A Leibnitz, European Cup junior per 45 italiani, 20 sono azzurri
Appuntamento nella Sportshall a Leibnitz per la squadra azzurra juniores che, guidata da Luca Poeta e Salvatore Ferro, si confronterà in contesto particolarmente rilevante rappresentato da 627 atleti di 39 nazioni. Ben 45 gli italiani in gara, dimostrazione di un’eccezionale ricerca del confronto e per venti di questi, la partecipazione al torneo austriaco è con la maglia azzurra della nazionale italiana. Si tratta di Sofia Petitto, Giulia Santini (48), Martina Castagnola, Alessia Tedeschi (52), Silvia Pellitteri (57), Alessandro Aramu, Patrick Cala Lesina, Biagio D’Angelo (60), Luigi Brudetti, Manuel Lombardo, Edoardo Mella (66), Giovanni Esposito, Alessandro Magnani, Matteo Mazzi, Mattia Prosdocimo, Andrea Spicuglia (73), Anna Fortuno, Betty Vuk (78), Christian Parlati (81), Andrea Fusco (90). “Leibnitz è una delle gare top del World Tour Junior – ha commentato Raffaele Toniolo, presidente della Commissione U21 - e anche quest'anno i numeri e la qualità degli atleti iscritti lo dimostra. Nel 2017 i nostri Junior ottennero risultati positivi e anche in questa edizione schieriamo una squadra di livello elevato”. Il programma di gara è stato modificato e le categorie femminili più pesanti sono state anticipate il sabato, mentre le più leggere sono scivolate alla domenica. Elenco completo atleti in gara.
Sabato 2 (inizio 9.30), F: 63, 70, 78, +78 kg – M: 55, 60, 66, 73 kg
Domenica 3 (inizio 9.30), F: 44, 48, 52, 57 kg – M: 81, 90, 100, +100 kg
In 41 a Madrid per un’European Open da record
È una partecipazione eccezionale e, forse, anche da record quella che si registra per la Continental Open a Madrid, in programma sabato 2 e domenica 3 giugno. Risultano iscritte infatti, ben 50 nazioni per un totale di 449 atleti, numeri che, se confermati, sarebbero inferiori nel 2018 soltanto a due Grand Slam, Parigi (71 nazioni) e Dusseldorf (65). Il grande interesse per l’appuntamento madrileno potrebbe essere determinato dal fatto che il punteggio rimane ‘attivo’ per l’intera qualificazione olimpica, ma è vero anche che il primo posto nell’Open vale un settimo della vittoria in un Grand Prix ed un decimo di quella nel Grand Slam. Ciò non impedisce a molti atleti top ranking di essere presenti a Madrid per con l’obiettivo di verificare la condizione o fare un test nella categoria superiore. Un test importante è anche quello riservato agli arbitri che sosterranno l’esame per la qualifica IJF A. Per l’Italia saranno presenti (a partecipazione libera) ben 41 atleti e fra questi ci sono anche tre che hanno partecipato ai campionati d’Europa, Manuel Lombardo, Giovanni Esposito e Christian Parlati e quattro, che sono stati inseriti del progetto Tokio 2020 e segnalati nella recente circolare 29/2018, Andrea Carlino, Gabriele Sulli, Leonardo Casaglia, Alice Bellandi.
