Oro numero 6 ad Abu Dhabi con Raimondo Degortes
L’ultima giornata del mondiale master di Abu Dhabi si apre con la superlativa medaglia d’oro di Raimondo Degortes M2 -60 kg, che conquista il primo posto a suon di ippon, sbaragliando letteralmente gli avversari e quindi giustamente si guadagna il gradino più alto del podio.
Quinti classificati: Roberto Maserin M2 -60 kg e Vitalie Ursu M2 - 90 kg.
Pioggia di medaglia nel pomeriggio con le categorie femminili, ovvero: gradino più alto del podio e medaglia d’oro per Elen Merelli nella categoria F 3 - 52 kg. e Cristina Magini F4 + 78 kg.
Ottimo Argento per Aida Guemati F 6 -63 kg., che come lei stessa perfettamente sintetizza: “Mi sentivo in forma e sono contenta, in quanto ho vinto gli incontri con tecnica e testa, in piedi e a terra. Un argento meritato “.
Si collocano sul terzo gradino del podio: Alessandra Damario F3 -52 kg, Monica Stragliotto F5 -70 kg, Gianna Sestieri F6 - 63 kg, Alessandra Carta F4 -52 kg, Diana Arrigoni F 6 - 57 kg, Sandra Trogu F7 -52 kg.
Quinte classificate e purtroppo fuori dal podio, anche se per poco: Francesca Ripandelli F1 -57 kg. Giulia Meinardi F1-63 kg. e Ilenia Paoletti F4 - 63 kg. Settime classificate: Lara Battistella e Andretta Bertone.
Le interviste: Raimondo Degortes: “Dedico la vittoria alle mie figlie e a tutti coloro che mi sono stati vicini per permettermi di raggiungere risultato “.
Elen Merelli: “La mia terza medaglia mondiale, la seconda d'oro...la dedico a papà, mamma, Manu, mio marito e Nadia e a tutti i miei amici. Grazie di cuore è grazie a tutti loro se sono qui, vi voglio bene!”
Cristina Magini: “Sono contentissima di questo importante risultato...non ero nella giornata giusta, ma sentire mio figlio fare il tifo per me a squarciagola mi ha dato la carica giusta per affrontare la gara e per raggiungere il gradino più alto.”
Il commento di Roberto Borgis e Giuseppe Macrì: Un mondiale assolutamente stupefacente con ben 6 ori, 3 argenti e 11 bronzi e 48 atleti partecipanti, quindi la dimostrazione che il movimento master in Italia c’è ed è forte e vitale ed in continua ascesa. Poi che dire… l’unione, l’energia e la forza dei nostri Master è un qualcosa di impareggiabile per certi versi commovente, dove un momento si è atleti, poi coach, ma poi soprattutto amici. Emblematiche sono le parole di Gianna Sestieri: “sono contenta di essere riuscita a vincere a dieci secondi dalla fine il secondo incontro con l’avversaria tedesca, che dava per scontato di vincere con me, che però non davo per scontato di perdere”.
Come dire: cuore e passione fino all’ultimo respiro! I master sono semplicemente questo, ma nulla, nulla meno di questo.
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Ad Abu Dhabi l’Italia tiene il passo: Brocchieri-Lepore-Murroni sul podio
Giornata numero tre ad Abu Dhabi ed il World Championships Veterans è arrivato all’attribuzione dei titoli ed alla consegna delle medaglie per le classi maschili M4 e M5.Il Team Italia guidato da Roberto Borgis e Giuseppe Macrì è andato ancora a segno conquistando una medaglia d’argento con Fabio Stefano
Brocchieri nei 66 kg M4 e due di bronzo, la prima con Alessio Lepore nella stessa classe e categoria, l’altra con Fabrizio Murroni nei 60 kg M5.
