Kata Word Series 2026: Italia subito in evidenza
Roma, 26 gennaio 2026. Si è svolta ieri a Gijon (SPA) la prima tappa del IJF World Series, competizione che apre ufficialmente il calendario internazionale del kata di judo. Alla competizione hanno partecipato 13 coppie italiane guidate dal capo delegazione Cesare Amorosi, Presidente della commissione nazionale kata e master.
Gli atleti hanno ottenuto brillanti risultati conquistando quattro ori, un argento e un bronzo: Mauro Collini - Tommaso Rondinini (nage no kata senior), Giovanni Tarabelli- Angelica Tarabelli (ju no kata senior), Enrico Tommasi- Yuri Ferretti (Kime no kata senior), Enrico Tommasi- Mauro Collini (koshiki no kata) hanno conquistato il gradino più alto del podio, la coppia Michael Chiara - Marco Corvetti (Katame no kata senior) la medaglia d’argento ed infine Giada Casetta - Francesco Piva (Katame no kata junior) la medaglia di bronzo. Nel medagliere della competizione la nazionale Italia si è classificata al secondo posto.
Soddisfazione da parte del responsabile Cesare Amorosi: “ il 2026 del kata inizia con ottimi risultati per le coppie italiane alla prima prova internazionale dell' anno. IJF Kata World Series e EJU Kata Tournament sono appuntamenti particolarmente utili per le coppie alle prime uscite internazionali che possono acquisire informazioni ed esperienza per migliorare il proprio livello, oltre che per le coppie veterane”.
I risultati dal Trofeo Italia Città di Veroli e dall’Alpe Adria
Roma, 25 gennaio 2026 – Fine settimana intenso per il judo italiano, con due eventi di grande partecipazione dedicati alle classi U18 e U21: il Trofeo Italia Città di Veroli, alla sua prima edizione, e il 31° Alpe Adria Judo Trophy andato in scena come da tradizione a Lignano Sabbiadoro.
Al PalaCoccia di Veroli, sono stati circa 750 i judoka saliti sui tatami nella prima edizione del Trofeo, che ha visto impegnati U18 e U21 provenienti da tutta Italia. Tra gli U18 maschili, dominio della Judo Academy Meloni, prima con 38 punti, seguita dal Judo Giovinazzo con 20 e dal Juvenilia con 18. Nella femminile U18, successo della Mandraccio Roma (32), davanti al Team Jacovazzi Bari (28) e al Banzai Roma (16).
Risultati completi U18 maschile – Veroli / Risultati completi U18 femminile – Veroli
Per la classe U21 maschile, titolo per il Nippon Napoli con 40 punti, seguito dal Judo Preneste (22) e dal Nippon Roma (20). Tra le U21 femminili, vittoria del CSJ Roma (20), argento al Florida Roma (20) e bronzo per il Nippon Napoli (19).
Risultati completi U21 maschile – Veroli / Risultati completi U21 femminile – Veroli
A Lignano, il Bella Italia Village ha ospitato circa 850 atleti. Nella classifica a squadre U18 maschile, vittoria per l’Accademia Torino con 36 punti, seguita dal Kumiai Torino (30) e dallo Yama Arashi di Udine (20). In campo femminile, la U18 è stata vinta dal Kumiai (24), davanti all’Akiyama Torino (18) e al Sieni di Sassari (14).
Per tutti i risultati individuali e le classifiche U18, clicca qui.
La classifica società maschili U21 premia il Piemonte: al primo posto il Kumiai con 38 punti, seguito dal CRS Akiyama con 30 punti e dall’Accademia Torino con 28 punti. Speculare quella femminile, con una leggera variazione di punti: Kumiai 36, Akiyama 28, Accademia Torino 18.
La classifica generale si chiude con 74 punti per il Kumiai, 58 punti per l’Akiyama e 46 per l’Accademia Torino.
Per consultare tutti i risultati individuali degli U21, clicca qui.
Judo U18 e U21: a Veroli il Trofeo Italia e a Lignano l’Alpe Adria
Roma, 21 gennaio 2026 – Fine settimana intenso per il judo giovanile italiano, con due appuntamenti di rilievo in programma tra sabato 24 e domenica 25 gennaio.
Nel Lazio, il PalaCoccia di Veroli, in provincia di Frosinone, ospiterà la prima edizione del Trofeo Italia “Città di Veroli”, valido per le classi U18 e U21, maschile e femminile. L’evento, inserito nel circuito federale nazionale, prevede sabato la giornata dedicata agli U18, mentre domenica sarà il turno degli U21. Sono attesi circa 500 judoka nella classe cadetti e 275 nella classe juniores, con inizio gare fissato per le 9:00 in entrambe le giornate.

