Sei convocati per il Grand Slam ad Abu Dhabi, Basile ‘test’ nei 73 kg
Ostia, 11 ottobre 2017. La Direzione Tecnica Nazionale ha convocato sei atleti per partecipare al Grand Slam ad Abu Dhabi in programma dal 26 al 28 ottobre prossimo e che registra l’iscrizione di 50 nazioni con 323 atleti. Si tratta di Edwige Gwend nei 63 kg, Matteo Medves nei 66 kg, Fabio Basile nei 73 kg, Antonio Esposito negli 81 kg, Nicholas Mungai nei 90 kg e Giuliano Loporchio nei 100 kg. Per Fabio Basile quindi, inizia un’esperienza nei 73 kg: “Con i nutrizionisti della federazione – ha detto Pierangelo Toniolo – si sta valutando in ottica quadriennale in quale categoria Fabio possa presentarsi nella sua forma migliore ed è questo il motivo per cui si valuteranno le perfomances, per ottenere questi dati anche in una categoria diversa”.
Matteo Marconcini premiato nella “Notte delle Stelle”
Ostia, 11 ottobre 2017. Matteo Marconcini è stato premiato ieri nell’ambito della “Notte delle Stelle”, manifestazione organizzata dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi nel Salone delle Feste del Casinò a Campione d’Italia. Una meritata e prestigiosa passerella per il vicecampione del mondo di judo degli 81 kg, che ha condiviso anche con il Maestro Franco Capelletti ed il ‘collega’ Paolo Bianchessi, nell’ambito di un contesto che ha visto sfilare fra gli altri anche il tecnico del Milan, Vincenzo Montella.

Giappone imperatore nel Kata anche a Olbia, Italia da applausi
Olbia, 7 ottobre 2017. Una medaglia d’argento e due di bronzo! È questo il risultato dell’Italia a Olbia nel campionato del mondo di kata ed è grande la soddisfazione per la sua dimensione. Nonostante qualche rammarico e qualche perplessità. Alle sei medaglie (1 oro, 3 argenti e 2 bronzi) ottenute nel Kata Grand Slam si è dunque aggiunta la medaglia d’argento della coppia Proietti-Varazi nel Katame No Kata, secondi solo ai giapponesi, la medaglia di bronzo Volpi e Calderini nel Kodokan Goshin Jutsu e quella dei fratelli Tarabelli nel Ju No Kata. “Le perplessità – ha detto il Maestro Giosuè Erissini – sono legate al regolamento che limita la partecipazione alla finale ad una sola coppia per nazione. La logica della regola è condivisibile, ma riteniamo anche possa essere penalizzante se una coppia che si classifica al primo posto nel Grand Slam si ritrovi poi esclusa dalla finale. In ogni caso un plauso doveroso a tutte le sette le coppie convocate, hanno dimostrato che l’Italia del Kata di Judo c'è, ma un plauso anche ai nostri Arbitri Mondiali, Cristina Vetturini, Carlo Camparo, Giuliano Casco e Luigi Crescini. Ottima l’organizzazione a cura del Comitato Regionale Sardo presieduto dal Maestro Gavino Piredda ed un grande onore la presenza del Presidente IJF Marius Vizer, del Presidente la Commissione Mondiale Kata Maestro Franco Capelletti, il Presidente del Kodokan Tokyo Maestro Haruki Uemura, il Segretario Generale EJU Ezio Gamba, l’Head Refereeing Director Juan Carlos Barcos ed il DTN Kyoshi Murakami”. L’edizione a Olbia è stata caratterizzata dalla supremazia del Giappone, primo in quattro kata su cinque. Nel Nage no Kata hanno vinto Sakamoto-Yokoyama (JPN), su Surla-Fleisz (ROU) e Noudehi-Farzaneh Hesari (IRI), Mauro Collini e Tommaso Rondinini si sono classificati al quarto posto. Nel Ju no Kata, Giovanni e Angelica Tarabelli hanno conquistato il bronzo, che si è aggiunto all’argento nel Grand Slam, in una gara vinta da Momoko e Mariko Ishida (JPN), davanti Dax Romswinkel-Loosen (GER). Argento, come si è detto, per Stefano Proietti e Alessandro Varazi nel Katame no Kata, superati da Nakayama-Hayashi (JPN), terzi Bajelan-Rouhani Esfahani (IRI). Terzo posto nel Kodokan Goshin Jutsu per Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini, primi Ikeda-Sakamaki (JPN), secondi Jaume-Benard (FRA). Nel Kime no Kata hanno vinto Michel e Laurent Jeuffroy (FRA) davanti a Takeishi-Uematsu (JPN), terzi Bardigamroudi-Rouhollahzadeh (IRI). La soddisfazione del Comitato Organizzatore è piena e legittima ed è espressa attraverso un comunicato che chiude così: “Il World Judo Championships Kata and Veterans 2017 si chiude con un bilancio decisamente positivo, in particolare dal punto di vista organizzativo. Riscontri e commenti, sia da parte dei vertici del judo mondiale e nazionale, sia da parte dei protagonisti sui tatami, sono largamente positivi, così come hanno lasciato il segno la bellezza del territorio e il clima favorevole, con temperature quasi estive, che ha contrassegnato la prima settimana di ottobre nell’isola. Uno spot ben riuscito per lanciare l’immagine della Sardegna in tutto il mondo, considerata la presenza di atleti e delegazioni provenienti da ogni angolo del pianeta”.