Questo il report da Abu Dhabi
“La terza giornata del mondiale Veterani di Abu Dhabi si apre con la medaglia d’argento di Fabio Brocchieri nella categoria M4 -66 kg. Il risultato si è concretizzato dopo una gara perfetta e Fabio si è fermato in finale soltanto di fronte al forte kazako Aitymov. Il secondo podio della mattina è arrivato, sempre nella categoria M4 -66 kg, da parte di Alessio Lepore, il quale ha conquistato brillantemente la medaglia di bronzo. L’altro bronzo della giornata è arrivato nel pomeriggio, nella categoria M5 -60 kg, ad opera di Fabrizio Murroni, autore di una pregevolissima gara, che lo ha portato alla conquista della medaglia di bronzo, vincendo la finale con un ippon da antologia di o-uchi-gari sul francese Patrice De Lavau. Purtroppo, nonostante la bella prestazione ben tre sono state le cosiddette medaglie di legno: Edoardo De Santis M4 -60 kg., Roberto Mascherucci M5 -73 kg e Stefano Pressello M 5 -90 kg, i quali nonostante una competizione condotta sempre all’attacco e senza risparmiarsi, si sono dovuti accontentare del quinto posto”.
Domani, venerdì 3, quarta giornata con le classi M2 e tutte le femminili F1-9
>>> RISULTATI M4
>>> RISULTATI M5
Sorteggio Europei oggi alle 16! Week end a Policoro Grand Prix U18-U21
Alle 16:00 di oggi, giovedì 2 novembre, è in programma il sorteggio dei Campionati Europei 2023 che sarà trasmesso in diretta su JudoTV.com. A partire dalle 10:00 di domani si inizia con le gare nella Sud de France Arena a Montpellier e con le categorie femminili -48 (Scutto e Milani), -52 (Giuffrida), -57 kg (Toniolo) e maschili -60 (Pantano e Carlino), -66 kg (Basile e Piras).
>>> IL SORTEGGIO
Per quanto riguarda il calendario nazionale invece, è in programma sabato e domenica a Policoro il terzo ed ultimo appuntamento del circuito Grand Prix cadetti-juniores, come puntualmente annunciato da fijlkam.it/basilicata
Terzo oro per l’Italia ad Abu Dhabi con Federico Deiana negli M1
Seconda giornata dei Campionati del Mondo Veterani ad Abu Dhabi con le categorie maschili delle classi M1 e M3 e la squadra azzurra condotta da Roberto Borgis e Giuseppe Macrì ha conquistato la terza medaglia d’oro con Federico Deiana, primo nei 60 kg. Tre quinti posti hanno completato la gara degli azzurri con Alessio Meloni nei 60 kg, Gianni La Piccirella nei 66 kg e Francesco Iannone nei +100 kg.
Questo il report da Abu Dhabi
“Seconda giornata del Campionato del Mondo Master di Abu Dhabi illuminata dal lampo dorato di Federico Deiana che ha conquistato l’oro nella categoria M1 -60 kg. con una gara perfetta per tecnica e strategia. Per il resto è stata una giornata piuttosto avara di soddisfazioni, per quanto gli italiani abbiano disputato ben tre finali per il bronzo. Purtroppo, finite tutte, e molto spesso per un soffio, con la medaglia di legno. In pratica: quinto posto per Alessio Meloni M 3 - 60 chili, Gianni La Piccirella M3 -66 kg e Francesco Iannone M3 +100 kg.
Ma andiamo con ordine: Alessio Meloni è arrivato alla finale per il bronzo dopo aver perso con il kazako Urinbassarov, ma anche con due splendidi ippon di uchi-mata, salvo fermarsi poi di fronte al fortissimo georgiano Basoshvili, che riuscirà poi a concludere la finale con ippon. Sorte analoga per La Piccirella che, in fase di qualificazione, ha eseguito degli ippon seoi nage da manuale, fermandosi poi al quinto posto, al termine di una finale per il bronzo tiratissima. Iannone, avendo scelto di combattere nella categoria +100 si è trovato davanti a dei veri e propri colossi, che comunque ha affrontato con tattica e strategia, perdendo soltanto per somma di shido la finale per il bronzo".