Contemporaneamente, sul versante nord-est, il Bella Italia Village di Lignano Sabbiadoro (Udine) farà da cornice alla 31ª edizione del Trofeo Italia Alpe Adria, tappa storica del calendario giovanile nazionale. Anche qui, la formula prevede la divisione su due giornate, sempre a partire dalle 9:00: sabato spazio agli U18, domenica agli U21. A Lignano si prevede la partecipazione di oltre 500 atleti nella classe cadetti e più di 350 tra gli juniores.
Per tutti i dettagli sui tornei di Veroli e di Lignano, clicca qui.
Trofeo Italia Kata: a Leinì il via ufficiale alla stagione 2026
Roma, 21 gennaio 2026 – Si è svolto oggi a Leinì, presso il PalaMaggiore, il Trofeo Italia Kata di judo, primo appuntamento ufficiale della nuova stagione agonistica. Un evento molto partecipato, che ha visto salire sul tatami 99 coppie, impegnate nelle cinque categorie previste: A1, A2, Under 18, Under 15 e Judo Adapted.
Proprio l’introduzione delle categorie Under 15 e Judo Adapted ha rappresentato la novità principale dell’edizione 2026, segnando un ulteriore passo verso la valorizzazione del settore giovanile e lo sviluppo di un judo sempre più inclusivo.
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“La gara ha messo in evidenza un livello tecnico generale molto alto, con prestazioni di qualità in tutte le categorie, a conferma del buon lavoro svolto dalle società e dell’importanza di investire sui giovani”, ha dichiarato la Commissione Nazionale Kata.
Un esordio di stagione positivo, dunque, che guarda già ai prossimi appuntamenti: la prossima settimana prenderà infatti il via anche la stagione internazionale, con la prima tappa delle IJF Kata World Series, in programma in Spagna, evento che aprirà ufficialmente il calendario 2026 della specialità a livello mondiale.
Aggiornamento Regolamento Arbitrale Judo: le novità verso Los Angeles 2028
Roma 7 gennaio 2026 - Con l’inizio della nuova stagione del World Judo Tour, fissato per il 7 e 8 febbraio al Grand Slam di Parigi, l’International Judo Federation (IJF) ha rilasciato nuovi chiarimenti interpretativi sulle regole arbitrali.
Dopo un anno di test nel periodo post-Parigi 2024, la Commissione Arbitrale IJF ha pubblicato un video esplicativo per uniformare l’applicazione delle norme. Tali regole rimarranno stabili per tutto il percorso di qualificazione olimpica, a partire dal Grand Slam di Ulaanbaatar, e non subiranno ulteriori variazioni fino ai Giochi di Los Angeles 2028.
Programma di Formazione e Aggiornamento CNUG
Per garantire la massima diffusione delle nuove direttive, l’Area Formazione, in sinergia con la Commissione Nazionale Ufficiali di Gara (CNUG), ha predisposto un ciclo di quattro seminari di aggiornamento sul territorio nazionale:
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Gennaio 2026: Piemonte e Lazio
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Luglio – Settembre 2026: Sicilia e Trentino-Alto Adige
I corsi della seconda metà dell'anno seguiranno il Seminario Internazionale Arbitrale di Sarajevo (maggio 2026), permettendo di trasmettere tempestivamente i dettagli e i casi studio analizzati in sede internazionale.
Materiali Didattici
Invitiamo tutti i tecnici e gli ufficiali di gara a consultare i materiali ufficiali per approfondire le nuove interpretazioni arbitrali:
Cala il sipario sul Rome International Judo Camp
ROMA, 5 gennaio 2026. Si spengono le luci al Centro Olimpico Federale di Ostia, ma resta vivo l’eco di un successo senza precedenti. L'edizione 2026 dell’International Roma Judo Camp va in archivio non solo come un evento sportivo, ma come una vera e propria manifestazione di forza del movimento judoistico italiano. Tre giorni di sudore, tecnica e valori che hanno trasformato il litorale romano nel cuore pulsante del judo globale. Circa1.400 atleti hanno letteralmente invaso il PalaPellicone, un flusso continuo di randori e sessioni tecniche, che hanno garantito a ogni partecipante la possibilità di confrontarsi ai massimi livelli in un contesto di sicurezza e professionalità d'eccellenza.
L’evento ha visto una partecipazione corale che ha unito lo Stivale: presenti delegazioni da tutte le regioni italiane, a testimonianza di una capillarità territoriale che rende il judo una delle discipline più vive del Paese. Ma a dare il lustro definitivo è stata la presenza massiccia del gotha azzurro. Il Camp ha infatti ospitato i collegiali della Nazionale Italiana U18, U21 e Seniores. Vedere i campioni affermati combattere fianco a fianco con le giovani promesse ha creato quel travaso di esperienza che è la linfa vitale dello sport d'alto livello.
