguire in diretta su judo.tv. L’inizio delle fasi eliminatorie è fissato per le ore 9.00.
Aurora Mengia (Centro Scuole Judo) e Giorgia Frosoni (Centro Scuole Judo) sono terze alla European Cup Junior di Sarajevo. Giorgia Frosoni, nei -63 kg, supera Milenovic (SRB), Skiljevic (BIH), Konrad (GER). Cede contro la slovena Tsukran ed ha poi la meglio nella finalina su Selan. Aurora Mengia, nei -78 kg, ottiene due vittorie consecutive su Vlahovic (MNE) e Kocabey (TUR). Perde poi contro Sulemainova (RUS) e mette a segno un ippon contro Happe (GER). Domani seconda giornata di gara, in diretta su judo.tv con le categorie: -48 kg, -52 kg, -57 kg, -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.
Grand Slam Parigi: Lombardo d'argento e Accogli ai piedi del podio
Roma, 7 febbraio 2026. L’Accor Arena di Bercy non tradisce mai! Nella giornata inaugurale del Grand Slam di Parigi 2026, il tour mondiale ha regalato emozioni fortissime ai colori azzurri. L'Italia chiude la prima giornata di gara con un bilancio abbastanza positivo: Manuel Lombardo è argento nei 73 kg, mentre il giovane Valerio Accogli nei 66 kg si ferma ai piedi del podio.
Manuel Lombardo (C.S. Esercito) è tornato nella "sua" Parigi con la ferocia dei giorni migliori. Il torinese, ha dimostrato una condizione fisica invidiabile, gestendo i momenti di pressione con la freddezza del veterano e, superando nell’ordine Schmidt (GER), Gjakova (KOS) e Asadulloev (TJK) nei quarti di finale. In semifinale ha saputo sapientemente gestire il sorprendente giovane britannico Levy con la consueta lucidità tattica. Nella finalissima per l’oro ad attenderlo il temibile Makhmadbekov (UAE) che dopo un minuto ha sorpreso Manuel marcando waza ari. L'azzurro ha provato ad incalzare l'avversario ma un secondo waza ari ha messo fine all'incontro. "Sono sollevato nel ritrovare delle buone sensazioni sul tatami di gara dopo sette mesi lontano dai palcoscenici internazionali, ha dichiarato lo stesso Manuel a fine gara. L'obbiettivo stagionale resta il Mondiale, quindi continuerò a lavorare per farmi trovare pronto"
Ancora una conferma per il giovane Valerio Accogli (C.S. Carabinieri) che ha saputo confermare quanto di buono mostrato nelle precedenti tappe del World Judo Tour, superando nell’ordine Jazan (ISR), Yondonperenlei (MGL) e Yough (GBR). Nei quarti di finale arriva però lo stop ad opera del Campione del Mondo in carica Takeoka (JPN) che al golden score è riuscito a trovare il guizzo vincente che ha sbarrato la strada al nostro azzurro, fino a quel momento impeccabile. Nell’incontro di recupero ha mantenuto la giusta concentrazione e lucidità contro il portoghese Gago, accedendo cosi alla finale per il bronzo. Ad attenderlo l’azero Pashayev, campione uscente qui a Parigi nell’edizione 2025, che negli ultimi secondi del match ha portato a segno un gaeshi valutato yuko, che lascia ai piedi del podio il nostro portacolori.
Poca fortuna per il resto della squadra azzurra impegnata oggi, con alcune sconfitte ai turni preliminari lasciano l'amaro in bocca. In campo maschile Andrea Carlino (C.S. Esercito) nei 60 Kg dopo aver superato Velasco (USA) e Kondo (JPN) si è arreso al giovane Asphiz (ISR) mentre Giovanni Esposito (Fiamme Azzurre) nei 73 Kg non è riuscito a superare al primo turno l’ungherese Szegedi. Tra le donne invece, Kenya Perna (Fiamme Gialle) nei -52 Kg e Carlotta Avanzato (Fiamme Oro) -63 Kg dopo aver superato il primo incontro sono state fermate dalle brasiliane Pimenta e Silva. Infine, Susy Scutto (Fiamme Gialle) e Francesca Milani (Fiamme Oro) nei -48 sono state fermate al primo incontro.
Domani seconda ed ultima giornata di gara che vedrà impegnati gli azzurri Alice Bellandi nei 78 Kg, Irene Pedrotti nei 70 Kg, Gennaro Pirelli nei 100 Kg e Tiziano falcone nei 90 kg. L’inizio gara è programmato alle ore 8.00 e sarà possibile seguire, come di consueto, l’intero evento su judo.tv
Il Judo piange la scomparsa del Maestro Piero Manca
Roma, 5 Febbraio 2026 - È scomparso il Maestro Piero Manca, figura di rilievo del judo italiano. Nuorese, attivo per oltre quarant’anni nel settore, Manca era stato recentemente insignito dell’8° Dan, dalla Presidenza FIJLKAM ed è stato uno dei massimi esperti di kata, ricoprendo il ruolo di componente della Commissione Nazionale.