“Dedico questa vittoria a mio figlio ed alle persone che mi sono state vicine!” ha commentato soddisfatto Federico Deiana con la medaglia d’oro al collo.
Domani, giovedì 2, terza giornata con le classi M4 e M5
>>> RISULTATI M1
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Sei veterani azzurri sul podio ad Abu Dhabi! Oro per Cucini e Bani
Prima giornata ad Abu Dhabi per i Campionati del Mondo Veterani con le categorie maschili delle classi più anziane, M6, M7, M8, M9 e l’Italia guidata da Roberto Borgis e Giuseppe Macrì si è messa subito in evidenza con sei atleti sul podio, primo posto
per Gionni Cucini e Stefano Bani, secondo Giuliano Invernizzi e terzo per Marco Gigli, Antonio Alfidi e Massimo Petrillo, mentre Giovanni Lucantoni si è classificato settimo.
Il report da Abu Dhabi
Partenza con il botto per il team italiano del Judo Master che al play hall della Sorbona University di Abu Dhabi, ottiene subito due splendidi ori con: Gionni Cucini M8 -66 kg. e Stefano Bani M. 8 -100 kg. Entrambi gli atleti hanno combattuto con autorevolezza dominando la categoria e chiudendo le finali prima del tempo con due “ippon”. Invernizzi Giuliano finalista nella classe M9-90 kg. si aggiudica un argento che, per come sono andate le cose, va un po’ stretto. Comunque ottimo risultato in ogni caso. Medaglia di bronzo per Marco Gigli che dopo aver perso ai quarti con il finlandese Lauren, poi vincitore della categoria, conquista il bronzo con una finale tiratissima giocata a colpi di Shido. Terzo posto anche per Antonio Alfidi che vince la finale per il bronzo con un perfetto anticipo sull’entrata di uchi-mata del francese Agron. Bronzo anche per Petrillo Massimo che con strategia e gestione conquista il terzo gradino del podio.
Le interviste:
Gionni Cucini: “Dedico questa vittoria che mi è stato vicino e a chi mi ha permesso di allenarmi e preparare adeguatamente questo mondiale”
Stefano Bani: ”Anche se ce l’ho fatta è stata più dura del normale, comunque questo è il terzo mondiale vinto e quindi sono davvero felice“
Domani sono in gara le classi M1 e M3. 
>>> RISULTATI M6
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>>> RISULTATI M8
>>> RISULTATI M9 
Dal 3 novembre 17 azzurri in gara a Montpellier per gli Europei
Sono diciassette gli azzurri che, da venerdì 3 novembre a domenica 5, saranno impegnati nel più importante evento del continente, ovvero i campionati d’Europa senior, in programma nell’Arena Sud de France a Montpellier. Circa 400 gli atleti da 46 nazioni in gara e la formazione dell’Italia è stata aggiornata in seguito agli infortuni più recenti occorsi a Elios Manzi, Martina Esposito e Gennaro Pirelli.
Questo il saluto del presidente dell’European Judo Union, Laszlo Toth: “Bentornati a Montpellier, città nella quale i Campionati Europei Seniores ritornano a distanza di 9 anni. È un grande piacere essere nuovamente qui con un evento così importante, dove il judo è molto praticato ed è tra gli sport più amati. Non c’è paese migliore in cui stare mentre si contano i giorni che mancano ai Giochi Olimpici estivi del 2024. Auspico che gareggiare in Francia stimoli i sogni e le ambizioni di tutti gli atleti per il prossimo anno. Tutti i migliori judoka d'Europa si riuniranno qui a breve per contendersi l’ambìto titolo di Campione Europeo e le preziose medaglie. Sono certo che saremo testimoni di combattimenti incredibili e di grandi momenti condivisi. Facciamo il tifo per i nostri fantastici atleti mentre mettono in gioco l’enorme lavoro che hanno svolto in tutta la loro vita per fare la storia. In bocca al lupo a tutti i judoka ed ai loro allenatori in quanto si preparano a combattere al top d'Europa! Esprimo anche i miei migliori auguri a tutti i funzionari, ai volontari, al personale e ad altri coinvolti nell'evento. Auguro a tutti una vita prospera ed una gara giusta, buona salute e che tutti voi possiate trascorrere momenti fantastici e di successo in Francia!”