- Gli iscritti
L’Italia è ingorda e si mangia Coimbra, 17 sul podio con 6 primi posti
Altre sei medaglie per l’Italia nella seconda giornata dell’European Cadet Cup a Coimbra ed il team azzurro ha concluso il torneo portoghese al primissimo posto nel medagliere con 6 primi, 4 secondi e 7 terzi posti. Con 17 medaglie di cui 6 d’oro, l’Italia ha doppiato l’Azerbaijan, secondo. “La trasferta è stata decisamente positiva – ha detto Alessandro Comi, segretario e factotum della CNAG - i ragazzi si sono messi alla prova prima dell’appuntamento continentale con grande determinazione e questo è un ottimo biglietto da visita per Sarajevo. Ora a chiusura del circuito continentale Cadetti è arrivato il momento di comporre la squadra che andrà a giocarsi il campionato d’Europa”. Sul podio sono saliti oggi, in ordine di categoria, Giovanni Zaraca, terzo nei 73 kg, Leonardo Carnevali, terzo nei 90 kg, Ylenia Monacò, seconda nei 57 kg, Caterina Mazzotti, terza nei 63 kg, per concludere con i +70 kg e due azzurre sul podio, Erica Simonetti al primo posto ed Irene Caleo al terzo. I commenti degli atleti sul podio. MONACÒ: "Finalmente dopo tanti sacrifici la medaglia è arrivata ma è solo un punto di partenza perche questo risultato mi ha reso piu forte di prima! FORZA ITALIA!". MAZZOTTI: "È stata una bella gara, ero in perfetta forma, mi sentivo bene e avevo voglia di arrivare sul podio. Ringrazio la mia società, il mio maestro e il tecnico, ringrazio tutti i maestri della nazionale e in particolare ringrazio la mia famiglia". CALEO: "Ringrazio la nazionale per la convocazione e ringrazio il mio maestro....speravo in un altro risultato e sono contenta di quanto fatto oggi". SIMONETTI: "Sono soddisfatta di oggi anche se in finale me la sono vista brutta: ho recuperato bene e sono riuscita a conquistare questo secondo oro...ringrazio la famiglia Toniolo che mi ha permesso di arrivare qui. Ora guardo dritta a Sarajevo!". ZARACA: "Oggi la gara è andata bene: sono contento di aver fatto tutti ippon e peccato per l’incontro col russo in cui ho sbagliato io..ringrazio chi mi sta accompagnando in questo percorso". CARNEVALI: "Sono contento per questa gara, é stata tosta ma é finalmente arrivata la medaglia dopo due 5° posti... avrei potuto dare di più e magari arrivare in finale, ma sono soddisfatto e ringrazio la commissione, atleti in rete e la mia società per il supporto".
Hohhot, azzurri a tasche vuote nel Grand Prix, ma “le potenzialità ci sono”
Il Grand Prix a Hohhot è finito esattamente com’era iniziato. Con un Giappone ‘monstre’ che è stato capace di aggiudicarsi la metà delle medaglie d’oro in palio, ben sette, surclassando anche la splendida Korea, la sola che sia riuscita a riascoltare l’inno nazionale più d’una volta. Per l’Italia, nella terza giornata, è salita sul tatami la sola Giorgia Stangherlin che, nei 78 kg, ha disputato un buon incontro con la brasiliana Soares, che ha poi concluso al terzo posto scalando la World Ranking List fino alla posizione 26. “Dispiace per Giorgia – ha detto il coach Roberto Meloni – perché dopo aver portato la brasiliana a due sanzioni, la gestione della situazione sarebbe dovuta essere più opportunista, ma anche questo fa esperienza. Certo, dobbiamo tener conto anche del percorso che ha fatto la Soares e lo stesso vale anche per gli altri azzurri che hanno gareggiato a Hohhot. Le potenzialità ci sono, ma è necessario essere pronti ad esprimerle al momento giusto, quando ciascuno viene chiamato in causa. Insomma, torniamo a casa a tasche vuote, con il collo leggero, ma siamo consapevoli che non è facile e che la sola cosa che bisogna è lavorare sodo”.
