L’irresistibile Manuel è tornato! Lombardo oro nel Grand Slam ad Antalya
Manuel Lombardo ha vinto il Grand Slam ad Antalya. Medaglia d’oro dei 73 kg con la vittoria in finale sul mongolo Tsogtbaatar Tsend-Ochir, numero 3 del ranking mondiale, ottenuta con un morote seoi nage spettacolare che ha costretto Tsend-Ochir a puntare la testa sul tatami, evitando così l’ippon, ma non la squalifica.
Manuel Lombardo, dunque, è ritornato ad essere Manuel Lombardo! Proprio come faceva quando era il numero uno mondiale nei 66 kg, oggi si è reso protagonista di una gara strepitosa regalando quell’impressione speciale in cui sembra che tutto si svolga secondo un copione prestabilito e gli riesca con estrema facilità. Il primo turno dei 73 kg lo ha affrontato con il kuaitiano Naser Almutairi, regolato con ippon di sode tsuri komi goshi, quindi l’austriaco Samuel Gassner messo giù con kata guruma, seguito dallo statunitense Jack Yanezuka ribaltato con sumi gaeshi. Nei quarti di finale lo attende lo spagnolo Salvador Cases Roca, cliente difficile, che Manuel liquida con doppio wazari, sumi gaeshi ed ura nage, mentre la semifinale con il numero 2 del ranking mondiale, Hidayat Heydarov, è un capolavoro concluso a favore di Lombardo con un wazari di sasae tsuri komi ashi.
"Questa medaglia arriva dopo mesi di duro lavoro su me stesso per tornare nella mia forma ideale -ha commentato Manuel dopo aver festeggiato la bella vittoria- non sono ancora al 100% ed infatti abbiamo deciso di fare la gara solo una settimana fa per vedere se stiamo lavorando bene in ottica mondiale e questo oro mi da molta fiducia. Ora mi prenderò qualche giorno per fare il punto della situazione con Pierangelo e Raffaele Toniolo, dopodiché cuore sul Mondiale".
“Oggi Manuel era "untouchable" e tutti suoi avversari se ne sono resi conto. -ha detto il coach azzurro Raffaele Toniolo- Ha messo in mostra il suo repertorio marcando punteggi in 5 incontri con sode tsuri, kata guruma, sumi gaeshi, tani otoshi, sasae. In finale il campione del mondo in carica ha dovuto ruotare sulla testa per evitare un ippon certo sul tokui waza di Manuel: morote seoi. Che dire? Avanti così guardando lontano anche se mi spiace che i soliti leoni da tastiera appena questo atleta ha un calo fisiologico sono pronti a mettere in discussione le sue qualità. Chiudo dicendo che sono molto dispiaciuto per quanto successo a Giovanni che è stato messo fuori gara da una decisione che è difficile comprendere”.
Nei 73 kg Giovanni Esposito ha superato il gambiano Faye Njie con ippon di o uchi gari, ma nel turno successivo con l’azero Nurlan Osmanov, con due sanzioni a carico di entrambi, l’azzurro è stato penalizzato per la terza volta sulla base di un
‘reverse seoi’ contestato sia dall’atleta che dal tecnico Raffaele Parlati.
Negli 81 kg Tiziano Falcone è stato fermato al primo turno da un juji gatame dello sloveno Jus Mecilosek, mentre Antonio Esposito ha superato l’ostico ucraino Hievorh Manukian, penalizzato tre volte ed è stato successivamente sconfitto dall’azero Zelim Tckaev, che è riuscito a prevalere grazie ad un wazari di uchi mata.
Domenica in gara Nicholas Mungai (90), Gennaro Pirelli (100) e Linda Politi (78)
Risultati di oggi (quì i tabelloni di gara)
63: 1. Ketleyn Quadros (Bra), 2. Inbal Shemesh (Isr), 3. Katharina Haecker (Aus) e Catherine Beauchemin-Pinard (Can)
73: 1. Manuel Lombardo (Ita), 2. Tsogtbaatar Tsend-Ochir (Mgl), 3. Vladyslav Kazimirov (Ukr) e Hidayat Heydarov (Aze)
70: 1. Saki Nizoe (Jpn), 2. Barbara Matic (Cro), 3. Maya Goshen (Isr) e Ai Tsunoda Roustant (Esp)
81: 1. Matthias Casse (Bel), 2. Saeid Mollaei (Aze), 3. Francois Gauthier Drapeau (Can) e Alpha Oumar Djalo (Fra)
Giornata storta per gli azzurri nel Grand Slam ad Antalya
Si è conclusa troppo presto la prima giornata del Grand Slam ad Antalya per la delegazione italiana, uscita di scena con tutti e cinque gli atleti in gara oggi. 