“Come si è potuto notare, in questo periodo la squadra maschile non è particolarmente fortunata -ha detto il capoallenatore maschile Raffaele Parlati- basti vedere l'ultimo infortunio capitato ad Elios ad Abu Dhabi, un infortunio capitato proprio in un periodo in cui Elios si sentiva benissimo. Detto questo l'obiettivo è sempre quello di vincere per cui mi aspetto tante medaglie”.
“È un Europeo particolare e atipico -ha commentato invece Francesco Bruyere, capoallenatore femminile- perché essendosi dovuto disputare nel primo semestre 2023 avrebbe dovuto assegnare punteggio olimpico al 50%, l’IJF ha però deciso di cambiare il regolamento in corsa e di assegnare il punteggio pieno al 100% inserendolo comunque nel primo periodo di qualificazione. Questo fa sì che i punti in palio siano tantissimi e che molti atleti che devono migliorare il punteggio del primo anno di qualificazione vadano a caccia del risultato proprio per questo motivo. Purtroppo, visto l’altissimo livello europeo e la grande concorrenza, questa regola inserita in corsa dall’IJF svantaggia molto il nostro continente rispetto agli altri. Sarà una competizione difficilissima e a grande partecipazione, in cui per noi l’obiettivo è duplice: raccogliere punti per le categorie ancora a rischio e non qualificate e cercare una medaglia di valore con i nostri Top Player. Arriviamo da un Grand Slam da record con 3 medaglie d’oro che ci ha impegnati fisicamente e mentalmente, abbiamo riposato qualche giorno e siamo pronti a ripartire. Chiediamo alle ragazze un ulteriore impegno, ma sono comunque in un buon periodo di forma, motivate, unite e agguerrite e sono sicuro che come sempre riusciranno a dimostrare il proprio valore lottando per un risultato di assoluto prestigio”.
Pioggia di medaglie ed i cadetti azzurri sono primi nel medagliere a Koper
Quattro medaglie d’oro, quattro d’argento e sei di bronzo, è questo il medagliere complessivo realizzato dai cadetti italiani in Slovenia, dove si è conclusa la Koper Cadet European Cup.
Quattordici medaglie che, assieme ad altri quattordici piazzamenti (otto quinti e sei settimi posti) hanno posto la delegazione italiana in cima alla classifica per nazioni precedendo Germania e Serbia.
La Koper Cadet Cup è risultata quindi una buona opportunità per fare maturare esperienza a chi sta costruendo un percorso ed alle nove medaglie messe al collo nella prima giornata, se ne sono aggiunte altre cinque.
La più pregiata l’ha messa al collo Rachele Paris (nella foto sul podio) con il primo posto nei +70 kg, cui si sono aggiunte quelle d’argento conquistate da Marco Claverio negli 81 kg e Maila Pagliaro nei 63 kg ed altre due di bronzo con Enzo Kevin Scognamiglio nei +90 kg e Laura Covre nei 63 kg.