Lunedì a Ostia l’EJU Judo Training Camp, predisposti nuovi orari
Ostia, 7 ottobre 2017. Parte lunedì 9 ottobre p.v. il programma degli allenamenti di judo previsti dall’OTC Going for Gold Rome nella palestra Judo del Centro Olimpico Matteo Pellicone a Ostia. Il numero delle adesioni ha reso necessario dividere le sedute femminili da quelle maschili e quindi adeguare l’orario standard previsto con l’outline EJU. Il nuovo orario standard è stato così strutturato:
Mattina - Donne: 09,00 - 10,30 / Uomini: 10,30 - 12,30
Pomeriggio - Donne: 16,00 - 17,30 / Uomini: 17,30 - 19,30
A Olbia l’Italia è grande… Slam d’oro con Fregnan e Moregola
Olbia, 6 ottobre 2017. Italia grande nel Grand Slam. Sette le coppie azzurre in gara nella prima giornata del Mondiale di Kata a Olbia e nel qualificante Kata Grand Slam sono andate al collo delle coppie azzurre ben sei medaglie e, fra queste, brilla l’oro dei veneti Fregnan-Moregola nel Katame no kata. “L’Italia si conferma tra le prime al mondo con una medaglia d’oro, due medaglie d’argento e due di bronzo” ha detto soddisfatto il Maestro Giosuè Erissini, plaudendo l’espressione tecnica proposta da tutte le coppie azzurre in gara. Nel Katame no kata dunque Andrea Fregnan-Stefano Moregola hanno vinto negli U35, Stefano Proietti e Alessandro Varazi si sono classificati secondi negli O35. Seconde anche per Laura Bugo e Carlotta Checchi nell’U35 del Ju no kata, Giovanni e Angelica Tarabelli nell’O35. Terzo posto anche per Mauro Collini e Tommaso Rondinini nel Nage no kata O35 e per Ubaldo Volpi e Maurizio Calderini nel Kodokan Goshin Jutsu. Sabato sarà dunque il momento culminante, quello che, a partire dalle 9.30 aprirà le danze valide per il titolo mondiale.
Queste le coppie qualificate nei 5 kata.
Nage no Kata
Brasile (Uchida-Ferreria)
Olanda (Faes-Neumann)
Francia (Germa-Cardia)
Giappone (Sakamoto-Yokoyama)
Romania (Surla-Fleisz)
Italia (Collini-Rondinini)
Katame no Kata
Italia (Fregnan-Moregola)
Belgio (Gilon N.-Gilon J.P.)
Iran (Bajelan-Rouhani Esfahani)
Giappone (Nakayama-Hayashi)
Italia (Proietti-Varazi)
Spagna (Goicioechandia-Villa Aguilera)
Kime no Kata
Francia (Marques-Bega)
Germania (Müller S.- Müller J.)
Canada (Vallieres-Roffi)
Giappone (Takeishi-Uematsu)
Francia (Jeuffroy M.-Jeuffroy L.)
Iran (Bardigarmroudi-Rouhollahzadeh)
Ju no Kata
Giappone (Ishida Momoko-Ishida Mariko)
Italia (Bugo-Checchi)
Romania (Zaharia-Cheru)
Germania (Dax Romswinkel-Loosen)
Italia (Tarabelli G.-Tarabelli A.)
Francia (Wirtz-Voindrot)
Goshin Jutsu
Francia (Lacroix-Ben Tekfa)
Giappone (Ikeda-Sakamaki)
Iran (Salari-Sahraei)
Italia (Volpi-Calderini)
Giulia Caggiano quinta nel Grand Prix a Tashkent
Tashkent, 6 ottobre 2017. Quinto posto per Giulia Caggiano nei 57 kg a Tashkent, in Uzbekistan, dove si disputa il Grand Prix che conta la partecipazione di 183 atleti di 27 nazioni. La ventunenne romana ha meritato la semifinale della categoria superando prima l’uzbeka Donokhon Sultanova al golden score, quindi la kazaka Shevara Nishanbayeva per waza ari. Un altro golden score è stato quello che ha deciso l’esito della semifinale vinta per ippon dopo 2’51” dalla polacca Anna Borowska. Ma la sfida più lunga e sofferta è stata quella per la medaglia di bronzo disputata con la diciassettenne slovena Kaja Kajzer. Un match estremamente equilibrato che, dopo i 4’ è proseguito per altri 6’34” ed è stato deciso soltanto da una sanzione per uscita che ha lasciato la giovane romana ai piedi del podio, ma con un’esperienza di gara sicuramente molto importante.