“Purtroppo tra infortuni vari non stiamo attraversando un periodo fortunato -ha commentato il capoallenatore maschile Raffaele Parlati- sono sicuro del valore complessivo della squadra e pur archiviando la gara di oggi come una giornata storta, sono consapevole che qualcosa non è andato come previsto, per cui bisogna analizzare il tutto ed eventualmente apportare dei correttivi”.
Subito fuori Angelo Pantano nei 60 kg, sconfitto dal sudcoreano Kim Won Jin ed Elios Manzi nei 66 kg, eliminato da due sumi gaeshi del serbo Strahinja Buncic, mentre hanno superato il primo turno Giulia Caggiano nei 57 kg, Simone Aversa nei 60 kg e Fabio Basile nei 66 kg, salvo poi doversi fermare nel turno successivo. Non si è risparmiata Giulia Caggiano, che ha avuto la meglio sull’uzbeca Nilufar Ermaganbetova dopo 7 minuti e 23 per la squalifica dell’avversaria (diving), mentre con Telma Monteiro (Por) è stata l’azzurra che, sotto per un wazari, ha incassato tre sanzioni. Un bell’ippon l’ha messo a segno Simone Aversa nel primo incontro nei 60 kg, con un tai otoshi sul marocchino Younes Saddiki, ma nulla ha potuto per contenere il francese Luka Mkheidze, vincitore oggi della categoria dopo aver vinto anche il recente Grand Slam a Tel Aviv. Ha iniziato bene anche Fabio Basile con la vittoria sull’azero Yashar Najafov nei 66 kg, salvo incappare poi nel sumi gaeshi del tagico Obid Dzhebov.
Domani, sabato 1° aprile, la seconda giornata vedrà impegnati Manuel Lombardo e Giovanni Esposito nei 73 kg, Tiziano Falcone ed Antonio Esposito negli 81 kg.
Risultati di oggi (quì i tabelloni di gara)
48: 1. Blandine Pont (Fra), 2. Shira Rishony (Isr), 3. Baasankhuu Bavuudorj (Mgl) e Narantsetseg Ganbaatar (Mgl)
52: 1. Amandine Buchard (Fra), 2. Chelsie Giles (Gbr), 3. Reka Pupp (Hun) e Sita Kadamboeva (Uzb)
57: 1. Rafaela Silva (Bra), 2. Christa Deguchi (Can), 3. Kaja Kajzer (Slo) e Jessica Lima (Bra)
60: 1. Luka Mkheidze (Fra), 2. Dilshot Khalmatov (Ukr), 3. Jorre Verstraeten (Bel) e Nurkanat Serikbayev (Kaz)
66: 1. Maxime Gobert (Fra), 2. Erkhembayar Battogtokh (Mgl), 3. David Garcia Torne (Esp) e William Lima (Bra)
Domenica nel PalaPellicone c’è la Coppa Italia A1
Appuntamento domenica 2 aprile nel PalaPellicone ad Ostia per una Coppa Italia A1 che si svolgerà in giornata unica. Centocinquanta atleti in gara, di cui 79 nelle categorie maschili, 71 in quelle femminili, a rappresentare 74 società sportive.
Numeri contenuti dunque, nel rispetto di una logica che ha coniugato il criterio della selezione promuovendo i primi cinque classificati nella Coppa Italia A2 ed i primi del ranking (in quantità proporzionale rispetto la categoria) con l’organizzazione della gara per blocchi di categorie.
La categoria più numerosa è quella dei 73 kg con 18 atleti ed i +78 kg la meno affollata con sei atlete. La gara potrà essere seguita in diretta streaming sul canale FIJLKAM dedicato.