Mondiali-Kata d'argento per le U23 Cinti-Demola... e martedì ad Abu Dhabi ci sono i Veterani
Le due giornate di gare dei Campionati del mondo di Kata Abu Dhabi 2023 si sono concluse con i quattro nuovi titoli assegnati nell'Università La Sorbona di Abu Dhabi. È arrivato il momento dei primi bilanci. Per Jean-Luc Rougé, membro del Comitato Esecutivo IJF, "La competizione doveva trovare un posto nel calendario ma la sua evoluzione dimostra che ha raggiunto la maturità rispettando la tradizione del judo. Abbiamo assistito ad una competizione di alto livello con un pubblico molto rispettoso dell’atmosfera. Per l'IJF è importante sviluppare la pratica dei kata per promuovere gli ideali di Kano Jigoro Shihan i cui obiettivi sono il miglioramento attraverso l'educazione per lo sviluppo della società. Nel circuito mondiale, partecipiamo a competizioni il cui obiettivo è battere l’avversario nel kata, facciamo di tutto per promuovere il partner. Al di là della competizione di kata, c'è un obiettivo solidale. Questo è quello che abbiamo osservato in questi due giorni."Anche Daniel De Angelis, direttore della Commissione Kata, è un uomo felice: "Soprattutto sono molto soddisfatto della partecipazione. Abbiamo visto il dominio giapponese ma abbiamo visto anche molti paesi esibirsi. Questo ha attirato il pubblico ed è una cosa molto positiva. Grazie al supporto dell'IJF, ora disponiamo del sistema CARE (controllo video) che ci permette di essere più precisi nei nostri giudizi. Penso che siamo arrivati all'adolescenza del nostro evento e continueremo a crescere. Quest'anno abbiamo dato il benvenuto a dieci nuovi giudici. Credo che questo campionato sia ormai un evento atteso e atteso. Il progetto che stiamo costruendo con l'IJF è molto professionale.C'è un approccio molto specifico nei kata in cui le nozioni della tradizione sono ben rispettate, come ad esempio l'arco. Prestiamo molta attenzione ai valori del nostro sport. Una squadra è un’unione e lo abbiamo dimostrato qui ad Abu Dhabi”.Per Franco Capelletti, presidente della Commissione Kata dell'IJF, ci sono ancora molti progetti e questo è ciò su cui si concentrerà la commissione: "Abbiamo assistito ad un'ottima competizione. Penso che il kata vada oltre ciò che abbiamo visto. Possiamo usarlo in molti e in particolare nei club come strumento di sviluppo sia per i giovani che per gli anziani. Il Kata, ad esempio, può essere molto utile per imparare l'equilibrio e prevenire i rischi legati alle cadute. Continueremo a lavorare in tutti i settori."Tra due giorni toccherà ai veterani ritrovarsi sul tatami di Abu Dhabi, per completare questa ricca serie di eventi di judo che hanno coperto tutti gli aspetti della nostra disciplina. Rimani sintonizzato e seguici su judotv.com
Il report di Cesare Amorosi da Abu Dhabi
“È finita anche la seconda giornata del Campionato del Mondo Kata Abu Dhabi 2023. L'Italia ha conquistato una medaglia d'argento nel Ju no Kata Junior Under 23 con Elena Cinti e Anna Demola, sempre nella stessa categoria Siria e Alessio Quartieri si sono classificate al quarto posto di misura, dopo essersi qualificate al secondo posto nella pool. Per entrambe le coppie, alla prima esperienza mondiale, si tratta di ottimi risultati. Ha concluso invece al quarto posto la coppia del Goshin-Jutsu, Ubaldo Volpi e Nicola Ripandelli, a pochissimi punti dalla medaglia di bronzo. L' altra coppia italiana formata dai giovani Ilaria e Nicola Placidi non è riuscita a qualificarsi nonostante l’ottima prova nella qualificazione. Nel Kime no Kata la coppia femminile Lisa Vertuani e Maria Cristina Zuccatti De Zordo si è fermata nella pool di qualificazioni, così come la coppia formata da Andrea Giani Contini e Yuri Ferretti. I nostri arbitri Giovanni Strazzeri, Giosuè Erissini, Flavio Poccobelli e Dino Cremonini hanno arbitrato anche nella seconda giornata e l'Italia ha concluso il Mondiale Kata 2023 con una medaglia d'argento e quattro quarti posti, tutti molto vicini alla medaglia, in una competizione senz'altro difficile con un livello tecnico molto alto e un numero di partecipanti che rappresenta senz'altro un record nella storia di questa competizione, segno inequivocabile che le competizioni di kata hanno ripreso slancio dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia e stanno diventando sempre più sentite e partecipate. Il prossimo appuntamento per il kata sarà il Raduno Nazionale Kata ad Ostia presso il Centro Olimpico l'11 e 12 novembre che vedrà la prestigiosa presenza dell’IJF Kata Commission Sport Director Raul Camacho, il quale illustrerà assieme alla Commissione Nazionale le principali novità previste per il 2024”.