Alla Scuola "Barbiana al Tiburtino" si cresce anche con il Judo
Roma, 6 ottobre 2017 - Si è svolta mercoledì scorso l’inaugurazione della Scuola “Barbiana al Tiburtino”, un’iniziativa sociale che si ispira palesemente all’opera di Don Milani e che consiste in una Scuola di Formazione Professionale che affianca alla formazione scolastica anche attività pomeridiane gestite da volontari. L’obiettivo è garantire ai ragazzi un luogo di formazione professionale, di accoglienza e di incontro costante in un territorio di difficile vivibilità, come quello di questa particolare periferia romana.
Presente alla cerimonia inaugurale anche il Presidente federale Mimmo Falcone che ha apprezzato l’iniziativa nata per volontà di Pier Luigi Celli (dirigente d'azienda, scrittore e Presidente del progetto Barbiana) e Pierluigi Bartolomei (Direttore della scuola Professionale Elis).
Tra le tante attività proposte ai ragazzi di Barbiana al Tiburtino c’è anche il Judo, presentato dagli atleti della nazionale e dei Gruppi Sportivi Militari insieme al Campione Olimpico Pino Maddaloni. Le lezioni settimanali saranno tenute da Nicola Ripandelli, mentre Maddaloni incontrerà regolarmente i ragazzi per condividere con loro la sua esperienza di crescita sportiva e umana in un altro territorio “difficile”, quello di Scampia a Napoli.
Per saperne di più www.flickr.com/photos/elisorg/ e www.elis.org

A Olbia parte l’altro Mondiale: Kata Grand Slam e World Kata Championship
Olbia, 5 ottobre 2017. È arrivato il momento per gli ultimi suggerimenti e poi, a Olbia, sarà nuovamente ‘campionato del mondo’ di judo. Ma dopo l’agonismo dei ‘veterans’, che con 1126 atleti di 52 nazioni hanno registrato una partecipazione stratosferica, sui tatami nel PalAltogusto – da 5 le aree sono state portate a 3 per l’occasione – l’occhio si predispone alla raffinatezza ed alla precisione del gesto proposto dai 5 Kata in concorso. Ci si esibisce a coppie e la giuria esprime le valutazioni che determinano prima l’accesso alla fase finale e successivamente l’ordine dei piazzamenti che assegnano le medaglie. Il concorso in programma venerdì è una sorta di preliminare, denominato Kata Grand Slam e divide le coppie partecipanti in due classi d’età, under e over 35. Solo le tre migliori coppie under 35 e le prime tre over 35 disputeranno sabato il campionato del mondo vero e proprio in un solo gruppo da 6 coppie per ciascuno dei cinque ‘kata’ in concorso, che registrano 84 coppie di 27 nazioni ai nastri di partenza. L’Italia, dal canto suo, ha legittime ambizioni ed adeguate aspettative, “Il morale della squadra è ottimo, gli atleti sono molto motivati e preparati con tanta voglia di vincere. Siamo sicuri che daranno il massimo e non deluderanno le nostre aspettative”. La nazionale guidata dal Maestro Giosuè Erissini è composta dalle seguenti coppie e rispettivi kata. NAGE NO KATA: Collini - Rondinini, KATAME NO KATA: Proietti - Varazzi, Fregnan - Moregola , JU NO KATA: Bugo - Checchi, Tarabelli - Tarabelli, KIME NO KATA: Giani Contini-Amorosi, KODOKAN GOSHIN JUTSU: Volpi-Calderini.
Circolare n.20 del 29 settembre 2017, i dettagli sulle procedure
Roma, 5 ottobre 2017 - E' pubblicata nella pagina "Comunicazioni federali" la circolare n.20 del 29 settembre 2017 che contiene alcune novità che è opportuno specificare ulteriormente.
Per quanto riguarda la documentazione da presentare all'accredito, essa può essere in copia (compreso il documento d'identità); la persona delegata non deve essere necessariamente un tecnico o un dirigente sociale; per il peso delle ragazze il body è assimilabile al costume da bagno intero (tipo da piscina).
Inoltre è indispensabile rammentare che il peso indicato all'accredito non è più modificabile.