Fondatore nel 1980 della Scuola di Judo Osaka di Nuoro, ha operato come docente federale dal 1990, contribuendo alla formazione tecnica di generazioni di praticanti. Per il suo costante impegno sportivo era stato insignito della Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI.
La Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, nel ricordare la dedizione e la competenza che hanno caratterizzato il suo lungo percorso, esprime il proprio cordoglio alla famiglia, a cui va l’abbraccio dell’intero movimento judistico nazionale.
Roma si prepara alla European Cup Cadet: il grande judo internazionale U18 protagonista al Palapellicone
Roma, 5 febbraio 2026. Roma è pronta ad accogliere, per la prima volta in assoluto, il kickoff 2026 del circuito internazionale U18. Il 7 e 8 febbraio, il Palapellicone di Ostia diventerà infatti il palcoscenico di un evento di assoluto prestigio, capace di richiamare l’élite del judo cadetto europeo. La scelta della capitale italiana sembra non essere casuale: Roma, con la sua storia millenaria, evoca forza, sfida e determinazione. “É motivo d’orgoglio ospitare l’esordio del tour continentale U18 e vederlo partire proprio da Ostia, con numeri incredibili. Sarà una sfida importante per la nostra federazione ed un’occasione importante per valorizzare la caratura del sistema Italia”, dice Alessandro Comi, Eju Sport Director.Il Palapellicone, impianto simbolo del judo azzurro, ha già ospitato numerosi eventi di rilievo internazionale, ma mai una tappa della European Cup Cadet. Un debutto che segna un momento storico e che conferma il ruolo centrale della nostra nazione nell’organizzazione di grandi manifestazioni per ogni classe d’età. I numeri annunciano uno spettacolo straordinario: oltre 30 nazioni partecipanti e quasi 800 atleti attesi, pronti a dare vita a incontri di elevato valore tecnico e agonistico. La European Cup Cadet rappresenta infatti un passaggio fondamentale nel percorso di crescita dei futuri protagonisti del judo internazionale ed una vera celebrazione del judo giovanile europeo, un’occasione di confronto, crescita e spettacolo che porterà Roma ancora una volta al centro della scena sportiva internazionale.
“Siamo davvero entusiasti e pronti ad accogliere a Ostia oltre 750 atleti, che tra sabato e domenica prenderanno parte alla prima European Cup Cadetti della stagione. Sarà un weekend intenso, carico di energia ed emozioni, che proseguirà poi con un importante training camp, a conferma di quanto questo appuntamento sia sentito e atteso.” - dichiara Andrea Regis - “Ci aspettavamo numeri importanti, ma la risposta arrivata dagli atleti e dalle delegazioni straniere ha superato ogni aspettativa: un segnale fortissimo dell’interesse e del valore che questa competizione rappresenta nel panorama internazionale del judo giovanile. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di aumentare il numero dei tatami, così da garantire un flusso di gara più rapido ed efficiente e offrire agli atleti le migliori condizioni possibili. Il nostro obiettivo principale è quello di rendere onore agli atleti, valorizzando non solo i loro risultati sportivi, ma anche l’impegno, i sacrifici e il percorso che li ha portati fin qui, insieme alle loro famiglie. Quest’anno, inoltre, Ostia ospiterà anche l’Open, rafforzando ulteriormente il ruolo centrale di questa sede nel calendario internazionale. I grandi numeri confermano che l’area della Capitale gode di un riscontro straordinario a livello mondiale: Roma continua ad avere un fascino unico, capace di attrarre atleti, tecnici e federazioni da ogni parte del Mondo. Siamo pronti, motivati e determinati a fare del nostro meglio per garantire la piena riuscita dell’evento, con l’augurio di regalare a tutti i partecipanti un’esperienza sportiva di alto livello e un ricordo indimenticabile.”
La squadra tricolore, in assoluto rinnovo, sarà presente con ben 276 atleti in gara e punterà a formarsi in questo primissimo evento internazionale. Vi sono atleti che hanno ottenuto importanti piazzamenti nelle varie tappe del World Cadet Tour, ai campionati continentali e mondiali come: Giada Tursi, Aurora Ferro, Matteo Douine, Flavia Gresi e Sara Coni (che da poco veste i colori azzurri). Le categorie più numerose sono quelle centrali: -66 kg (105 iscritti) e i -57 kg (50 iscritte). Per quanto riguarda le partecipazioni internazionali non passano inosservati alcuni nomi tra cui Fenne Peeters (BEL), vincitrice degli EYOF 2025 e bronzo europeo 2025, Helea Balleuil (FRA) vincitrice di tre tappe European Cup 2025 nei -52 kg e Astan Sacko (FRA), prima nella ranking list e argento continentale 2025 nei +70 kg. Nelle categorie maschili sarà Tajus Babaicenko (LTU) ad affrontare la nuova categoria di peso (-90 kg) dopo un roseo 2025, con due bronzi tra campionato europeo e mondiale e la medaglia d’oro degli EYOF. A conferma dell’alto livello della competizione troviamo tra gli iscritti il ceco Adam Rusnak, argento europeo 2025 nei -73 kg e l’estone Georg Noges, bronzo europeo 2025 nei -66 kg.