Veterani azzurri in partenza per il Mondiale ad Abu Dhabi
Inizia oggi la partenza per Abu Dhabi dei Veterani azzurri che, a partire da martedì 31 ottobre e fino venerdì 3 novembre, parteciperanno ai campionati del mondo veterani ad Abu Dhabi.
Questo il report di Giuseppe Macrì: “930 uomini 125 donne per un totale di più di 1300 questi sono i numeri di questa edizione dei campionati mondiali Master che avevano visto una ripartenza dopo la Polonia, primo mondiale post covid per ritornare con questa edizione agli altri numeri a cui ormai ci aveva abituato questa competizione e i 65 paesi partecipanti, ne sono la dimostrazione. Sorprende il Kazakistan, con 171 atleti iscritti, seguito dalla Francia, con 146 a cui seguono un gruppo di nazioni, tra cui l'Italia, con 50 atleti.
Per l'occasione, capo delegazione sarà Roberto Borgis, Presidente della Commissione Master, insieme al coach Giuseppe Macrì. Un po' di ricambio generazionale in questo gruppo in questo gruppo di azzurri, il gruppo femminile si presenta compatto con atlete, che abitualmente vediamo salire sul podio, nel settore maschile invece si registra un ricambio generazionale dietro ai veterani già affermati come Pressello, Iannone, Vettori, Gigli, Bani.
E questo è il migliore auspicio anche per i prossimi impegni Master, fra i quali c’è la finale dei Campionati Italiani Master in programma a fine mese a Follonica”.
Nove medaglie a Koper e con Ciavurro-Moruzzi-Bersellini è tris d’oro
Nove medaglie per i cadetti italiani nella prima giornata della Koper Cadet European Cup. A conquistarle sono state Rachele Ciavurro, Rachele Moruzzi ed Alice Bersellini con i primi posti nelle prime tre categorie più leggere, rispettivamente -40, -44, -48 kg, Ettore Balestri ed Arianna Carlotta Perra con i secondi posti nei -60 e -52 kg ed il poker di terzi posti ottenuti con Thomas Sassi nei -55 kg, Riccardo Sacchi nei- 66 kg, Margot Corsi nei -44 kg e Beatrice Cialini nei -52 kg.
A completare la brillante prima giornata dei cadetti italiani sono arrivati anche sei quinti posti con Thomas Ghidoni (-50), Lorenzo Bendoni (-55), Leonardo Maria Betti (-55), Thomas Palillo (-60), Giorgia Stranieri (-48), Giulia Bonzano (-52) e due settimi con Ilenia Lo Tufo (-48) e Noemi Di Leonardo (-52).
Domenica la seconda e conclusiva giornata.