Diciassette cadetti convocati per lo Skorpion Stage a Piancavallo
Diciassette atleti della classe cadetti sono stati convocati invece, per la partecipazione dal 6 all’8 aprile al Training Camp a Piancavallo in occasione dello Skorpion Stage. Si tratta di Sara Salvadori, Alice Bersellini, Elena Storione, Alessia Esposito, India Serafini, Martina Capezzuto, Aurora Mengia, Lucia Magli, Thomas Sassi, Raffaele Sodano, Antonio Esposito, Lucio Tavoletta, Giulio Molinaro, Alessandro Bruno D’Urbano, Leonardo Copat, Cristiano Mincinesi, Emiliano Rossi, che saranno seguiti dai tecnici responsabili del settore Francesca Campanini e Massimiliano Pasca.
Da venerdì sotto con un altro Grand Slam… Azzurri pronti per Antalya
“Come da programma la prima squadra femminile e Piras della prima squadra maschile hanno gareggiato a Tbilisi mentre la prima squadra maschile gareggerà questo week end ad Antalya. Poi la squadra maschile si fermerà al Training Camp e sarà raggiunta dalla prima squadra femminile. Ad Antalya, il livello nelle categorie maschili è molto alto, ma i nostri sapranno ben figurare. Ovviamente Christian (Parlati, ndr) non parteciperà alla competizione in quanto appena operato ad un menisco in seguito all'infortunio patito a Nymburk”.
È Raffaele Toniolo che, alla partenza per recarsi ad Antalya, ultimo appuntamento prima del Mondiale a Doha (7-14 maggio), ha spiegato le scelte della direzione tecnica nazionale guidata da Laura Di Toma. Fra gli infortunati purtroppo, dopo Tbilisi, si è aggiunta anche Martina Esposito, che è in attesa di conoscere il responso medico sulla prognosi della spalla infortunata nella finale per il bronzo (vinta) a Tbilisi e certamente non partirà per il training camp ad Antalya come previsto.
Sono otto gli azzurri convocati a partecipare al Grand Slam ad Antalya in programma da venerdì a domenica e che registra una partecipazione di 615 atleti provenienti da 85 nazioni. Si tratta di Angelo Pantano (60), Elios Manzi, Fabio Basile (66), Manuel Lombardo, Giovanni Esposito (73), Antonio Esposito (81), Nicholas Mungai (90), Gennaro Pirelli (100) che saranno seguiti dai tecnici Raffaele Parlati, Raffaele Toniolo, Corrado Bongiorno, il dottor Stefano Bonagura ed il fisioterapista Paolo De Persio. Con la delegazione azzurra saranno in gara anche Simone Aversa (60), Tiziano Falcone (90), Giulia Caggiano (57) e Linda Politi (78) che saranno seguiti dai tecnici Salvatore Ferro e Danilo Silveri. Al training camp che seguirà il Grand Slam turco si fermeranno gli otto convocati che saranno raggiunti da Matteo Piras, Assunta Scutto, Francesca Milani, Odette Giuffrida, Veronica Toniolo, (Martina Esposito ha rinunciato), Giorgia Stangherlin ed Asya Tavano.
Programma
Venerdì 30 marzo
F: -48, -52. -57 kg
M: -60, -66 kg
Sabato 1° aprile
F: -63, -70 kg
M: -73, -81 kg
Domenica 2 aprile
F: -78, +78 kg
M: -90, -100, -+100 kg
Pordenone applaude i kata e Taranto gli U15 del Trofeo Italia
Pordenone ha portato a termine l’impegnativa due giorni di competizioni di kata e dopo l’EJU Kata Tournament nella giornata di sabato, i tatami del palasport hanno accolto gli atleti che hanno gareggiato per la prova Grand Prix del circuito nazionale di kata.
“La Commissione Nazionale Kata esprime soddisfazione per i numeri raggiunti -ha detto Cesare Amorosi, che fa parte della commissione- particolarmente per il numero di giovani coppie che si sono cimentate nella categoria U18 e per il livello delle prime coppie della categoria A1, che ormai vede in ognuno dei cinque kata in gara, almeno tre coppie competitive separate da pochi punti di distanza. Gradita la presenza del Consigliere Federale Maria Grazia Perrucci che è intervenuta alle premiazioni della gara onorandola con la sua presenza”.
