Italia U18 quinta nel Team Event a Odivelas
È bella Italia anche nel mixed-teams a Odivelas, con un quinto posto nella gara a squadre miste che ha completato il programma dei campionati d’Europa cadetti.
È un quinto posto che appaga, un’altra finale disputata ed un’altra esperienza maturata, al di là del naturale dispiacere di esserci arrivati vicini ad un’altra medaglia con il 4 a 2 alla Romania al primo turno (punti con Bersellini, Esposito, D’Urbano, Magli) ed il 4 a 1 ad Israele (Bersellini, Pagliaro, D’Urbano, Magli) che ha promosso gli azzurri in semifinale.
Che poi fosse ardua non c’erano dubbi, ma nessuno si è tirato indietro e l’Azerbaijan, poi vincitore, ci ha superati per 4 a 2 (Pagliaro, Magli) e, per il bronzo, la Turchia ha prevalso 4 a 1 (D’Urbano).
“Oggi chiudiamo con il quinto posto nel Team Event -hanno commentato i due coach, Francesca Campanini e Massimiliano Pasca- ma i ragazzi si sono comportati veramente come una squadra, sono stati concentrati dall’inizio alla fine, si sono sostenuti, hanno accettato le scelte tecniche, ma soprattutto hanno dato tutto. Certo c’è stata qualche sbavatura tattica che non ci ha permesso di giocarcela fino alla fine, ma nella gara a squadre è l’atteggiamento che fa la differenza è loro in questo sono stati dei grandi. Nonostante non ci sia la medaglia noi tecnici ne usciamo soddisfatti”. Ed i supporters con loro!
Doppio oro dell’Accademia Prato ai Tricolori a squadre A2
Anche la serie A2 ha individuato i nomi delle squadre campionesse d’Italia 2023 e nel PalaPellicone ad Ostia sono state assegnate tutte le medaglie, femminili e maschili. Ed è stata l’Accademia Prato a conquistare la medaglia d’oro in entrambe le gare, salendo sul podio assieme alla Pro Patria Judo seconda, Talenti SC 1987 ed Energy Mediglia terze sul podio femminile ed assieme all’Olimpia Club Roma, il Dojo Sacile e Le Sorgive Mantova sul podio maschile.
Cristiano Mincinesi è vicecampione d’Europa U18 a Odivelas
E dopo l’oro di Lucio Tavoletta, conquistato ieri nella seconda giornata di gare a Odivelas, l’Italia cadetti ha messo sul piatto della bilancia anche l’argento di Cristiano Mincinesi, vicecampione d’Europa nella categoria al limite dei 90 kg.
“Oggi giornata intensa che si è conclusa con una bella medaglia -ha detto ‘Cricco’ Mincinesi- anche se il mio obiettivo era conquistare il titolo d'Europa, ma sono comunque contento di come ho affrontato gli incontri e ringrazio la mia famiglia, i miei maestri, i miei compagni di squadra e la nazionale. Ora testa al mondiale”.
“Nell’ultima giornata di gara è arrivata una strepitosa medaglia d’argento per Cristiano Mincinesi -ha commentato il coach azzurro Massimiliano Pasca- che purtroppo ha ceduto la finale al forte ucraino Nikita Yudanov, ma gli faccio i miei complimenti. Oggi in gara anche Alessandro D’Urbano ed Emiliano Rossi che purtroppo non sono riusciti a superare il primo turno. L’Italia maschile ha chiuso questo europeo individuale con un campione d’Europa ed un vicecampione. Ma rimaniamo ancora concentrati sulla gara a squadre di domani”.
“Oggi usciamo dalla competizione europea senza medaglie, ma con un quinto posto di Aurora Mengia ed un settimo posto di Lucia Magli. -ha commentato Francesca Campanini-Penso che entrambe abbiano dato il massimo esprimendo un buon judo e dando anche prova di carattere. Lucia aveva un gap negativo di peso ed altezza veramente importante che ha in parte colmato, ed Aurora in una categoria di ottimo livello si è comunque espressa ai vertici disputando una finale”.