90: 1) Gwak (Kor); 2) Gantulga (Mgl); 3) Smink (Ned) e Tselidis (Gre)
100: 1) Cho (Kor); 2) Zankishiev (Rus); 3) Nishiyama (Jpn) e Dvarby (Swe)
+100: 1) Naidan (Mgl); 2) Ulziibayar (Mgl); 3) Silva (Bra) e Oltiboev (Uzb)
78: 1) Sato (Jpn); 2) Aguiar (Bra); 3) Soares (Bra) e Camara (Fra)
+78: 1) Sone (Jpn); 2) Kim (Kor); 3) Wang (Chn) e Altheman (Bra)
L’Italia cadetti travolge tutti a Coimbra, 11 medaglie e 5 sono d’oro
Troppo forte per tutti l’Italia U18 che, nella prima giornata dell’European cadet Cup, si è vista sui tatami a Coimbra. Più che mai è eloquente il medagliere che registra un’Italia solitaria con 5 primi, 3 secondi e 3 terzi posti. Non sarà un record, ma 11 medaglie in un giorno solo sono davvero tante, così come cinque primi posti. Azerbaijan (2) e Stati Uniti (1) sono riuscite ad aggiudicarsi l’oro che gli azzurri hanno lasciato a disposizione. Ma andiamo con ordine, nei 50 kg Cristian Miceli si è piazzato al primo posto, mentre nei 55 kg sono stati due gli azzurri sul podio, entrambi al terzo posto, Giuseppe De Tullio e Vincenzo Skenderi. Nei 60 kg Filippo Cicciarella è al secondo posto, terzo posto invece nei 66 kg per Flavio Frasca. Passiamo alle ragazze e, su quattro categorie in gara sono stati quattro primi posti: Giulia Giorgi nei 40 kg, Silvia Giuseppa Drago nei 44 kg, Assunta Scutto nei 48 kg e Federica Silveri nei 52 kg ed a queste si sono aggiunte le medaglie d’argento di Carlotta Avanzato (48) e Veronica Toniolo (52). Cosa accadrà domenica, nella seconda giornata di gare? La risposta ai cadetti azzurri.
Il commento di coach Piccirillo: “Grande gara con donne superlative e i maschi che, finalmente, hanno iniziato a crederci. Squadra affiatatissima con i tecnici e lascia ben sperare per domani”. Le dichiarazioni dei ragazzi saliti sul podio.
GIORGI: “Sono soddisfatta di oggi... speriamo che vada sempre meglio: non mi accontento e guardo a obiettivi più importanti. Ringrazio la mia società, i tecnici della nazionale e la mia famiglia per avermi accompagnata fino a qui”.
MICELI: “Sono molto contento di questo primo posto: è la mia prima medaglia ed è un risultato per cui devo ringraziare soprattutto i miei maestri, mio fratello e la mia famiglia”.
DRAGO: “Sono soddisfatta del risultato, anche perché in finale ho battuto la kosovara che mi aveva messa in difficoltà a Follonica. Ho lavorato parecchio e sono contenta di com’è andata”.
SKENDERI: “È stata una bella gara, sono contento anche se potevo fare di meglio... è la prima medaglia internazionale e spero che ne arrivino presto altre”.
DE TULLIO: “È stata una bellissima gara: oggi ho combattuto bene anche se sono consapevole che si possa fare sempre di più; dedico questa medaglia alla mia famiglia e a mio fratello”.
CICCIARELLA: “Sono molto contento del mio risultato, dopo tanti sforzi finalmente è arrivata questa medaglia. Ringrazio il mio maestro e i maestri Vinassa e Bongiorno che mi hanno seguito in questa gara. Spero di fare sempre meglio e di portare a casa altre vittorie”.
FRASCA: “Finalmente la medaglia è arrivata: oggi non mi sentivo al top, ma nonostante tutto sono riuscito a salire sul podio a cui quest’anno mi sono spesso avvicinato. Ringrazio i miei maestri e i tecnici della nazionale”.
SCUTTO: “Sono contentissima di questa medaglia. Come sempre i sacrifici vengono ripagati. Mi sentivo bene ed è andata bene, non ho trovato nessuna difficoltà. Ringrazio come sempre il mio maestro, il mio fidanzato e tutte le persone che mi sono state veramente vicino”.