Così sul podio:
Nage no Kata A1
Mauro Collini - Tommaso Rondinini EMI- R ORO
Edoardo Rizzo - Luigi Rizzo CAM ARGENTO
Gino Gianmarco Stefanel - Alessandro Cugini FVG BRONZO
Katame no Kata A1
Andrea Fregnan - Pietro Corcioni VEN ORO
Massimo Cester - Davide Mauri FVG ARGENTO
Michael Chiara - Marco Corvetti LOM BRONZO
Ju no Kata A1
Giovanni Tarabelli - Angelica Tarabelli TAA ORO
Laura Bugo - Barbara Bruni Cerchier EMR ARGENTO
Carlotta Franzina - Camilla Franzina VEN BRONZO
Kime no Kata A1
Enrico Tommasi - Alberto Gainelli VEN ORO
Andrea Giani Contini - Yuri Ferretti TOS ARGENTO
Lisa Vertuani - Maria Cristina Zuccatti De Zordo EMI-R BRONZO
Kodokan goshin Jutsu A1
Marika Sato - Fabio Polo FVG ORO
Ubaldo Volpi - Nicola Ripandelli LAZ ARGENTO
Ilaria Placidi - Nicola Placidi SAR BRONZO
Nage no Kata U18
Francesco Piva - Cristian Bone FVG ORO
Sara Śvihilkovà - Anna Śneidarova CZ ARGENTO
Victoria Aston - Lèonie Strőslin CH BRONZO
Katame no Kata U18
Oliwia Cichy - Kevin Jeremiasz PL ORO
Vittoria Scabin - Laura Marangoni VEN ARGENTO
Antonina Sypniewska - Michal Piàtyszek PL BRONZO
Ju no Kata U18
Giada Andrea Beltrame - Irene Soncin VEN ORO
Martina Padalino - Ania De Palma EMI-R ARGENTO
Matteo Cargnel - Matteo Ceccotti FVG BRONZO
Nage no Kata A2
Alex Cavina - Alex Luca EMI-R ORO
Greta Castellani - Chiara Ambrosini CH ARGENTO
Benjamin Stummer - Alexander Bayer AT BRONZO
Katame no Kata A2
Alessandro Sgobbi - Matteo Sgobbi VEN ORO
Samuele Pardini - Michael Camarri TOS ARGENTO
Giulia Bocchi - Elisa Baruffalfi EMI-R BRONZO
Ju no Kata A2
Barbara Borsetto - Roberta Barcella LOM ORO
Siria Quartieri - Alessio Quartieri EMI-R ARGENTO
Elena Cinti - Anna Demola EMI-R BRONZO
Kime no Kata A2
Mario Pageau - Martin Vallières CA ORO
Marino Gregori - Michela Tarlao FVG ARGENTO
Kodokan goshin jutsu A2
Fabrizio Salvatore - Matteo Scaranello LAZ ORO
L’Akiyama a Taranto vince anche il Trofeo Italia femminile
Il CRS Akiyama Settimo Torinese ha fatto il bis a Taranto e, dopo aver conquistato il primato nella classifica per società maschile, si è aggiudicato il primo posto anche in quella femminile che si è disputata oggi. Un primo posto nei 52 kg ed un secondo posto nei 44 kg sono stati sufficienti per guadagnare la testa del gruppo, ma con altri due piazzamenti nei 40 e 63 kg l’Akiyama ha allungato in classifica, primo con 24 punti, seguito dal Judo Virtus, secondo con 16 ed al terzo posto il Kumiai con 14, punteggio peraltro maturato anche dal Judo Piombino e dal Kodokan Sant’Angelo.
Altri cinque sul podio di Coimbra e Carna è oro
Sono arrivate altre cinque medaglie dai judoka italiani impegnati a Coimbra, nella seconda giornata dell’European Cup Junior. Giulia Carna ha messo al collo l’oro nei 57 kg, mentre Sofia Mazzola (48), Tommaso Fava (90) e Francesco Basso (100) hanno meritato l’argento e Stefania Solina il bronzo nei 57 kg. “Anche oggi i nostri azzurri sono stati protagonisti qui a Coimbra -ha detto il responsabile della delegazione italiana Vito Zocco- nella seconda giornata di gara con ben quattro finali per l'oro e tre per il bronzo disputate. Su tutti, Carná che dopo una gara condotta in maniera impeccabile ha fatto risuonare l'inno di Mameli. Ottime anche le prove di Mazzola, Fava e Basso tutti e tre medaglie d'argento e Solina medaglia di bronzo. Due giornate di gara molto intense, che hanno messo in evidenza la competitività dei nostri atleti a livello internazionale”.
La delegazione italiana chiude la gara con dieci medaglie (2-6-2) ed è seconda nel medagliere per nazioni.