Le gare possono essere seguite su JUDOTV.COM
Azzurri senza medaglie nella prima giornata ai Mondiali di kata
La prima giornata dei Campionati del mondo di Kata ad Abu Dhabi si è svolta nel campus dell'Università della Sorbona, nella capitale degli Emirati Arabi Uniti. È stata l'occasione per celebrare lacGiornata Mondiale del Judo - Bring a Friend, con tutti i partecipanti. Nel corso della cerimonia di apertura Daniel De Angelis, Direttore della Commissione Kata IJF, ha reso omaggio a Michel Kozlowski ricordandolo così: “Michel Kozlowski è mancato lunedì 27 febbraio. Fino alla fine, ha lavorato per il buon funzionamento della nostra commissione kata. Le sue capacità, sia tecniche che organizzative, gli avevano procurato riconoscimenti internazionali: è stato responsabile della Commissione Kata EJU, ma è stato anche Direttore Sportivo della Commissione Kata IJF e molti paesi si si sono rivolti alle sue conoscenze per l'organizzazione di seminari ed eventi. In particolare, Michel Kozlowski non si è mai fermato nel lavoro per lo sviluppo dei kata. Su un tatami è sempre stato per lui il posto migliore sul quale stare. Nel corso della sua vita, è stato generoso di consigli sia per i judoka giovani che quelli più anziani. Amava inoltre condividere i suoi consigli ed era anche un uomo che difendeva i valori del nostro sport con convinzione e determinazione. Starà a ciascuno di noi prendere questi valori e trasmetterli ai nostri club, per i giovani. Questo sarà il nostro modo per ringraziarlo. Michel Kozlowski ha lasciato un grande vuoto nella nostra federazione e nei nostri cuori."
Haruki Uemura, Presidente del Kodokan, ha poi detto: "Come sapete, il 28 ottobre è il compleanno del nostro fondatore, Jigoro Kano Shihan. Oggi festeggiamo il suo compleanno e siamo felici di essere insieme in occasione dei Campionati del Mondo di Kata Abu Dhabi 2023. Abbiamo una missione molto importante: trasmettere il judo alla prossima generazione. Lavoriamo insieme. Grazie."
Questa giornata di gara ha dimostrato quanto i kata siano in pieno sviluppo sia per il numero di coppie presenti che per la qualità del judo proposto. Quattro titoli sono stati assegnati nelle categorie senior e junior nage-no-kata, senior katame-no-kata e senior ju-no-kata. Domani invece sarà la volta di katame-no-kata junior, ju-no-kata junior, kime-no-kata senior e goshin-jutsu senior. La gara inizierà alle 9:00 e la fase finale alle 16:00. La gara è visibile su JUDOTV.COM
Il report di Cesare Amorosi sugli azzurri ad Abu Dhabi
“Prima giornata del Campionato del Mondo Kata Abu Dabhi 2023. L' Italia va in finale con tre coppie sui quattro kata in gara ma non riesce a centrare la medaglia. Mauro Collini e Tommaso Rondinini, al rientro mondiale dopo l’infortunio che li ha tenuti fuori tutto l'anno scorso, nel Nage no Kata finiscono con uno stretto quarto posto dopo aver vinto la propria pool con buon margine. Michel Chiara e Marco Corvetti, al loro secondo Campionato del Mondo centrano la finale terminando quinti migliorando la prestazione dell’anno precedente. Laura Bugo e Barbara Bruni Cerchier finiscono con uno strettissimo 4° posto a soli 0.5 punti dal bronzo, migliorando il 5° posto del mondiale precedente. Purtroppo, gara terminata nella difficile e molto competitiva pool di qualifica per Andrea Fregnan e Pietro Corcioni, nel Katame no Kata quarti a soli 0.5 punti dalla qualificazione, Camilla e Carlotta Franzina nel Ju no Kata, Edoardo e Luigi Rizzo nel Nage no Kata e Giulia Poccobelli e Francesca Benatti nel Nage no Kata Junior 23. Giovanni Strazzeri ha arbitrato la finale del Nage no Kata e Dino Cremomini la finale del Katame no Kata. Domani sarà il momento del Kime no Kata, del Kodokan goshin jutsu e del Ju no Kata Junior Under 23”.