AVANZATO: “Diciamo che non sono felicissima per come è andata questa gara, gli incontri sono andati tutti abbastanza bene ad eccezione della finale, che avrei potuto fare meglio. Ma non mi butto giù... il prossimo obiettivo sono gli europei e per questo continuerò ad allenarmi forte”.
SILVERI: “Quella di oggi è una medaglia importante: per me è stata l’ultima European Cup da cadetta, ma è anche la prima medaglia d’oro delle sette che ho conquistato in questi anni; ora mi concentro sulla prossima tappa: è ai campionati europei che devo guardare”.
TONIOLO: “Le mie aspettative sono altre, non posso che guardare al prossimo appuntamento con l'obiettivo di migliorarmi”.
Hohhot day 2, coach Meloni: “Non è stata una bella giornata”
Anche la seconda giornata del Grand Prix nella città azzurra, Hohhot, è stata all’insegna del Giappone che si è aggiudicato medaglie d’oro. Ha vinto Sasaki negli 81 kg con due waza ari in finale al campione olimpico Khalmurzaev e ha vinto Nouchi nei 63 kg, ippon nel golden score su Sharir, l’erede di Yarden Gerbi. Non ha vinto invece Soichi Hashimoto, e questa è una notizia, ma la finale dei 73 kg vinta da An Changrim è stata uno spettacolo vero e proprio, anche nell’azione decisiva dopo un minuto di golden score. Per quanto riguarda Enrico Parlati ed Augusto Meloni, i due azzurri in gara nei 73 kg, entrambi hanno superato bene il primo turno, rispettivamente waza ari sull’australiano King e ippon sul filippino Nakano. Poi Parlati è stato ‘imbarcato’ dal kazako Smagulov, mentre Meloni si è piegato al tedesco Zingg, poi al terzo posto. “Nemmeno oggi è stata una bella giornata – ha detto il coach Roberto Meloni – Il rammarico è che, sia Enrico che Augusto, non sono riusciti a dare il cento per cento, non si sono espressi per il meglio e questo mi rammarica moltissimo”.
73: 1) Changrim (Kor); 2) Hashimoto (Jpn); 3) Tsend-Ochir (Mgl) e Zingg (Ger)
81: 1) Sasaki (Jpn); 2) Khalmurzaev (Rus); 3) Lee Seungsu (Kor) e Khubetsov (Rus)
63: 1) Nouchi (Jpn); 2) Sharir (Isr); 3) Bold (Mgl) e Beauchemin-Pinard (Can)
70: 1) Van Dijke (Ned); 2) Zupancic (Can); 3) Howell (Gbr) e Arai (Jpn)
Alla Sicilia, doppio oro a squadre, va anche il primato generale dei Giochi delle Isole
La Sicilia si è aggiudicata la 22esima edizione dei Giochi delle Isole, al termine della manifestazione riservata alla classe Under 18 che si è disputata a Catania. Il team siciliano guidato da Gaetano Spata, Commissario Tecnico Regionale e Maurizio Pelligra, Responsabile del Centro tecnico Regionale, si è imposto in entrambe le gare a squadre, strappando in questo modo alla Corsica il primato nella classifica generale dei Giochi. “È stata in edizione che ha registrato la partecipazione di 5 isole: Sicilia, Sardegna, Martinica, Azzorre e Corsica. – è stato il commento di Gaetano Spata - Il livello è stato più alto rispetto le ultime edizioni, anche oggi gli incontri sono stati molto equilibrati ed il 3 a 2 è stato praticamente la norma. La Sicilia si è imposta in entrambe le gare a squadre, maschile e femminile, scavalcando la Corsica vincitrice ieri nell’individuale, ma questo sistema attribuisce ugualmente il primo posto della classifica finale della classe femminile alla Corsica. Presenti alla manifestazione il consigliere federale Giovanni Strazzeri, il presidente regionale Fijlkam Salvatore Livigni ed il vice presidente Judo, Corrado Bongiorno”.