Ecco il programma di gara, in diretta streaming su Judo.tv, delle giornate di sabato 7.02 e domenica 8.02.
Sabato: -40 kg, -44 kg, -48 kg, -52 kg; -50 kg, -55 kg, -60 kg, -66 kg.
Domenica: -57 kg, -63 kg, -70 kg, +70 kg, -73 kg, -81 kg, -90 kg, +90 kg.
Paris Grand Slam 2026: Bercy accende la nuova stagione del World Judo Tour
Roma, 4 febbraio 2026. Il Paris Grand Slam 2026 si conferma uno degli appuntamenti centrali del calendario internazionale e rappresenta, come da tradizione, l’evento di apertura del World Judo Tour. Il torneo, alla sua 52ima edizione, in programma il 7 e 8 febbraio presso l’AccorArena di Parigi Bercy, riunirà l’élite mondiale del judo in un contesto di altissimo livello tecnico e agonistico.
L’edizione di quest’anno assume un’importanza particolare: a partire dal Grand Slam di Ulaanbaatar, nel mese di giugno, prenderà infatti il via il percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Parigi sarà dunque il primo vero banco di prova della stagione, come dimostra anche il grande interesse del pubblico, con i biglietti esauriti da diverse settimane.
Saranno oltre 500 gli atleti iscritti, in rappresentanza di 82 nazioni, a conferma dello status eccezionale dell’evento. Nelle 14 categorie che si affronteranno figurano numerosi protagonisti del ranking mondiale, tra cui sette numeri uno, nove numeri due e quattro numeri tre, oltre a un’ampia presenza di campioni del mondo e medagliati olimpici.
La Francia, nazione ospitante, presenterà una squadra completa e competitiva, guidata dal campione del mondo Joan-Benjamin Gaba (-73 kg) e dalla plurimedagliata olimpica Romane Dicko (+78 kg).
Particolare attenzione, come sempre, sarà rivolta alla Nazionale giapponese, presente a Parigi con una formazione di altissimo profilo, in grado di competere per il podio in numerose categorie.
La nazionale italiana si presenterà con 13 atleti, parte dell’élite del judo nazionale: Francesca Milani (GS Fiamme Oro) e Assunta Scutto (GS Fiamme Gialle) nei -48 kg, Kenya Perna (GS Fiamme Gialle) nei -52 kg, Carlotta Avanzato nei -63kg (GS Fiamme Oro), Irene Pedrotti (GS Fiamme Azzurre) nei -70 kg, Alice Bellandi (GS Fiamme Gialle) nei -78 kg, Andrea Carlino (GS Esercito) nei -60 kg, Valerio Accogli (GS Carabinieri) nei -66 kg, Manuel Lombardo (GS Esercito) e Giovanni Esposito (GS Fiamme Gialle) -73 kg, Tiziano Falcone (GS Fiamme Gialle) nei -90 kg e Gennaro Pirelli nei -100 kg.
Ecco la dichiarazione congiunta di Raffaele Parlati e Raffaele Toniolo: “Ci presentiamo a Parigi con una squadra composta da diversi atleti di punta e con l'innesto di alcuni giovani che hanno ben figurato. Sicuramente sono assenti alcuni atleti della prima squadra che stanno recuperando da infortuni e che non vogliamo rischiare vicino all'inizio della qualificazione olimpica. La squadra si fermerà a Parigi anche nei giorni successivi per il Training Camp di allenamento per effettuare delle rifinute tecniche.”
Il programma di gara seguirà lo schema seguente:
-Sabato 7 febbraio -60 kg, -66 kg, -73 kg -48 kg, -52 kg, -57 kg, -63 kg
-Domenica 8 febbraio -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg, -70 kg, -78 kg, +78 kg
L’evento sarà trasmesso in diretta su Judo.tv mentre in Tv la diretta delle finali è prevista Sabato su Sky Sport Arena e domenica su Sky Sport Max a partire dalle ore 17.00 con il commento di Ylenia Scapin affiancata da Andrea Sozzi.