I commenti dei protagonisti (in aggiornamento)
Tommaso Fava: “Sono contento del risultato di oggi, ringrazio Enrico che mi ha seguito in tutta la gara. Continuerò ad allenarmi più forte per raggiungere i miei obiettivi”.
Francesco Basso: “Nonostante la finale, che mi ha lasciato l’amaro in bocca, sono molto soddisfatto della gara, soprattutto perché sono riuscito a capire qual era il problema che mi frenava nelle scorse gare. Voglio ringraziare in primis il Centro Sportivo Carabinieri che mi sostiene, senza il quale non riuscirei a prepararmi al meglio, poi voglio ringraziare anche l’Accademia Torino che mi permette di allenarmi bene anche quando non sono a Roma, infine ringrazio la mia famiglia che mi sostiene sempre e comunque”.
Stefania Solina: “Sono tanto felice di aver conquistato questa medaglia, anche se non è del colore che desideravo. Sono sicura che arriveranno dei risultati migliori, questa è solo una piccola soddisfazione per tutto il duro lavoro che c’è dietro. Ringrazio la mia famiglia senza la quale non sarei qua, Diego Frustaci ed il Banzai Cortina”.
Giulia Carna: “Sono molto soddisfatta della medaglia e felicissima di essermi divertita sul tatami e di aver espresso il mio judo. Questo è quello che conta. Ringrazio in primis le Fiamme Oro che mi danno sempre la possibilità di fare ciò che amo, ringrazio la mia famiglia che mi supporta ogni giorno e infine un ringraziamento speciale va a tutta la società judo Virtus in particolare Fabrizio Fantauzzo che è sempre al mio fianco”.
…e 4! Bellandi sul podio anche nel Grand Slam a Tbilisi
Non c’è tre senza quattro! Si allunga la striscia positiva di Alice Bellandi che è salita sul podio anche a Tbilisi nel Grand Slam. Dopo quindici incontri senza sconfitte, tre medaglie d’oro conquistate nel Grand Slam a Baku (novembre 2022), Masters a Gerusalemme (dicembre 2022) e Grand Slam a Tel Aviv (febbraio 2023) la ventiquattrenne bresciana ha ritrovato la sconfitta nella finale per l’oro dei 78 kg con la tedesca Anna Maria Wagner che, per la statistica, è anche l’ultima ad aver vinto su Bellandi. È stato agli ottavi di finale dei Mondiali a Tashkent, undici ottobre 2022. Queste poche righe sono sufficienti a raccontare l’incredibile condizione fisica, tecnica e mentale che sta attraversando Alice Bellandi che, anche oggi, è stata superlativa mettendo sotto la cossovara Loriana Kuka, la forte ucraina Lytvynenko e la tedesca Alina Boehm.
“Contenti di questo secondo posto che ci teniamo stretto per i dati che abbiamo raccolto. -ha commentato a caldo il coach azzurro Francesco Bruyere- Alice oggi non era sicuramente nella sua forma migliore perché sta già lavorando per l’obiettivo principale che resta il mondiale. Pur in queste condizioni ha battuto tre delle atlete più forti del mondo usando la testa in maniera ottimale; concentrata e lucida ha sempre messo le mani al posto giusto piazzando attacchi intelligenti. L’incontro di finale è stato un incontro molto tattico, con un’avversaria particolarmente scomoda, in cui Alice ha provato diverse soluzioni per trovare la chiave che le servirà al momento opportuno. Abbiamo solo perso una battaglia ma ci faremo trovare pronti per la guerra. Complimenti a lei e al Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle”.
Da registrare anche l’infortunio al ginocchio di Erica Simonetti patito nei +78 kg nell’incontro con la serba Tina Radic e, nella stessa categoria, la vittoria di Asya Tavano su Gabriella Wood (Tto) prima di essere fermata dalla cinese Xu Shiyan. Giorgia Stangherlin nei 78 kg ha superato Una Dolgilevica (Lat) prima di cedere il passo a Natascha Ausma (Ned), mentre Enrico Bergamelli è stato fermato al primo turno dei 100 kg dall’austriaco Laurin Boehler.
L’Italia chiude quindi il Grand Slam a Tbilisi con quattro medaglie, l’argento di Alice Bellandi (78) ed il tris di bronzo con Matteo Piras (66), Veronica Toniolo (57) e Martina Esposito (70).