“Terminiamo questo Europeo Cadetto individuale con un primo, un secondo, un terzo e due quinti posti, -ha commentato il responsabile organizzativo Luca Ravanetti- quindi con un incremento sia in termini di numero che di colore delle medaglie. I ragazzi hanno dato il massimo, rimane qualche il rammarico per alcuni combattimenti che, con più "freddezza" ed esperienza, potevano andare diversamente. Alcuni di questi ragazzi prenderà parte al Mondiale che si svolgerà a Zagabria alla fine di agosto, dove avranno l'occasione di rifarsi. Già domani avranno la possibilità di rimettersi in gioco, quando l'Italia si confronterà come Mixed Team contro la Romania. I ragazzi sono pronti e, come per tutte le gare a squadre, la giornata di domani sarà carica di emozioni e, sono sicuro, anche soddisfazioni!”
Tricolori a squadre master a Lombardia e Piemonte
Organizzati per la prima volta nel PalaPellicone si sono svolti a Ostia i Campionati Italiani a Squadre Master Mixed Team, con 4 pesi maschili e 3 pesi femminili nella classe 1/2/3 e 2 pesi femminili nella classe 4/5/6/7/8.
Sei le squadre in gara nella fascia più giovane M1/2/3: Piemonte, Toscana, Umbria , Lombardia, Lazio, Liguria e nove le squadre invece, nella fascia più matura: Equipe Emilia, Toscana 1, Toscana 2, Lazio 2, Lazio 3, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria
Un record di 15 squadre presenti in gara, con 111 judoka, 85 uomini e 26 donne che si sono sfidati per il titolo italiano a squadre, alla presenza dell’intera commissione nazionale master presieduta da Giovanni Strazzeri e composta da Roberto Borgis, Massimo Laurenzi, Manuela Tadini, Giuseppe Macri, Massimo Lucidi, Armando Vettori.
Nella categoria 1/2/3 l’oro e il titolo di campioni italiani a squadre è andato alla squadra della Lombardia che ha battuto il Piemonte, medaglia d’argento. Terzo posto per il Lazio e la Toscana, che hanno battuto rispettivamente l’Umbria e la Liguria
Nella categoria 4/5/6/7/8 l’oro e il titolo di campioni italiani a squadre è andato alla squadra del Piemonte che ha battuto la Toscana , medaglia d’argento. Terzo posto per il Lazio 2 e la Liguria, che hanno superato rispettivamente il Veneto e il Lazio 3
Al termine della manifestazione la cena al Centro Olimpico con la premiazione per i recenti risultati internazionali e nazionali, alla presenza del Presidente federale Domenico Falcone ed il consiglio al completo.
>>> RISULTATI M123
>>> RISULTATI M45678

Tricolori a squadre A1 all’Akiyama e Nippon
Assegnati nel PalaPellicone ad Ostia i titoli italiani a squadre di serie A1. In ambito femminile il titolo è stato conquistato dall’Akiyama Settimo Torinese, sul podio con Team Iacovazzi secondo e Polisportiva Tamai, Pro Recco Judo terze. In campo maschile invece, a vincere il titolo è stata la Nippon Napoli, salita sul podio con il CRS Akiyama al secondo posto, Pro Recco Judo e Banzai Cortina al terzo.
Nel pomeriggio si assegnano i titoli a squadre Master con 6 squadre nella fascia M1/M3 e 9 squadre nella fascia M4/M7
Lucio Tavoletta è campione d’Europa U18 a Odivelas
Lucio Tavoletta è il nuovo campione d’Europa nei 73 kg, classe cadetti. Una gara perfetta la sua, nella seconda giornata dei campionati continentali a Odivelas, culminata con una finale esemplare per generosità, intuito, talento.
“Lucio è arrivato sereno al palazzetto questa mattina -è stato il commento di Silvio Tavoletta, papà e non solo- Era consapevole delle sue capacità e possibilità. Il sorteggio era ostico ma non impossibile. L'unico ostacolo da superare era la tensione e l'alta aspettativa che tutto e tutti avevano su di lui, ma soprattutto era lui ad averne. Ha vinto il primo incontro, poi il secondo dopo essere passato in vantaggio si è tranquillizzato e con il georgiano, ostico, esperto, ha lavorato con tranquillità, ha lottato e ha trovato la soluzione in sumigaeshi. Ora la Finale. Ukraino forte, ma Lucio di più. Tutto può accadere. Deve dare il massimo”.
E così è stato, Lucio è stato incalzante dal primo hajimè e con Stanislaw Sahir, l’ucraino, ha attaccato sempre, sode tsuri komi goshi, ko uchi gari ed a metà tempo, su un cambio presa e direzione ha messo a segno wazari di sumi gaeshi. La fatica iniziava a farsi sentire, ciononostante Lucio ha completato il suo capolavoro senza cambiare atteggiamento e lasciando all’ucraino, che in ogni caso aveva già con due shido di passività, gli ultimi assalti senza reale pericolosità. Fine del tempo e Lucio Tavoletta può alzare le braccia al cielo, questa volta il numero uno del ranking ha vinto il titolo.