Classifica femminile: 1) Corsica; 2) Sicilia; 3) Martinica
Classifica maschile: 1) Sicilia; 2) Martinica; 3) Sardegna
Classifica generale: 1) Sicilia; 2) Corsica; 3) Martinica
L’Italia U18 a Coimbra per l’ultimo appuntamento del circuito EJU
Appuntamento in Portogallo per l’Italia U18 attesa a Coimbra per un’European Cup con 450 atleti di 29 nazioni. “Saremo impegnati nella decima e ultima tappa del circuito internazionale cadetti – ha detto Alessandro Comi per conto della Commissione Giovanile presente al completo - l’Italia salirà sul tatami con 44 atleti, e fra questi, 19 sono stati convocati come nazionale (Centracchio ed Esposito che sono ancora in fase di recupero dopo aver disputato il campionato italiano junior). La CNAG è presente al completo perché, al termine di questa gara, deciderà la composizione della squadra per il Judo Festival a Porec, prima tappa di avvicinamento per i Campionati Europei di Sarajevo (28 giugno-1 luglio). Al termine della gara, che si prospetta interessante per la presenza di squadre come Francia col team ufficiale, Azerbaijan e Tajikistan, la Nazionale rimarrà a Coimbra per il Training Camp”.
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50 kg |
MICELI |
CRISTIAN |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BANZAI CORTINA ROMA |
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50 kg |
PETRUZZELLI |
FLAVIO |
A.S.DILETTANTISTICA JUDO TEAM IACOVAZZI |
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50 kg |
PIPPA |
ALESSANDRO |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA NIPPON CLUB |
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50 kg |
SCATOLINO |
THOMAS |
C.R.S. AKIYAMA SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L. |
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50 kg |
WARID |
HOSAM |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA JUDO CLUB SEGRATE |
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55 kg |
DE_TULLIO |
GIUSEPPE |
A.S.DILETTANTISTICA JUDO TEAM IACOVAZZI |
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55 kg |
DI_CAPUA |
DANIELE |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA NIPPON CLUB |
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55 kg |
FERRO |
VALERIO |
A.S. DILETTANTISTICA FITNESS CLUB NUOVA FLORIDA |
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55 kg |
PELLICCIA |
DANIELE |
A.S.DILETTANTISTICA MIRIADE |
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55 kg |
SKENDERI |
VINCENZO |
A.S.DILETTANTISTICA ARTI MARZIALI NOVASCONI |
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60 kg |
ARMAO |
MATTEO |
C.R.S. AKIYAMA SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L. |
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60 kg |
AVERSA |
SIMONE |
ASSOCIAZIONE DILETTANTISTICA JUDO CLUB TOR LUPARA |
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60 kg |
BOTTONE |
ANTONIO |
A.P. DILETTANTISTICA STAR JUDO CLUB |
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60 kg |
CICCIARELLA |
FILIPPO |
JUDO CLUB KOIZUMI SCICLI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA |
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60 kg |
MARSONI |
GIANLUCA |
ARTI MARZIALI GIAPPONESI JUDO MURANO ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA |
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66 kg |
FRASCA |
FLAVIO |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA POLISPORTIVA OTTAVIA |
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66 kg |
SALVO |
SAMUEL |
C.R.S. AKIYAMA SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L. |
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73 kg |
BERTOLINI |
RICCARDO |
A.S.DILETTANTISTICA A.C.R.A.S. JUDO BOLZANO |
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73 kg |
DARIO |
ALBERTO |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA JIGORO KANO JUDO CLUB VICENZA |
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73 kg |
ZARACA |
GIOVANNI |
A.S.DILETTANTISTICA A.C.R.A.S. JUDO BOLZANO |
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81 kg |
GRAZIANI |
ALESSIO |
A.S. DILETTANTISTICA FITNESS CLUB NUOVA FLORIDA |
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81 kg |
BACCHETTA |
FILIPPO |
A.S.DILETTANTISTICA JUDO INVORIO |
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81 kg |
COMUZZI |
MICHELE |
A.S.DILETTANTISTICA SPORT TEAM JUDO UDINE |
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90 kg |
CARNEVALI |
LEONARDO |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA JUDO IMOLA |