Italia superstar nel kata a Pordenone e l’Akiyama è primo a Taranto
C’è soddisfazione in casa Italia per i risultati ottenuti a Pordenone nell’EJU Kata Tournament. Le coppie italiane, infatti, hanno conquistato la medaglia d’oro in tutti i kata senior grazie a Mauro Collini e Tommaso Rondinini nel Nage no Kata, Andrea Fregnan e Pietro Corcioni nel Katame no Kata, Laura Bugo e Barbara Bruni Cerchier nel Ju no Kata, Enrico Tommasi e Alberto Gainelli nel Kime no Kata, Marika Sato e Fabio Polo nel Kodokan goshin jutsu, ed anche Elena Cinti assieme ad Anna Demola nel Ju no Kata Junior Cat 2.
Ma non è tutto, perché oltre le medaglie d’oro le coppie italiane hanno conquistato anche l’argento con Gino Gianmarco Stefanel ed Alessandro Cugini nel Nage no Kata, Michael Chiara e Marco Corvetti nel Katame no kata, Giovanni Tarabelli ed Angelica Tarabelli nel Ju no Kata, Andrea Giani Contini e Yuri Ferretti nel Kime no Kata, Ubaldo Volpi e Nicola Ripandelli nel Kodokan goshin jutsu, Sofia Gliemmo e Gabriele Ortini nel Nage no Kata Junior Cat. 2 e Siria Quartieri ed Alessio Quartieri nel Ju no Kata Junior Cat 2. A completare il risultato azzurro ci sono state anche le medaglie di bronzo nel Ju no Kata con Rebecca Volpi e Mihaela Gheorghita e nel Kime no Kata con Lisa Vertuani e Maria Cristina Zuccatti De Zordo nel Kime no Kata. Al termine delle prove la Commissione Nazionale ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’evento in termini di presenze e di risultati. Domani la competizione di Kata proseguirà con il Grand Prix Nazionale.
Il CRS Akiyama Settimo Torinese si è aggiudicato il primo posto nella classifica per società al termine delle gare maschili nell’ambito del Trofeo Judo Puglia a Taranto, prova del circuito nazionale degli Esordienti B. Con due primi e tre terzi posti il forte team torinese ha realizzato infatti il punteggio più alto (38) nella prima giornata di gare precedendo il Nuova Florida (24) e l’Harmony Club, terzo a pari punti (18) con il Koizumi Scicli. Domenica è la volta delle categorie femminili.
Cinque azzurri sul podio a Coimbra ed Accogli è primo
È stata una prima giornata da favola quella dell’Italia juniores nell’European Cup che, nella prima giornata di gare a Coimbra, ha conquistato cinque medaglie con il primo posto nei 66 kg di Valerio Accogli, tre secondi posti con Federico Bosis nei 66 kg, Vincenzo Pelligra nei 73 kg, Antonietta Palumbo nei 63 kg ed il terzo posto di Sara Corbo nei 63 kg.
I quinti posti di Francesco Pio Stefanelli (60), Alessio De Luca (66), Chiara Zuccaro (63) ed Eleonora Giusti (78), assieme ai settimi di Manuel Parlati (66) e Lorenzo Iovine (73), hanno arrotondato il risultato della delegazione italiana seguita da Vito Zocco (Alessandro Comi è presente nel ruolo di EJU Sport Director) che, a questo punto, si colloca al secondo posto nel medagliere per nazioni parziale. Splendida la vittoria di Valerio Accogli nei 66 kg, resa ancora più bella da una finale tutta italiana disputata con Federico Bosis.
I commenti dei protagonisti
“Giornata impegnativa per i nostri azzurri qui a Coimbra -è stato il commento di Vito Zocco- che sono riusciti a conquistare ben cinque medaglie e numerosi piazzamenti di rilievo. Per i maschi ottime le prove di Accogli e Bosis nei Kg 66, rispettivamente oro e argento, che hanno raggiunto la finale per l'oro al termine di una gara gestita con lucidità e grande tecnica. Non da meno la prova di Pelligra che si è arreso, soltanto nella finale per l'oro, al forte Kazako. Nella classe femminile invece ottimo il riscatto di Palumbo nei Kg 63 che, dopo aver sfiorato il podio a Lignano nelle scorse settimane, ha conquistato una meritatissima medaglia d'argento. Sempre nella stessa categoria è arrivata la conferma di Corbo che dopo l'oro di Lignano, conquista una meritata medaglia di bronzo”.