L’argento di Terranova chiude l’Open di Sofia
Roma, 1 febbraio 2026. Si chiude la seconda ed ultima giornata di gara con l’argento di Michela Terranova (GS Carabinieri) nei -57 kg. Michela arriva in finale senza sbavature, con quattro vittorie consecutive su Chyzhevska (UKR), Dodaj (KOS), Wilson Claret (ESP) e Nairne (GBR). Nell’incontro per la medaglia d’oro viene poi sconfitta dalla nipponica Yokoji. Quinto posto nella stessa categoria di peso per Gaia Massimetti (GS Fiamme Gialle), che non riesce a superare l’incontro di ripescaggio contro Nairne (GBR). Appuntamento al prossimo weekend, che vedrà parte della nazionale azzurra impegnata al Grand Slam di Parigi.
In Bulgaria è oro per Pantano, bronzo per Simeoli
Roma, 31 gennaio 2026. É la medaglia d’oro nei -66 kg di Angelo Pantano (GS Fiamme Gialle) a portare il tricolore sul gradino più alto del podio in questa prima giornata di gare allo European Open di Sofia (Bulgaria). Pantano supera in ordine Cakan (TUR), Hristov (BUL), Moreau (FRA). La semifinale lo vede opposto al collega azzurro Francesco Sampino (GS Fiamme Gialle) e in finale ha la meglio sul bulgaro Yotov, per waza-ari e due yuko. Nadia Simeoli (Il Tempio ASD) conquista invece la medaglia di bronzo nei -70 kg, superando Voracek (CRO), Gohsen (ISR), Cakarevic (CZE). Cede il passo in semifinale all'ucraina Tsimko ma nella finale per il bronzo supera la nipponica Honda per yuko. Alessia Giordano (ASD Judo Team Iacovazzi) si ferma ai piedi del podio dei +78 kg, ottenendo una vittoria contro Zhelezarska (BUL) e due sconfitte consecutive contro Bulavina (UKR) e Sato (JPN). Stessa sorte per Francesco Sampino (Gs Fiamme Gialle), quinto nei -66 kg: cede in semifinale contro Pantano e nella finalina per il terzo posto contro De Angelis (LAT).
Domani seconda giornata di gara, in streaming sulla piattaforma judo.tv, con le categorie: -48 kg, -52 kg, -57 kg; -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.
Sofia European Open: riparte l'attività internazionale seniores
Roma, 29 gennaio 2026. I riflettori del judo internazionale tornano ad accendersi a Sofia, sede del primo Europen Judo Open della stagione 2026. La capitale bulgara in questo weekend ospiterà oltre 400 atleti provenienti da 40 nazioni, tra cui 24 azzurri che scenderanno sul tatami per cercare di iniziare al meglio la stagione agonistica. Con l'inizio del nuovo anno la kermesse bulgara rappresenta il primo vero "test-match" per testare la condizione in vista degli appuntamenti futuri che vedono in programma due importanti Grand Slam, come Parigi e Tashkent, nel mese di febbraio.
La squadra azzurra è composta da: Elena Guarducci (Akiyama Settimo) nei -48 kg; Thauany David Capanni Dias (GS Carabinieri), Gaia Massimetti (GS Fiamme Gialle), Michela Terranova (GS Carabinieri) e Silvia Pellitteri (GS Fiamme Azzurre) nei -57 kg; Nadia Simeoli (Il Tempio ASD) e Aurelia Venditto ( ASD Fitness Club Nuova Florida) nei -63 kg; Serena Ondei (GS Carabinieri) nei -70 kg; Alessia Giordano (ASD Judo Team Iacovazzi) nei +78 kg; Diego Rea (GS Fiamme Azzurre) nei -60 kg; Giuseppe De Tullio (ASD Judo Team Iacovazzi), Angelo Pantano (GS Fiamme Gialle) e Francesco Sampino (Fiamme Gialle) nei -66 kg; Alessandro Magnani (GS Fiamme Gialle), Federico Bosis (ASD Polisportiva Besanese) Lorenzo Iovine (ASD Nippon Club), Lucio Tavoletta (GS Carabinieri), Matthew Paul Marastoni (ASD Judo Valpolicella) nei -70 kg; Bright Maddaloni Nosa (GS Fiamme Oro), Vincenzo Pelligra (GS Fiamme Azzurre), Leonardo Casaglia (GS Carabinieri) e Davide Esposito ( GS Fiamme Azzurre) nei -81 kg; Luigi Pippa (GS Fiamme Azzurre) nei -90 kg; Tommaso Fava (Kodokan Spello) nei -100 kg. L’intero evento è disponibile in streaming sulla piattaforma judo.tv
Programma di gara:
Sabato: -63 kg, -70 kg, -78 kg, +78 kg; -60 kg, -66 kg, -73 kg.
Domenica: -48 kg, -52 kg, -57 kg; -81 kg, -90 kg, -100 kg, +100 kg.