“Oggi è stata una grande giornata mi sono sentito molto bene. -è il commento di Lucio Tavoletta- Sapevo che sarebbe stata dura e ho dato tutto quello che avevo per raggiungere il risultato che alla fine è arrivato. Volevo ringraziare tutto le persone che mi sono state vicino perché è soprattutto merito loro se ce l’ho fatta”.
“Non possiamo non partire dalla prestazione di Lucio Tavoletta che ha vinto un europeo strepitoso esprimendo una sicurezza a tratti imbarazzante per gli avversari. -è l’analisi dei coach azzurri Francesca Campanini e Massimiliano Pasca- In tutti gli incontri ha espresso un judo di livello ed una lucidità da atleta di classe superiore. Nella stessa categoria segniamo un settimo posto di tutto rispetto per Molinaro anche lui in ottimo stato di forma. Sacchi, Serafini e Pagliaro pagano un po’ l’esperienza che per loro ha presentato il conto, nonostante le indubbie doti di ciascuno. Cardella su cui noi puntavamo molto per una medaglia è invece incorsa in un infortunio e speriamo possa riprendersi quanto prima. Domani le ultime categorie dell’individuale dove come sempre l’obiettivo minimo è un’altra medaglia!”.
Gli Europei U18 a Odivelas iniziano con il bronzo di Moruzzi
Con Rachele Moruzzi, terza nei 44 kg, l’Italia cadetti ha conquistato la prima medaglia di questi campionati d’Europa a Odivelas. Ma assieme al risultato dell’atleta friulana, la squadra azzurra guidata da Francesca Campanini e Massimiliano Pasca si è avvicinata al podio anche con Alice Bersellini, quinta nei 48 kg ed i settimi posti di Miriam Tempesta (40), Sara Salvadori (44 ), Samuele Canova (55).
Rachele Moruzzi ha iniziato la gara con la sconfitta che le è stata inflitta per immobilizzazione dalla turca Begumnaz Dogruyol, ma ha reagito bene e nei recuperi ha superato nell’ordine l’israeliana Yuval Gabay, l’ungherese Viktoria Kiss e, nella finale per il terzo posto, è stata premiata da un gaeshi sulla spagnola Irene Garcia Sanchez. Qualche attimo di incertezza da parte dei supervisors, ma poi può darsi abbiano ricordato la finale mondiale a Doha (Tasoev-Riner) e, a tempo scaduto, hanno convalidato il punto.
“Sono molto contenta di questa medaglia -ha detto Rachele Moruzzi- ho lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo e oggi finalmente sono riuscita a raggiungerlo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato, in particolare i miei genitori ed il mio allenatore”.
“Oggi è stata un’ottima giornata per le nostre ragazze -è stato il commento di Francesca Campanini- che sono partite con il piede giusto in questo Campionato Europeo, andando a disputare due finali per il bronzo e chiudendo con lo splendido terzo posto di Rachele Moruzzi, il quinto di Alice Bersellini e i settimi di Miriam Tempesta e Sara Salvadori. Domani si riparte ancora più cariche e consapevoli dei nostri mezzi!”.
“Chiudiamo la prima giornata con il settimo posto di Samuele Canova -ha detto Massimiliano Pasca- che ha mancato di poco la finale per il bronzo. Sassi e Sodano hanno pagato un pò la tensione della prima esperienza ad un campionato d’Europa. Ora ci concentriamo sulla seconda giornata”.
Tricolori a squadre per il fine settimana nel PalaPellicone
È un fine settimana, quello di sabato 24 e domenica 25 giugno, che dedica interamente il PalaPellicone a Ostia ai campionati italiani a squadre. Sui tatami saranno chiamate a confrontarsi il sabato le formazioni di A1, 13 maschili e 10 femminili, ma sul parterre della prima giornata è in programma anche l’assegnazione del titolo italiano a squadre Master. La domenica, infine, sarà la volta della gara a squadre di A2.