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90 kg |
SARNELLI |
CIRO |
A.S.DILETTANTISTICA CENTRO SPORTIVO SOCIALE G.MADDALONI |
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+90 kg |
TURINI |
LORENZO |
KUMIAI S.S. DILETTANTISTICA A R.L. |
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40 kg |
GIORGI |
GIULIA |
HYDRA SOC. COOP. SPORT. DILETTANTISTICA A R.L. |
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44 kg |
DRAGO |
SILVIA_GIUSEPPA |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA IPPON JUDO CLUB ENNA |
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48 kg |
AVANZATO |
CARLOTTA |
A.S. DILETTANTISTICA FITNESS CLUB NUOVA FLORIDA |
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48 kg |
RUSSO |
SARA |
C.R.S. AKIYAMA SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L. |
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48 kg |
MACCAGNO |
CHIARA |
KUMIAI S.S. DILETTANTISTICA A R.L. |
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48 kg |
SCUTTO |
ASSUNTA |
A.S.DILETTANTISTICA CENTRO SPORTIVO SOCIALE G.MADDALONI |
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52 kg |
SILVERI |
FEDERICA |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BANZAI CORTINA ROMA |
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52 kg |
TONIOLO |
VERONICA |
SOCIETA GINNASTICA TRIESTINA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA |
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52 kg |
ZUCCO |
AGNESE |
A.S.DILETTANTISTICA EQUIPE FELTRE 2007 |
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57 kg |
BERTOLINI |
ISABELLA |
A.S.DILETTANTISTICA A.C.R.A.S. JUDO BOLZANO |
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57 kg |
MONACO' |
YLENIA |
A.S. DILETTANTISTICA FITNESS CLUB NUOVA FLORIDA |
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57 kg |
PALUMBO |
ANTONIETTA |
A.P. DILETTANTISTICA STAR JUDO CLUB |
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63 kg |
CIANO |
RAFFAELLA LEILA |
A.P. DILETTANTISTICA STAR JUDO CLUB |
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63 kg |
MAZZOTTI |
CATERINA |
KYU SHIN DO KAI PARMA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA |
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63 kg |
ZORZI |
FRANCESCA |
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA BUDO YAMA-ARASHI |
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70 kg |
HELLING |
ISABEL |
C.U.S. SIENA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA |
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+70 kg |
CALEO |
IRENE |
JUDO CARRARA ASS. SPORT. DILETTANTISTICA |
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+70 kg |
SIMONETTI |
ERICA |
C.R.S. AKIYAMA SOCIETA SPORTIVA DILETTANTISTICA A R.L. |
Hohhot day 1, bravi e sfortunati i 4 azzurri
Il Giappone, con tre primi posti sui cinque in gara, è stato protagonista assoluto nella prima giornata del Grand Prix a Hohhot, ma hanno impressionato anche il Kazakistan ed il Canada, che hanno risolto un derby rispettivamente le finali dei 60 e 57 kg. I quattro azzurri in gara, pur battendosi con grande impegno, sono stati fermati alle battute iniziali da un contesto obiettivamente complicato, che nei 66 kg ha visto Elios Manzi uscire sconfitto con Abdulzhalilov (Rus), mentre Matteo Piras ha superato Gaitero Martin (Esp) prima di cedere al golden score con Sebastian Seidl (Ger). Miriam Boi, nei 57 kg, non ha resistito a lungo alla russa Dzhigaros, mentre Anna Righetti, dopo aver saputo rimontare e sconfiggere l’olandese Bergstra, ha trovato il disco rosso della tedesca, neo panamense, Roper. “Oggi non è andata benissimo – ha detto il coach Roberto Meloni – del resto questi sono ragazzi che si affacciano alle grandi competizioni e che la nazionale ha scelto per ampliare l’esperienza ed offrire l’opportunità di fare punti e qualificarsi. Sfortunato Elios Manzi che, alla prima prova nei 66 kg ha affrontato questo russo, che è stato messo molto in difficoltà, poi in un episodio in cui sono caduti insieme, il braccio è rimasto indietro e ha subito la leva. Peccato per Miriam, non c’è stata proprio la possibilità di fare l’incontro, rimasta anche lei bloccata subito da una leva. Bene Piras con lo spagnolo e molto bene anche con Seidl, nel golden score ha commesso un errore che gli è costato l’incontro. Righetti molto bene con l’olandese, mentre con Roper ha sofferto molto la superiorità fisica, come lei stessa ha riconosciuto. A questo punto aspettiamo domani, avremo in gara i due 73 kg che possono fare la loro parte”.