Valerio Accogli: “Sono molto contento di come è andata questa gara, ho avuto delle buone sensazioni e finalmente posso dire di essere tornato al mio posto. Ci tengo a ringraziare, per avermi aiutato a riprendermi da un periodo difficile, la mia famiglia, i tecnici del centro sportivo carabinieri, in particolar modo il comandante Luigi Guido e il Banzai Cortina Roma. Alla prossima”.
Vincenzo Pelligra: “Sono soddisfatto della mia prestazione a che se resta l'amaro in bocca per la finale perché ci tenevo a conquistare l'oro. Colgo l’occasione per ringraziare 3 persone fondamentali per me: Gianni Magro, Giuseppe Ziza e mio padre. Un ringraziamento anche al maestro Zocco che mi ha seguito durante tutta la gara”.
Sara Corbo: “Sono soddisfatta della gara anche se mi dispiace per la semifinale, cercherò di trarne insegnamento per migliorare. Ci tenevo a ringraziare il centro sportivo Carabinieri che mi sostiene in questo percorso, il comandante Luigi Guido e i tecnici Matteo Marconcini e Giovanni Carollo, che mi seguono e mi supportano quotidianamente”.
Antonietta Palumbo: “Sono contenta per essermi riscattata dalla gara precedente, sto lavorando sodo per riprendermi ed essere in forma per me le prossime competizioni! E ringrazio principalmente il mio allenatore Francesco Aiello che mi segue sempre e mi sta aiutando tanto ed al maestro Gianni Maddaloni”.
Federico Bosis: "La gara è stata impegnativa e sono riuscito ad arrivare in fondo anche questa volta, conquistando un’altra medaglia. Il bilancio di oggi nel complesso è positivo: sto ancora prendendo le misure nella nuova classe d’età e il buon risultato mi da fiducia perché conferma che sono sulla buona strada… la finale dice anche che ho ancora del lavoro da fare e mi da degli spunti interessanti per fare meglio e di più. Guardo avanti insieme al mio maestro e ai miei tecnici e ringrazio chi mi permette di dare il meglio sul tatami".
Domenica la seconda giornata di gare
Da Martina Esposito il terzo bronzo azzurro a Tbilisi
La ventunenne Martina Esposito ha conquistato la medaglia di bronzo nei 70 kg a Tbilisi in occasione del Grand Slam. E così, dopo quelli di Veronica Toniolo nei 57 kg e Matteo Piras nei 66 kg, l’Italia è salita sul podio nel Grand Slam in Georgia per la terza volta.
“Ci sono medaglie e medaglie -ha detto il coach azzurro Francesco Bruyere- e questa di oggi ne vale 10. Ad un minuto dalla fine Martina si è lussata la spalla e dopo averla rimessa a posto da sola si è alzata per affrontare l’avversaria… in quel lungo minuto sotto l’eccessiva pressione dell’inglese, la spalla le è uscita altre due volte, ma Martina ha continuato a puntare con dolore quel braccio per tenere l’avversaria distante… Ha vinto un incontro dimostrando un cuore ed un carattere fuori dal comune! Che fosse una guerriera non avevamo dubbi, arrivare a tanto è da eroi. Infiniti complimenti a lei ed al Centro Sportivo del Carabinieri”.
Martina Esposito ha superato d’impeto i primi due turni, con due ippon all’indiana Inunganbi Takhellambam e l’irlandese Rachael Hawkes, prima d’essere fermata ai quarti dalla greca Elisavet Teltsidou, poi vincitrice della categoria. Nei recuperi ha messo a segno due wazari alla francese Kaila Issoufi e, per il terzo posto, ha avuto la meglio con un wazari sulla britannica Kelly Petersen Pollard.
Flavia Favorini, con il settimo posto nei 63 kg, si è messa in evidenza fra gli altri azzurri in gara oggi superando l’indiana Huidrom e la portoghese Barbara Timo, mentre hanno superato un turno Carola Paissoni nei 63 kg, Gabriele Sulli nei 73 kg e Giacomo Gamba negli 81 kg, mentre Irene Pedrotti (70), Edoardo Mella (73) e Leonardo Casaglia (81) sono stati fermati subito.
Domenica, giornata numero 3, con cinque azzurri in gara: Enrico Bergamelli (100), Alice Bellandi (78), Giorgia Stangherlin (78), Erica Simonetti ed Asya Tavano (+78).