“È un fine settimana importante per il movimento Master -è stata l’osservazione di Giuseppe Macrì, referente storico della classe Master- Sabato, al termine dei Campionati Italiani a Squadre Ju/Se, 6 squadre M1/M2/M3 e 8 squadre da M4/M7, si contenderanno, il titolo Italiano a squadre per Regioni. Ed è l’occasione per ritrovarsi poi in un momento conviviale durante il quale il Consiglio Federale e la Commissione Master rivolgeranno un saluto e faranno un punto sulle cose fatte dal movimento dei veterani. Il prossimo ed ultimo appuntamento in programma è il recupero della gara a Bologna, che fu rinviata causa maltempo, e sarà valida quale seconda prova Master 2023”.
Venti azzurrini a Odivelas per gli Europei cadetti
La squadra azzurra dei cadetti è in partenza (mercoledì) per Odivelas dove, a partire da giovedì, sarà impegnata nei campionati d’Europa riservati alla classe under 18. La manifestazione continentale registra la partecipazione di 413 atleti appartenenti a 39 nazioni e l’Italia, affidata a Francesca Campanini e Massimiliano Pasca, si presenta a ranghi completi, ovvero dieci ragazze e dieci ragazzi che disputeranno sia le gare individuali che il mixed-teams, in programma domenica.
“Siamo pronti a partire per la prima delle tre competizioni che aspettano la Nazionale Cadetta questa estate -ha detto il responsabile organizzativo Luca Ravanetti, partito già oggi per il Portogallo- insieme a EYOF e Mondiali. Come già fatto negli anni precedenti, la Federazione ha scelto anche quest'anno di investire sulle nuove leve, saremo una delle 5 nazioni a partecipare a questi Campionati Europei con la squadra al completo (insieme a Francia, Germania, Spagna e, ovviamente, i padroni di casa del Portogallo), con molti ragazzi che, nonostante siano al primo o al secondo anno cadetti, hanno dimostrato durante l'anno capacità e determinazione. Siamo fiduciosi non saranno da meno a questi Campionati Europei!”.
“Affrontiamo questo europeo con una squadra molto rinnovata rispetto al 2022 -ha commentato Francesca Campanini, responsabile della squadra assieme a Massimiliano Pasca- con un gruppo di ragazze e ragazzi giovani e motivati. Qualcuno ha fatto già il percorso con noi l’anno scorso, molti dovranno fare tesoro delle esperienze solo di questa stagione ma sono convinta che tutti possano avere un impatto positivo alla competizione. Io e Massimiliano siamo ottimisti e partiamo sempre con ambizione verso le sfide e siamo certi che il gruppo seguirà il nostro esempio”.
La squadra
F: Miriam Tempesta (40), Sara Salvadori, Rachele Moruzzi (44), Alice Bersellini, Giulia Bonzano (48), India Serafini (52), Sara Cardella (57), Maila Pagliaro (63), Aurora Mengia (70), Lucia Magli (+70)
M: Thomas Sassi (50), Raffaele Sodano, Samuele Canova (55), Antonio Esposito (60), Riccardo Sacchi (66), Lucio Tavoletta, Giulio Molinaro (73), Alessandro Bruno D’Urbano (81), Cristiano Mincinesi (90), Emiliano Rossi (+90)
Il programma
Giovedì 22
F: -40, -44, -48
M: -50, -55, -60
Venerdì 23
F: -52, -57, -63
M: -66, -73
Sabato 24
F: -70, +70
M: -81, -90, +90
Domenica 25
Mixed Teams
Pirelli squalificato finisce settimo ad Astana
Il settimo posto di Gennaro Pirelli nei 100 kg ha concluso il Grand Slam ad Astana dell’Italia. Purtroppo, per il ventiduenne napoletano, la gara è stata compromessa da un attacco senza controllo nei quarti di finale, che ha messo in estensione il braccio del kazako Bekarys Saduakas, che gli è costato la sanzione massima, ovvero la squalifica. Ed in seguito alla squalifica l’azzurro non è potuto nemmeno salire sul tatami nei recuperi, lasciando così strada libera al croato Zlatko Kumric. Nel primo incontro il napoletano ha sconfitto (tre sanzioni) il georgiano Giorgi Beriashvili.
>>> I RISULTATI DELLA TERZA GIORNATA AD ASTANA
A Podcetrtek invece, la seconda giornata dell’European Cup Senior non ha implementato il medagliere dell’Italia, che ha chiuso all’ottavo posto con il primo posto di Anita Cantini, il terzo di Giulia Italia De Luca ed il quinto di Elisa Adrasti. Al primo posto c’è l’Ucraina con 4 primi, 3 secondi e 6 terzi posti.