Trattandosi di una fase sperimentale, per consentire a tutti di effettuare l'accredito limitando le spese per Atleti, Società Sportive e famiglie, per chi avesse difficoltà a delegare persone di fiducia, i Comitati Regionali di competenza nomineranno una persona di riferimento per la delega dell'accredito e creeranno un apposito account email (vedi l’esempio del Torneo “Città della Mole”) per l’eventuale invio della richiesta di accredito e della documentazione.
Per l'accredito attraverso il Comitato Regionale (Piemonte per la prima gara in programma) è auspicabile inviare la documentazione e l'eventuale modifica del peso entro le 13.00 del giorno di accredito per poter pubblicare le liste aggiornate e consentire la verifica.
Di seguito i riferimenti operativi per il Torneo “Città della Mole” in programma per il 15 ottobre 2017:
persona di riferimento: Patrizia Boscolo
e-mail a cui inviare la richiesta di accredito e la documentazione: accreditogpdellamole@libero.it
Termine per l'invio: sabato 14/10 ore13.00.
Olbia esplode di gioia, Italia da primato con le Super-donne
Olbia, 3 ottobre 2017. Le ‘veterans’ d’Italia non hanno tradito le attese e la progressione delle medaglie conquistate nelle prime tre giornate (6-9-11) è culminata con il botto delle nostre super-donne, capaci di vincere sette medaglie d’oro più cinque d’argento più cinque di bronzo. Che fa un totale di diciassette! Il totale è salito a 44 (14-14-16) e con un salto incredibile, l’Italia ha conquistato la vetta del medagliere iridato nel campionato del mondo a Olbia. Donne bravissime dunque, ma bisogna fare attenzione perché, se l’Italia è prima nel medagliere, il merito è degli uomini. Come mai? Perché in cima al medagliere solo femminile c’è la Francia, al primo posto con 8 oro, 6 argento, 11 bronzo, davanti all’Italia (7-5-5) e pertanto il primato azzurro è da attribuire al maggiore scarto di medaglie d’oro rifilato dagli azzurri (7-9-11) ai cugini transalpini (5-15-30) nella sezione maschile, incrementata anche dall’argento di Francesco iannone, nei +100 kg M2 e dal bronzo conquistato da Angelo Margarone, negli 81 kg M2. Ma la conclusione è che sono state brave e bravi tutti indistintamente, senza esclusione per quelli, e sono stati tanti, che si sono battuti senza arrivare in fondo, ma pur senza la soddisfazione di salire sul podio hanno potuto esultare con i 44 che ce l’hanno fatta. Questo il dettaglio delle sette medaglie d’oro, che sono andate al collo di Cristina Marsili, 57 kg F3, Marie Dolly Medgee Moothoo, 48 kg F3, Alessandra D’Amario, 52 kg F2, Loredana Borgogno, 57 kg F5, Lucia Assirelli, 52 kg F6, Aurora Calamo, 70 kg F6, Sandra Trogu, 48 kg F5, sei medaglie d’argento con Andretta Bertone, 57 kg F3, Elena Vasile, 57 kg F4, Cristiana Pallavicino, 63 kg F7, Rosa Pinna, 52 kg F6, Fabiana Fusillo, 78 kg F4, Francesco Iannone, +100 kg M2 e sei medaglie di bronzo con Valentina Visonà, 70 kg F2, Elen Merelli, 57 kg F2, Gianna Sestieri, 57 kg F5, Rosanna Dell’Accio, 48 kg F5, Angela Tassi, 63 kg F7, Angelo Margarone, 81 kg M2. “Questa è stata la mia ultima gara ed è stato il giusto modo per chiudere questa seconda parte della mia vita agonistica – ha detto Loredana Borgogno – nella quale sono riuscita a conquistare l’anno scorso la medaglia d’oro nei 63 kg e, questa volta, nei 57 kg”. “Chiusura magnifica per quest’edizione del mondiale, con le donne protagoniste che hanno fatto suonare per 7 volte l'inno Italiano – ha commentato soddisfatto Giuseppe Macrì – Sette gli ori odierni, che insieme ai 6 argenti e 6 bronzi, hanno chiuso un Mondiale Veterans molto generoso per gli azzurri. Nella classe M2 Angelo Margarone ha meritato il bronzo con 6 incontri e Francesco Iannone, secondo nei +100 alle spalle del giorgiano diversamente da quanto segnalato causa refuso sui risultati ufficiali, le donne invece hanno disputato forse uno dei mondiali più numerosi per loro ed è grazie a loro, che per la prima volta l’Italia ha vinto il medagliere, con 14 ori davanti a Francia con 13 e Russia 12. I commenti questa volta non sono quelli diretti dei protagonisti, ma rappresento io per tutti il grande orgoglio ed il piacere di avere centrato questo inaspettato risultato”. 