Sotto lo sguardo attento della Direzione Tecnica Nazionale, gli atleti hanno affrontato ritmi serrati, con doppie sessioni giornaliere che hanno messo a dura prova resistenza e lucidità. "L'energia respirata in questi giorni è il segnale che siamo sulla strada giusta," è il commento della Direzione Tecnica Nazionale. Un momento di incontro e condivisione che ci permette di iniziare il nuovo anno sportivo nel miglior modo possibile in vista dei prossimi impegni”.
Seconda giornata al Rome International Judo Camp: the show goes on
Roma, 4 gennaio 2026. Prosegue con grande entusiasmo il Rome International Judo Camp, che nella sua seconda giornata di lavoro, sabato 4 gennaio, conferma numeri importanti e un clima di straordinaria partecipazione. Uno degli aspetti più significativi di questa giornata è stata la varietà delle fasce d’età presenti sul tatami: dai più giovani atleti delle categorie giovanili fino ai judoka di livello senior e alto livello agonistico, tutti impegnati fianco a fianco nelle sessioni di allenamento. Una compresenza che ha favorito confronto, crescita tecnica e scambio di esperienze, rendendo il camp un’occasione formativa trasversale e di grande valore. Sotto la guida della Direzione Tecnica Nazionale e dei Responsabili Tecnici delle diverse categorie, il lavoro si è sviluppato in modo intenso e strutturato, con allenamenti mirati e momenti di approfondimento tecnico pensati per rispondere alle esigenze di atleti con percorsi ed età differenti. I più giovani hanno potuto osservare e allenarsi accanto a judoka esperti, mentre gli atleti più maturi hanno contribuito a elevare il livello generale delle sessioni. Ecco il commento di Alice Bellandi: “Un buon training camp per iniziare l’anno. Tanti atleti con cui confrontarsi, un ambiente che sarebbe bello da proporre durante la stagione agonistica per poterci allenare al meglio”
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Rome International Judo Camp: al Centro Olimpico di Ostia il via alla prima giornata di allenamenti
Roma, 3 gennaio 2026. Ha preso il via oggi, venerdì 3 gennaio, il Rome International Judo Camp, appuntamento di rilievo nel calendario federale che, fino al 5 gennaio, vede Roma nuovamente protagonista del judo nazionale. Sono circa 1400 i judoka provenienti da tutta Italia, ospitati per la prima volta dal Centro Olimpico Federale di Ostia, che si ritrova al completo, con il pieno utilizzo di foresterie, mensa ed entrambi i tatami disponibili. Ad aprire ufficialmente il training camp sono stati il Presidente della Federazione Gianni Morsiani e il Presidente del settore Judo Giuseppe Matera, entusiasti per questa grande risposta del judo italiano, settore vivo che avrà il pieno sostegno della federazione. É presente l’intera Direzione Tecnica Nazionale, affiancata da tutti i Responsabili Tecnici delle fasce giovanili. Lo stage rappresenta infatti un’importante occasione di crescita e confronto in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva, grazie alla presenza congiunta di atleti di alto livello, giovani talenti e tecnici qualificati, riuniti in un contesto di eccellenza organizzativa e tecnica. La prima giornata si chiude dunque con segnali estremamente positivi, ponendo basi solide per un weekend di lavoro intenso, confronto e passione che accompagnerà atleti e tecnici fino alla conclusione del camp.
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L'Italia del Judo tra Bardonecchia e Ponticelli
Roma, 28 dicembre 2025. Il Judo italiano non conosce soste e mentre le città si vestono a festa, centinaia di judoka provenienti da tutta Europa hanno scelto di chiudere il 2025 sul tatami, dividendosi tra le vette innevate della Val di Susa e il calore sportivo del Golfo di Napoli. Due eventi, il Natale Judo Camp di Bardonecchia e il Randori Day di Ponticelli, che, pur con anime diverse, rappresentano il cuore pulsante dell'attività agonistica e promozionale di fine anno.