60: 1) Smetov (Kaz); 2) Kyrgyzbayev (Kaz); 3) Dashdavaa (Mgl) e Oguzov (Rus)
66: 1) Maruyama (Jpn); 2) Puliaev (Rus); 3) Zhumakanov (Kaz) e An Baul (Kor)
48: 1) Kondo (Jpn); 2) Kang (Kor); 3) Rishony (Isr) e Munkhbat (Mgl)
52: 1) Abe (Jpn); 2) Wu Shugen (Chn); 3) Park Da Sol (Kor) e Perez Box (Esp)
57: 1) Deguchi (Can); 2) Klimkait (Can); 3) Kwon Youjeong (Kor) e Tamaoki (Jpn)
Grand Prix Hohhot Live: Piras sconfitto da Seidl al golden score
Matteo Piras affronta il tedesco Sebastian Seidl, chi vince accede ai quarti dove incontrerà il kazako Zhumakanov. L’incontro è particolarmente equilibrato e soltanto quando manca un minuto al termine viene assegnata la prima sanzione, ed è per l’azzurro. Si va al golden score. Dopo 30” secondi un'altra sanzione per Piras, ma il match si conclude con punteggio tecnico, un waza ari che il tedesco ha marcato dopo 1’45” di golden score ed anche per Piras la gara si è conclusa. (h 6.19)
Anna Righetti affronta Miryam Roper, in palio è l’accesso ai quarti dei 57 kg. Passano 30” e Roper passa in vantaggio, waza ari. Altri 50” e Roper chiude il match, ippon. (h 5.40)
Esordio nei 66 kg per Elios Manzi con il russo Abdulzhalilov, che chiude il match con un ippon quando manca 1’16” al termine. (h 5.01)
È il turno dei 66 kg e, sul tatami 3, lo spagnolo Gaitero Martin affronta il nostro Matteo Piras. Sanzione allo spagnolo dopo 1’10” ed al minuto 2’30” arriva il secondo shido. Si va al golden score e dopo 1’24” viene assegnato il terzo shido allo spagnolo e Piras accede agli ottavi di finale. (h 4.49)
Anna Righetti è la prima azzurra che sale sul tatami nella prima giornata di gare del Grand Prix a Hohhot e con l’olandese Bergstra va sotto di waza ari (30”) ma reagisce e riporta il match in parità un minuto più tardi. Bergstra viene sanzionata a 30 secondi dal termine e quando ne mancano 15 l’azzurra marca il secondo waza ari e si aggiudica il match, promossa agli ottavi dove incontrerà la tedesca Roper, che ha cambiato nazionalità e difende la bandiera di Panama. Quasi negli stessi istanti ha combattuto anche l'altra azzurra in gara nei 57 kg, Miriam Boi che è stata sconfitta per ippon dalla russa Diana Dzhigaros. (h 4.03)