Bardonecchia: stelle mondiali sul tatami alpino
Presso il Palazzetto dello Sport di Bardonecchia, l’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Dal 26 al 29 dicembre, il Natale Judo Camp organizzato dall’Akiyama Settimo Torinese ha trasformato la località alpina nella capitale tecnica della disciplina. Quest’anno, il richiamo per gli oltre 1.100 partecipanti è irresistibile grazie alla presenza di due icone del judo moderno: il giapponese Soichi Hashimoto e lo svedese Tommy Macias. Hashimoto, leggenda della categoria −73 kg torna a Bardonecchia dopo aver recentemente annunciato il ritiro dalle competizioni attive. La sua presenza offre ai partecipanti un’opportunità rara di apprendere i segreti della scuola nipponica. Accanto a lui, Macias conferma il suo legame con l'evento dopo il successo dell'edizione precedente, portando in dote la sua rinomata efficacia tattica e la freschezza di un tecnico che sa parlare ai giovani campioni. Numerosi i club stranieri presenti provenienti da Kosovo, Slovenia, Ungheria, Francia, Grecia, Svizzera e Montenegro così come numerosi gli atleti di alto livello come Kelmendi, Gahie, Lombardo e Basile solo per citarne alcuni.
Ponticelli: la maratona dei mille combattimenti
Spostandosi a sud, al PalaVesuvio di Ponticelli, il clima non è meno rovente. Dal 28 al 30 dicembre, è in programma la 15ª edizione del Randori Day, il tradizionale appuntamento organizzato dalle società Pomilia, Nippon Napoli e New Body Center con il supporto del Comitato Regionale FIJLKAM Campania. Se Bardonecchia punta sulla lezione magistrale, Ponticelli è il regno del randori. L’edizione 2025 registra una partecipazione record, con oltre 1000 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia che alla presenza del Presidente Federale Gianni Morsiani e dei Consiglieri del settore Judo, fanno da palcoscenico per la consegna del 7° dan al Presidente settore Judo Giuseppe Matera. Per tre giorni, le sei sessioni di allenamento metteranno a dura prova la resistenza di Esordienti, Cadetti, Juniores e Seniores. Sotto lo sguardo di tutti i tecnici federali presenti, i ragazzi avranno l'opportunità di "incrociare i kumi-kata" con i membri delle squadre nazionali giovanili e con gli atleti dei gruppi sportivi militari. È qui, tra le mura del PalaVesuvio, che si forgia il carattere agonistico: centinaia di combattimenti senza sosta per affinare il senso del tempo, la gestione dello stress e la condizione fisica in vista degli appuntamenti nazionali di inizio 2026.
Nonostante la distanza geografica, Bardonecchia e Ponticelli sono vasi comunicanti. Molte società sportive scelgono di dividere i propri team o di alternare le partecipazioni di anno in anno, cercando ora il perfezionamento tecnico, ora la quantità e la varietà dei partner di allenamento. Il successo di questi due stage invernali conferma il momento d’oro del judo italiano. La capacità di attrarre campioni del calibro di Hashimoto o di mobilitare oltre 1000 atleti per una maratona di combattimenti a Napoli dimostra che il movimento è vivo, radicato nel territorio e proiettato verso il prossimo quadriennio olimpico. Per i judoka italiani, il brindisi di Capodanno arriva solo dopo l’ultimo hajime e l’ultimo rei sul tatami.
Rome International Judo Camp: tre giorni di eccellenza e condivisione al Centro Olimpico Federale
Roma, 19 dicembre 2025. Dal 3 al 5 gennaio, Roma torna ad essere palcoscenico del judo con il Rome International Judo Camp, evento che richiama più di 1000 judoka da tutta Italia. Il camp rappresenta un’occasione unica di scambio e crescita per preparare la stagione sportiva in un contesto altamente stimolante, unendo atleti d’élite, giovani promesse e tecnici di alto livello in una cornice d'eccellenza: il Centro Olimpico Federale di Ostia, che ospita per la prima volta questo appuntamento. L’evento unisce tutte le classi d’età e accanto al desiderio di ogni atleta di migliorarsi e di raggiungere traguardi ambiziosi, per bambini e ragazzi assume un valore particolare la possibilità di confrontarsi con modelli di eccellenza, osservando da vicino i nostri azzurri e condividendo con loro momenti di formazione e i valori fondanti del judo. Inoltre, sabato 3 gennaio e domenica 4 gennaio 2026 sono previste sessioni di allenamento dedicate esclusivamente alle classi Fanciulli e Ragazzi.
Ecco la dichiarazione del nostro Presidente Settore Judo, Giuseppe Matera: "Inizieremo il 2026 con un appuntamento che mette al centro l'eccellenza e l'identità della nostra disciplina. Lo Stage Federale di gennaio non è solo un momento di alta formazione tecnica, ma il cuore pulsante della nostra strategia federale in cui i giovani atleti possano confrontarsi con i Campioni già affermati a livello internazionale. Vogliamo che il " sistema Italia", oggi preso a modello anche all'estero, continui a crescere partendo dai giovani e dai club. Questo stage rappresenta il primo passo concreto verso le ambizioni olimpiche, dove la competizione si sposa con i valori di disciplina e rispetto che ci rendono orgogliosi nel mondo."




